Daniela Bigliardi: “Tutta Torino è simbolo di se stessa ma la Mole la rappresenta in tutto il mondo”Salvatore Spanò: ” Io sceglierei il turet”
Patrizia Maccarri: “Anche la basilica di Superga non sarebbe male come simbolo e per il motivo storico per cui è stata costruita e per la sua fantastica posizione”
Al nostro sondaggio sulla pagina Facebook del “Torinese” hanno risposto in tanti.La Mole antonelliana, Palazzo Reale, la Gran Madre, Palazzo Carignano, la palazzina di caccia di Stupinigi, il Valentino, la basilica di Superga, Palazzo Madama…Qual è secondo voi il monumento simbolo di Torino? La Mole resta sempre – come era prevedibile – il monumento più amato dai torinesi. Ecco una selezione delle risposte apparse su fb.

































Le criticità del progetto di affidamento a Zoom Torino Spa del Parco Michelotti sono molteplici: • quelle contabili, relative ai fantomatici 15 milioni di euro che Zoom (Spa + Srl), società in profondo rosso, sostiene di volere/dovere investire: 7 milioni traendoli da fonti interne (soci) e 8 milioni traendoli da non meglio precisate fonti esterne (terzi) • quelle etiche, legate alla realizzazione di un nuovo luogo di detenzione di animali, in una logica di sfruttamento delle altre specie oggi inaccettabile; • quelle legate all’impatto paesaggistico, urbanistico, ambientale e sociale che comporterebbe la privatizzazione di un parco storico, di cui per anni i cittadini non hanno potuto usufruire e che andrebbe restituito integralmente alla città. Per questo lunedì 22 febbraio, dalle ore 16.30 alle 18.30, il Coordinamento No Zoo scenderà nuovamente in piazza con un sit-in di fronte al Municipio, informando la cittadinanza sullo scarsissimo livello di avvedutezza e prudenza con cui l’Amministrazione intende affidare i propri beni comuni, che è già assai preoccupante che il Comune non sappia gestire direttamente.
A Bussoleno – Borgata Argiassera, ex Scuole elementari. Da sabato 20 febbraio
caratterizza questi ecosistemi e alle strategie utilizzate da piante e animali per affrontare le difficoltà associate all’ambiente di alta montagna.
Sede: Laboratorio Ambiente Cultura Montana, presso ex scuole elementari, Borgata Argiassera, Bussoleno (To)
IL MONDO DEL BIO /
Il modello economico che ha conquistato il pianeta nel secolo appena trascorso si é incartato su se stesso, anche la Cina e le economie dei paesi emergenti sono coinvolte nella crisi ormai globale e navigano a vista, eppure non si rinuncia alla speranza che tutto possa rimettersi in carreggiata, recuperando le condizioni di sviluppo precedenti.
di successo. Per le piccole imprese rappresenta l’opportunità di compensare gli svantaggi della ridotta dimensione aziendale con l’elevata specializzazione, flessibilità nell’uso dei fattori produttivi, e sviluppo di reti di collaborazione e informazione.
Il 23 maggio 1951 la Cina usò il “Trattato di liberazione pacifica”, firmato dal giovane Dalai Lama, per attuare il piano di trasformazione del Tibet in una colonia cinese, senza tener conto della forte resistenza del popolo di Lhasa
La web tv di Carmagnola e dintorni, Vida Network, il 12, 13 e 14 febbraio ha trasmesso in diretta striming le esibizioni di Sanremo Out, un contest canoro per giovani talenti, che è stato molto seguito. A vincere il contest è stato il duo materano We2 composto da Antonio Esposito e Emanuele Schiavone. La postazione della web tv carmagnolese a Sanremo, è stata in piazza Cristoforo Colombo, vicino a quella di Radio Italia e di Radio Norba, il tutto a pochi metri dal Teatro Ariston nella zona red carpet. I giovani e intraprendenti ragazzi della web tv inoltre, hanno intervistato molti big del Festival della Canzone Italiana 2016, tra i quali la figlia di Zucchero, Irene Fornaciari e i Dear Jack, oltre ad ospiti come Pino la lavatrice e gli anticorpi e molti altri. Dalla redazione di Vida Network, Fabio Bonanno spiega: “siamo molto felici di essere stati presenti a Sanremo e di essere riusciti a realizzare una manifestazione canora che ha avuto un grande successo”.
La narrazione prende una piega nuova grazie all’iniziativa rivolta alle Scuole Superiori 


