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Arte nella riabilitazione e riabilitazione come arte

Presentazione il 26 giugno del  Progetto “Giardino Multisensoriale”

Martedì 26 giugno 2018 alle ore 15, presso lUnità Spinale Unipolare dell’ospedale CTO della Città della Salute di Torino (via Zuretti 24), si terrà l’evento “L’Arte nella riabilitazione e la Riabilitazione come arte”, con la presentazione del Progetto “Giardino multisensoriale”. Ospite d’onore Ugo Nespolo. A seguire l’inaugurazione della Mostra d’arte con opere di Luisa Piglione, un’infermiera che lavora presso la Neuroriabilitazione del CTO. Verrà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Unità Spinale Unipolare

Tasse universitarie e riduzioni, quel che c’è da sapere

A cura dell’Avvocato Patrizia Polliotto

 

Gli studenti iscritti a un corso di studi universitario o le matricole che effettuano l’iscrizione al primo anno del corso universitario prescelto, vanno incontro al pagamento delle tasse. Per questo motivo è importante sapere come calcolare l’ISEE o meglio l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Per usufruire di diverse agevolazioni come l’esenzione o la riduzione delle tasse universitarie e per calcolare l’ammontare delle tasse universitarie, le famiglie degli studenti e gli studenti che posseggono un nucleo familiare indipendente devono compilare il modello ISEE.Prima di tutto, gli interessati devono rivolgersi al CAF o all’INPS e richiedere il rilascio della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) che attesta, attraverso il calcolo ISEE, il reddito del proprio nucleo familiare e quindi la fascia di appartenenza. Il calcolo dell’ISEE è dunque determinante perché in base a questo viene definita la fascia di reddito. Su quest’ultima viene individuato l’ammontare che lo studente dovrà pagare nella seconda rata della tassa universitaria che varia sulla base del reddito.Qualora il reddito ISEE del proprio nucleo familiare fosse inferiore ai 13.000 €, è possibile richiedere l’esenzione totale delle tasse universitarie (no tax area studenti università).L’ISEE viene calcolato in base all’indicatore della situazione economica (I.S.E.) del nucleo familiare e al parametro scala di equivalenza. Quest’ultimo fa in modo che le famiglie, diverse tra loro per numero di componenti possano assicurarsi lo stesso livello di benessere. Per conoscere la fascia di reddito di appartenenza è necessario consultare la tabella presente nel sito ufficiale del proprio Ateneo. L’attestazione ISEE universitaria va presentata entro il 31 dicembre 2018, pena il versamento dell’intero importo.

“Punto Castello” per la Stampa alla Reale Mutua

Da alcuni giorni il quotidiano torinese della Stampa ritorna in centro, e lo fa in un luogo di eccellenza per offrire sempre il meglio ai propri lettori. Sono trascorsi alcuni anni da quando la storica sede di via Roma, oggi occupata dallo Store Apple, è stata trasferita prima in via Marenco e dopo in via Lugaro. Da questa settimana, grazie all’accordo stipulato con TORINO CASTELLO, Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, tutti i lettori che desiderano abbonarsi al quotidiano, o rinnovare il proprio abbonamento, potranno scegliere di farlo anche recandosi nel Tower Center, sito al 4 piano di Piazza Castello 111, nella prestigiosa sede di TORINO CASTELLO. L’accordo tra queste due storiche realtà del territorio nasce da una collaborazione avviata già anni fa e ora consolidatasi grazie sia alla fase di trasformazione avviata nel quotidiano, sia alla filosofia che è alla base dell’attività di Reale Mutua Torino Castello, struttura assicurativa torinese, che vanta un elevato livello di servizio ai soci assicurati i quali, anno dopo anno, rinnovano la propria fiducia al brand e agli uomini che la rappresentano. Dal 2016 Torino Castello opera con una struttura multi divisionale organizzata nelle aree Arte, Eventi e Food orientate a generare valore aggiunto ai propri assicurati perché essere clienti di Reale Mutua significa essere soci, non semplici clienti. La Divisione Arte propone mostre di artisti affermati o giovani talenti mentre la Divisione Eventi ha lo scopo di creare incontri nei quali comunicare e consolidare il tema del welfare con l’aiuto di personalità e professionisti del settore . Con l’apertura del punto vendita di abbonamenti de La Stampa, non soltanto si attua un auspicato ritorno in centro di una parte della struttura del quotidiano torinese, dopo l’apertura della moderna redazione in via Lugaro, ma si vuole offrire anche un ulteriore miglioramento dei servizi offerti. Saranno due consulenti della struttura di Reale Mutua Torino Castello, Giovanni e Giulia, a occuparsi degli abbonamenti. Gli uffici seguiranno il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.45 alle 17.30.
Antonio De Carolis

Al Collegio Einaudi bando da 100 posti per universitari

Il Collegio Einaudi di Torino ha pubblicato sul sito www.collegioeinaudi.it il bando di ammissione per l’anno accademico 2018/19, che offre l’opportunità a 100 studenti universitari selezionati per merito (dalle matricole alle lauree magistrali) di candidarsi entro il 3 agosto 2018 alle ore 16 per vivere un’esperienza unica di condivisione e crescita personale durante gli anni universitari. Sono inoltre previsti 6 posti per studenti universitari extra UE e 24 posti dedicati invece a studenti già laureati che affrontano un percorso di dottorato o specializzazione post laurea.

 

A Torino, in centro città, il Collegio Einaudi è presente con 5 residenze per 768 posti, in cui vivono studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea degli Atenei torinesi, e offre ai suoi studenti la camera singola, cablata per accesso a Internet. In ogni residenza ci sono cucine di piano attrezzate, sale studio, sala musica, area fitness e lavanderia. Non ci sono limiti di orari, né differenze di genere e di censo: al Collegio Einaudi si entra per merito e si paga in base all’indicatore ISEE.

 

Un grande fattore distintivo del Collegio Einaudi, rispetto a una normale residenza universitaria, è il Percorso Formativo Personalizzato, che prevede per tutti gli allievi un percorso gratuito di formazione interdisciplinare, in grado di arricchire ed estendere l’offerta formativa degli Atenei con una serie di attività integrative, dai corsi di lingua e di orientamento al lavoro, ai corsi per il potenziamento delle soft skill, dalla formazione musicale all’approfondimento di temi di attualità e di cultura generale.

Numerose anche le borse di studio per gli allievi più meritevoli (posti gratuiti, premi di studio, borse per soggiorni studio all’estero, premi di laurea, premi per le certificazioni linguistiche e per la mobilità internazionale) e intensa la collaborazione con il CUS Torinoper offrire servizi sportivi a prezzi vantaggiosi come un vero campus universitario.

 

In occasione dei test di ammissione al Politecnico di Torino, il 17 e 18 luglio 2018 il Collegio Einaudi aprirà le sue porte alle future matricole e ai nuovi allievi, che potranno partecipare a visite guidate presso le cinque residenze e osservare da vicino le strutture, gli ambienti e gli spazi, accompagnati dagli attuali allievi che risponderanno a tutte le loro domande e curiosità e racconteranno in prima persona la propria esperienza.

 

Il Collegio Einaudi è fondatore della CCUM (Conferenza dei Collegi Universitari di Merito) e di EUCA (European University College Association) e promuove il diritto allo studio universitario, il merito e l’interdisciplinarità, per permettere ai giovani di talento di emergere, indipendentemente dal censo, attraverso un’ampia offerta formativa con una metodologia e diversi strumenti utili ad affrontare al meglio il percorso di studi universitari e l’ingresso nella carriera professionale.

 

Visite guidate: 17-18 luglio 2018

Scadenza bando di ammissione per studenti universitari: 3 agosto 2018, ore 16

Scadenze bandi per studenti post laurea: 15 settembre 2018 e 15 dicembre 2018

 

Per maggiori informazioni e per scaricare i bandi: www.collegioeinaudi.it

 

Epatite C: i nuovi farmaci curano la malattia

I rischi di contrarre una malattia “silenziosa”, legati ai comportamenti sessuali, tossicodipendenza, tatuaggi ma anche a studi dentistici e pedicure dove non si faccia sterilizzazione scrupolosa. Il 50% delle persone infette non sa di esserlo.


Sono stati fatti molti passi avanti verso l’obiettivo eliminazione dell’epatite C, grazie alla disponibilità di terapie antivirali efficaci e ben tollerate, che ha rivoluzionato l’approccio all’HCV, e all’apertura dei criteri di accesso da parte di AIFA ( Agenzia per il farmaco) che di fatto permetterebbe di trattare quasi tutti i pazienti. Tuttavia, resta ancora molto da fare per raggiungere questo traguardo, previsto per il 2030.«La terapia dell’infezione da HCV ha subito una profonda rivoluzione negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di farmaci ad azione antivirale diretta, utilizzabili per via orale, con un ottimo profilo di tollerabilità e sicurezza e una elevatissima efficacia terapeutica – spiega Alessia Ciancio, Dipartimento di Scienze Mediche, Dirigente medico di Gastroenterologia, Città della Salute e della Scienza di Torino – questi farmaci, chiamati Agenti Antivirali Diretti (DAA) assicurano infatti l’eliminazione definitiva del virus, attraverso il blocco del processo di replicazione dello stesso, e la guarigione in oltre il 90-95% dei pazienti trattati. Si tratta di una svolta terapeutica di notevolissima importanza per i malati di epatite C che fino a pochi anni fa venivano sottoposti a regimi terapeutici che consentivano la guarigione in una piccola percentuale di casi, ma con importanti effetti collaterali in una quota non trascurabile di pazienti».

Ma qual è lo scenario epidemiologico in Piemonte?

“Risposta difficile non si conosce con esattezza il numero delle persone affette da epatite C , perché mancano ricerche specifiche e perché il 50-60% delle persone infette non sa di esserlo e lo scopre dopo molti anni o per caso o per complicanze legate alla malattia. Una stima grossolana parla dell1,5% della popolazione, con prevalenza più alta fra i migranti” I principali rischi di infezione derivano dall’uso di droghe con utilizzo di siringhe, rapporti sessuali non protetti (in generale e in particolare con prostitute o omosessuali ) i tatuaggi o body piercing, che non osservano certe norme igienico sanitarie , e poi i soggetti sottoposti a detenzione carceraria, dove la percentuale di infettati è più alta e dove talora si condividono rasoi , spazzolini, tagliaunghie. Ci si può infettare poi anche in ospedale o in studi dentistici dove non siano rispettate precise norme di sterilizzazione, così come in studi estetici ( pedicure e manicure) . La strada per eliminare l’epatite C passa anche attraverso l’informazione: per questo riparte la campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC Onlus e la supervisione scientifica di FIRE – Fondazione per la Ricerca in Epatologia.  La prima regione ad ospitare la campagna è il Piemonte: ieri a Torino, allo Starhotels Majestic, medici specialisti, rappresentanti dei pazienti e delle istituzioni locali si sono confrontati tra loro e con i cittadini/pazienti per fare chiarezza sull’epatite C, fornire informazioni pratiche e fare il punto sull’obiettivo ‘zero epatite C’ sul territorio regionale. Durante l’incontro è stata messa alla prova la conoscenza dei partecipanti riguardo all’epatite C, attraverso un questionario a risposta multipla: dai risultati, commentati ‘in diretta’, è emerso che anche se la conoscenza in generale risulta buona (il 93% sa che l’epatite C è una malattia infettiva, causata dal virus HCV, che colpisce il fegato), tuttavia spesso si sottovalutano alcuni fattori di rischio. Solo il 42% infatti crede sia il caso di parlare con il medico per un eventuale test diagnostico a seguito dell’utilizzo di strumenti non sterili, come siringhe, aghi per tatuaggi, strumenti per manicure/pedicure da estetista, ferri da dentista; e solo il 41% crede di essere a rischio epatite c se viene a contatto accidentale o non con sangue altrui. Il medico si conferma punto di riferimento per informazioni e dubbi sulla salute, incalzato però dal web (2° a pari merito con il farmacista).Fulcro della campagna è la web serie Epatite C Zero: 5 episodi, proiettati durante l’incontro, che raccontano l’epatite C dal punto di vista dei pazienti, attraverso la metafora del viaggio, a bordo di un van che attraversa l’Italia, dall’Adriatico al Tirreno. Fino a poco tempo fa infatti, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita; oggi lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e con un finale positivo nella maggior parte dei casi, perché il virus HCV può essere eliminato. La regione Piemonte, grazie a questi nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs) e alla ridefinizione dei criteri di trattamento per l’epatite C cronica, si caratterizza per un sistema messo a regime dopo una fase di emergenza, ma si si attenda l’estensione dei bacini speciali alle carceri e ai SerT. «In questo momento l’accesso alle cure nella nostra Regione è piuttosto scorrevole, con una certa variabilità a seconda della struttura ospedaliera per ciò che riguarda, ad esempio, i tempi d’attesa per iniziare le terapie e per effettuare l’esame dell’elastografia epatica dichiara Saverio Ventura, Referente EpaC Onlus Piemonte – ora che la fase emergenziale è quasi terminata resta comunque tanto lavoro da fare e ci sembra opportuno potenziare l’organico delle strutture ospedaliere autorizzate e dotarle di strumentazione idonea per velocizzare ulteriormente l’accesso dei pazienti alle cure».

Per informazioni sulla campagna e sugli incontri e per vedere gli episodi della web serie: www.epatiteczero.it

 

 

Il Festival dei beni comuni

DA VENERDI’ 29 GIUGNO A DOMENICA 1 LUGLIO


Tre giornate piene piene. Incontri, dibattiti, workshop, convegni, ma anche eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, aperti a tutti e diffusi in diversi spazi cittadini: questo propone la seconda edizione del Festival Internazionale dei Beni Comuni – Area, in programma a Chieri (Torino) da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio. Oggetto di comune ed ampia disquisizione, i tanti aspetti che coinvolgono il tema della rigenerazione urbana e della partecipazione condivisa sul riutilizzo delle aree abbandonate, questioni sempre più urgenti per le amministrazioni cittadine di tutta Europa. Detto in soldoni: come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani e come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, quali fabbriche, scuole, mercati o impianti sportivi in disuso? E ancora, perché è necessario partire dalla condivisione con i cittadini per immaginare le trasformazioni di una città? Domande da un milione di dollari l’una, cui cercheranno di rispondere esperti nazionali e internazionali in arrivo a Chieri per portare esperienze e riflessioni su cui confrontarsi e dibattere a più voci. Promosso dal Comune di Chieri e organizzato da Avanzi – Sostenibilità per Azioni e Iur (Innovazione urbana rigenerazione), con la direzione scientifica di Ilda Curti e Claudio Calvaresi e la direzione artistica di Fabrizio Vespa, il Festival si presenterà, anche quest’anno, con una doppia anima, quella tecnica e seminariale (concentrata al mattino e al pomeriggio) e quella divulgativa e di spettacolo con appuntamenti di richiamo in serata. Sarà ancora una volta, inoltre, un percorso condiviso che ha già visto e vedrà – ed è proprio questo l’elemento “in più” del Festival – la comunità chierese partecipare a tavoli di lavoro dedicati agli studi per immaginare le destinazioni di utilizzo, per esempio, dell’area ex-Tabasso (il cotonificio attivo fino agli anni Ottanta, fonte di lavoro ed eccellenza del territorio) e i ruoli e gli ambiti di operatività delle Case di Città (sedi delle associazioni cittadine). Tanti saranno gli ospiti di prestigio: da Mario Calderini (solo per citarne alcuni), direttore di “Tiresia”, il Centro di ricerca per la finanza di impatto e l’innovazione del Politecnico di Milano, a  Joan Subirats, professore all’ “Università Autonoma” di Barcellona e ideologo del neo-municipalismo, fino a Gabriele Littera, Ad di “Sardex”, start up sarda che ha ideato la moneta virtuale sardex per scambiare servizi tra le imprese che aderiscono nell’ottica della cooperazione o ad  Alessandro Coppola, docente di Sociologia Urbana, che ha coordinato l’iniziativa “Roma Resiliente”, facente parte del progetto “100 Resilient Cities” che la Fondazione Rockefeller ha lanciato nel 2013 per aiutare le città di tutto il mondo ad affrontare le sfide della trasformazione urbana. Contributi importanti saranno portati anche dal mondo della finanza innovativa, dalle Università, così come dalle amministrazioni cittadine e dai Centri associativi e culturali. Partendo dai settori di maggior rilievo del Chierese, ovvero il tessile e l’agroalimentare, il Festival ospiterà anche preziose realtà che a livello nazionale operano con successo in fabbriche abbandonate. Capitolo a parte, ma non meno importante, le serate del festival che saranno all’insegna della musica e dello spettacolo tra arte e letteratura. Fra i nomi di maggior richiamo: la scrittrice e poetessa Alessandra Racca, il dj Enrico Piva, il Gruppo agrirock  Conciorto e lo street artist genovese Labadanzky, diventato famoso per le sue avveniristiche installazioni urbane. Appuntamento da non perdere, quello di domenica 1 luglio, allorché, in piazza Silvio Pellico alle ore10,30, Michelangelo Pistoletto inaugurerà l’istallazione dal titolo “Il Terzo Paradiso”, un’opera realizzata a più mani da utenti di “Servizinrete” (servizi pubblici e privati sulla disabilità adulta nel Chierese) e da studenti di Chieri, a partire da un disegno dell’artista, in cui cinquanta piastrelle, che riportano immagini della memoria dei luoghi, formano a terra il simbolo della fusione tra natura e cultura, composto da tre cerchi consecutivi. Molteplici i luoghi scelti per la realizzazione dei vari eventi. La sede principale sarà l’area ex Tabasso, in prossimità del centro storico. Altro spazio in agenda, la Cittadella del Volontariato, struttura dell’ex mattatoio chierese di inizio Novecento, appena fuori dalle mura della città, rinata nel 2012 e dove hanno trovato posto venti realtà associative, una cooperativa e due servizi comunali, oltre al centro servizi per il volontariato e alla neonata ciclofficina. Altri luoghi dove portare il Festival saranno le vie del centro storico, il Chiostro di Sant’ Antonio, la Chiesa di San Giorgio e l’ex Conceria di Chieri.

Gli appuntamenti in dettaglio su: www.festivalbenicomuni.it - www.comune.chieri.to.i

g.m.

 

Debutta Iren Smart Solutions

Soluzioni intelligenti per le persone e per le imprese: questa è la mission di IREN SMART SOLUTIONS, nuova realtà del Gruppo Iren, che è stata presentata oggi presso l’Energy Center di Torino dal Presidente Paolo Peveraro e dall’Amministratore Delegato Massimiliano Bianco.

Iren è una delle più importanti e dinamiche multiutility del panorama italiano nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e dei servizi tecnologici. Iren è anche il primo operatore nazionale nel teleriscaldamento per volumetria allacciata, terzo nel settore idrico per metri cubi gestiti, terzo nei servizi ambientali per quantità di rifiuti trattati, quinto nel settore gas per vendita a clienti finali, quinto nell’energia elettrica per elettricità venduta.

 

Forte di questo grande know-how, il Gruppo Iren, in linea con quanto già previsto nel Piano Industriale al 2022, ha deciso di lanciare Iren Smart Solutions. In continuità con la profonda esperienza e con le competenze già maturate con Iren Rinnovabili, Iren Smart Solutions opererà nei settori dell’efficienza energetica, con focus particolare alla riqualificazione energetica di edifici privati e pubblici ed alla gestione integrata di impianti elettrici e tecnologici di patrimoni immobiliari complessi, ma anche fotovoltaico e sistemi di produzione di energia termica, illuminazione pubblica e illuminazione artistica.

Iren Smart Solutions si occuperà, inoltre, di progettare, finanziare, installare e gestire in full service sistemi e impianti che consentano una riduzione dei consumi energetici e generino vantaggi economici concreti e duraturi.

 

“Iren Smart Solutions è una risposta concreta al bisogno di innovazione in un ambito, quello del risparmio energetico” ha sottolineato il Presidente di Iren Paolo Peveraro “che da sempre vede la nostra Azienda in prima linea. In materia di sostenibilità, la nuova realtà del Gruppo costituirà una risposta concreta nel proporre soluzioni tecnologiche e contrattuali innovative in una logica di semplificazione e trasparenza, a tutto vantaggio dei clienti e del territorio”.

 

“Tra le innovazioni introdotte” ha aggiunto l’Amministratore Delegato di Iren Massimiliano Bianco “Iren Smart Solutions assisterà il cliente nella progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione degli edifici finalizzati alla riduzione dei costi energetici e al miglioramento del comfort abitativo attraverso numerose soluzioni. Iren Smart Solutions, inoltre, sarà interlocutore unico nell’offerta, agevolando così il processo decisionale e le fasi esecutive dell’intervento”.

 

 

Il portafoglio dei servizi messo in campo da Iren è stato illustrato, nel corso del workshop moderato da Luca Mercalli, da Paolo Bonaretti, Responsabile di Iren Smart Solutions e da Giuseppe Bergesio, AD di Iren Energia. Oltre agli interventi del management Iren, l’incontro è stato inoltre arricchito da approfondimenti legali e fiscali e dalle testimonianze di esponenti del mondo accademico e delle istituzioni.

Avigliana, al via il cantiere di Terna

Il prossimo 21 giugno, dalle 16,00 alle 21,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Avigliana, il personale di Terna sarà a disposizione dei cittadini per illustrare i lavori per la prosecuzione dell’Elettrodotto Italia–Francia, sul territorio di Avigliana, previsti a partire dal 25 giugno.

 

Le opere per realizzare la rete “invisibile” che collegherà le stazioni elettriche di Piossasco e Grand’Ile passando per il secondo tunnel del Frejus, interesseranno 8,5 km della stradale SP589, nel tratto compreso tra le gallerie Monte Cuneo e Antica di Francia.

 

La durata del cantiere, operativo h24, è stimata in circa 12 settimane consecutive, nel periodo giugno-settembre 2018. Per tutta la durata del cantiere una corsia resterà chiusa per consentire le opere di scavo e la posa dei cavi. Pertanto, le gallerie rimarranno aperte in un solo senso di marcia per  12 ore al giorno in una direzione, le altre 12 ore nell’altra, con le seguenti modalità:

 

Dal lunedì al venerdi, dalle ore 02.00 alle ore 14.00 sarà consentito il solo senso di marcia in direzione della A23 (da sud a nord); dalle ore 14.00 alle ore 02.00 sarà consentito il solo senso di marcia  in direzione dei laghi di Avigliana(da nord a sud).

Dal sabato alla domenica, dalle ore 02.00 alle ore 14.00 sarà consentito il solo senso di marcia in direzione dei laghi di Avigliana (da nord a sud); dalle ore 14.00 alle ore 02.00 sarà consentito il solo senso di marcia  in direzione dellaA23 (da sud a nord).

 

Agenti in Assemblea: un volano per l’economia piemontese

Gli Agenti di Commercio come volano per l’economia del nostro territorio. Questo uno dei temi che il prossimo 25 giugno presso l’ I3P del Politecnico di Torino animerà l’ Assemblea 2018 dell’Aparc Usarci, la più grande Associazione di Categoria Piemontese degli Agenti di Commercio. 

«Gli agenti di commercio costituiscono un fondamentale incentivo allo sviluppo per le imprese italiane. I dati in nostro possesso dimostrano che quando le aziende decidono di ricorrere ai servizi di intermediazione, a beneficiarne non sono solo le realtà produttive, ma l’intero comparto economico e lavorativo.» commenta Antonello Marzolla, Segretario Nazionale USARCI e Consigliere d’Amministrazione della Fondazione Enasarco.

Professionisti che intermediano oltre il 60% del PIL italiano e che sempre di più guardano all’estero e all’innovazione, questo il profilo dei nuovi Agenti e Rappresentanti. Gli unici in Europa ad avere una cassa di previdenza, la Fondazione Enasarco, gli Agenti Italiani nonostante la diminuzione degli ultimi dieci anni continuano ad essere i più numerosi di tutto il continente con oltre 220.000 imprese attive.

L’Aparc Usarci, che a nel mese di maggio ha portato per la prima volta in Italia il Congresso Mondiale degli Agenti, si prepara al più importante evento associativo annuale. Attesi nella sala dell’Incubatore del Politecnico oltre un centinaio di Agenti provenienti da tutta la regione. Si parlerà di previdenza Enasarco, schede carburante e aggiornamenti relativi alla fatturazione elettronica. L’Assemblea rappresenta ogni anno l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale della figura dell’agente di Commercio in Italia.

Nell’ambito della collaborazione tra Usarci e il Politecnico di Torino si rinnova l’iniziativa B2B nella quale gli Agenti possono incontrare alcune start up innovative incubate all’I3P, eccellenze imprenditoriali italiane. Già da qualche anno l’Usarci lavora al fianco di alcune giovani imprese al fine di creare una rete di vendita indiretta composta da agenti qualificati e ideare insieme le strategie commerciali più idonee per aggredire il mercato.

La mattinata si concluderà con il convegno dal titolo “Schede carburante e fatturazione elettronica, quali novità?”, tavola rotonda e dibattito su un tema di grande attualità per l’intera Categoria degli Agenti e Rappresentanti.

Un aiuto agli animali per sostenere chi ha bisogno

Spese veterinarie, cure e mantenimento alimentare alle persone in difficoltà per i loro compagni a 4 zampe

 Aiutare le persone in difficoltà economiche o con problemi di salute, che non riescono a mantenere i propri animali. Questo il compito principale del progetto portato avanti dall’Associazione torinese Ti SOSteniamo Onlus in collaborazione con Almo Nature, azienda di pet food che produce alimenti utilizzando ingredienti di qualità.”Dopo oltre 30 anni di volontariato nel campo animale, l’anno scorso ho deciso di fondare quest’associazione insieme a 8 amici fraterni, fidati e con molta esperienza nel camporacconta Paola Lutriani, presidente dell’Associazione Ti SOSteniamo OnlusDa allora ci impegniamo con tutte le nostre forze ad aiutare gli animali tramite i loro umani, nel vero senso della parola.” Un grande progetto di solidarietà, quello dell’Associazione, che interessa la città metropolitana di Torino e dintorni portando sostegno economico e alimentare alle persone in difficoltà finanziarie e di salute per curare e nutrire i loro animali domestici, facendosi carico delle spese veterinarie, delle cure, delle medicine e della fornitura di mangime.Grazie alla prima fornitura alimentare donata da Almo Nature , i volontari dell’Associazione hanno potuto dare una mano a oltre 15 clochards che vivono senza un tetto in giro per la città in compagnia dei loro fidi compagni, persone invalide come Mary che, costretta a stare in casa per le sue condizioni fisiche, da sola deve accudire due cani e una cucciola, disoccupati come Alberto che dopo un intervento ha perso il lavoro e vive in un garage riadattato con Toby suo unico vero amico strappato dal canile, e anziani pensionati come Graziella che ha venduto tutto per occuparsi dei suoi 95 gatti, con cui divide l’appartamento, e si prende cura di varie colonie feline a Torino.

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Tra le tante persone che hanno beneficiato della donazione di mangime, anche Alessandra Vailati che gestisce in completa autonomia un rifugio nella località di Cavour dove ospita 40 cani e 25 gatti senza ricevere alcun tipo di aiuto dalle amministrazioni comunali. “Insieme collaboriamo per una causa comune: dare conforto ai compagni animali ma anche responsabilizzare le persone su ciò che comporta avere con sé un animale – commenta Camila Arza Garcia, responsabile del progetto solidale A Companion Animal Is For Life di Almo NatureSappiamo bene cosa significa prendersi cura di un animale domestico e le responsabilità che comporta. Questo è ancor più evidente quando l’amico peloso rappresenta il compagno più importante per chi è solo, in casa come per strada.” In strada e a domicilio, Ti SOSteniamo Onlus offre una mano a chiunque dimostri di trovarsi in difficoltà nel mantenere il proprio amato animale, da cui non si separerebbero per niente al mondo. Almo Nature condivide e sostiene l’importante progetto dell’Associazione e grazie all’azione solidale LoveFood, ha donato un totale di oltre 1.800 kg di pappa, divisi in due forniture a distanza di pochi mesi da 700 kg e 1.095 kg, l’equivalente di oltre 9.000 pasti.LoveFood rientra nel progetto di Almo NatureA Companion Animal Is For Life”, un impegno concreto volto a ridurre l’abbandono di animali. “Con l’azione LoveFood vogliamo evitare che gli umani decidano di separarsi dai propri compagni animali per problemi economici spiega Camila Arza Garcia – Vogliamo dare il nostro sostegno concreto alle persone in difficoltà affinché possano restare per tutta la vita con i loro cani e gatti”.  Grazie alla collaborazione con Ti SOSteniamo Onlus, Almo Nature ha portato avanti un altro progetto donando ben 1.500kg di mangime alla colonia felina delle carceri delle Vallette di Torino che conta oltre 300 gatti. Un aiuto, quello di Almo Nature al carcere torinese, iniziato già con delle donazioni alimentari nel 2014 e continuato nel 2017. Per risolvere l’emergenza, ora Enrico Moriconi garante regionale per gli animali e probiviri dell’Associazione, si è messo in prima fila per avviare un progetto parallelo di sterilizzazione dei gatti del carcere.Un impegno, quello verso gli animali, che ha portato gli azionisti di Almo Nature a scegliere di donare il 100% delle azioni della società Almo Nature spa, e delle sue filiali, a una Fondazione. A partire dal 2018 tutti i profitti (dividendi) generati dalla vendita dei suoi prodotti saranno unicamente utilizzati a favore degli animali e dell’ambiente. Con questa donazione, gli animali e la natura sono i veri proprietari di Almo Nature. I clienti di Almo Nature – Fondazione Capellino partecipano in prima persona ai progetti, sostenendo le collaborazioni con associazioni come Ti SOSteniamo e tante altre che hanno bisogno di aiuto.