ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 569

Aziende piemontesi: esame congiunto della cassa integrazione

Si svolgerà l’11 luglio prossimo presso gli uffici dell’assessorato regionale al Lavoro la riunione per l’esame congiunto della cassa integrazione per riorganizzazione aziendale per i 417 lavoratori della Ventures Srl, l’azienda che dal 16 luglio subentrerà all’Embraco di Riva di Chieri assorbendone il personale. Lo ha comunicato in terza Commissione l’assessora al Lavoro Gianna Pentenero che ha spiegato: “l’incontro in Regione permetterà di dare attuazione all’accordo raggiunto ieri da azienda e sindacati, consentendo il riassorbimento, secondo le tempistiche previste dall’intesa, di tutti i lavoratori Embraco. Non posso che esprimere soddisfazione per l’esito della trattativa, frutto della mobilitazione dei sindacati e della determinazione dell’ex ministro Calenda, che insieme al presidente Chiamparino e ai sindaci del territorio, ha permesso di trovare una soluzione in grado di dare un nuovo futuro industriale allo stabilimento di Riva di Chieri e salvaguardare i posti di lavoro”.

Altro aggiornamento richiesto dalla Commissione quello sulla vicenda Italiaonline, rispetto alla quale c’è grande attesa per l’incontro in programma domani, 28 giugno, al Mise, in vista del quale l’azienda si è impegnata a presentare un documento che affronti e verifichi la possibilità di applicazione dei singoli punti della piattaforma sindacale. La speranza, a quanto riferito dall’assessora Pentenero, è che l’azienda faccia chiarezza e, soprattutto, manifesti un atteggiamento maggiormente responsabile rispetto alle conseguenze che le proprie decisioni hanno sul tessuto produttivo e occupazionale piemontese. Ultimo punto all’ordine del giorno gli operai dello stabilimento Faco di Cameri (No), gestito da Leonardo, ex Finmeccanica, in cui si assemblano gli F-35 destinati a Italia e Olanda. Nel corso dell’ultimo incontro di aprile, le parti hanno convenuto che la stabilizzazione di 223 dei circa 600 lavoratori precari, sui 900 totali, dovrà avvenire nel corso del 2018, in 4 step di assunzioni: al momento Leonardo ha proceduto all’assunzione di 80 lavoratori con decorrenza 1°giugno, 50 saranno assunti con decorrenza 1°luglio, mentre è previsto un nuovo incontro per formalizzare gli ultimi passaggi con  la definizione del numero di assunzioni previste per agosto e settembre. A fronte di un incremento dei volumi produttivi nel corso del 2019 potranno essere attuate ulteriori stabilizzazioni. “Nonostante la fine della procedura sia imminente, auspichiamo che la trattativa Italiaonline possa avere risvolti positivi –  ha commentato al termine della Commissione il presidente Raffaele Gallo –  Confidiamo nel fatto che domani, al tavolo ministeriale, l’azienda arrivi con una  proposta di revisione del piano aziendale condivisibile. Esprimo poi grande soddisfazione per la chiusura della vicenda Embraco, vicenda che ha richiesto mesi di lavoro e di trattative da parte del Piemonte, il cui buon esito è certamente anche merito del precedente governo. Per quel che riguarda la Faco, sono certo che, cosi come annunciato dai vertici aziendali, tutti i percorsi di stabilizzazione saranno portati a termine entro i tempi concordati”.

 

SDP – www.cr.piemonte.it

Concluso il congresso dei Testimoni di Geova

 Riceviamo e pubblichiamo Si è concluso a Cameri  il congresso dei Testimoni di Geova dal tema: “SII CORAGGIOSO”. Per tutti i tre giorni, attraverso interviste, discorsi e filmati, si è analizzato il bisogno di sviluppare e mostrare il vero coraggio necessario a mantenere l’atteggiamento giusto per controbilanciare il mutare improvviso delle circostanze in modo da non perdere la speranza in un futuro migliore.

Molte sono le realtà che gettano ombre sul futuro come instabilità politica, crisi della famiglia e crisi economiche. L’obiettivo del programma è stato quello di fornire convincenti prove per sviluppare la fede necessaria nella speranza biblica di un cambiamento mondiale che porrà fine per sempre alle sofferenze e alle paure. Nel frattempo, in fiduciosa attesa la sapienza Divina può fornire la forza morale che permetterà di resistere con coraggio alle avversità.  Mediante video sono stati presentati modelli di coraggio evidenti naturalmente in diverse specie animali anche tra le più curiose come il colibrì e la mangusta. Erroneamente, un po’ anche per necessità, ma soprattutto per cultura, troppo spesso confondiamo il coraggio con la spavalderia o eccessiva sicurezza di se; al riguardo i relatori hanno evidenziato come invece, il vero coraggio non significhi assenza di paura ma rappresenti la determinazione ad affrontare le sfide che la quotidianità ci presenta come il sentirsi diversi, il desiderio di essere accettati piuttosto che la minaccia della perdita del lavoro, tutte situazioni che possono generare paura.Un avvenimento particolarmente emozionante è stato il battesimo dei 18 neofiti che hanno reso pubblico mediante immersione in acqua la loro determinazione a mostrarsi coraggiosi e ottimisti confidando nel meraviglioso futuro promesso dalle Sacre Scritture. Il congresso si è concluso con il discorso pubblico dal tema: “La speranza della resurrezione ci dà coraggio”. L’oratore ha evidenziato che tra le paure più grandi dell’umanità vi è proprio quella della morte. Nei corsi dei secoli molti nell’intento di fornire consolazione hanno indicato possibili speranze come la credenza in un aldilà. La bibbia invece fornisce prove e promette che nel prossimo futuro attraverso la resurrezione milioni di persone saranno riportate in vita su una terra rinnovata. Durante il congresso è stato proiettato un film dal tema “Giona. Una storia sul coraggio e la misericordia”; la storia di un uomo che riluttante e timoroso, ha trovato il coraggio per portare a termine le sue responsabilità con rinnovata determinazione. E’ da oltre 90 anni che in Piemonte i Testimoni di Geova organizzano congressi come questo invitando tutti coloro che lo desiderano ad acquistare una più completa conoscenza di ciò che realmente insegna la Bibbia. Per avere più informazioni sulle attività dei testimoni di Geova, visitate il sito web: www.jw.org alle sezioni CHI SIAMO

 

Anpas, sei nuove ambulanze

Alla Margaria del Castello di Racconigi la Giornata del Soccorso 2018

 

La Fondazione Crt ha assegnato sei nuove ambulanze e quattro mezzi di protezione civile alle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte vincitrici dei due bandi 2018. La cerimonia di premiazione si è svolta il 22 giugno alla Margaria del Castello di Racconigi, in occasione della Giornata del Soccorso.Andrea Bonizzoli, presidente Anpas Piemonte: «Un grazie alla Fondazione Crt per i contributi a sostegno delle associazioni di volontariato che si occupano di emergenza 118 e protezione civile. Anpas quest’anno ha ottenuto dieci automezzi che a breve saranno operativi e al servizio della popolazione».

Le Pubbliche Assistenze Anpas premiate con sei nuove ambulanze sono:

Croce Verde Mombercelli (At), Croce Bianca Fossano (Cn), Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi (To), Croce Verde Rivoli (To), Croce Verde Verbania (Vb), Gruppo Volontari del Soccorso di Santhià (Vc).Le Pubbliche Assistenze Anpas premiate con quattro nuovi mezzi di protezione civile sono:Pubblica Assistenza Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio (No), Anpas Sociale di Grugliasco (To), Croce Verde Gravellona Toce (Vb) e Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese (Vc).Il bando Missione Soccorso, operativo nel campo dell’emergenza sanitaria, assegna contributi alle associazioni di volontariato convenzionate con il Sistema 118 della Regione Piemonte e della Regione Autonoma Valle d’Aosta per l’acquisto di autoambulanze da destinare al servizio di soccorso di emergenza. Il progetto Missione Soccorso garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili, circa un quinto del totale, operanti sul territorio per il mantenimento dell’efficienza del servizio di emergenza sanitario.Il bando Mezzi di protezione civile è destinato alle organizzazioni di volontariato non profit che svolgono attività di Protezione Civile nelle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta per l’acquisto di automezzi idonei al trasporto di persone e attrezzature sul territorio regionale e nazionale.L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.

Nuovo anno al Rotary Rivoli

L’avvio della stagione estiva segna per i vari Rotary Club il tempo dei bilanci e dei passaggi di consegne. Assolutamente positivo il bilancio dell’anno che si è appena concluso per il Rotary Club Rivoli, che terrà il suo ” passaggio della Campana” il 2 luglio prossimo presso il Tulip Inn Turin West Hotel di Rivoli. Il presidente uscente Franco Zandegiacomo, ingegnere, farà il passaggio delle consegne al nuovo presidente, l’ingegner Massimo Rivalta, anche Consulente del Tribunale.La cerimonia, alla presenza delle massime Autorità Distrettuali del Distretto 2031, inizierà con un aperitivo previsto sulla terrazza dei locali appositamente messi a disposizione dal Direttore del Tulip Inn Turin West Hotel, la dottoressa Maria Luisa Balbo. Con un occhio al programma possiamo affermare che l’inizio sembra molto stimolante e coinvolgente, anche citando le parole del nuovo Presidente: “Fra storia arte e magia vi racconto una bella favola…quella del mio anno di presidenza”.

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“Nell’anno di presidenza che mi accingo ad affrontare – spiega il futuro neo presidente del Rotary Rivoli, l’ingegner Massimo Rivalta – saranno molteplici le vie di azione che avranno valenze e ricadute sul territorio in ambito service, come già abbiamo fatto negli anni passati grazie ai Past President che mi hanno preceduto. In particolare, vorrei trasmettere il messaggio che il Rotary International, da cui traiamo le linee guida principali, si sta rinnovando e questo lo stiamo osservando già con il nuovo gruppo distrettuale e nella persona del nostro Governatore Antonietta Fenoglio. Dobbiamo essere “selettivi ma non restrittivi”, ma anche innovativi, ed offrire un programma di interventi sul territorio e di attività che bene si sposino con quelle che sono le figure di riferimento che i nostri soci del Rotary Rivoli rappresentano sul territorio”.” “Fra storia arte e magia vi racconto una bella favola…quella del mio anno di presidenza” – precisa il neo Presidente Massimo Rivalta – nasce in un momento saturo di pensieri e riflessioni durante il quale stavo progettando le principali calendarizzazioni degli eventi dell’anno di presidenza. Dopo aver scarabocchiato, proprio così “scarabocchiato” una prima bozza, come sono solito fare con i nuovi progetti da avviare, ho scorso velocemente il film di quello che sarebbe stato il mio programma e ho visto con stupore che poteva essere tematico, colorato e artistico contemporaneamente.

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Ed ecco che, dovendo riferire ed esporre, sia al Consiglio Direttivo sia agli amici del Rotary Rivoli, la mia linea annuale da presidente, ho immaginato di narrare una storia che fosse insieme importante e divertente. E’ nato così questo cartellone/slogan, a mio avviso molto aderente e confacente alla mia persona ed al mio carattere, cioè di fare le cose importanti con spirito sbarazzino, quindi divertendosi con i giocattoli degli adulti. In fondo “to play” in inglese significa giocare ma anche recitare, e la vita è il teatro, il palcoscenico che ognuno di noi ha a disposizione per confrontarsi con gli altri, collaborare, creare sinergie e realizzare sogni. E poi anche perché prevediamo incontri di arte, momenti magici, relatori importanti e, forse, anche un pensiero “spaziale”…ma tutto è ancora da costruire. Ne vedrete/leggerete delle belle!” “Naturalmente tutto questo bel progetto – aggiunge l’ingegner Massimo Rivalta – è possibile soltanto grazie all’aiuto dei nostri soci e particolarmente del Consiglio Direttivo, che dovrà sopportarmi lungo questi 365 giorni di cammino insieme. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti pubblicamente perché, solo quando un certo numero di persone si ritrova, si trasforma e diventa un gruppo unito, può fare tante cose importanti per chi gli sta intorno e ha veramente bisogno. E poi bisogna ringraziare anche i nostri giovani del Rotaract Rivoli, di cui siamo Club Padrino, che già mi hanno dato dimostrazione di grande affiatamento e impegno. Buona annata rotariana a tutti”.

 

Mara Martellotta

Innovation for Change: idee per vivere meglio e in modo sostenibile

Bottiglie che riducono le microplastiche negli oceani, rilevatori che prevengono gli incidenti e aumentano la sicurezza delle folle nelle manifestazioni urbane, tablet speciali che permettono agli anziani di ricevere le foto e i video che figli e nipotini postano sui social: 51 giovani presentano i loro progetti di impresa sostenibile.

 

 Per cinque mesi 51 giovani – studenti del Collège des ingénieurs Italia e dottorandi del Politecnico di Torino – hanno affrontato con il sostegno del CERN 8 sfide che si ispirano all’agenda globale per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, lanciate da aziende e istituzioni. Il loro obiettivo: lavorare alla soluzione di queste sfide creando progetti d’impresa scalabili basati su tecnologie del CERN e del Politecnico di Torino. Le aziende e istituzioni che hanno lanciato le sfide ai giovani, aiutandoli nello sviluppo dei loro progetti, sono state il CERN, la Città di Torino, ENEL, la Fondazione Agnelli e UniCredit.

I prototipi e le soluzioni tecniche proposte saranno esaminate

lunedì 25 giugno (ore 10-14)

presso il Castello del Valentino a Torino

da una giuria, composta da Guido Crespi, Senior Partner & Managing Director di BCG Italia; Nicola Redi, Managing Partner di Venture Factory; Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino e Charlotte Warakaulle, responsabile delle relazioni internazionali del CERN.

Arte nella riabilitazione e riabilitazione come arte

Presentazione il 26 giugno del  Progetto “Giardino Multisensoriale”

Martedì 26 giugno 2018 alle ore 15, presso lUnità Spinale Unipolare dell’ospedale CTO della Città della Salute di Torino (via Zuretti 24), si terrà l’evento “L’Arte nella riabilitazione e la Riabilitazione come arte”, con la presentazione del Progetto “Giardino multisensoriale”. Ospite d’onore Ugo Nespolo. A seguire l’inaugurazione della Mostra d’arte con opere di Luisa Piglione, un’infermiera che lavora presso la Neuroriabilitazione del CTO. Verrà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Unità Spinale Unipolare

Tasse universitarie e riduzioni, quel che c’è da sapere

A cura dell’Avvocato Patrizia Polliotto

 

Gli studenti iscritti a un corso di studi universitario o le matricole che effettuano l’iscrizione al primo anno del corso universitario prescelto, vanno incontro al pagamento delle tasse. Per questo motivo è importante sapere come calcolare l’ISEE o meglio l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Per usufruire di diverse agevolazioni come l’esenzione o la riduzione delle tasse universitarie e per calcolare l’ammontare delle tasse universitarie, le famiglie degli studenti e gli studenti che posseggono un nucleo familiare indipendente devono compilare il modello ISEE.Prima di tutto, gli interessati devono rivolgersi al CAF o all’INPS e richiedere il rilascio della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) che attesta, attraverso il calcolo ISEE, il reddito del proprio nucleo familiare e quindi la fascia di appartenenza. Il calcolo dell’ISEE è dunque determinante perché in base a questo viene definita la fascia di reddito. Su quest’ultima viene individuato l’ammontare che lo studente dovrà pagare nella seconda rata della tassa universitaria che varia sulla base del reddito.Qualora il reddito ISEE del proprio nucleo familiare fosse inferiore ai 13.000 €, è possibile richiedere l’esenzione totale delle tasse universitarie (no tax area studenti università).L’ISEE viene calcolato in base all’indicatore della situazione economica (I.S.E.) del nucleo familiare e al parametro scala di equivalenza. Quest’ultimo fa in modo che le famiglie, diverse tra loro per numero di componenti possano assicurarsi lo stesso livello di benessere. Per conoscere la fascia di reddito di appartenenza è necessario consultare la tabella presente nel sito ufficiale del proprio Ateneo. L’attestazione ISEE universitaria va presentata entro il 31 dicembre 2018, pena il versamento dell’intero importo.

“Punto Castello” per la Stampa alla Reale Mutua

Da alcuni giorni il quotidiano torinese della Stampa ritorna in centro, e lo fa in un luogo di eccellenza per offrire sempre il meglio ai propri lettori. Sono trascorsi alcuni anni da quando la storica sede di via Roma, oggi occupata dallo Store Apple, è stata trasferita prima in via Marenco e dopo in via Lugaro. Da questa settimana, grazie all’accordo stipulato con TORINO CASTELLO, Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, tutti i lettori che desiderano abbonarsi al quotidiano, o rinnovare il proprio abbonamento, potranno scegliere di farlo anche recandosi nel Tower Center, sito al 4 piano di Piazza Castello 111, nella prestigiosa sede di TORINO CASTELLO. L’accordo tra queste due storiche realtà del territorio nasce da una collaborazione avviata già anni fa e ora consolidatasi grazie sia alla fase di trasformazione avviata nel quotidiano, sia alla filosofia che è alla base dell’attività di Reale Mutua Torino Castello, struttura assicurativa torinese, che vanta un elevato livello di servizio ai soci assicurati i quali, anno dopo anno, rinnovano la propria fiducia al brand e agli uomini che la rappresentano. Dal 2016 Torino Castello opera con una struttura multi divisionale organizzata nelle aree Arte, Eventi e Food orientate a generare valore aggiunto ai propri assicurati perché essere clienti di Reale Mutua significa essere soci, non semplici clienti. La Divisione Arte propone mostre di artisti affermati o giovani talenti mentre la Divisione Eventi ha lo scopo di creare incontri nei quali comunicare e consolidare il tema del welfare con l’aiuto di personalità e professionisti del settore . Con l’apertura del punto vendita di abbonamenti de La Stampa, non soltanto si attua un auspicato ritorno in centro di una parte della struttura del quotidiano torinese, dopo l’apertura della moderna redazione in via Lugaro, ma si vuole offrire anche un ulteriore miglioramento dei servizi offerti. Saranno due consulenti della struttura di Reale Mutua Torino Castello, Giovanni e Giulia, a occuparsi degli abbonamenti. Gli uffici seguiranno il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.45 alle 17.30.
Antonio De Carolis

Al Collegio Einaudi bando da 100 posti per universitari

Il Collegio Einaudi di Torino ha pubblicato sul sito www.collegioeinaudi.it il bando di ammissione per l’anno accademico 2018/19, che offre l’opportunità a 100 studenti universitari selezionati per merito (dalle matricole alle lauree magistrali) di candidarsi entro il 3 agosto 2018 alle ore 16 per vivere un’esperienza unica di condivisione e crescita personale durante gli anni universitari. Sono inoltre previsti 6 posti per studenti universitari extra UE e 24 posti dedicati invece a studenti già laureati che affrontano un percorso di dottorato o specializzazione post laurea.

 

A Torino, in centro città, il Collegio Einaudi è presente con 5 residenze per 768 posti, in cui vivono studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea degli Atenei torinesi, e offre ai suoi studenti la camera singola, cablata per accesso a Internet. In ogni residenza ci sono cucine di piano attrezzate, sale studio, sala musica, area fitness e lavanderia. Non ci sono limiti di orari, né differenze di genere e di censo: al Collegio Einaudi si entra per merito e si paga in base all’indicatore ISEE.

 

Un grande fattore distintivo del Collegio Einaudi, rispetto a una normale residenza universitaria, è il Percorso Formativo Personalizzato, che prevede per tutti gli allievi un percorso gratuito di formazione interdisciplinare, in grado di arricchire ed estendere l’offerta formativa degli Atenei con una serie di attività integrative, dai corsi di lingua e di orientamento al lavoro, ai corsi per il potenziamento delle soft skill, dalla formazione musicale all’approfondimento di temi di attualità e di cultura generale.

Numerose anche le borse di studio per gli allievi più meritevoli (posti gratuiti, premi di studio, borse per soggiorni studio all’estero, premi di laurea, premi per le certificazioni linguistiche e per la mobilità internazionale) e intensa la collaborazione con il CUS Torinoper offrire servizi sportivi a prezzi vantaggiosi come un vero campus universitario.

 

In occasione dei test di ammissione al Politecnico di Torino, il 17 e 18 luglio 2018 il Collegio Einaudi aprirà le sue porte alle future matricole e ai nuovi allievi, che potranno partecipare a visite guidate presso le cinque residenze e osservare da vicino le strutture, gli ambienti e gli spazi, accompagnati dagli attuali allievi che risponderanno a tutte le loro domande e curiosità e racconteranno in prima persona la propria esperienza.

 

Il Collegio Einaudi è fondatore della CCUM (Conferenza dei Collegi Universitari di Merito) e di EUCA (European University College Association) e promuove il diritto allo studio universitario, il merito e l’interdisciplinarità, per permettere ai giovani di talento di emergere, indipendentemente dal censo, attraverso un’ampia offerta formativa con una metodologia e diversi strumenti utili ad affrontare al meglio il percorso di studi universitari e l’ingresso nella carriera professionale.

 

Visite guidate: 17-18 luglio 2018

Scadenza bando di ammissione per studenti universitari: 3 agosto 2018, ore 16

Scadenze bandi per studenti post laurea: 15 settembre 2018 e 15 dicembre 2018

 

Per maggiori informazioni e per scaricare i bandi: www.collegioeinaudi.it

 

Epatite C: i nuovi farmaci curano la malattia

I rischi di contrarre una malattia “silenziosa”, legati ai comportamenti sessuali, tossicodipendenza, tatuaggi ma anche a studi dentistici e pedicure dove non si faccia sterilizzazione scrupolosa. Il 50% delle persone infette non sa di esserlo.


Sono stati fatti molti passi avanti verso l’obiettivo eliminazione dell’epatite C, grazie alla disponibilità di terapie antivirali efficaci e ben tollerate, che ha rivoluzionato l’approccio all’HCV, e all’apertura dei criteri di accesso da parte di AIFA ( Agenzia per il farmaco) che di fatto permetterebbe di trattare quasi tutti i pazienti. Tuttavia, resta ancora molto da fare per raggiungere questo traguardo, previsto per il 2030.«La terapia dell’infezione da HCV ha subito una profonda rivoluzione negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di farmaci ad azione antivirale diretta, utilizzabili per via orale, con un ottimo profilo di tollerabilità e sicurezza e una elevatissima efficacia terapeutica – spiega Alessia Ciancio, Dipartimento di Scienze Mediche, Dirigente medico di Gastroenterologia, Città della Salute e della Scienza di Torino – questi farmaci, chiamati Agenti Antivirali Diretti (DAA) assicurano infatti l’eliminazione definitiva del virus, attraverso il blocco del processo di replicazione dello stesso, e la guarigione in oltre il 90-95% dei pazienti trattati. Si tratta di una svolta terapeutica di notevolissima importanza per i malati di epatite C che fino a pochi anni fa venivano sottoposti a regimi terapeutici che consentivano la guarigione in una piccola percentuale di casi, ma con importanti effetti collaterali in una quota non trascurabile di pazienti».

Ma qual è lo scenario epidemiologico in Piemonte?

“Risposta difficile non si conosce con esattezza il numero delle persone affette da epatite C , perché mancano ricerche specifiche e perché il 50-60% delle persone infette non sa di esserlo e lo scopre dopo molti anni o per caso o per complicanze legate alla malattia. Una stima grossolana parla dell1,5% della popolazione, con prevalenza più alta fra i migranti” I principali rischi di infezione derivano dall’uso di droghe con utilizzo di siringhe, rapporti sessuali non protetti (in generale e in particolare con prostitute o omosessuali ) i tatuaggi o body piercing, che non osservano certe norme igienico sanitarie , e poi i soggetti sottoposti a detenzione carceraria, dove la percentuale di infettati è più alta e dove talora si condividono rasoi , spazzolini, tagliaunghie. Ci si può infettare poi anche in ospedale o in studi dentistici dove non siano rispettate precise norme di sterilizzazione, così come in studi estetici ( pedicure e manicure) . La strada per eliminare l’epatite C passa anche attraverso l’informazione: per questo riparte la campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC Onlus e la supervisione scientifica di FIRE – Fondazione per la Ricerca in Epatologia.  La prima regione ad ospitare la campagna è il Piemonte: ieri a Torino, allo Starhotels Majestic, medici specialisti, rappresentanti dei pazienti e delle istituzioni locali si sono confrontati tra loro e con i cittadini/pazienti per fare chiarezza sull’epatite C, fornire informazioni pratiche e fare il punto sull’obiettivo ‘zero epatite C’ sul territorio regionale. Durante l’incontro è stata messa alla prova la conoscenza dei partecipanti riguardo all’epatite C, attraverso un questionario a risposta multipla: dai risultati, commentati ‘in diretta’, è emerso che anche se la conoscenza in generale risulta buona (il 93% sa che l’epatite C è una malattia infettiva, causata dal virus HCV, che colpisce il fegato), tuttavia spesso si sottovalutano alcuni fattori di rischio. Solo il 42% infatti crede sia il caso di parlare con il medico per un eventuale test diagnostico a seguito dell’utilizzo di strumenti non sterili, come siringhe, aghi per tatuaggi, strumenti per manicure/pedicure da estetista, ferri da dentista; e solo il 41% crede di essere a rischio epatite c se viene a contatto accidentale o non con sangue altrui. Il medico si conferma punto di riferimento per informazioni e dubbi sulla salute, incalzato però dal web (2° a pari merito con il farmacista).Fulcro della campagna è la web serie Epatite C Zero: 5 episodi, proiettati durante l’incontro, che raccontano l’epatite C dal punto di vista dei pazienti, attraverso la metafora del viaggio, a bordo di un van che attraversa l’Italia, dall’Adriatico al Tirreno. Fino a poco tempo fa infatti, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita; oggi lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e con un finale positivo nella maggior parte dei casi, perché il virus HCV può essere eliminato. La regione Piemonte, grazie a questi nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs) e alla ridefinizione dei criteri di trattamento per l’epatite C cronica, si caratterizza per un sistema messo a regime dopo una fase di emergenza, ma si si attenda l’estensione dei bacini speciali alle carceri e ai SerT. «In questo momento l’accesso alle cure nella nostra Regione è piuttosto scorrevole, con una certa variabilità a seconda della struttura ospedaliera per ciò che riguarda, ad esempio, i tempi d’attesa per iniziare le terapie e per effettuare l’esame dell’elastografia epatica dichiara Saverio Ventura, Referente EpaC Onlus Piemonte – ora che la fase emergenziale è quasi terminata resta comunque tanto lavoro da fare e ci sembra opportuno potenziare l’organico delle strutture ospedaliere autorizzate e dotarle di strumentazione idonea per velocizzare ulteriormente l’accesso dei pazienti alle cure».

Per informazioni sulla campagna e sugli incontri e per vedere gli episodi della web serie: www.epatiteczero.it