Così come richiesto dalla consigliera Federica Scanderebech (Forza Italia), il 29 marzo 2021 l’assessore a Turismo e Commercio Alberto Sacco ha fornito comunicazioni sull’esclusione dell’aeroporto di Torino Caselle quale punto strategico nel piano di connessione nazionale tra gli scali aeroportuali e la rete ferroviaria.
Nel ringraziare la consigliera per aver portato l’argomento in Consiglio, Sacco ha spiegato che è fondamentale che l’aeroporto torinese sia “forte”, riconosciuto a livello internazionale e ben collegato con il centro città. Sarebbe importante – ha aggiunto – avere un collegamento ferroviario veloce e diretto, senza fermate intermedie: dovrebbe essere possibile entro un paio d’anni.
Occorre approfondire il tema – ha concluso – e continuare a lavorare per aumentare i voli di Caselle.
Nel dibattito, la consigliera Scanderebech ha ringraziato l’assessore per la sensibilità dimostrata: occorre mantenere alta l’attenzione sull’aeroporto, che deve rimanere strategico – ha dichiarato. La Regione Piemonte sta facendo la sua parte – ha spiegato – ma anche la Città deve intervenire. L’aeroporto deve essere una priorità – ha concluso Scanderebech – per rilanciare il turismo sul territorio.
Chieri (Torino) L’hanno chiamato “Con-tatto”. E’ il nuovo Patto di condivisione siglato, nei giorni scorsi, dal Comune di Chieri e dalla Cooperativa sociale “Cittattiva”, teso a supportare in modo concreto le famiglie chieresi con minori per i quali siano necessari bisogni educativi speciali. Da anni impegnata sul territorio attraverso la gestione di molteplici servizi dedicati ai ragazzi più fragili e di attività di supporto alle famiglie (dall’assistenza educativa e scolastica al servizio disabili territoriali), “Cittattiva”, al fine di portare avanti al meglio la propria attività, s’è trovata a condividere con il Comune di Chieri l’esigenza di “reperire un luogo di incontro, di gioco e di confronto,dove praticare attività laboratoriali e ricreative, nonché offrire ai genitori l’opportunità di trovare risposte adeguate ai loro dubbi e quesiti, supportati da educatori professionali”. L’esigenza è stata posta sul tavolo. Per concludersi con il Patto in questione che prevede un calendario di attività gratuite (incontri laboratoriali, ricreativi per i minori e di supporto e condivisione per le famiglie coinvolte) che si svolgeranno in presenza presso il “Centro Giovanile Arka” (un pomeriggio a settimana, ma si prevedono anche alcuni sabati mattina entro la fine dell’anno) e in parte anche presso la sede della Cooperativa, ovvero in “modalità on line” qualora non sia possibile lo svolgimento in presenza. Inoltre. “Cittattiva” metterà a disposizione 15 educatori volontari (per un impegno di circa 200 ore), educatori e psicologi a supporto delle attività (per un impegno di circa 94 ore) e la strumentazione necessaria (pd e lavagna LIM).
R C’è una serie molto lunga di tecniche negoziali, una di queste consiste nell’ascoltare bene l’altra parte senza rispondere, senza dare subito la propria opinione, e poi osservare i gesti degli altri, gli sguardi, cercare di capire cosa c’è dietro tutto ciò, quali sono i veri obiettivi dei leader politici, dei capi delle milizie o dei guerriglieri che hai di fronte, che siedono al tavolo negoziale. Cercare di trovare i punti di minimo comune denominatore e poi, vedere se c’è lo spiraglio per una possibile intesa senza toccare subito il nocciolo vero della questione che può essere territoriale, economico o anche solo psicologico.
E’ una scelta anche moralmente orrenda a vantaggio di categorie privilegiate e non colpite dalla crisi economica che umilia il turismo italiano che sta boccheggiando. Il Centro Pannunzio denuncia questa scelta assurda che non trova giustificazioni di sorta ed è solidale con operatori turistici e ristoratori colpiti dalla crisi ed ancora privi di aiuti reali. Il due pesi e due misure che si sono visti persino per i vaccini, appartengono ad una logica incompatibile con la serietà imposta dalla pandemia. L’Italia chiusa e gli Italiani in spiaggia all’estero con due tamponi, è l’immagine più orrenda di questa Pasqua.