“LA MEDICINA DI PRECISIONE AL TEMPO DEL COVID, IL PIEMONTE CORRE”
TAVOLA ROTONDA SULLA PRECOCE DIAGNOSI MOLECOLARE DELLE MALATTIE NEOPLASTICHE, LE TERAPIE PERSONALIZZATE E LA COSTITUZIONE IN PIEMONTE DEL MOLECOLAR TUMOR BOARD
Il sistema sanitario piemontese, messo a dura prova dall’emergenza pandemica da Covid 19, ha retto, nonostante l’impatto sul comparto oncologico sia stato devastante. Adesso è importante rendere effettivamente operativi tutti gli strumenti adottati dalla Regione per ridare vigore a un sistema che ha qualità ed eccellenza nel suo DNA. A partire dall’istituzione del Molecolar Tumor Board deliberato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, per arrivare a definire una comunicazione efficace e davvero in grado di orientare l’utenza e valorizzare i servizi.
E’, in estrema sintesi, quanto emerso, durante il webinar dal titolo “La medicina di precisione al tempo del Covid, il Piemonte corre”, che si è svolto oggi, venerdì 26 febbraio 2021, dalle 12,00 alle 14,00.
Covid 19 ed emergenza sanitaria, medicina di precisione, telemedicina, diagnosi precoce, scelte terapeutiche, mobilità attiva e passiva, accessibilità alle cure, costi e tariffe, sono alcuni dei temi trattati durante la tavola rotonda online, moderata da Maurizio Dore e alla quale hanno partecipato Maria Scatolini, Direttore del Laboratorio di Oncologia Molecolare della Fondazione Edo ed Elvo Tempia (Onlus di Biella); Mario Airoldi, Direttore Struttura Complessa “Oncologia Medica 2” A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino Ospedale Molinette; Giorgio Scagliotti, Professore Ordinario di Oncologia Medica all’Università di Torino e Direttore della Struttura Complessa di Oncologia A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano; Alessandro Stecco, Consigliere Regionale e Presidente della IV Commissione del Piemonte; Pietro Presti, CEO dell’SPCC (Sharing Progress in Cancer Care) di Bellinzona e Consulente strategico Covid-19 della Regione Piemonte; Oscar Bertetto, Direttore della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta; Franco Ripa, Vicario della Direzione Sanità e Welfare Regione Piemonte.
Sotto i riflettori, in particolare, il comparto oncologico. “Sul quale – ha detto il professo Scagliotti – l’impatto della pandemia da Covid 19 è stato devastante: ha rappresentato un momento di rottura di fronte al quale eravamo assolutamente impreparati. Già a fine aprile tutte le urgenze erano state cancellate”. Ha precisato: “In un momento in cui molte risorse economiche e umane vengono deviate nella lotta al Covid, non bisogna dimenticare l’attenzione alle altre patologie, soprattutto quelle in cui la diagnosi precoce rappresenta un fondamentale salva-vita”.
Il comparto vanta comunque una grande eccellenza. Ha infatti precisato Oscar Bertetto: “La Regione ha raggiunto grandi risultati nella gestione di pressoché tutti i tumori, compreso carcinoma alla mammella, al colon e ai polmoni. Nel tumore al pancreas, invece, abbiamo ancora molta strada da fare”.
Grandi aspettative, da parte di tutti i relatori, per l’istituzione del Molecolar Tumor Board, progetto molto caro ad Alessandro Stecco e che consentirà di individuare percorsi di qualità dal punto di vista diagnostico-terapeutico. Rappresenterà inoltre una leva importante per contrastare la mobilità passiva. “La qualità del servizio regionale deve essere in grado non solo di attrarre, ma di trattenere i pazienti”, ha precisato Pietro Presti, che con Franco Ripa ha sottolineato come l’emergenza Covid abbia consentito di recuperare anni di ritardo nella telemedicina e accelerato la realizzazione di una piattaforma unica per tutte le aziende sanitarie.
Tutti i relatori hanno concordato sul fatto che il Molecolar Tumor Board rappresenti una grande occasione per la medicina di precisione. Sarà quindi fondamentale verificare i vari passaggi per la sua concreta attuazione. L’accessibilità alle cure passa però attraverso la rimborsabilità, che pone il problema della tariffazione, tema che non può essere posto in carico alla sola Regione. Insomma, l’istituzione del MTB è il punto di partenza. Quello di arrivo è ancora lontano. Ma le potenzialità per fare, e fare bene, e passare dalla cultura della standardizzazione alla cultura della personalizzazione ci sono.
Domenica 7 marzo alle ore 18 sul canale social Fb, pagina del centro Pannunzio, lo storico Pier Franco Quaglieni aprirà le manifestazioni per il Centenario della nascita di Giovanni Agnelli con una lezione su “Agnelli, la Fiat oltre i miti“.
Il prof. Quaglieni ha conosciuto personalmente l’avvocato Agnelli e parlerà dei suoi rapporti con Mario Soldati. Dichiara Quaglieni “Voglio far rivivere un grande protagonista dell’Italia del secolo
scorso, del suo stile, del suo ruolo di Presidente della Fiat ed anche dei suoi errori. Oggi quello che resta della Fiat, ha totalmente perso lo smalto di Agnelli e non è più un’industria ne’ torinese ne’ italiana, una svolta che Agnelli non avrebbe permesso.”
Appuntamento sabato 27 febbraio 2021 dalle ore 15 alle 18 in diretta streaming
Torino, 24 febbraio 2021. La comunicazione è dialogo e i dialoghi sono parole meravigliose che ci mettono in connessione con gli altri. Nasce con questo intento l’iniziativa Wonder Talk organizzata dallo studio Zandegù; un pomeriggio di parole sulla comunicazione con Chiara Gandolfi, Luisa Carrada e Stefano Guerrera a sostegno dei progetti di Fondazione Paideia. L’appuntamento è sabato 27 febbraio dalle 15 alle 18 in diretta streaming.
Tre ore di evento dedicate alla comunicazione che avranno come focus tre topic: la personalità, la chiarezza e la community. Interverranno rispettivamente la verbal designer Chiara Gandolfi che progetta l’identità dei brand dal punto di vista del linguaggio, a partire da nome, payoff, testi e tono di voce. Gandolfi incoraggia le aziende a essere eccezionali e a dimostrarlo. A riconoscere la propria diversità, valorizzarla, esprimerla con forza e farla diventare il motivo potente per cui le persone le scelgono, i competitor le stimano (o non le sopportano), i clienti tornano e comprano ancora.
Approfondisce il tema della chiarezza la business writer Luisa Carrada. che offre alle organizzazioni la tecnologia più antica e potente, quella che non cambia mai, si adatta a tutti i dispositivi, è leggerissima e sempre con noi: le parole.
In tema community interviene infine Stefano Guerrera, content creator, influencer, esperto di comunicazione web e social media manager.
Marianna Martino, titolare di Zandegù, modera l’incontro e alla fine di ogni intervento ci sarà spazio per le domande in chat.
“Noi di Zandegù abbiamo conosciuto Paideia nel 2017 e abbiamo potuto apprezzare da vicino il loro impegno quotidiano e la passione che mettono nella cura delle famiglie e dei bambini che seguono. Sono attenti e generosi e il loro lavoro è importantissimo. Nel nostro piccolo vogliamo dare una mano ai bambini con disabilità e alle loro famiglie: l’attenzione ai bisogni di tutti passa anche da una buona comunicazione e Wonder Talk vuole essere un momento di incontro aperto e generoso, che fa del bene” dichiara Marianna Martino, titolare di Zandegù
“Siamo grati a Zandegù – racconta Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia – perché da anni sono al nostro fianco con la loro energia e creatività: un evento saltato per l’emergenza sanitaria, come l’asta benefica tradizionalmente organizzata a Natale, ha portato a ideare un nuovo evento, con l’obiettivo di sostenere i bambini con disabilità e le famiglie che incontriamo ogni giorno. Grazie a tutto il team e agli speaker coinvolti per la loro vicinanza e generosità”.
Un evento che fa del bene
Wonder Talk costa 15€ a persona (per partecipare a tutti e 3 i talk) e tutti i proventi dell’evento di beneficenza Wonder Talk andranno a sostegno delle attività di Fondazione Paideia, onlus di Torino che, dal 1993, si occupa di bambini con disabilità e delle loro famiglie. Il 2020, con la pandemia, è stato un anno che ha impattato in modo drammatico sulla vita di molte famiglie con bambini disabili: Paideia è al loro fianco per offrire sostegno economico, supporto psicologico, attività di terapia e tutto ciò di cui i bambini, ma anche i loro genitori, fratelli e sorelle, hanno più bisogno.
Iscrizioni
Per partecipare è necessario avere un account Facebook (la diretta sarà trasmessa su un gruppo chiuso, una volta confermata l’iscrizione verrà inviato il link per partecipare).
Non ci sono limiti di posti. Una volta confermata l’iscrizione e il pagamento, verrà inviata un’e-mail con tutti i dettagli per partecipare alla diretta.
Maggiori informazioni sull’evento: https://zandegu.it/prodotto/wonder-talk/
Zandegù è uno studio di Torino che, dal 2012, si occupa di formazione su comunicazione e marketing e lo fa per freelance, piccole ditte, artigiani, professionisti e aziende. I corsi, gli ebook e le consulenze mixano teoria e pratica e forniscono strumenti concreti da applicare al lavoro. Per le attività si avvalgono di una rete affidabile di professionisti del settore, coinvolgendo docenti e autori, per offrire una conoscenza multivoce e a 360° del mondo della comunicazione online.
Dal 26 febbraio al 28 marzo nuova esposizione della mostra sulle rotte migratorie, di 12 fotoreporter e videomaker
L’inaugurazione venerdì 26 febbraio, alle ore 17, al Ricetto per l’Arte di Almese (To)
In quattro anni, oltre centomila visitatori in 35 esposizioni, tra cui quella del settembre 2018 al Parlamento Europeo: questi i numeri della mostra Exodos| Exit – rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione, che da venerdì 26 febbraio sino a domenica 28 marzo si potrà visitare al Ricetto per l’Arte di Almese (To), in Borgata San Mauro.
L’esposizione numero 36, voluta dal Comune di Almese con l’Associazione culturale Cumalè, è patrocinata da Regione Piemonte e Unione Montana Valle Susa. Realizzata dall’associazione Allievi del Master in Giornalismo Giorgio Bocca e dalla Regione Piemonte, affronta il tema osservandolo da tre diversi punti di vista: quelli dell’esperienza e della narrazione internazionale, del sistema di accoglienza e degli strumenti di inclusione della Regione Piemonte.
L’inaugurazione avverrà venerdì 26 febbraio, alle ore 17, nella struttura medievale che ospita la mostra. Per l’allestimento di Exodos è stato scelto un percorso tematico, per guidare il pubblico nei vari momenti che scandiscono la quotidianità di chi dalla propria terra intraprende il cammino con l’obiettivo di raggiungere un mondo migliore. Nell’itinerario espositivo, l’attenzione è rivolta alle fasi salienti di questi viaggi: il “Mare”, trampolino e naufragio verso il miraggio di un nuovo mondo; la “Strada”, attraverso i campi, i fiumi, le lande desolate delle terre di nessuno; l’arrivo davanti alle “Barriere”, fatte di reti, muri, confini; i “Campi”, luoghi di attesa, di riposo, di speranza, di paura; “Incontri” tra società, turisti e migranti.
Sono immagini e video realizzati da dieci fotoreporter (Mauro Donato, che nel marzo 2018 venne arrestato in Serbia per un equivoco e poi rilasciato; Marco Alpozzi, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi e Stefano Stranges) e due videomaker indipendenti torinesi (Stefano Bertolino e Cosimo Caridi) tra il 2014 e il 2016 in alcuni dei momenti e dei luoghi più drammatici dell’emergenza profughi, come le isole di Lesbo e Kos, la frontiera di Idomeni, la giungla di Calais, ma anche i Balzi Rossi vicino a Ventimiglia o il mare al largo di Lampedusa. Si sono poi aggiunte immagini di Stefano Tallia, Stefano Rogliatti, Carolina Lucchesini e Simona Carnino.
«Questa mostra, in cui crediamo molto, rinnova l’interesse del pubblico per un tema contemporaneo molto dibattuto ed analizzato: quello delle migrazioni – afferma l’assessore regionale all’Immigrazione, Fabrizio Ricca -. Siamo felici che oggi questi scatti continuino a interessate il pubblico e a porre domande su un argomento tanto complesso».
Per il suo valore culturale e di sensibilizzazione, la mostra Exodos ha ottenuto l’apprezzamento e il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo, ed il patrocinio dell’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Gli orari di apertura, in situazione di zona gialla, saranno di mercoledì dalle 10 alle 12,30 e di venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 (lunedì, martedì e giovedì su prenotazione). In altro caso, dal lunedì dal venerdì su prenotazione; sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Info: Associazione Culturale Cumalè, cell. 328-9161589; cumale.ass@gmail.com
“Nel maxiemendamento abbiamo voluto lanciare un segnale a chi fa più fatica ad arrivare alla fine del mese”. Lo ha detto l’assessore al bilancio Andrea Tronzano in prima Commissione, presieduta da Carlo Riva Vercellotti, illustrando il maxiemendamento al bilancio di previsione 2021-23.
L’assessore ha ricordato come il maxiemendamento sia il frutto di un confronto proficuo nella maggioranza e che sono state rispettate le prescrizioni della Corte dei Conti: ridurre la spesa corrente e garantire il finanziamento prioritario delle spese obbligatorie e indifferibili.
Nel maxiemendamento vengono aumentate le risorse di un milione per i banchi alimentari, che hanno visto ingrossarsi le file alla distribuzione dei pasti gratuiti.
Due milioni in più vanno per le manutenzioni degli alloggi Atc, in modo da metterli a disposizione degli sfrattati. Aumentano anche le risorse per gli extraLea, di 4 milioni, e per la cultura, più 5 milioni. “Non taglieremo 30 milioni alla cultura, come è stato erroneamente detto in questi giorni”, ha spiegato Tronzano. “Alla fine, con l’ultimo aumento, la riduzione rispetto al 2020 dovrebbe essere sui 3 milioni, il massimo sforzo possibile”.
Più risorse per il turismo, 1,5 milioni. Incrementati di oltre 2 milioni anche i fondi per il dissesto idrogeologico. Risorse aggiuntive, 2,8 milioni, vanno all’edilizia scolastica, e vengono aumentati gli accordi di programma in questo settore per numerose province piemontesi. Per quanto riguarda le infrastrutture, 1 milione viene messo a disposizione per la progettazione, in modo da essere pronti quando arriveranno i fondi statali.
“Abbiamo fatto di tutto per non incidere in modo gravoso su nessun attore della società piemontese”, ha sottolineato Tronzano.
In attesa delle tabelle che specificano le dotazioni dei singoli capitoli, dall’opposizione sono state chieste precisazioni ed esternate preoccupazioni. Sono state chieste garanzie sulle risorse per il trasporto pubblico locale (Raffaele Gallo,Pd);sulla scuola, il diritto allo studiola cultura (Marco Grimaldi, Lev, e Daniele Valle, Pd); sull’utilizzo dei beni confiscati alla mafia (Diego Sarno, Pd).
L’assessore ha fornito le cifre richieste, rinviando gli approfondimenti agli incontri nelle Commissioni con gli assessori competenti.
“LA MEDICINA DI PRECISIONE AL TEMPO DEL COVID, IL PIEMONTE CORRE”, TAVOLA ROTONDA SULLA PRECOCE DIAGNOSI MOLECOLARE DELLE MALATTIE NEOPLASTICHE, LE TERAPIE PERSONALIZZATE E LA COSTITUZIONE IN PIEMONTE DEL MTB (MOLECOLAR TUMOR BOARD)
L’emergenza pandemica da Covid 19 non accenna a placarsi. Ma la Regione Piemonte, nonostante le difficoltà del momento, non perde di vista le problematiche legate alle patologie oncologiche e, anzi, figura tra le prime in Italia ad istituire il Gruppo regionale multidisciplinare Molecular Tumor Board (MTB) per la definizione di profili diagnostico-terapeutici personalizzati nella cura di pazienti oncologici per i quali sia opportuno avvalersi di analisi molecolari non routinarie.
Proprio questo organismo di alta specializzazione scientifica nella diagnosi e cura dei tumori sarà protagonista del webinar che si svolgerà domani, venerdì 26 febbraio 2021, dalle ore 12,00 alle 14,00.
“La medicina di precisione al tempo del Covid, il Piemonte corre”, è il titolo della “tavola rotonda” on-line, alla quale parteciperanno esperti del settore pronti a fare il punto sui progressi della diagnostica e sulla gestione e ottimizzazione della terapia. Ma soprattutto pronti al plauso per l’istituzione del MTB, un organismo capace di individuare, valutare ed interpretare l’esito di test molecolari complessi per l’identificazione, nei tumori dei pazienti o in biopsie liquide, di alterazioni molecolari di varia natura (genomica, epigenomica, trascrittomica, proteomica, metabolomica…) che permettano di predire la vulnerabilità a terapie bersaglio molecolare e a immunoterapie (alterazioni molecolari azionabili). Un passo importante verso la medicina personalizzata, un nuovo approccio per il trattamento e la prevenzione di patologie, che tiene in considerazione le differenze genetiche, l’ambiente e lo stile di vita di ogni persona.
Giovedì 25 febbraio la puntata di PARLACONME su Radiovidanetwork è dedicata al turismo capace di coniugare la mobilità elettrica e la sostenibilità alla cultura e all’enogastronomia
Il turismo presente, la cultura, la mobilità elettrica e l’enogastronomia sono gli argomenti della puntata di giovedì 25 febbraio di PARLACONME, in onda dalle 18 alle 19, sulla radio web Radiovidanetwork, programma condotto ogni giovedì dalla Agrifood & Organic Specialist Simona Riccio.
Prenderanno parte alla trasmissione Francesco Paolo Russo, Founder &Ceo di To Be srl; Nino Geraci, Ceo & Founder presso X Move- Founder#EviaggioItaliano, Daniele Invernizzi, Presidente eV-Now e Vicepresidente di Tesla Owners Italia e Federica Musto, addetta stampa e specialista in Eventi e Comunicazione.
#EViaggioItaliano rappresenta l’inedito tour su veicoli elettrici alla scoperta delle eccellenze italiane.
Nel corso della trasmissione i vari interventi saranno rivolti a riflettere su come il turismo debba essere un elemento chiave per rilanciare l’Italia nel post pandemia. Il nostro Paese dovrà, infatti, differenziarsi sul piano internazionale grazie ad un turismo incentrato sul concetto totale di sostenibilità, coniugando cultura, natura, tecnologia e enogastronomia. Durante le puntata verrà spiegato in modo approfondito il progetto #EViaggioItaliano da chi lo ha ideato, sia dal punto di vista delle motivazioni che ne sono alla base, sia degli obiettivi prefissati, dello svolgimento del tour, della sua organizzazione e delle figure coinvolte.
Mara Martellotta
Per ascoltare la trasmissione ci si può collegare
Al sito di Radiovidanetwork www.vidanetwork.it
Oppure scaricare la app ufficiale Radio Vida Network per Ios e Android
Su speaker Alexa e Google Home
Replica il giorno successivo venerdì alle ore 9
E il sabato della settimana successiva alle ore 11.30
Il Consiglio comunale ha approvato una delibera che prevede il permesso di costruire in deroga, secondo quanto previsto dalla legge regionale 106/2011, per il cambio d’uso con opere e modifica del volume centrale dell’edificio di via Perugia angolo corso Verona, un tempo destinato al Mercato dei Fiori, oggi in stato di abbandono.
Nella struttura verrà realizzato un centro fitness e wellness ad opera della società spagnola Go Fit. Il valore della riqualificazione si aggira intorno agli 8 milioni di euro.
Ospiterà piscine, saune e locali destinati a palestra e disporrà di un parcheggio interrato.
Il parcheggio antistante all’edificio, sul lato di corso Verona, sarà trasformato in giardino, con area giochi e e vasca interrata per il recupero dell’acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione. Intorno al giardino sarà realizzata una pista ciclabile che si collegherà a quella di fronte alla Nuvola della Lavazza.
Lo stesso Consiglio comunale ha altresì approvato una delibera che prevede un cambio di destinazione d’uso da produttivo a terziario per il fabbricato di corso Grosseto 178 dove verrà realizzata una palestra di 500 metri quadri.
Entrambi i provvedimenti sono stati illustrati dall’assessore all’Urbanistica, Antonino Iaria.
Per la prima volta al vertice dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti di Torino
L’UCID ( Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) di Torino ha,per la prima volta nella sua storia, una presidente donna, Silvia Tabasso, eletta all’unanimità lunedì 15 febbraio scorso, durante le elezioni per il nuovo Consiglio Direttivo. Succede a Alberto Carpinetti, che ha guidato l’Associazione dal 2014 al 2020, e resterà in carica per il triennio 2021/ 2024.
Silvia Tabasso è entrata nell’Ucid più di venti anni fa, parallelamente al suo ingresso nel mondo del lavoro. Il padre, imprenditore, era ed è ancora socio dell’Ucid. Proprio Silvia Tabasso aveva pensato allora, con la sorella Valeria ed alcuni amici, di fondare il Gruppo Giovani dell’Ucid, che esiste tuttora e rappresenta il perno della componente giovanile dell’associazione. Ha lavorato per sei anni nell’azienda di famiglia nel settore grafico e ha poi vissuto all’estero, seguendo il lavoro del marito, tra Messico e Germania. L’educazione cattolica ricevuta in famiglia si è tradotta in lei in un costante impegno cattolico anche nel mondo dell’impresa e del lavoro e, parallelamente, all’interno dell’UCID, dove, in collaborazione con altri giovani, anni fa è giunta a elaborare la “Carta dei Valori del giovane imprenditore”, che ha poi appeso dietro la sua scrivania. Nella sua esperienza lavorativa, ha anche studiatoper diventare Cerimonialista di Stato e ha poi fondatoun’agenzia di eventi, dal nome Eventum. Torino, in quegli anni, era diventata fulcro di incontri di carattere internazionale, quali la ratifica di trattati internazionali, la visita di Primi ministri e Capi di Stato, e la duplice visita del Pontefice.
La decisione, maturata nel 2019, di lasciare l’agenzia, per stare accanto alla sorella Valeria, colpita da un tumore raro, è stata un’ulteriore conferma della presenza della fede e dellasolidarietà nel suo cammino, che ora ha visto il suo impegno concretizzarsi a favore di un’associazione, l’UCID, che riunisce imprenditori e professionisti nello spirito e nei valori cristiani. Uno degli obiettivi del suo mandato è e sarà quello di lavorare, all’interno, sulla formazione e la crescita personali e, all’esterno, a livello territoriale, quello di dare un contributo al modo di “pensare” e recepire la cultura a livello imprenditoriale, con una posizione predominante data ai giovani, che saranno chiamati a farsi promotori dell’Hub piemontese dell’Economy of Francesco.
L’UCID è un’associazione che si sviluppa anche a livello interregionale e nazionale, fondata nel 1947, che raggruppa imprenditori, dirigenti e professionisti che, facendo propri i valori cristiani, riflettono sul ruolo dell’impresa nella società attuale e nell’economia.
In tale prospettiva ed impegno il ruolo dell’UCID è quello diporre al servizio della comunità le esperienze, le conoscenze e i talenti dei soci. La centralità della persona umana, la salvaguardia dei beni della terra e il corretto esercizio dell’impresa e della professione sono i capisaldi che costituiscono la base etica dei soci che vi aderiscono.
La neo presidente della sezione di Torino dell’Ucid, Silvia Tabasso, ha fatto proprie le parole di San Paolo VI: “Noi non accettiamo di separare l’economico dall’umano”, nella convinzione che la sfida da parte dell’UCID oggi sia, come cristiani, quella di testimoniare le professionalità nelle imprese e, come imprenditori, di portare Gesù nel mondo del lavoro.
Con la nuova Presidente è stato eletto il nuovo Comitato di Presidenza e il nuovo Consiglio
Presidente: Silvia Tabasso
Vice Presidenti: Domenico Baldassarre, Roberto Icardi, Marco Lazzarino
Assistente Spirituale: Don Daniele Bortolussi
Mara Martellotta
UCID Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Liberi Professionisti
Gruppo Regionale e Sezione di Torino
Corso Palestro 14 , 10122 Torino.
Per informazioni: ucid@ucidtorino.it 0118122083
Sito www.ucidtorino.it