Passo falso per la Juventus, fermata sull’1-1 da un Verona già retrocesso ma tutt’altro che arrendevole. Allo Stadium i bianconeri fanno la partita, costruiscono di più e colpiscono anche una traversa con Bremer ma pagano ancora una volta la mancanza di concretezza.
A sorpresa è l’Hellas a passare in vantaggio nel primo tempo con Bowie, bravo a sfruttare una delle poche occasioni concesse. Nella ripresa la squadra di Spalletti reagisce: dentro Vlahovic, che trova il pareggio con una punizione precisa. La Juve continua a spingere, sfiora il gol con il palo di Zhegrova, ma non riesce a completare la rimonta.
Il Verona resiste con ordine e orgoglio fino al fischio finale, strappando un punto che vale soprattutto per il morale. Per la Juventus, invece, un’occasione persa: niente aggancio al Milan e classifica che resta un rimpianto.
Enzo Grassano
Lo studio dell’economista Mauro Zangola ci ha appena detto che Torino ha perso 12.000 posti di lavoro, che la nostra Città dopo trentatré anni di amministrazioni che si definiscono progressiste è solo 84a in Italia e il Comune sta lavorando alla ricerca di un brand per comunicare di più Torino nel mondo?






