Rinasce l’Osservatorio Cittadino sulla salute delle donne, uno strumento istituito nel 2003 per monitorare e promuovere il raccordo con rappresentanti di istituzioni locali, ospedali, Asl, professioni mediche e organizzazioni della società civile che si occupano di promozione della salute femminile.
Oltre al ruolo di dialogo e coordinamento, l’Osservatorio faciliterà la lettura, in un’ottica di genere, di tutti i dati relativi alla salute delle donne sul territorio, definendo strumenti di monitoraggio e criteri di valutazione.Potrà inoltre sviluppare proposte per favorire l’utilizzo e la valorizzazione dei servizi che in città tutelano la salute della donna, ma anche ricerche innovative e pubblicazione delle offerte e delle istanze ai servizi, nonché iniziative aperte alla cittadinanza.
La prima riunione ne sancisce la nuova costituzione, dopo oltre dieci anni di inattività, grazie all’impegno e all’impulso di tanti soggetti diversi: “E’ la ripresa di un cammino e siamo consapevoli che ci attende un enorme lavoro per contrastare le strumentalizzazioni politiche dei corpi delle donne” ha dichiarato Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare, Diritti e Pari opportunità.
La necessità di un confronto tra l’Amministrazione comunale e le associazioni cittadine che si occupano della salute femminile era stato evidenziata durante il forum ‘Salute é autodeterminazione’, promosso dalla Città di Torino l’8 marzo scorso. “Abbiamo colto la richiesta di molti soggetti cittadini di riattivare questo spazio di confronto e presidio da parte del Comune per monitorare e tutelare la salute delle donne che vivono a Torino” ha aggiunto Rosatelli.
I buoni risultati ottenuti in questi anni di collaborazione sono stati la base e il presupposto per questo nuovo accordo che vede piena condivisione delle strategie commerciali e dell’interpretazione del territorio e crea il presupposto per allargare la collaborazione attraverso il coinvolgimento di altri imprenditori dell’area piemontese.
Tra le principali novità della legge di Bilancio 2022 riepilogate dal paragrafo 5 della circolare 9/E/2022 dell’Agenzia delle Entrate, c’è la possibilità di usufruire del bonus affitti per under 31 nel caso in cui la locazione riguardi solo una porzione dell’unità immobiliare (ad esempio una stanza).
I Presidenti di Piemonte e Valle d’Aosta hanno incontrato nella sede torinese di via Carlo Alberto uno dei due candidati alla presidenze nazionale, Elbano De Nuccio e il torinese Salvatore Regalbuto candidato al Consiglio nazionale . Le elezioni si svolgeranno il prossimo 29 aprile. De Nuccio, già Presidente dell’Ordine di Bari, e Regalbuto hanno sottolineato la volontà di dare vita ad un progetto capace di coinvolgere Ordini e colleghi che, con rinnovata energia, perseguano il comune obiettivo di sostenere un percorso di rilancio che conduca, nei fatti e non solo a parole, ad affermare il ruolo essenziale svolto dalla categoria nel tessuto economico-sociale. Gli intervenuti hanno ampiamente condiviso il progetto e il sostegno alla lista n. 1 “Dialogo, ascolto e concretezza”, riconoscendo nel programma importanti obiettivi da perseguire nell’interesse della categoria. Un particolare ringraziamento è stato indirizzato a Mauro Nicola, past president dell’Ordine di Novara, nella certezza che, in futuro, la sua competenza sarà adeguatamente valorizzata.