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Dal 1998 a Torino la più ampia e moderna gamma di servizi per dirsi addio con stile. Con tutta l’assistenza burocratica per il post-funerale.
Dal 1998 a oggi ‘Giubileo’, di strada, ne ha macinata tanta. Trasformandosi nel partner di fiducia per dirsi addio con stile. Mantenendo il rispetto delle tradizioni in un mondo che cambia. Guardando avanti, ampliando la gamma di servizi perché la cerimonia dell’ultimo saluto fosse sempre più indistintamente aperta a tutti coloro che credono che salutarsi per sempre meriti la dovuta attenzione come per tutti i momenti che contano una volta nella vita.
Ed è così che l’impresa divenuta eccellenza italiana del settore continua nel proprio percorso di crescita e sviluppo che l’ha portata a dotarsi, prima in Europa, di una avanguardistica Sala del Commiato unica nel proprio genere nel Vecchio Continente in grado di ospitare qualsivoglia rito laico o religioso.
Un luogo aperto a tutti che, grazie all’informatica e alla tecnologia del contatto unite a un efficiente sistema di videoproiezione e registrazione, consente la partecipazione multimediale (e la conservazione del filmato a titolo di ricordo) al commiato anche di chi è distante o impossibilitato a spostarsi per assistere alle esequie del proprio caro.
Un ambiente, questo, che trova posto nella raffinata Casa Funeraria di Corso Bramante 56 provvista di comodi parcheggi riservati e un ampio numero di camere ardenti private in cui ospitare al meglio, in uno spazio adeguato, ampio e confortevole il defunto per le visite di amici e parenti.
Ma c’è di più. Funerale a parte, ‘Giubileo’ è la prima onoranza funebre torinese a disporre al proprio interno di un Centro Servizi Integrato che, dal semplice esperto, all’impiegato contabile, a un pool coeso ed efficiente di professionisti quali avvocati, commercialisti e notai accompagna le persone nel districarsi in maniera funzionale nei labirinti burocratici che seguono la scomparsa del proprio caro.
Secondo una linea guida e un protocollo ben preciso che fa dell’accoglienza, dell’ascolto, della cortesia e della competenza il poker di valori alla base della mission di ‘Giubileo’. Senza dimenticare il fatto che ‘Giubileo’ è l’onoranza funebre italiana a disporre internamente di una scuola di formazione professionale per necrofori specializzati costantemente aggiornati sotto il profilo delle procedure operative e delle normative.
Con lo sguardo attento e altresì rivolto anche al ricorso ad autofunebri sempre nuove e di ultimissima generazione, perché anche il servizio di accompagnamento e trasporto si mantenga su elevati standard qualitativi, con un parco mezzi autorizzati sempre in ottima efficienza e quantità per gestire il massimo numero possibile di servizi funebri.
Tutti elementi preziosi, questi, che fanno di ‘Giubileo’ l’unica casa funeraria torinese a essere dotata della rinomata Certificazione Europea ISO 15017. Insieme a un altro punto innovativo: l’aver creato ‘100Anni’, il Commiato disposto in vita, che offre una lunga serie di vantaggi concreti a quanti intendano pensare per tempo al viaggio più importante manlevando i propri cari da tutte le incombenze correlate.
Maggiori informazioni sul sito www.giubileo.com.
Nelle sale dedicate alle esposizioni temporanee si potranno ammirare oltre venti grandi statue buddhiste in legno o pietra di epoche diverse (dal V al XIX secolo) delle collezioni del MAO, accostate ad alcune sculture – tra cui oltre trenta bronzetti votivi della collezione Auriti e due straordinarie teste scultoree in pietra di epoca Tang (618-907 d.C.) – provenienti dal Museo delle Civiltà di Roma, con cui il Museo ha avviato una proficua e articolata collaborazione, e a un importante prestito proveniente dal Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova
A Torino, la mostra durerà un anno intero e sarà un vero e proprio work in progress con la possibilità di ammirare straordinarie sculture buddhiste mai mostrate al pubblico. Il percorso è arricchito da suoni e profumi molecolari, video Led con spiegazioni semplici e puntuali per accompagnare il visitatore in quella che diventa una vera e propria esperienza sensoriale. Non mancheranno un percorso per non udenti e uno studiato per non vedenti in collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino.
Il percorso di mostra è arricchito dalla presenza di opere di artisti contemporanei, che proporranno nuove letture e riflessioni sulle collezioni museali. Fra gli artisti coinvolti segnaliamo Lu Yang, Xu Zhen, Wu Chi-Tsung, Charwei Tsai e Zheng Bo, le cui opere saranno parte integrante del percorso di mostra. In particolare, l’installazione Drawing life di Zheng Bo è anche parte del progetto espositivo The Mountain Touch, visitabile al Museo Nazionale della Montagna dal 5 novembre 2022 al 2 aprile 2023, mentre Ah! di Charwei Tsai è uno dei tre capitoli di So will your voice vibrate di Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, realizzato con GAM e Palazzo Madama.
Un gruppo di femministe arrabbiate sostiene che il diritto dei medici ginecologi all’obiezione di coscienza a praticare l’aborto va abolito, facendo del medesimo un diritto assoluto. Forse queste donne non sanno cosa significhino i problemi di coscienza che sono alla base delle nostre libertà, come la stessa legge 194 che depenalizza il reato di interruzione di gravidanza, garantisce ai medici.

