I viaggi alla Pessoa con il taccuino in mano per descrivere i luoghi che si sono visti e parlare con la gente del luogo riportando alla luce tradizioni e storia sono la ricetta del secondo volume di ‘Girovagando per il Piemonte’ di Dante Paolo Ferraris.
L’autore ha presentato sabato pomeriggio alla Pro loco di Ponzano Monferrato il suo libro che prosegue un cammino tutto incentrato sui piccoli borghi del Piemonte. Ed è stata la giornata del debutto di ‘LibrInValle’ rassegna itinerante dell’Unione dei Comuni della Valcerrina – Area Cultura che, come ha evidenziato il consigliere delegato alla Cultura, Massimo Iaretti ‘proseguirà con tanti altri appuntamenti e presentazioni nei centri della Valle, in collaborazione con Comuni ed associazioni a dimostrazione di come la Valcerrina abbia ricchezze, potenzialità e capacità nel mondo della cultura che abbinate alla bellezza dei suoi paesaggi ed alla sua enogastronomia possono valorizzarla ancora di più sotto l’aspetto turistico e non solo’. L’autore è stato introdotto dal sindaco di Ponzano Monferrato, Paolo Lavagno, che ha ricordato la comune amicizia di tanti anni e l’impegno nel mondo del volontariato e nel settore della Protezione civile poi Ferraris, dialogando con Iaretti e Lavagno ha spiegato la nascita ‘sul campo’ del libro soffermandosi su alcuni dei borghi contenuti, Rosazza, Masserano, Murisengo, Frassineto Po o il piccolo e suggestivo comune di Moncenisio e la Sacra di San Michele nella Città Metropolitana di Torino. Tra i presenti c’erano alcuni sindaci (Domenico Priora di Gabiano, Mirella Panatero di Odalengo Piccolo, Augusto Cavallo di Mombello Monferrato), una nutrita rappresentanza dell’Aib Valcerrina. A questo appuntamento, svolto in collaborazione con il Comune di Ponzano Monferrato e la Pro loco Ponzano che ha offerto un valido supporto logistico , seguirà il 3 luglio prossimo il secondo incontro a Gabiano con Federico Fornaro, ed presidente dell’Isral e deputato, che presenterà il suo libro ‘2 giugno 1946 – Storia di un referendum’.
Per tre giorni sarà pioggia di musica a Chieri. Nella storica cittadina collinare, infatti si va a celebrare la “Festa della Musica 2021”, l’evento internazionale organizzato ogni anno in occasione del solstizio d’estate, con un programma molto ricco e variegato di nove concerti ospitati presso il “Chiostro di Sant’Antonio” (via Vittorio Emanuele, 26) ed il cortile del Palazzo Municipale (via Palazzo di Città, 10). L’appuntamento è per sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 giugno prossimi.
“Big Hero 6”. Film d’animazione diretto da Don Hall e Chris Williams, ispirato all’omonimo fumetto Marvel, è l’avventurosa commedia che racconta le vicissitudini del giovane esperto di robot di nome Hiro Hamada,che impara a gestire le sue capacità grazie a suo fratello, il brillante Tadashi e ai suoi amici tutti un po’strambi: Go Go Tamago, Wasabi No-Ginger, Honey Lemon e Fred. Quando una serie di circostanze disastrose catapultano i protagonisti al centro di un pericoloso complotto che si consuma sulle strade di San Fransokyo ( crasi tra San Francisco e Tokyo, il luogo dove abitano), Hiro si rivolge al suo amico più caro, un sofisticato e tenero robot di nome Baymax (che nel corso del cartoon perderà il suo aspetto rassicurante e coccoloso) e trasforma il suo gruppo di amici in una squadra di supereroi altamente tecnologici, per riuscire a risolvere il mistero.
L’amicizia, la disponibilità, la voglia di comunicare, il passaparola, tutto ha contribuito al successo. Tutto sembra pronto per un piccolo set cinematografico, ti si spalanca il portone che dà sulla strada e ti pare di immergerti in un attimo in un un mondo altro, diverso, antico, vivacissimo.
“Dopo il lungo periodo di interruzione – ricorda Mapelli, docente di pittura all’UniTre torinese, da sempre organizzatrice di raduni en plein air, creatrice del Museo dell’Acquerello di Montà d’Alba – abbiamo ripreso nel primo weekend di maggio, eravamo tutti un po’ titubanti. Ci piaceva pensare ad un buon gruppo di persone ma non ci speravamo poi tanto. Invece è stato bello vedere il cortile riempirsi, il pubblico, fatto di adulti con i capelli bianchi e di ragazzi soprattutto, provenienti pure da fuori Torino, salire e scendere le scale, entrare negli atelier, chiedere, mostrare interesse, appassionarsi. È stata una festa, e tutti l’abbiamo vissuta come tale”. Dopo quello di maggio un altro appuntamento, “Contaminazioni”, un incontro tra fotografia e pittura inventato al volo in occasione di “The Phair To” da oggi (inaugurazione alle 15, chiusura alle 20) a domenica 20 (con orario ancora dalle 15 alle 20, domani sabato dalle 15 alle 23). “La gente ha voglia di occasioni simili – continua ancora la pittrice – e noi qui, all’interno del cortile, ci scambiamo idee, piccoli progetti che poi vengono ampliati; come invitiamo altri artisti, provenienti dal quartiere e da altre realtà della città, per metterli in contatto con il pittore, con il fotografo, con il musicista. Nascono contatti e nuovi interlocutori, l’importante è comunicare”.
