A Chieri… “Un amore di Carnevale!”

La sfilata chierese di “Carri Allegorici” sarà una Festa tesa ad unire la trasgressività del “Carnevale” e i cuori innamorati di “San Valentino”

Sabato 14 febbraio, dalle 14,15

Chieri (Torino)

 Che “amore di Carnevale” sarà la sfilata, tanto attesa, dei “Carri Allegorici e dei figuranti” in quel di Chieri! Lì lì per essere cancellata, ma recuperata in piena “zona Cesarini”, la “sfilata” si terrà invece sabato prossimo 14 febbraio, dopo essere stata annullata ( “per motivi indipendenti – precisano da Palazzo Civico – dalla volontà del Comune e degli organizzatori”) il sabato 24 gennaio, come prefissato da iniziale copione. Non solo. Ma sabato 14 febbraio sarà anche “festa doppia”. Festa di “baldoria carnascialesca” e Festa di tanti “cuoricini” trafitti dall’implacabile freccia di Cupido, a celebrazione della ricorrenza di “San Valentino”, tradizionale “Festa degli Innamorati”.

Questo, ordunque, il nuovo percorso del défilépartenza alle ore 14,15 da piazza Quarini. Si proseguirà poi lungo via Roma, viale Diaz, via Principe Amedeo, via delle Orfane, via Palazzo di Città, via Vittorio Emanuele II, con arrivo in Piazza Dante.

Apriranno la sfilata i carri realizzati a Chieri, quello della Scuola primaria dell’“Istituto Santa Teresa”, a tema “La carica dei CENTOSES’SANTA”  e il carro delle “Parrocchie Chieresi”, a tema “I clown di Chieri”. A seguire quelli provenienti da tutto il Piemonte. Tra i principali, quelli di Poirino, Racconigi,  Villafalletto, Pinerolo, Nichelino e Carmagnola “Tetti Grandi”.

Il ritrovo dei carri è stato spostato in piazza Quarini per lasciare tutta piazza Europa libera per il parcheggio di  pubblico e visitatori. L’altro grande parcheggio di attestamento è l’area “exTabasso”.

Dichiara l’assessora alla Cultura e alla Promozione del Territorio Antonella Giordano“Dopo un’attenta valutazione delle varie possibilità, abbiamo deciso di recuperare la sfilata dei ‘Carri Allegorici’ del Carnevale per sabato 14 febbraio. Sarà l’occasione per promuovere doppiamente la nostra città, invitando cittadini e turisti sia a vivere la gioia e il divertimento del Carnevale, sia ad approfittare della bellezza e delle tante opportunità che negozi e ristoranti offriranno per festeggiare ‘San Valentino’. Queste manifestazioni non sono solo occasioni di animazione per la città ma strumenti strategici per la sua crescita trasformativa, unendo intrattenimento, marketing territoriale e coesione sociale. Ringrazio la ‘ProChieri’ per non essersi persa d’animo e aver continuato a lavorare con l’‘Amministrazione comunale’ per organizzare la sfilata in una nuova data. Sarebbe stato più facile annullare tutto. Dietro al Carnevale c’è un grande lavoro  animato solo dalla passione che muove i volontari. Tra questi vorrei ricordare anche le tante persone che hanno lavorato per allestire i due carri chieresi, dimostrando che la nostra è una comunità attiva e vitale. Sono certa che l’allegria e il sorriso che vedremo sui volti dei bambini e dei genitori ripagherà da tutti gli sforzi”.

E alle parole della Giordano, s’affiancano quelle dell’assessore al “Commercio, Mercati, Artigianato, Cibo e Polizia Locale”, Biagio Fabrizio Carillo“Due feste si uniscono, offrendo alle famiglie chieresi e a chi visiterà la nostra città un sabato ricco di occasioni di svago, con i negozi aperti per lo shopping e i ristoranti con menù a tema. Abbiamo incontrato i rappresentanti dei commercianti, spiegando loro le ragioni tecnico-organizzative che ci hanno indotto a scegliere come unica data possibile quella del 14 febbraio. Con gli agenti della Polizia Locale abbiamo svolto diversi sopralluoghi per valutare il percorso. L’alternativa era rinunciare al Carnevale, invece, tramite il confronto e il coinvolgimento, il sabato 14 gennaio prossimo si è trasformato in una ‘doppia occasione di festa’ con positive ricadute per tutti. Un ringraziamento alla Polizia Locale e a tutti i volontari che garantiranno un prezioso servizio di vigilanza”.

g.m.

Nelle foto: Manifesto della “Sfilata” del prossimo sabato 14 febbraio e un’immagine della “Sfilata” 2025

Cantine d’Italia 2026 con GO Wine a Torino

VENERDI’ 13 FEBBRAIO 2026
ore 18:30-22:30
Torino – Combo – Corso Regina Margherita, 128
UN EVENTO GO WINE IN COLLABORAZIONE CON IL SALONE DEL VINO DI TORINO
Tema della serata: la guida Cantine d’Italia 2026 con una selezione di oltre 20 cantine italiane recensite sul volume e provenienti da varie regioni. Sarà un esclusivo banco d’assaggio.
Ecco l’elenco delle cantine presenti al banco d’assaggio:
Anna Maria Abbona – Farigliano (Cn);
Silvano Bolmida – Monforte d’Alba (Cn);Cantine Paolo Leo – San Donaci (Br);
Ceraudo Roberto – Marina di Strongoli (Kr);
Cuomo Marisa – Furore (Sa);
Felline – Manduria (Ta);
Gigante Adriano – Corno di Rosazzo (Ud);
Il Roncal – Cividale del Friuli (Ud);
I Vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn);
La Costa – La Valletta Brianza (Lc);
Le Macchie – Castelfranco (Ri);
Marchesi Alfieri – Sant Martino Alfiero (At);
Moris Farms – Massa Marittima (Gr);
Moroder Alessandro – Ancona;
Pasetti – Francavilla al Mare (Ch);
Cascina Melognis – Revello (Cn);
San Giusto a Rentennano – Gaiole in Chianti (Si);
Scubla – Premariacco (Ud);
Tenuta Cavalier Pepe – Sant’Angelo all’Esca (Av);
Torchio 1953 – Isola d’Asti (At).
Area Food a cura di Combo Torino
La parte Food sarà gestita per questo speciale evento da Combo, che proporrà una selezione di eccellenze gastronomiche con un menù di assaggi che potranno essere acquistati direttamente in loco.
Ecco le proposte gastronomiche:
– Mini burger con guancia
– Jalepenos al formaggio
– Alici fritte
– Panissa
– Spiedini di pollo e verdure in salsa teryaki
– Frittelle di zucchine e menta
Programma, orari e modalità di prenotazione:
L’evento si svolge con orario 18:30 – 22:30. Saranno accettate prenotazioni entro le ore 12 di venerdì 13 febbraio.
 
Il costo del biglietto di ingresso è di 20,00 € a persona (€ 15,00 Soci Go Wine) con degustazioni illimitate dei vini presenti all’evento.
Sarà possibile prenotare un posto alla degustazione (con pagamento in cassa) o acquistare il biglietto online sul sito di Go Wine a partire da domani, martedì 3 febbraio a partire dalle ore 10:00.
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari).
L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2026. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi (in tal caso si potrà versare la quota associativa, poi partecipando all’evento senza altri costi e ritirando il pacco soci al termine).
 
Go Wine è fra i partner del Salone del Vino di Torino, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo presso le O.G.R. dove ci sarà un’area Go Wine con oltre 20 cantine.
Il giorno lunedì 2 marzo sarà invece riservato esclusivamente ad operatori di settore Ho.Re.Ca.
 Info: Associazione Go Wine – Tel. 0173 364631 e-mail stampa.eventi@gowinet.it
 
Alla prossima !
LUCA GANDIN

“Lascia stare le rose. Punta sul cinema!”

 

La campagna di San Valentino degli UCI Cinamas di Torino

La campagna di San Valettino degli UCI Cinemas di Torino celebra la sala con il posto migliore dove andare e il miglior regalo da fare per questa occasione. Per San Valentino, il pubblico può dimenticarsi dei regali tradizionali e di luoghi non all’altezza per un appuntamento, e renderlo invece un giorno unico presso UCI Cinemas Moncalieri e UCI Cinamas Torino Lingotto, con la più potente delle esperienze cinematografiche. Nuove uscite, grandi classici e regali sono pensati per rendere l’esperienza in sala ancora più coinvolgente. “Con chiunque tu sia, punta sul cinema!” è un invito rivolto al pubblico per tutto il periodo precedente a San Valentino, per promuovere il grande schermo come la più originale delle esperienze dedicate. Con una proposta che mette insieme la qualità della proposta con una serie di iniziative dedicate, gli UCI Cinemas di Torino confermano, ancora una volta, che la sala è il posto migliore dove andare per questa festività. Il messaggio di questa campagna è “Gioca bene le tue carte”, e rende bene l’idea del regalo perfetto per questa occasione, la UCI Cinemas Gift Card, ideata per sorprendere tutti e che racchiude la magia del cinema in una sola card, offrendo la possibilità di vivere al meglio l’esperienza del grande schermo. Le Gift Card sono acquistabili solo al cinema, nelle versioni da 15-30-50 euro. La programmazione prevede il 5 febbraio “Hamnet – nel nome del figlio”, diretto da Chloé Zhao e interpretato da Jessie Buckley e Paul Mescal, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali conquistando al Golden Globe il premio come Miglior Film Drammatico e Miglior Attrice protagonista per Jessie Buckley. Il 12 febbraio si prosegue con “Cime tempestose”, che porterà sullo schermo il romanzo più famoso di Emily Brontë, una delle storie d’amore tra le più intense e travagliate della letteratura mondiale, diretto da Emerald Fennel e interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordie, sarà accompagnato da un omaggio speciale per chiunque acquisti il biglietto nel primo weekend d’uscita: un segnalibro esclusivo pensato come simbolo di un’esperienza che continua oltre al cinema. Tra le nuove uscite, gli UCI Cinemas riportano alla ribalta alcuni film storici come “Pretty Woman”, diretto da Garry Marshall, con Julia Roberts e Richard Gere, che verrà proiettato presso UCI Cinemas Moncalieri e UCI Cinemas Torino il 9-10-11-14 febbraio prossimi, il classico intramontabile “Ghost” con Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopie Goldberg, in sala solo il giorno di San Valentino. Per chi acquisterà online il biglietto per lo spettacolo del 14 febbraio ci sarà in regalo la cartolina di San Valentino.

Mara Martellotta

Partnership per la Settimana Europea del Farmaco

 In occasione della Settimana Europea del Farmaco, in programma dal 10 al 16 febbraio 2026, si rinnova e si rafforza la collaborazione pluriennale tra ABC Farmaceutici S.p.A., azienda del Gruppo ICE Pharma, la Fondazione Banco Farmaceutico ETS e il Lions Club Risorgimento di Torino, a sostegno dell’accesso alle cure per le persone in condizione di fragilità.

La partnership tra ABC Farmaceutici e Fondazione Banco Farmaceutico ETS è attiva da diversi anni e ha conosciuto un significativo consolidamento negli ultimi tempi grazie al supporto del Lions Club Risorgimento di Torino, che ha contribuito a rafforzare l’impatto sociale dell’iniziativa sul territorio.

Nel corso dell’ultima donazione, ABC Farmaceutici S.p.A., parte del Gruppo ICE Pharma, ha messo a disposizione farmaci per un valore complessivo superiore a 218.000 euro, attraverso una cessione gratuita. Considerando le fasce di sconto applicate – comprese tra il 54% e il 66% rispetto al listino di vendita – il valore di mercato dei farmaci donati è stimato in circa 500.000 euro.

L’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi della Settimana Europea del Farmaco, che promuove la cultura della solidarietà, l’uso consapevole del farmaco e l’attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, valorizzando il ruolo della collaborazione tra imprese, enti del Terzo Settore e associazioni di servizio.

La sinergia tra Gruppo ICE PharmaLions Club Risorgimento di Torino e Fondazione Banco Farmaceutico ETS proseguirà anche nel corso dell’anno 2026, confermando un impegno condiviso e continuativo a favore della salute, della responsabilità sociale e del sostegno concreto a chi è più in difficoltà.

Piemonte protagonista alla BIT: 66 fiere nel mondo per promuovere eccellenze e territori

L’eccellenza del sistema turistico piemontese si presenta alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, appuntamento di riferimento per il mercato globale dei viaggi in programma alla Fiera Milano Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio.

La Regione Piemonte, in collaborazione con Visit Piemonte, propone un’offerta integrata nella quale istituzioni, Agenzie turistiche locali e operatori del settore lavorano insieme per promuovere una destinazione sempre più attrattiva per il turismo nazionale e internazionale. Una partecipazione che si inserisce pienamente nel tema guida della BIT 2026, “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi”. Il Piemonte si propone infatti come territorio capace di mettere in relazione patrimonio storico e naturale, innovazione tecnologica e accoglienza sostenibile, attraverso un modello di viaggio in cui l’esperienza turistica si unisce alla tutela e valorizzazione del paesaggio.

«Alla Bit 2026 – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni – si presenta un palinsesto che armonizza le proposte delle Atl e dei territori con la regia della Regione nel segno del nuovo brand “Eccellenza Piemonte – Piemonte Is”, destinato a valorizzare l’autenticità piemontese durante tutto l’anno attraverso grandi eventi e itinerari d’eccellenza. I numeri straordinari delle festività di fine anno sono l’ultima conferma in ordine di tempo che la svolta intrapresa dal turismo piemontese comincia a dare i suoi frutti. Dobbiamo rendere sempre più riconoscibile il nostro territorio sui mercati nazionali e internazionali. Per questo, dopo le campagne promozionali sull’agroalimentare e gli sport della neve sulle maggiori tv e nelle Grandi stazioni, il Piemonte si racconterà quest’anno in un programma quasi ininterrotto di ben 66 fiere e borse internazionali».

In questa cornice, lo Spazio Piemonte ospita anche un’area dedicata ai parchi naturali, iniziativa fortemente sostenuta dall’Assessorato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale attraverso competenze professionali e proposte specialistiche.

All’evento partecipano inoltre, in qualità di operatori, l’Istituto italiano Turismo per Tutti (IsiTT) e la Consulta per le Persone in Difficoltà (Cpd), impegnati nella promozione di standard qualitativi elevati e nella diffusione della cultura dell’accessibilità. La loro presenza rappresenta un impegno concreto verso un turismo inclusivo, capace di rendere l’offerta piemontese fruibile e accogliente per tutti.

Il concetto di turismo accessibile e di qualità trova ulteriore sviluppo nel progetto “Piemonte is”, il nuovo sistema di comunicazione che racconta l’autenticità del territorio, coniugando attrattività turistica e prestigio dell’agroalimentare e trasformando ogni prodotto tipico in un simbolo dell’eccellenza piemontese.

Investito ragazzino di 11 anni: è al Cto in codice rosso

Ieri sera, in via Moncenisio (ex statale 24) ad Avigliana, si è verificato un investimento stradale. Un bambino di 11 anni è stato colpito da un’auto mentre attraversava la carreggiata, finendo a terra dopo l’urto. Il conducente del veicolo si è fermato immediatamente per prestare aiuto e ha allertato i soccorsi.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati in breve tempo i sanitari del 118 di Azienda Zero, intervenuti con due ambulanze e l’elisoccorso. Proprio quest’ultimo ha trasportato il ragazzo, in codice rosso, all’ospedale Cto di Torino, dove è stato affidato alle cure dei medici.

Frecciarossa Final Eight, già venduti oltre 30mila biglietti

Si è svolta al Circolo dei Lettori di Torino la conferenza stampa di presentazione della Frecciarossa Final Eight 2026 presented by Unipol, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Inalpi Arena e che vedrà Virtus Olidata Bologna, Germani Brescia, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia, Bertram Derthona Tortona, Pallacanestro Trieste, APU Old Wild West Udine e Guerri Napoli contendersi la 50° Coppa Italia della storia.

L’evento è realizzato con il supporto della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Camera di commercio di Torino e il coinvolgimento della FIP Piemonte.

La conferenza stampa è stata aperta dal Presidente LBA Maurizio Gherardini, sottolineando che sinora sono già stati venduti oltre 30.000 biglietti: “La Frecciarossa Final Eight è soprattutto una festa per il nostro sport, un momento in cui abbiamo la possibilità di goderci la competizione con quelle che sono state al momento le migliori squadre del campionato. Negli scorsi anni abbiamo visto come l’evento sia stato un successo, abbiamo avuto la testimonianza della fama del basket in questo territorio e siamo certi che anche quest’anno manterremo lo stesso seguito. Grazie all’aiuto, che abbiamo percepito sin dal primo giorno, dalle Istituzioni del territorio, che hanno già riscontrato negli scorsi anni come l’evento sia particolarmente rilevante anche a livelli di indotto economico. Siamo molto curiosi di vedere poi le sfide sul parquet di un torneo imprevedibile, con partite senza domani, e di vedere all’opera anche i talenti delle formazioni della IBSA NextGen Cup”.

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Il Presidente Gherardini ha fatto anche un punto della situazione dopo oltre 100 giorni a capo della LBA: “Sono convinto che il basket italiano abbia grande potenziale e dobbiamo continuare a crescere. L’obiettivo futuro che dobbiamo avere? Direi un sistema che parli più spesso di sostenibilità, che si focalizzi di più sul miglioramento delle strutture, perché solo migliorando le strutture dei singoli Club si può aiutare tutto il movimento ad alzare il proprio livello”.

Su questo tema si è espresso anche l’Executive Advisor, Andrea Bargnani: “La sostenibilità economica è un obiettivo principale per tutto lo sport in generale. Dobbiamo essere in grado di creare un valore economico a livello sportivo e poi di reinvestirlo sempre all’interno del nostro mondo. Dobbiamo assicurarci, inoltre, che quegli investimenti siano frutto del lavoro, del valore che riusciamo a creare come un movimento sportivo. Anche a livello delle Istituzioni, c’è bisogno di agevolazioni, incentivi e di una semplificazione delle procedure burocratiche per aiutare le Società e i Club a fare questi importanti investimenti in grado di creare vantaggi economici e sociali per tutti gli stakeholders”.

A TORINO ANCHE LA FASE FINALE DELLA IBSA NEXTGEN CUP 2025/26. BARGNANI: “UNA GRANDE VETRINA PER I NOSTRI GIOVANI TALENTI”

La Fase Finale a eliminazione diretta della IBSA NextGen Cup 2025/26, come novità di questa stagione, tornerà all’interno del grande evento della Frecciarossa Final Eight 2026 a Torino: giovedì 19 febbraio si disputeranno i quarti di finale al PalaSermig mentre venerdì 20 e sabato 21 febbraio nel grande palcoscenico dell’Inalpi Arena sono in programma rispettivamente le semifinali (alle 15.30 e alle 17.30) e la finale (alle 13.30)L’accesso per le partite della IBSA NextGen Cup è totalmente gratuito.

Anche la Fase Finale del torneo che vede coinvolte le formazioni Under 19 dei Club di Serie A, così come la Frecciarossa Final Eight 2026, è realizzata con il supporto della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Camera di commercio di Torino e il coinvolgimento della FIP Piemonte.

Nella Fase Finale della IBSA NextGen Cup 2025/26, oltre a una serie di regole già sperimentate nella Fase a Gironi, sarà nuovamente applicata la regola del Target Score. Alla prima palla morta una volta entrati negli ultimi quattro minuti dell’ultimo periodo, al punteggio della squadra in vantaggio verranno aggiunti 8 punti: il totale così ottenuto diventerà il punteggio obiettivo da raggiungere o superare per vincere la partita, valido per entrambe le squadre. Da quel momento in poi il tempo di gioco residuo verrà azzerato e la gara proseguirà utilizzando esclusivamente il cronometro dei 24 secondi. Esempio: Alla prima palla morta sotto i 4 minuti il punteggio è 78-82. Il Target Score sarà fissato a 90 punti: vincerà la squadra che per prima raggiungerà o supererà tale quota.

Organizzata dalla Lega Basket in sinergia con la Federazione Italiana Pallacanestro, la manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere i settori giovanili dei Club di Serie A, formando i campioni di domani, offrendo opportunità di crescita professionale agli staff tecnici e sostenendo i giovani arbitri emergenti.

Tutte le partite della IBSA NextGen Cup sono visibili gratuitamente (previa registrazione) su LBATV.

“Questa è una grande vetrina e opportunità per tutti i ragazzi – ha dichiarato Andrea Bargnani – . La IBSA NextGen Cup è un grande asset a cui teniamo tantissimo e che sta riscuotendo veramente un grandissimo successo sia a livello di audience, sia a livello di partecipazione al vivo. Con il discorso del NIL e dell’importanza che avranno sempre più i college americani nel reclutare i nostri talenti, le competizioni come la IBSA NextGen Cup 2025/26 avranno una rilevanza sempre maggiore”.

LBA SHOWTIME GAME

Venerdì 20 febbraio, a seguire delle semifinali della IBSA NextGen Cup 2025/26 e con accesso gratuito all’Inalpi Arena, si terrà l’LBA Showtime Game, una partita che vedrà coinvolti giocatori che hanno fatto la storia della nostra pallacanestro e personaggi del mondo della comunicazione digitale: “Questa è una sfida che vedrà protagonisti tantissimi talenti dello sport e grandi volti dello spettacolo – ha dichiarato Andrea Bargnani -. Grazie anche al contributo di Gianluca Gazzoli, recentemente entrato nella famiglia di LBA come Strategic Media Advisor, stiamo plasmando questo evento che cercherà di ricalcare lo spettacolo a 360° in grado di offrire la NBA con il suo All-Star Game, con tante piccole e grandi iniziative attorno alla manifestazione sportiva”.

RINNOVATA LA COLLABORAZIONE CON IL MINISTRO PER LO SPORT E I GIOVANI

Anche per l’edizione 2026 della Final Eight, si rinnova la collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dedicando uno spazio nel Foyer dell’Inalpi Arena di Torino per la diffusione di una serie di attività extracampo come la promozione della Carta Giovani Nazionale, una serie di talk informativi e altre iniziative che si integrano con le attività sportive e di engagement della Final Eight che in questa edizione ospiterà la Fase Finale della IBSA NextGen Cup, il torneo Under 19 delle compagini di Serie A, a riprova della forte attenzione verso il movimento giovanile. La collaborazione con Lega Basket Serie A è fondata sull’importanza dello sport come pratica essenziale per il benessere psicofisico legato ad un corretto stile di vita e strumento fondamentale per favorire la crescita individuale e sociale dei giovani studenti. Difatti anche per quest’anno alcune scuole del Piemonte saranno chiamate ad interagire con l’evento tramite una serie di incontri tematici sul filone del progetto “Scuola di Tifo”. Inoltre, sarà rinnovata anche quest’anno sui campi previsti nel foyer, le gare di Baskin, ossia “Basket Integrato” dove ragazzi e ragazze, disabili e normodotati protagonisti in un raro esempio di vera integrazione che in questi anni ha compiuto passi da gigante a livello diffusione.

Stalking e violenze ripetute all’ex compagna: arrestato 31enne

Aveva compiuto atti persecutori e violenze nei confronti dell’ex compagna: arrestato un 31enne di origine rumena. È successo lo scorso 7 febbraio a Lanzo Torinese. L’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione, e ha messo in atto episodi che hanno portato alla custodia cautelare.

Tra questi, lo scorso 31 gennaio si era intrufolato in casa della donna mentre dormiva con la figlia, l’ha picchiata, minacciata con un coltello e prima di andarsene le ha vandalizzato l’auto. Il giorno dopo l’ha pedinata fino a un bar di Ciriè, dove i carabinieri sono intervenuti bloccandolo sul posto. Intanto, sui social si vantava di sfuggire alla giustizia, fino all’arresto dei carabinieri della compagnia di Venaria.

VI.G

Torino fuori dai Giochi: l’Olimpiade mancata, una scelta che pesa

C’è un convitato di pietra nelle Olimpiadi invernali del 2026: Torino. Una città che aveva già dimostrato di saper ospitare i Giochi, che disponeva di impianti, competenze e memoria organizzativa, e che tuttavia è rimasta ai margini di Milano-Cortina. Col senno di poi, l’assenza di Torino è stata causata solo per una scelta politica a nostro avvisto sbagliata  e miope, dettata più da equilibri politici e da una visione ristretta del progetto olimpico che da una reale valutazione delle opportunità.

In origine, l’idea di un’Olimpiade a tre poli – Milano, Cortina e Torino –  rappresentava una soluzione coerente con l’evoluzione del modello olimpico: meno nuove costruzioni, più riuso, più territori coinvolti, maggiore distribuzione dei benefici. Una visione che, però, è stata progressivamente ridimensionata fino a lasciare Torino fuori dal perimetro ufficiale.

Una città già pronta

Torino non partiva da zero. Al contrario, partiva da un’eredità concreta: quella dei Giochi del 2006. Impianti funzionanti, professionalità consolidate, un sistema urbano abituato a gestire grandi eventi internazionali. Escluderla ha significato rinunciare a un patrimonio già disponibile, preferendo in alcuni casi soluzioni più costose o complesse.

Se Torino fosse stata inclusa, avrebbe potuto ospitare una parte rilevante delle discipline su ghiaccio indoor. L’Oval Lingotto, progettato proprio per il pattinaggio di velocità, avrebbe potuto tornare alla sua funzione originaria con interventi limitati. Il Palavela, simbolo del 2006, era ed è uno spazio ideale per il pattinaggio di figura e lo short track. Non ipotesi teoriche, ma opzioni realistiche, basate su strutture esistenti.

Anche sul fronte delle discipline di scivolamento, l’area olimpica torinese offriva una possibilità concreta. La pista di Cesana, oggi abbandonata, avrebbe potuto essere riqualificata e rimessa in funzione, evitando nuove costruzioni altrove e trasformando un’infrastruttura inutilizzata in una risorsa.

Un’Olimpiade più equilibrata e più nazionale

L’assenza di Torino ha contribuito a rendere Milano-Cortina un progetto fortemente sbilanciato. Milano come centro mediatico e finanziario, Cortina come vetrina alpina: due poli forti, ma anche due poli molto distanti tra loro, sia geograficamente sia simbolicamente. Torino avrebbe potuto rappresentare l’anello di congiunzione, il terzo pilastro di un’Olimpiade davvero nazionale.

Una candidatura a tre città avrebbe permesso di distribuire meglio flussi turistici, investimenti e visibilità internazionale. Avrebbe alleggerito la pressione su alcune località montane e rafforzato il ruolo delle Alpi occidentali, spesso rimaste in secondo piano rispetto a quelle orientali.

Comunicazione: un’occasione narrativa persa

Dal punto di vista della comunicazione, l’esclusione di Torino ha privato i Giochi di un racconto potente: quello della continuità olimpica. Torino è stata la prima città italiana a sperimentare con successo un’Olimpiade invernale diffusa, capace di trasformare il territorio e la propria immagine internazionale.

Inserirla nel progetto 2026 avrebbe consentito di costruire una narrazione a tre voci:

  • Milano, simbolo dell’innovazione e dell’economia contemporanea

  • Cortina, icona della montagna e dello sport invernale

  • Torino, capitale dell’eredità olimpica e della trasformazione urbana

Un racconto più ricco, più credibile e più attrattivo anche per il pubblico internazionale.

Logistica e infrastrutture: una sfida gestibile

È vero: coinvolgere Torino avrebbe richiesto una macchina organizzativa più complessa. Ma sarebbe stata una complessità governabile. I collegamenti ferroviari con Milano sono già una realtà, la città dispone di una ricettività ampia e di spazi adatti a ospitare atleti, media e delegazioni.

Torino avrebbe potuto diventare un hub logistico per le discipline su ghiaccio, un centro di produzione mediatica, un punto di riferimento per eventi culturali e cerimonie collaterali. Invece, si è scelto di concentrare tutto su altri territori, rinunciando a una distribuzione più equilibrata dei carichi organizzativi.

Una scelta miope, non inevitabile

L’esclusione di Torino non è stata una necessità tecnica, ma una decisione politica. Una decisione che ha guardato al breve periodo, trascurando il valore strategico di una città che aveva già dimostrato cosa significa ospitare i Giochi.

Oggi Torino resta spettatrice di un evento che avrebbe potuto coinvolgerla direttamente, rilanciando impianti, turismo e identità sportiva. Un’occasione persa che pesa non solo sulla città, ma sull’idea stessa di un’Olimpiade italiana davvero condivisa.

Milano-Cortina 2026 sarà comunque un grande evento. Ma con Torino sarebbe potuto essere qualcosa di più: un progetto più equilibrato, più sostenibile e più lungimirante.

La “Chirurgia dell’Anima” di  Luca Spaziante

In Senato presentata una nuova visione della Chirurgia Plastica che valorizza l’identità

“Chirurgia dell’Anima: oltre la forma, verso l’essenza” è il titolo del volume scritto dal noto chirurgo plastico torinese Luca Spaziante, che verrà presentato a Roma, a Palazzo Madama, nella sala Caduti di Nassirya, mercoledì 11 febbraio alle ore 18. L’evento, a cui parteciperanno importanti ospiti, è stato promosso dalla senatrice Paola Ambrogio, da sempre attenta ai tema della sanità locale e nazionale e sarà organizzato da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole.

Il dottor Luca Spaziante è  Dirigente Medico presso La SCU Chirurgia Plastica Ricostruttiva della Salute e della Scienza di Torino, Coordinatore degli Ambulatori di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso GVM Clinica Santa Caterina, Direttore Scientifico di Art Beauty Clinic e Membro del Comitato Tecnico Scientifico di ACTO Piemonte. Presenterà il volume “Chirurgia dell’Anima: oltre la forma, verso l’essenza”, un testo che si discosta dal formato del manuale tecnico per proporre una narrazione in cui medicina, arte e filosofia sono accostate.
Cuore del volume è rappresentato da un ‘idea controcorrente nell’era dei filtri, dei social e delle mistificazioni digitali, vale a dire la bellezza intesa non come artificio, ma come ritorno alla vera essenza umana.
Attraverso riflessioni, aneddoti e storie di pazienti, il dottor Spaziante descrive un approccio alla chirurgia plastica che “ non stravolge, ma restituisce, non cancella, ma ricuce” e che legge proporzioni, armonia e naturalezza quali “firma invisibile” di ogni trasformazione.
La medicina è strettamente legata all’arte e all’armonia delle proporzioni, la prima si focalizza sul corpo, la seconda sulle immagini e i simboli, mentre la filosofia si pone domande che non si lasciano limitare dalla diagnosi.

All’evento di presentazione, dopo i saluti Istituzionali della Senatrice Paola Ambrogio,  parteciperanno anche il Direttore Generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Livio Tranchida; il Prof. Maurizio Pompili, Direttore UOC di Psichiatria AOU Sant’Andrea di Roma; la Dott.ssa Elisa Picardo, Presidente ACTO Piemonte e ginecologa AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, oltre al Prof. Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO. Moderatrice Cristina Del Tutto, Direttore di Radio Parlamentare.

Mara Martellotta