Gli appuntamenti musicali della settimana
Lunedì. All’Audiodrome di Moncalieri si esibiscono i 999999999 mentre alle OGR suonano i Mind Against.
Martedì. Al Blah Blah è di scena PM Warson. Al Teatro Colosseo la cover band Brit Floyd. Al El Paso suona il quartetto francese Thee Gunlocks.
Mercoledì. Per “Moncalieri Jazz” nel Centro Commerciale, al mattino si esibisce la Dixie Five mentre al pomeriggio alla Fondazione Frassati è di scena il chitarrista Lorenzo Favero.
Giovedi. Allo Ziggy si esibisce il violinista sperimentale Nicola Manzan. Al Teatro Colosseo arriva James Taylor. Alle OGR per “C2C” sono di scena Aya, Arca e lyra Pramuk. All’Hiroshima Mon Amour suonano i marchigiani Little Pieces of Marmalade.
Venerdì. Al Concordia di Venaria si esibisce Cristina D’Avena con i Gem Boy. Al Cap 10100 suonano i Deluxe. Per “C2C” al Lingotto sono di scena Kode9, Autechre, Jeff Mills, Jockstrap, Jamie xx, Caribou. All’Hiroshima si esibiscono Sick Budd e Silent Bob. Alle OGR per l’inaugurazione della mostra dedicata a Arthiur Jafa, nel Duomo suonano il bassista Melvin Gibbs, la violoncellista Okkyung Lee e il pianista Jason Moran.
Sabato. Al Circolo della Musica di Rivoli suona Arto Lindsay in duo con Melvin Gibbs. Al Lingotto per “C2C” si esibiscono Nu Genea, Bicep, Pa Salieu, Caterina Barbieri, Makaya McCraven, Yendri. Al Magazzino sul Po sono di scena i Addict Ameba. Al Teatro Colosseo arriva Gigi D’Alessio. Al Folk Club sono di scena Max Repetti e Annie Barbazza. All’Audiodrome di Moncalieri si esibisce il duo dance Shermanology. Al Blah Blah suona Dion Lunadon.
Domenica. Chiude “C2C2” alle OGR con il team Gang Of Ducks. Per “Moncalieri Jazz” all’Auditorium Rai con “110 Rascel” con l’Orchestra Rai diretta Steven Mercurio con settetto jazz e vari solisti e coro di voci bianche.
Pier Luigi Fuggetta





Le grandi superfici cucite sono state create nell’ambito di una serie di workshop in collaborazione con le partecipanti al progetto “Lalàgeatelier – Dispositivi Vestimentari”nella sua nuova sede nel quartiere “Le Vallette” di Torino in collaborazione con le residenti del quartiere, le utenti della “Comunità Fragole Celesti” e “Cooperativa progetto tenda Onlus”. Arte e sociale. “Un lavoro corale dove la ricerca fra ‘abito’ e ‘habitus’ confluisce nell’atto performativo”. E proprio in linea con questi principi, Sara Conforti ha fondato a Torino, nel 2016, “hòferlab”, associazione culturale volta a sensibilizzare sui temi della giustizia sociale ed ecologica, dei diritti umani e del lavoro nelle filiere del tessile globale. Memoria e intreccio, rapporti e tessiture sono chiave di volta anche dell’esposizione interna, dove troviamo la grande installazione interattiva, “Centosettantaperottanta – What comes first?”, uno spazio di esplorazione dedicato all’universo femminile, un archivio di “reminescenze vestiamentarie” condivise, attraverso la redazione dei “taccuini esperienziali”, un’opera collettiva che ha dato vita al “taccuino d’artista” donato alla “Collezione di Moleskine Foundation” di Milano ed esposto a febbraio al “Palais de Tokyo” a Parigi e a maggio al “One World Observatory” presso il “One World Trade Center” a New York. Il “taccuino d’artista” è eccezionalmente esposto al “Museo del Tessile di Chieri, per la prima volta in Italia, grazie al prestito dalla “Collezione di Moleskine Foundation”. L’opera invita il visitatore a fruire di una curiosa “formula partecipata” che rimanda ai “Libri della Fortuna”, in gran voga nel Rinascimento. Il pubblico, rivolgendo a sé stesso la domanda “What comes first?” potrà interagire con le opere delle partecipanti ai workshop, estraendo un numero da un insieme di piccoli sassi cifrati che a sua volta coincide con quello di un taccuino e di uno dei ricami rilegati nel libro, a loro volta numerati e messi a disposizione del pubblico. Attraverso la loro lettura il pubblico potrà entrare in contatto empatico con la storia e le memorie scritte dall’anonima compilatrice dell’opera, casualmente chiamata a dare risposta alla domanda iniziale. A completare, infine, la mostra una serie di fotografie e speciali opere tessili in “cotone BCI – Better Cotton Initiative” (il più grande programma di sostenibilità del cotone al mondo) e “Denim”realizzate grazie alla collaborazione con “Thecolorsoup” e “Berto Industria Tessile”.

