Cosa succede in città- Pagina 461

La colazione delle mamme

Al Centro Paideia – lo spazio di Fondazione Paideia in Via Moncalvo 1 a Torino che offre attività di assistenza per famiglie con bambini con disabilità, attività sportive, corsi e laboratori aperti a tutti – sono in programma molti percorsi, incontri e momenti dedicati a mamme in attesa e neomamme.“La colazione delle mamme” è l’appuntamento gratuito di lunedì 29 ottobre dalle ore 10 alle ore 12. Un’occasione informale in uno spazio intimo e sereno dove mamme in attesa e neomamme potranno incontrarsi, conoscersi e confrontarsi sul mondo dei neonati e dei bambini e sul significato di essere genitori davanti a una piacevole colazione. Saranno inoltre presenti le professioniste del settore Cecilia Allasina, Lucia Cardellino, Marzia Andretta, Marta Sgambetterra e Alessandra Grigioni, che racconteranno i diversi percorsi proposti al Centro Paideia: aspettando la nascita, gestanti in acqua, il corso di massaggio neonatale, ritrovarsi mamme e ritrovarsi a tavola.Per informazioni su “La colazione delle mamme” e per conoscere tutte le attività del Centro Paideia è possibile chiamare lo 011-0462400 o inviare un’e-mail a info@centropaideia.org

 

Astrosamantha atterra al Poli

Diario di un’apprendista astronauta

Politecnico di Torino

Aula Magna, C.so Duca degli Abruzzi, 24 – Torino

Sabato 27 ottobre 2018  – ore 17.00

“Quando i motori del razzo si sono accesi, si è realizzato il grande sogno della mia vita”. Per quasi sette mesi Samantha Cristoforetti è stata in orbita attorno alla Terra sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel suo libro “Diario di un’apprendista astronauta” racconta l’intensa vita di bordo con gli occhi meravigliati di chi diviene, giorno dopo giorno, un essere umano spaziale: dalla scienza alla riparazione della toilette, dall’arrivo di astronavi cargo alle passeggiate nello spazio dei colleghi, dagli allarmi alla routine, dai grandi avvenimenti alle piccole scoperte, dai rituali al taglio dei capelli. Ma il viaggio per arrivare fin lassù è stato lungo. Anni di dedizione assoluta nati dal suo sogno di bambina, anni passati con le valigie in mano fra tre continenti, tra circostanze fortuite e altre ostinatamente cercate, tra incontri, lingue e culture, natura e tecnologia, fatiche e attese, gioie e delusioni: tutto per imparare a essere un’astronauta. Samantha Cristoforetti racconterà la storia della lunga strada che l’ha portata alla rampa di lancio e dei giorni trascorsi a bordo delle Stazione Spaziale. L’incontro è organizzato da Politecnico di Torino e Unione Industriale di Torino, in collaborazione con ASI, ESA e con la casa editrice La nave di Teseo.

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Samantha Cristoforetti, nata a Milano nel 1977 e cresciuta a Malé (TN), ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria meccanica con indirizzo aerospaziale all’Università Tecnica di Monaco di Baviera, dopo un periodo di studio Erasmus a Tolosa e un anno di ricerca per la tesi a Mosca. Dal 2001 ha frequentato l’Accademia Aeronautica, conseguendo una laurea di primo livello in Scienze aeronautiche. Ha ottenuto il Brevetto di Pilota Militare negli Stati Uniti ed è poi stata assegnata al 51° Stormo di Istrana su velivolo AM-X. È un ufficiale dell’Aeronautica Militare con il grado di Capitano. Nel 2009 è entrata a far parte del Corpo Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea e nel 2012 è stata assegnata alla Spedizione 42/43 sulla Stazione Spaziale Internazionale, una missione di lunga durata a disposizione dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il lancio con il veicolo spaziale Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan. Samantha ha trascorso 200 giorni nello spazio, condividendo la sua esperienza attraverso il suo Diario di bordo e su Twitter come @Astrosamantha.

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Per questioni organizzative, l’accredito è obbligatorio entro le ore 12.00 del 26 ottobre prossimo all’indirizzo: relazioni.media@polito.it

I vigneti urbani fanno squadra

Torino capofila di una rete che coinvolgerà anche le vigne metropolitane di Parigi e Vienna

Inizia sotto la Mole il primo passo per la costituzione di una rete europea delle vigne di città, un patrimonio rurale, storico e culturale da tutelare, valorizzare e rendere produttivo per il futuro. È quanto emerge dalla dichiarazione di intenti firmata al termine della due giorni che, grazie alla collaborazione e al contributo della Regione Piemonte, ha riunito a Torino alcuni tra i principali vigneti urbani d’Italia in occasione della seconda edizione di Vendemmia a Torino – Grapes in Town. Padrona di casa la Vigna reale di Villa della Regina di Torino, con lei la Vigna di San Martino di Napoli e la Vigna del Parco Archeologico di Pompei, il Vigneto Pusterla di Brescia, i Vigneti della Laguna di Venezia e i Vigneti di Siena. Ospite anche il Vigneto urbano di Parigi “Clos Montmartre”. «Abbiamo fortemente voluto organizzare un convegno dedicato alle vigne urbane nell’ambito della seconda edizione di Vendemmia a Torino e promuovere un dialogo tra i gestori dei diversi siti italiani – dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte –Il nostro obiettivo è valorizzare e rafforzare il ruolo di Torino e del Piemonte come area di riferimento a livello nazionale sui temi della valorizzazione culturale e turistica di questi vigneti, a partire dall’importante esperienza di Villa della Regina». «Abbiamo condiviso l’entusiasmo e l’urgenza di mettere in rete competenze, storie e conoscenze per riuscire a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni – spiega Luca Balbiano, curatore di Vigna della Regina –. Il prossimo passo sarà dare una forma giuridica a questo gruppo che unisce realtà pubblico-private eterogenee e molto diverse tra loro. Torino, ad esempio, vede la sinergia tra le Cantine Balbiano e l’Associazione Amici di Villa della Regina, a Pompei esiste una partnership tra la Soprintendenza Speciale e l’Azienda Mastroberardino, Siena ha un progetto interdisciplinare che fa capo all’Università, i vigneti di Brescia e Napoli sono realtà completamente private, Venezia e Parigi invece hanno alle spalle associazioni di promozione sociale. L’obiettivo è creare una linea di intervento comune e coordinata in cui coinvolgeremo subito anche Vienna. Puntiamo a progetti di recupero storico e divulgazione culturale di questo patrimonio, ma anche ad essere ispirazione di nuove iniziative imprenditoriali e sinergie pubblico-private, fino a vere e proprie azioni congiunte di promozione turistica dei vigneti urbani d’Europa».

Potere Globale. Regole e decisioni oltre gli stati

Domani, martedì 23 ottobre, alle ore 18:00, Lorenzo Casini presenterà il suo libro “Potere Globale. Regole e decisioni oltre gli stati” (Editore Il Mulino)

Oggi sono migliaia le istituzioni, le regole, le procedure e le decisioni che prendono forma oltre gli Stati, in ogni settore, dall’ambiente allo sport, dal commercio a Internet, dalla finanza alla salute, alla ricerca, alla moda, al cibo, alla cultura.Il libro vuole ricostruire i processi decisionali di Stati e organizzazioni internazionali, soffermandosi sugli intrecci tra procedimenti locali, nazionali e ultra statali: come sono ripartite le competenze, quali effetti reciproci si determinano, come sono risolti i conflitti. Lorenzo Casini, è professore ordinario di Diritto amministrativo nella Scuola IMT Alti studi di Lucca. È co-Presidente dell’International Society of Public Law (ICON-S) ed è nel consiglio direttivo dell’Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA). Dall’aprile 2014 al maggio 2018 è stato Consigliere giuridico del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo. Dall’aprile 2014 al maggio 2018 è stato Consigliere giuridico del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo.A dialogare con l’autore, la Presidente Evelina Christillin e il Direttore Christian Greco. Infine, durante la presentazione, interverrà anche Claudia Ferrazzi, Conseillère Culture et Communication della Presidenza della Repubblica Francese.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

A Torino una “balena di rifiuti”

Progetto TOward 2030. What Are You Doing?

 17 Street Artists per 17 Global Goals da raggiungere entro il 2030. Un passo netto contro l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, da un punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale. Questa l’idea di Lavazza e del Comune di Torino di promuovere congiuntamente un percorso artistico di diffusione dei messaggi rappresentati dai 17 Global Goals delle Nazioni Unite attraverso 17 street artist.  All’associazione Il Cerchio e le Gocce è toccato il Goal 14 – Life below water che ha affidato a Mrfijodor lo sviluppo di un lavoro con focus sul mare e le sue creature. Il Goal 14 ha tra i tanti obiettivi quello della prevenzione e riduzione in modo significativo dell’inquinamento marino di tutti i tipi. Su 63 ecosistemi marini presi in esame dall’Onu, il 16% risulta a rischio o seriamente a rischio per l’eutrofizzazione costiera.  Da qui l’artista, imperiese di nascita e torinese di adozione ha pensato di incrociare in una narrazione immediata e tagliente il goals 14  e la sua storia, il richiamo ad una precisa responsabilità sociale e l’evocazione della sua personale biografica di ligure amante del mare e di imperiese proprio come quel Maurizio Giulio Natta di Imperia, che nel 1963 ricevette il Premio Nobel per i suoi studi sui materiali plastici sintetici. Il mare e la plastica sono nel suo DNA. L’artista scrive: Ho interpretato la tematica del Goal 14 – Life Below Water – ponendo come protagonista una balena, il più grande mammifero marino ma anche uno dei più vulnerabili. E’ lei per me a rappresentare la fragilità dell’ecosistema marino e a farsi portavoce dello sfruttamento distratto e miope degli uomini. Anche La sua collocazione è tuttaltro che casuale.Il muro si trova in via Cardinal Cagliero, ovvero tra la zona del Balon e il mercato di Porta Palazzo in piazza Della Repubblica. Si dice che “Se Torino avesse il mare, il porto sarebbe proprio qui a Porta Palazzo”.  Il porto inteso come movimento, interazione, ma anche qualcosa che resta segreto e indecifrabile in noi come amava pensare Ungaretti. Life below water vuole essere una denuncia, una sintesi personale e allo stesso tempo un enorme cerchio di speranza per la vita e per l’affermazione della sua diversità.

PAZIENTI NEFROPATICI A PASSO DI FITWALKING ALLA MANDRIA

Domenica 21 ottobre il parco de La Mandria sarà invaso da sportivi molto speciali Si tratta di pazienti nefropatici che hanno partecipato al progetto pilota “Fitwalking e Rene” della ASL Città di Torino, coinvolti  in un evento sportivo promozionale, organizzato dalla Nefrologia e Dialisi del San Giovanni Bosco e dal Comitato Piemonte ANED – Dialisi e Trapianto – ONLUS. La partecipazione è stata estesa, a carico dell’ANED, a tutti i centri di nefrologia piemontesi, per far conoscere la concreta possibilità di effettuare esercizio-terapia aerobica anche ai loro pazienti. ll progetto “Fitwalking” è stato sviluppato nel 2008 dal Dr. Giuseppe Parodi, responsabile della Medicina dello Sport della ASL Città di Torino, in collaborazione con la Scuola del Cammino – Fitwalking ltalia, diretta da Maurizio e Giorgio Damilano, prevedendo corsi per dipendenti dell’ASL Città di Torino, sia come praticanti sia come conduttori di cammino sportivo formati, e corsi per pazienti con patologie esercizio-sensibili e/o a rischio di tali patologie, nonché  manifestazioni pubbliche in forma di organizzazione e/o collaborazione. La continuità del lavoro di un decennio della ASL Città di Torino nella promozione dell’attività fisica ha via via incrementato i gruppi di pazienti selezionati, sia sul territorio sia negli ospedali, coinvolgendo cardiopatici, diabetici, affetti da dipendenze, obesità, problematiche psichiatriche, neurologiche, oncologiche …  e il progetto “Fitwalking e rene”, di cui è responsabile il Dr. Marco Pozzato, nefrologo del San Giovanni Bosco, progettato nel 2011 e presentato alla comunità scientifica regionale e nazionale nel 2017 e nel 2018, ha inserito a pieno titolo anche la Nefrologia nell’ambito del Modello MET (modello esercizio-terapia) della Regione Piemonte. Positivi i risultati dell’attività, documentati dalla percezione del miglioramento della capacità fisica e mentale e della salute in generale, nonché dalla propensione ad una migliore socializzazione tra i partecipanti al progetto. Secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili, nella Regione Piemonte ci sono 3222 pazienti in dialisi e  2309 dializzati, per un totale di 5531. All’iniziativa di domenica l’Associazione ANED sarà presente con un proprio punto informativo. Per info: tel. 3401543639.

Una settimana di arte e cultura giapponese

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Organizzata dalla Città di Torino e da IFF – International Friendship Foundation di Tokyo, Torino Japan Week è un’iniziativa giunta alla 43^ edizione che offre la possibilità di far conoscere e apprezzare l’arte e la cultura giapponese in Europa e nel mondo

Dal 19 al 25 ottobre sarà possibile immergersi nel mondo giapponese con eventi gratuiti, dagli spettacoli ai workshop, dalle mostre alla cerimonia del tè, che si terranno in varie sedi auliche di Torino. Torino Japan Week prenderà il via il 19 ottobre in piazza Castello alle ore 16 con una cerimonia che vedrà la presenza delle autorità torinesi e giapponesi, seguita da uno spettacolo di calligrafiapercussioni, con esibizioni di danzatori e da un’esibizione di samurai. La settimana proporrà un’ampia prospettiva sui diversi aspetti della cultura giapponese; gli eventi e i numerosi gruppi in scena includono danzamusicaartigianatoikebana,origami, esibizioni di samuraitamburi taikovestizione del kimono e musica koto. Il MAO – Museo di Arte Orientale – ospiterà i workshop e le dimostrazioni, mentre al Piccolo Regio si svolgeranno gli spettacoli e i concerti. I visitatori avranno la possibilità di prendere parte alla tradizionale cerimonia del tè nella splendida cornice della Sala delle Guardie di Palazzo Madama in piazza Castello, con prenotazione sul sito. Torino Japan Week si concluderà nella serata di giovedì 25 ottobre al Piccolo Regio Puccini dove, tra gli altri spettacoli, si terrà un concerto che vedrà sul palcoscenico musicisti giapponesi e torinesi esibirsi insieme. Gli eventi, gratuiti e aperti al pubblico, si svolgeranno in alcune fra le location auliche più rappresentative di Torino come: piazza CastelloPiccolo Regio Puccini (prenotazione obbligatoria); Palazzo Madama – Sala delle Guardie (prenotazione obbligatoria);MAO/Museo di Arte Orientale, via San Domenico 11; Palazzo Barolo, via delle Orfane 7.  Inoltre, si terranno alcuni scambi culturali, parte integrante del programma della Japan Week; i gruppi giapponesi si esibiranno, con accesso riservato agli ospiti e agli studenti, nelle seguenti sedi: Residenza Socio Assistenziale/RSA Carlo Alberto; Convitto Nazionale Umberto I; Istituto Europeo del Design/IED; Centro Disabili Diurno/C.A.D.D; Scuola Internazionale COMICS. Il Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino ospiterà tre sessioni di scambi culturali in lingua giapponese che vedranno coinvolti gli studenti. Torino Japan Week, patrocinata dal Consolato Generale del Giappone a Milano e da ENIT, è un evento internazionale che si svolge ogni anno in una diversa città con lo scopo di promuovere attraverso la cultura giapponese le relazioni amichevoli, la comprensione reciproca e la pace. L’anno scorso la manifestazione si era svolta a Praga e nelle ultime edizioni è stata ospitata a Lione, Salamanca, Porto, Francoforte. La settimana torinese dedicata al Sol Levante è stata realizzata da IFF, dalle Relazioni Internazionali della Città di Torino con il contributo della Camera di Commercio di Torino, con il supporto di Fondazione Torino Musei, Teatro Regio, Fondazione Contrada Onlus. Sponsor dell’iniziativa sono Suzuki e Torino Outlet Village. Grazie al supporto e alla collaborazione dell’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne sarà possibile avvalersi anche della presenza di 56 studenti universitari che affiancheranno gli artisti e gli ospiti orientali. 

Informazioni e iscrizione agli eventi: www.japanweektorino.it

#japanweektorino

Alla scoperta dei funghi al Borgo medievale

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Il Gruppo Micologico Torinese e il Museo Regionale di Scienze Naturali (MRSN) di Torino presentano la mostra “Alla Scoperta dei funghi 2018 “ che avrà luogo nei giorni 20 – 23 ottobre 2018, presso il Borgo Medioevale del Valentino, viale Virgilio 107 Torino. Presenti circa 200 specie di funghi “freschi”, raccolti dai soci del Gruppo Micologico Torinese, prevalentemente in Piemonte. L’esposizione, realizzata con il contributo del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, è corredata da materiali esplicativi e didattici, per far conoscere i diversi aspetti legati a questi organismi vegetali: ambiente, medicina, letteratura, legislazione, alimentazione, sindromi, storia e pregiudizi. Una sezione è dedicata ai funghi coltivati, a quelli velenosi e in generale al tema della tossicologia. In mostra anche microscopi antichi, libri illustrati d’epoca, calchi di funghi, “tavolo del micologo”, abiti del boulaiè (in piemontese, persona che raccoglie i funghi). Domenica 21 ottobre alle ore 17, la Dr.ssa Camoletto, conservatore responsabile della Sezione Botanica del MRSN, terrà un incontro dal titolo “ Alla scoperta dei funghi … in Piemonte”, durante il quale illustrerà l’importanza dei funghi nell’evoluzione del regno vegetale e alcune curiosità sui funghi del Piemonte e sui nomi locali che li identificano nei vari territori della regione.

Ingresso libero

Luogo e orario

Torino | Borgo Medievale del Valentino – Viale Virgilio 107

Sabato 20: dalle 14.00 alle 19.00 – domenica 21: dalle 9.00 alle 19.00

Lunedì 22 e martedì 23: dalle 9.00 alle 18.00

 Visite guidate per scolaresche e gruppi su prenotazione

Tel. +39 011 5211788

Informazioni

Gruppo Micologico Torinese | Tel. +39 347 2779053 | info@gruppomicologicotorinese.it |www.gruppomicologicotorinese.it

Un grattacielo tutto rosa

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Fino al 30 ottobre il grattacielo Intesa Sanpaolo si illuminerà di rosa. La torre di 38 piani progettata dalla Renzo Piano Building Workshop sarà la prima a vestire il colore simbolo di Ottobre Rosa – mese Internazionale per la Prevenzione del Tumore al Seno. L’iniziativa promossa da A.N.D.O.S. (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) punta a richiamare l’attenzione sull’importanza dei programmi di screening attraverso l’illuminazione dei monumenti e degli edifici più riconoscibili e ad alta visibilità. Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha accolto la proposta di colorare di rosa i piani ufficio più alti del grattacielo, dove ha anche sede il centro di innovazione del gruppo. Altri edifici simbolo della città si aggiungeranno nei prossimi giorni e, da ultimo, si accenderà la Mole Antonelliana, nel comune intento di suscitare curiosità, attenzione e un riscontro positivo e partecipe rispetto al tema della prevenzione. (foto Andrea Cappello)

www.intesasanpaolo.com

Giovani, arti e professioni creative

Accessibilità, trasformazione delle professioni, sostenibilità e nuove forme di creatività

18 ottobre 2018 – h.15-19,30

Polo del ‘900, via del Carmine 4, Torino

Ingresso libero

La precarietà dei percorsi professionalizzanti in ambito artistico e musicale, l’instabilità del lavoro e le difficoltà nella realizzazione professionale delle nuove generazioni saranno oggetto di confronto delle conversazioni su “Giovani, arti e professioni creative” in programma giovedì 18 ottobre (h.15-19,30) al Polo del ‘900 di via del Carmine 4 a Torino. In occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale ci si interrogherà sia sulla formazione alle professioni delle arti performative e digitali sia sulla sostenibilità dei mediatori artistici che rendono sempre più accessibile la cultura. La complessità che emerge nell’esplorazione delle figure professionali e delle situazioni di precariato che caratterizzano il settore artistico e dello spettacolo è la chiave di lettura per comprendere gli ambiti entro cui si muovono gli artisti, tra libertà creativa e difficoltà lavorative che spesso la limitano. 

Nel corso delle conversazioni, curate dalle Associazioni Merkurio – progetti musicali e Filieradarte nell’ambito del progetto La Città Nuova, verranno presentati i risultati di una ricerca svolta nel contesto torinese da Sonia Bertolini e Andrea Maggiora, anche in forma di reading musicale con una prima esecuzione di un testo scritto per l’occasione da Paolo Cascio per due attrici (Silvia Genta e Antonella Delli Gatti) e il musicista Angelo Adamo. L’instabilità occupazionale, conseguenza di politiche culturali non sintonizzate e assenza di percorsi di formazione specifica, viene sentita dagli artisti intervistati in modi diversi, al confine tra opportunità e limite. In situazione di contrazione delle risorse finanziarie destinate al settore culturale, i giovani artisti si trovano a dover trovare fondi per realizzare i loro progetti artistici. La creatività si esprime attivamente sia nella direzione artistica sia investendo la propria creatività innovando le modalità attraverso le quali si realizzano i progetti. L’intervento sul tema narrerà alcunicasi di successo e di insuccesso di nuove progettualità e di carriere dei giovani artisti, alla presenza del Direttore del Conservatorio G. Verdi di Torino Marco Zuccarini.

Oltre all’ambito musicale, converseranno sulle nuove professioni della danza contemporanea e di comunità il Prof. Alessandro Pontremoli e Doriana Crema, coreografa e counselor, mentre il Prof. Antonio Pizzo approfondirà con Stefano Trinchero le occasioni professionali nate dalla digitalizzazione del patrimonio culturale. Fra le professioni creative più innovative emerge l’esperienza di co-working di Toolbox della quale parlerà il project manager Aurelio Balestra in conversazione con Ewa Gleisner, manager culturale. Infine, concluderà il pomeriggio Giovanna Paladino la direttrice del Museo del Risparmio in dialogo con gli artisti presenti sui possibili obiettivi di pianificazione e risparmio nelle carriere artistiche.

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Saranno presenti i relatori: Sonia Bertolini e Valentina Moiso (sociologhe del lavoro, Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università degli Studi di Torino); Alessandro Pontremoli (storico della danza, Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Torino); Doriana Crema (coreografa); Sandro Carnino (regista e documentarista); Aurelio Balestra (project manager di Toolbox, Torino), Ewa Gleisner (manager culturale); Marco Zuccarini (Direttore del Conservatorio G. Verdi di Torino); Antonio Pizzo  (Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Torino), Stefano Trinchero (information achitect, product manager piattaforma Archiui, Promemoria Group); Giovanna Paladino (Direttore Museo del Risparmio).

Parte integrante del programma è l’allestimento della mostra fotografica You(th) Vision: Becoming Adult Today(progetto Except – Social Exclusion of Youth in Europe) visitabile a ingresso libero fino a venerdì 19 ottobre (9-21) nella biblioteca del Polo del ‘900. La mostra raccoglie le foto più rappresentative sul tema del lavoro e del distacco dalla famiglia in Europa e in Italia, realizzate attraverso il concorso fotografico internazionale You(th) Vision, rivolto ai ragazzi tra i 18 e i 29 anni sul tema “Adulti non si nasce, si diventa”. 

Programma – Giovedì 18 ottobre 2018

 

  • Ore 15– 19,30 Convegno Giovani, arti e professioni creative

Conversazioni sul tema dell’instabilità e della trasformazione dei percorsi professionali nel campo delle arti performative e digitali, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale che ci interroga sulla sostenibilità dei mediatori artistici che rendono accessibile la cultura.

ore 15.00 Presentazione delle conversazioni e saluti istituzionali.

ore 15,30 Giovani senza futuro? Insicurezza lavorativa e autonomia nell’Italia di oggi.

Sonia Bertolini e Valentina Moiso (Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università degli Studi di Torino).

ore 16.15 Nuovi coreografi nuovi danzatori.

Alessandro Pontremoli (Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Torino)

Doriana Crema (Coreografa). Estratti dal documentario “Solitudo” di Sandro Carnino.

ore 16.45 Nuovi modelli organizzativi per le professioni del futuro.

Aurelio Balestra (Project Manager di Toolbox, Torino), Ewa Gleisner (Manager culturale).

Question time.

ore 17.30 Coffee break e visita alla mostra fotografica You(th) Vision: Becoming Adult Today.

ore 18.15 Le figure professionali in ambito musicale.

Presentazione Sonia Bertolini (Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università degli Studi di Torino), Marco Zuccarini (Direttore del Conservatorio G. Verdi di Torino).

ore 19.00 Oggetti immateriali: lavoro, cultura e conservazione delle arti negli archivi digitali.

Antonio Pizzo (Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Torino), Stefano Trinchero (Informationachitect, Product manager piattaforma Archiui, Promemoria Group).

ore 19.30 Pianificazione e risparmio: obiettivi possibili nelle carriere artistiche?

Giovanna Paladino (Direttore Museo del Risparmio) / dialogo con artisti.

Interventi musicali di Angelo Adamo | Interventi teatrali di Antonella Delli Gatti e Silvia Genta | Testi di Paolo Cascio | Coordinamento scientifico e performativo: Andrea Maggiora, Rita M. Fabris

Informazioni: info@merkurio.org | filieradarte@gmail.com | www.lapiattaforma.eu / FBLa Piattaforma. Nuovi corpi, nuovi sguardi (La Città Nuova)