Dopo un intenso periodo di lavori di adeguamento e miglioramento degli ampi spazi a disposizione, ricomincia l’avventura del Circolo Ricreativo Mossetto con le iniziative promosse dal nuovo gruppo dirigente e dal Comitato provinciale AICS Torino Aps. Sarà un mese ricco di iniziative sportive e culturali organizzate insieme alle basi associative con le quali è stato creato un primo contatto nei mesi precedenti.
Si è incominciato giovedì 7 settembre a partire dalle ore 18 . Nell’ampia area esterna con la consolle dj gestita da amici e appassionati di vinile, il pergolato ricco di tavoli e sedie, il campo da bocce all’ombra dei suoi tigli, lo spazio per la musica dal vivo. Un luogo d’incontro nel cuore di Borgo Dora e del Balon, nel quartiere Aurora, da vivere dal pomeriggio a tarda sera, per incontrarsi e stare insieme, condividere racconti e storie, organizzare partite a scacchi, carte, calciobalilla, leggere e condividere libri, utilizzare la rete wi-fi, partecipare ai corsi base per principianti per imparare il gioco delle bocce petanque, ascoltare musica dal vivo o selezionata dai dj, rifocillarsi con i panini, i taglieri e le bevande del bar interno riservato ai soci.
Orario di settembre, da martedì a domenica dalle ore 15 alle ore 1, ingresso riservato ai soci AICS.
E’ in corso fino al 30 settembre la campagna tesseramento a cura del Comitato Provinciale AICS Torino APS, tessera al costo di 5€ valevole 365 giorni, è possibile effettuare il pre-tesseramento ed il pagamento online a questo link https://forms.gle/wcW2zedhvUNxD2cS8
All’interno dello spazio del circolo da vivere quotidianamente, ecco le attività in programmazione:
Mercoledì 13 settembre dalle ore 20 e ogni mercoledì
Canti popolari, partigiani, di lotta e di tradizione
Il mercoledì al Mossetto. Una serata in compagnia di musicisti, coristi, appassionati di canti popolari e curiosi con la voglia di assistere e perchè no cantare e proporre i propri canti. L’appuntamento è nato a luglio riuscendo a coinvolgere una trentina di persone, riprendiamo ogni mercoledì dalle ore 20, con la voglia di proseguire ed ampliare questa iniziativa nell’intenzione di aggregare nuove compagnie, costruire amicizie, suonare e cantare insieme e dare forma a nuovi progetti. Porta il tuo strumento, la tua voce, le tue canzoni. Al Mossetto è disponibile una chitarra acustica.
Venerdì 15 settembre ore 21:15
Val Coutinho Trio
Val Coutinho, cantante proveniente da Rio de Janeiro e radicata in Italia 15 anni porta con sé ritmi e melodie dalla sua terra e propone un magico viaggio in terre brasiliane, trasportati dall’unico mezzo che può oltrepassare qualsiasi frontiera: LA MUSICA! Tra le bellissime canzoni di Tom Jobim, Chico Buarque, Joao Bosco, Elis Regina e tanti altri, faremo questo viaggio insieme a Gilson Silveira alle percussioni e Fabrizio Forte alla chitarra.
Sabato 16 settembre e ogni sabato
Petanquerie Mossetto
Nella sede storica del circolo, da sempre legata al gioco delle bocce a volo, si vuole creare un punto di ripartenza e stimolo per avvicinare vecchi e nuovi cittadini al gioco delle bocce, prendendo spunto dal metodo francese petanque, più semplice e gradito anche ai giovani. Ogni settimana a partire dal 16 settembre verranno organizzati dei corsi base gratuiti per principianti, insieme a piccole gare amatoriali, anche dette baraonde, con campi e disponibilità di bocce ad utilizzo gratuito riservato agli associati AICS. Si formeranno delle squadre per partecipare alle gare amatoriali mensili che si svolgeranno le seconde domeniche dei mesi di ottobre, novembre e dicembre in occasione del Gran Balon. Le attività saranno sempre accompagnate da musica e altre attività ludiche.

“La Resistenza oggi, ottant’anni dopo”. Sarà questo il lungo fil rouge su cui, venerdì 8 settembre, si inaugureranno al “Polo del ‘900” di Torino (dove il 2 agosto scorso era già stato il presidente Sergio Mattarella, a “benedire” il prezioso lavoro condotto dal Centro sui temi di “Memoria, futuro e partecipazione”), le manifestazioni celebrative a 80 anni, tondi tondi, dall’inizio della “Resistenza” o “Secondo Risorgimento” italiano contro l’oppressione e la dittatura nazifascista. Non casuale la scelta del giorno. Era, infatti, l’8 settembre del 1943 quando il generale e 34° presidente degli USA Dwight D. (Ike) Eisenhower e un’ora dopo, alle 19,42 dai microfoni dell’“EIAR”, il maresciallo d’Italia (nonché capo del governo dal 25 luglio 1943 all’8 giugno 1944), annunciarono l’entrata in vigore dell’armistizio firmato dall’Italia, cinque giorni prima, il 3 settembre, a Cassibile, con gli anglo – americani. Il 9 settembre sarebbe nato il CNL (Comitato Nazionale di Liberazione). L’armistizio segnò uno spartiacque nella storia italiana: finiva l’alleanza con la Germania nazista, ma contestualmente iniziarono gli ultimi sedici mesi di guerra, mesi terribili, mesi di stragi, bombardamenti e rappresaglie, che portarono al 25 aprile del 1945. Alla liberazione del Paese, alla fine del fascismo e della guerra. Il giorno stesso della firma dell’armistizio gli anglo – americani sbarcavano a
Tutto ciò sarà oggetto di riflessione e discussione della “lectio magistralis” dal titolo “8 settembre 1943: disobbedire” di Giuseppe Filippetta – già direttore dell’“Archivio Storico” e della “Biblioteca” del Senato, e autore de “L’estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della costituzione” – che aprirà ufficialmente, venerdì 8 settembre alle 18.30, le celebrazioni dell’Ottantesimo, che proseguiranno per i prossimi tre anni a cura di “Istoreto” (“Istituto piemontese per la storia della Resistenza ‘Giorgio Agosti’”) e degli Enti del “Polo”. Alle 17, in “Sala900”, sarà anche accolto per la prima volta il “Comitato d’onore”. Come spiega il presidente Alberto Sinigaglia: “Quando la Città di Torino e la Regione decisero che il ‘Polo del ‘900’ sarebbe stato coordinatore delle manifestazioni per gli 80 anni dell’inizio della Resistenza pensammo che sarebbe stato necessario avere accanto i protagonisti di quella storia e i figli dei protagonisti che non ci sono più”. Con il partigiano Bruno Segre, che proprio al “Polo” ha festeggiato lunedì scorso i suoi 105 anni, sono quindi stati invitati Paola e Aldo Agosti, Patrizia Antonicelli, Lisa e Renzo Levi figli di Primo, Fabio Levi, Claudio e Mariapia Donat-Cattin, i cui cognomi identificano insegne prestigiose tra gli Istituti che compongono il “Polo”. Naturale proseguire con Carlo e Alessandra Ginzburg, che si apprestano ad affidare al “Polo” il prezioso archivio di Leone Ginzburg, e ancora con Andrea e Marco Bobbio, Nicoletta Bocca, Alberto e Stella Bolaffi, Andrea Casalegno, Francesco Cordero di Pamparato, Ludovico Einaudi, Margherita Fenoglio, Giovanna Galante Garrone, Anna Giubertoni moglie di Massimo Mila, Andrea Gobetti, Elena Loewenthal, Lodovico Passerin d’Entrèves, Gianguido Passoni, Giuseppe Perotti, Marco Revelli e Fabrizio Salmoni. E non solo. Da Palazzo San Daniele infatti “ si attendono altre risposte e adesioni”.

