CRONACA- Pagina 928

Merlo: Piazza a Piersanti Mattarella, giornata storica per Pragelato e il pinerolese

 

“Una giornata che resterà nella storia di Pragelato e dell’intero pinerolese. La dedica di una piazza a Piersanti Mattarella per i suoi antichi legami, culturali e spirituali, con la Casa Alpina di Pragelato ha richiamato la presenza di centinaia e centinaia di cittadini provenienti da tutta la Provincia di Torino. Moltissimi i Sindaci presenti. Gli interventi di molte personalità – dai vertici militari degli Alpini ai Carabinieri, dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al sindaco di Torino Stefano Lorusso, dal Vescovo di Pinerolo Derio Olivero a Pier Carlo Pazè – hanno richiamato l’attenzione sulla personalità di Piersanti Mattarella e il suo legame antico, culturale e spirituale, con Casa Alpina durante la sua militanza nell’Azione Cattolica di Palermo.

Di grande levatura, infine, l’intervento di don Luigi Ciotti che ha ripercorso il magistero pubblico di Piersanti Mattarella e, soprattutto, la sua tenacia nel perseguire i valori democratici e costituzionali sino alla fine della sua vita, barbaramente interrotta dal terrorismo mafioso. Oltre a tenere alta la guardia, ha sottolineato con forza coerenza e determinazione don Luigi Ciotti, contro tutte le forme attuali della malavita organizzata. A cominciare dalle mafie.

Infine, una giornata destinata a restare nella storia di Pragelato. Per il ricordo di Piersanti Mattarella, per il ruolo che storicamente ha svolto Casa Alpina per molti giovani cattolici italiani e per il magistero svolto negli anni da un grande sacerdote ed educatore, don Giovanni Barra”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato

Sapori e Musica, un successo a Fenestrelle grazie ai volontari

Si è conclusa la 2^ edizione di SAPORI E MUSICA al Campo Sportivo di Fenestrelle.
Un ringraziamento speciale va a tutte le Associazioni locali (Gruppo Alpini, Associazione Culturale e ricreativa La Bènno Pleno, Vigili del Fuoco di Fenestrelle, Bal da Sabre) che con il contributo di tanti preziosissimi volontari sempre presenti e dei ragazzi dell’Oratorio Mamma Margherita hanno reso possibile questa grande festa.

Il nuovo volto del campo di basket di Cambiano

In 10 giorni gli studenti dell’Istituto Europeo di Design hanno cambiato faccia al campo da basket in via IV Novembre a Cambiano.
Ora visibile e utilizzabile da tutti, il campo ha una pavimentazione decorata con colori vivaci, linee e una scritta che chiarisce il fine del luogo “Spazio Giovani”.
Un lavoro svolto gratuitamente – il Comune ha fornito i materiali e i colori – con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla pratica del basket e all’utilizzo dello spazio e di promuovere il territorio.
⛪All’interno della scritta “Spazio” infatti sono presenti riferimenti grafici ai monumenti del paese: la Stella della piazza dello Spirito Santo, Chiesa San Vincenzo e Anastasio e la Torre Campanaria
La scritta fuoriesce dalle linee del campo perché il progetto vuole espandersi su tutto il territorio
La convergenza degli elementi verso il centro vuole ricreare un senso di unione per l’utilizzo del campo.

#giovaniaCambiano #giovanixCambiano #comunedicambiano
#iedtorino #ied

A Caprie fermate del bus come un quadro

I ragazzi di Caprie hanno realizzato questi murales nell’ambito del progetto ColoriAMO Caprie. Un tocco di colore per vivacizzare le fermate dell’autobus.

(Facebook Comune di Caprie)

Furti nei negozi a Torino, 3-4 al giorno nel 2023. Un centinaio gli arresti

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Continua incessante l’attività di controllo della Polizia di Stato sul territorio cittadino e metropolitano finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori e in particolare volta al contrasto dei fenomeni delittuosi in danno di esercizi commerciali.

Solo nel corso del 2023, sono circa un centinaio i soggetti tratti in arresto a Torino per furti in locali commerciali, per una media di 3/4 arresti alla settimana.  Oltre 50 le persone arrestate durante o subito dopo la commissione di spaccate in orario notturno.

Dall’analisi dei dati risulta che nella quasi totalità dei casi, le persone arrestate sono individui senza fissa dimora, in prevalenza cittadini stranieri.

Proprio pochi giorni fa, ad esempio, un venticinquenne di origini marocchine è stato bloccato ed arrestato dai poliziotti del Commissariato di PS Dora Vanchiglia e dell’UPGSP dopo essersi intrufolato, di notte, all’interno di un ristorante di via Bologna.

Le pattuglie sono intervenute pochi minuti dopo lo scattare dell’allarme antifurto dell’esercizio commerciale; sul posto, hanno trovato la saracinesca del locale alzata di una trentina di centimetri e bloccata con una bottiglia di birra. Udendo provenire dall’interno dei rumori sospetti, e intravedendo dal retro una sagoma muoversi fra i tavoli, i poliziotti hanno chiuso tutte le vie di fuga al presunto ladro, che alla fine ha dovuto arrendersi consegnandosi spontaneamente. Il giovane, accompagnato poi in Questura in stato di arresto per furto aggravato, è risultato essere già sottoposto a un obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per reati analoghi.

Infatti, non accade di rado che ad essere gravemente indiziate della commissione di questa tipologia di reato siano sempre le medesime persone.

È il caso ancora di un cittadino marocchino di 37 anni condotto in carcere negli scorsi giorni dagli agenti del Comm.to di P.S. Barriera Nizza in virtù di un aggravamento dell’obbligo di presentazione alla P.G. a lui in carico.

Tale misura gli era stata comminata proprio in considerazione di precedenti arresti operati dalla Polizia di Stato nei suoi confronti per furti in abitazione e ai danni di esercizi commerciali, nonché per resistenza a P.U.

L’uomo, però, per oltre una settimana non aveva ottemperato all’obbligo di presentazione alla P.G. presso il Comm.to di P.S. Centro, pertanto gli investigatori hanno tempestivamente trasmesso una segnalazione al Tribunale di Torino, che ha disposto a carico del trentasettenne la misura maggiormente afflittiva della detenzione in carcere, in sostituzione dell’obbligo di presentazione alla P.G.

L’uomo si era reso di fatto irreperibile, ma i poliziotti del Comm.to di P.S. Barriera Nizza, attivate mirate ricerche, sapendo che lo stesso è solito frequentare la zone del centro città e il quartiere San Salvario, lo hanno rintracciato presso l’aiuola Ginzburg di Piazza Donatello, traducendolo così in carcere.

Esagitato aggredisce gestore di minimarket

Nella notte le volanti della Questura di Alessandria sono intervenute in via San Lorenzo per fermare un uomo visibilmente alterato. Aveva rovesciato le fioriere e stava importunando i clienti di un ristorante kebab. Ha poi aggredito  il gestore di un minimarket, ferito lievemente. L’uomo è stato portato in questura.

Trovato morto in casa: indagini in corso

Un 60enne è stato trovato morto nella sua abitazione a Cuneo, nelle case popolari di piazza Boves. Sarebbe stata decisa l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Sono in corso le indagini.

Ritrovate armi e rifiuti speciali in una area condominiale di Torino, uomo denunciato

 

TORINO – Un’imponente operazione di controllo ha portato alla scoperta di una vasta quantità di rifiuti speciali e armi in un’area protetta nei pressi di due stabili condominiali situati nel Corso Moncalieri. I Carabinieri della Stazione Torino Barriera Piacenza, della Stazione CC Forestale di Torino e personale dell’Azienda Regionale per la Protezione Ambientale, supportati dai militari della C.I.O. del I° Reggimento Carabinieri Piemonte, hanno condotto l’ispezione a seguito di segnalazioni riguardanti attività sospette nella zona.
Gli operanti si sono trovati di fronte a uno scenario allarmante: terreni e magazzini erano letteralmente invasi da rifiuti speciali di vario genere, tra cui rifiuti ferrosi e legnosi, apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), suppellettili, batterie e oli esausti, 24 veicoli tra auto, motocicli, mezzi agricoli e furgoni, evidentemente abbandonati e in parte smantellati.
La situazione è stata talmente critica da richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza di ben 14 bombole di GPL, smaltite dall’azienda multiservizi Igiene Ambientale Torino S.p.A., presente nella zona.
Ma le sorprese non sono terminate qui: i militari artificieri antisabotaggio del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino sono stati chiamati in causa a causa della possibile presenza di polvere da sparo all’interno di una cassaforte rinvenuta nei pressi dell’area. Dopo aver forzato la cassaforte, i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio arsenale nascosto. Le armi rinvenute includono un fucile da caccia ad avancarica di antica fattura, cinque pistole a tamburo o semiautomatiche, due carabine, quattro balestre, una sciabola della lunghezza totale di 74 cm e lama di 60 cm, un pugnale con fodero della lunghezza complessiva di 31 cm e lama di 19 cm. Le armi erano accompagnate da 120 cartucce di calibro 7.65, 6.35 e 38 Special, custodite in confezioni.
L’uomo responsabile di queste attività illegali, un 57enne, è stato denunciato per numerose violazioni di legge, tra cui la gestione di una discarica non autorizzata, l’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali, la detenzione illegale di armi comuni l’omessa denuncia di armi all’autorità di pubblica sicurezza e la detenzione abusiva di munizioni.
L’area, estesa circa 1000 metri quadrati e vincolata alla normativa di tutela dei paesaggi, è stata sottoposta a sequestro insieme alle armi, ora adeguatamente custodite presso locali della stazione.
Questa operazione dimostra l’importanza di condurre controlli mirati per proteggere l’ambiente e la sicurezza pubblica e sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire il rispetto delle leggi e delle normative.