PER LA RACCOLTA FIRME SULLA PROPOSTA DI LEGGE “LIBERI SUBITO”
Riceviamo e pubblichiamo:
Coinvolte tutte le regioni in cui la campagna è attiva. Qui tutti i tavoli dove sarà possibile firmare in Piemonte
L’Associazione Luca Coscioni ha organizzato per sabato 20 maggio una mobilitazione straordinaria a livello nazionale per la raccolta firme sulla proposta di legge regionale “Liberi subito” sul “suicidio assitito” in tutte le regioni in cui la campagna è attiva. Oltre al Piemonte, dunque, ci saranno tavoli anche in Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.
In Piemonte sono già oltre 7.000 le firme raccolte in un paio di mesi, dopo il lancio a marzo della campagna, che ha come obiettivo quello di arrivare a una normativa di attuazione (procedure e tempi) per accedere ad una morte volontaria attraverso l’auto somministrazione per la persona del farmaco letale per la persona che effettua tale scelta, nel rispetto della “sentenza Cappato” n. 242/19 della Corte Costituzionale e delle competenze regionali.
“Il numero delle sottoscrizioni raccolte rappresenta il risultato di un grande impegno da parte di tutti i volontari e le volontarie piemontesi, oltre che la dimostrazione di quanto il tema della libertà di scelta nel fine vita sia percepito come urgente da tantissime persone nonostante il silenzio della politica. Il traguardo delle 8000 mila firme da raccogliere per poter presentare la proposta di legge in Consiglio, è dunque ad un passo. Invitiamo tutti coloro che non hanno ancora firmato la proposta a recarsi presso uno dei tavoli che saranno organizzati nei vari comuni il prossimo sabato 20 maggio”, ha dichiarato Marco Cappato, tesoriere Associazione Luca Coscioni.
Signor ministro,
Ma la situazione oggi è desolante. Le fotografie scattate lo dimostrano. Il cimitero degli eroi e’ in condizioni di abbandono non solo per l’erba alta che impedisce di leggere le parole Milite Ignoto. Le scritte a volte sono illeggibili e anche le poche e scarne indicazioni stampate sono state rovinate dall’acqua pur in tempi di siccità. Il ricordo del 1921 e del 2021 non c’è più. Gli studenti in visita (neppure tutti) vengono accompagnati dai loro docenti per pochi minuti al cimitero.
Le parole che ho sentito da alcuni maestri mi hanno indignato per l’ignoranza storica o la solita malafede che porta a vedere tutto ciò che e’ sacrificio per la Patria come bolsa retorica patriottarda e guerrafondaia. Nella basilica attigua le visite sono state giustamente ampie e dettagliate anche perché il patrimonio archeologico e’ oggetto di cure neppure confrontabili. Allo shop del Museo ho visto tanti oggetti in vendita, perfino degli accendini con l’immagine della basilica, ma non ho trovato nulla sul Milite Ignoto o su Maria Bergamas che lo scelse nel 1921.


