CRONACA- Pagina 890

Paura nell’appartamento in fiamme. Due ustionati al Cto

A San Mauro Torinese paura ieri in un appartamento all’ultimo piano di un edificio in via Monterosa, coinvolto in  un incendio.

Sono accorsi i vigili del fuoco, i carabinieri di San Mauro e la polizia locale. In via precauzionale, lo stabile è stato evacuato. Due persone hanno riportato  ustioni e  soccorsi, sono state trasportate al Cto di Torino.

Ferragosto: chi ha prenotato ristoranti e hotel può entrare a Bardonecchia

A 24 ore dall’esondazione del torrente Frejus, Bardonecchia si appresta con fiducia ad affrontare la giornata del Ferragosto.

Sarà, quindi, consentito l’arrivo a Bardonecchia, secondo quanto è stato deciso nella riunione di questa sera del Coc (Centro Operativo Comunale), di consentire l’arrivo a quanti sono in possesso di prenotazione alberghiera o hanno prenotato il pranzo o la cena di Ferragosto.

“Un segno di fiducia dopo le dure ore di questi giorni – dice il sindaco Chiara Rossetti – un modo per riaffermare che l’estate a Bardonecchia non è finita”.

CAI Chivasso… sopra le nuvole

Sopra le nuvole – tra il colle delle Finestre e il Gran Serin
Ventitre partecipanti all’escursione organizzata dalle sottosezioni di Cigliano e Gassino con Franca Merlo e Franco Mossino a guidare il folto gruppo. Un lungo percorso sulla dorsale tra val Chisone e Val di Susa. Fortificazioni e ampi panorami sopra le formazioni nuvolose che riempivano le due vallate, quasi una passeggiata sulle nuvole. Spettacolare la vista sul Rocciamelone, sull’Albergian e in lontananza il colle del Sestriere, lo Chaberton ed ancor più lontano le imponenti cime del Delfinato. Al ritorno passaggio sulla Ciantiplagna il punto più alto dell’escursione 2849 m.

Incidente stradale a Torino: un morto e quattro feriti

In Lungo Stura  Lazio, all’incrocio con via Puglia, a Torino nel pomeriggio, nello scontro tra tre auto è morto un uomo di 54 anni e quattro persone sono rimaste ferite. È avvenuto un violento scontro frontale fra una Citroën Saxo, guidata dal 54enne, e una Peugeot su cui viaggiavano tre persone. La Peugeot è stata tamponata da una Citroën guidata da una giovane. I quattro feriti, nessuno grave, sono stati trasportati in ambulanza al Maria Vittoria.

 

Alle Molinette salvata una donna con l’asportazione di un raro tumore sul torace

 Per la prima volta con un’unica piccola incisione del robot, presso l’ospedale Molinette di Torino
Nei giorni scorsi è stata salvata una donna grazie all’asportazione di una massa tumorale del torace. L’unicità dell’intervento particolarmente mininvasivo è stata che per la prima volta con il robot è stato effettuato un unico piccolo taglio di pochi centimetri, anzichè le tradizionali 3 – 4 incisioni che solitamente vengono fatte dal robot stesso.
Un nuovo successo ed un nuovo traguardo tecnologico per la Chirurgia toracica universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretta dal professor Enrico Ruffini), dove è stato effettuato un intervento chirurgico mininvasivo di asportazione di un tumore della parete toracica destra con l’utilizzo del robot.
L’intervento è stato effettuato su una paziente di 75 anni, affetta da un raro tumore di dimensioni di 6 cm adeso sul torace e che interessava la componente nervosa della parete toracica.
“Per la prima volta con un’unica e piccola incisione toracica – spiega il dottor Paraskevas Lyberis – abbiamo portato a termine l’intervento di exeresi del tumore con enormi vantaggi per la paziente”.
Solitamente questo tipo di intervento viene eseguito utilizzando tre incisioni con il robot, ma questa volta è stato portato a termine con un unico taglio di circa 3/4 cm, attraverso il quale sono state inserite le braccia del robot, che hanno permesso di eseguire l’intervento ugualmente con grande precisione, controllo e sicurezza, con minima invasività e ridotto trauma da stress chirurgico.
L’équipe del professor Enrico Ruffini, con i dottori Paraskevas Lyberis e Francesco Guerrera, ha modificato la tecnica chirurgica standard per ridurre ulteriormente il numero di accessi necessari ad eseguire l’intervento, ridurre al minino il dolore ed offrire alla paziente il completo recupero funzionale.
La paziente è in ottime condizioni generali ed è già rientrata a casa dopo pochissimi giorni di ricovero.

Anas al lavoro per liberare la statale 335 “di Bardonecchia”

Il personale e i mezzi Anas sono al lavoro per liberare la statale 335 “di Bardonecchia” dal fango e dai detriti, alcuni dei quali di grandi dimensioni tra cui autovetture, trasportati in carreggiata per l’esondazione del torrente che costeggia il tracciato stradale. Il tratto interessato si estende per circa 1 km e 700 metri tra il km 10 e il km 11,700, a Bardonecchia.

Donna girava con patente scaduta da 16 anni

La Polizia Locale durante un controllo a Biella ha scoperto  un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa scaduta nel 2022 e della revisione scaduta nel 2017. Inoltre gli agenti hanno appurato che la conducente e comproprietaria del veicolo aveva la patente scaduta dal 2007. La donna è stata sanzionata per la mancata copertura assicurativa,  mancata revisione periodica e guida con patente scaduta. Il veicolo è stato sequestrato  e la patente di guida ritirata.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Via Aurelia e via Po, una storia infinita

Nel 241 a.C. il censore Gaio Aurelio Cotta inaugurò i lavori per una ciclopica impresa, la costruzione della via consolare che da lui prenderà il nome di “Via Aurelia”: un percorso di circa 700 chilometri che fu costruito in un secolo circa, superando enormi difficoltà, costruendo ponti e viadotti e superando montagne. Ancora oggi molti tratti della via Aurelia sono visibili e percorribili, a dimostrazione delle straordinarie capacità ingegneristiche degli antichi romani; e molti ponti resistono alle piene, mentre quelli trionfalmente costruiti ricorrendo a tonnellate di cemento armato sono miseramente crollati.
Nel 2023 d.C. il sindaco Stefano Lo Russo ha avviato la ripavimentazione di Via Po (non costruzione, si badi bene…) dichiarando con orgoglio: “Finiremo i lavori entro novembre 2024!”
Caro sindaco, facciamo due conti.
Gli antichi romani, senza uso di scavatori, bulldozer, gru eccetera, ma a forza di sole braccia e sudore, hanno costruito la Via Aurelia al ritmo di 7 chilometri l’anno.
La giunta torinese, usando tutti i mezzi tecnici moderni, si ripromette di ripavimentare i 700 metri di Via Po al ritmo di 466 metri l’anno…
Fatte le debite proporzioni, se i romani avessero proceduto al ritmo dei moderni torinesi, la Via Aurelia sarebbe stata inaugurata intorno al 1300, in tempo per vedere Dante partire da Firenze come “ghibellin fuggiasco”…
Viceversa, se i torinesi fossero capaci di lavorare come gli antichi romani, Via Po potrebbe essere ripavimentata in un mese!
Dove abbiamo sbagliato nello straordinario processo di evoluzione dell’umanità?

GIANLUIGI DE MARCHI