CRONACA- Pagina 792

Scultura in polistirolo come omaggio ai clochard

L’artista Luciana Penna ha posato  su una panchina
del giardino Sambuy, davanti a via Roma, la sua scultura realizzata  usando il polistirolo delle cassette del pesce (ben lavate), omaggio ai clochard, con altri 13 scultori che hanno usato diversi materiali di ricupero. La mostra, inaugurata il 6 novembre, durerà fino al 15 novembre, il giardino è aperto dalle ore 8 alle 20.

Enzo Grassano

Tra i migranti soccorsi a 2300 metri anche una donna incinta

C’è anche una donna incinta tra i 9 migranti, che hanno cercato da Claviere  a 2350 metri di quota di recarsi verso la Francia. Li hanno raggiunti nella notte  i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Croce Rossa. A essere salvati 7 uomini e due donne, tra loro una incinta e in stato di ipotermia.

Spaccio in Barriera di Milano, 5 arresti

Continua senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Barriera Milano.

Nella scorsa settimana, sono 5 le persone arrestate in corso Vigevano dagli agenti del Comm.to di P.S. di zona e del Comm.to Madonna di Campagna gravemente indiziate di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

In un caso, si tratta di due cittadini senegalesi  di 33 e 34 anni che unitamente a un cittadino gambiano di 37 sono stati colti, durante il controllo di un immobile sito in coso Vigevano, nell’atto di cedere un ovulo a un soggetto straniero.  A seguito della perquisizione dell’appartamento ove i tre convivono, gli agenti hanno rinvenuto circa 170 grammi di marijuana suddivisa in 10 ovuli, e la somma di 780 € in contanti.

Sempre nello stesso stabile, pochi giorni prima, i poliziotti hanno tratto in arresto due giovani cittadini stranieri,  anche loro di nazionalità senegalese. Durante un controllo al primo piano, unitamente ai colleghi del Comm.to di P.S. Madonna di Campagna, i poliziotti si imbattono in un ragazzo che alla loro vista getta dello stupefacente per terra; si tratta di un involucro contenente pochi grammi di crack. All’interno dell’alloggio ove il giovane dimora, però, rinvengono 25 ovuli di crack , 3 lamette e un accendino e materiale vario pronto per lo spaccio al dettaglio delle dosi.

I due giovani vengono tratti in arresto per la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Reiki e cure complementari per il benessere dei pazienti

Anche a beneficio dei genitori e dei professionisti dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino

Grande successo per il progetto “REIKI in ospedale”, portato avanti da un gruppo di infermiere pediatriche che offre a pazienti, genitori e professionisti percorsi Reiki settimanali, presso alcuni reparti ad alta complessità fisica ed emotiva dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino, quali l’Oncoematologia pediatrica, il Centro Trapianti e l’Hospice “Isola di Margherita”. Il Reiki, insieme ad altre tecniche, quali ad esempio l’aromaterapia, lo yoga della risata, la riflessologia, la comunicazione ipnotica, fa parte delle tecniche complementari alla medicina ufficiale riconosciute dall’O.M.S., utili per la riduzione del dolore e dell’ansia dei piccoli pazienti e dei loro genitori, migliorando la compliance e l’aderenza terapeutica nell’intero percorso di cura pianificato.
All’interno dell’ospedale il Reiki sta ottonendo risultati molto significativi sulla riduzione del dolore percepito dai bambini e dagli adolescenti, sull’aumento di sensazioni di benessere e di sollievo tra i caregiver e sulla diminuzione del burn-out tra i professionisti.
I risultati ottenuti sono stati appena pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali (Journal of Pediatric Oncology Nursing) ed ora raccontati in un libro dal titolo “Dono d’Amore” (edito da Primalpe).
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo ed ADISCO sezione Piemonte ed è stato fortemente voluto dalla professoressa Franca Fagioli (Direttore del Dipartimento di Pediatria e Cura del Bambino Regina Margherita della Città della Salute di Torino) e dalla dottoressa Laura Odetto (referente Di.P.Sa. per il Regina Margherita). Ancora una volta l’ospedale Infantile Regina Margherita si dimostra all’avanguardia nella proposta di approcci innovativi al prendersi cura del bambino e dell’adolescente ospedalizzato, della sua famiglia e di tutti i suoi operatori sottoposti ad attività quotidiane intense, in particolare dal punto di vista emotivo. Proprio per tutti questi motivi a breve partirà un Ambulatorio di Cure Complementari pediatrico, primo ed unico a livello nazionale, con un percorso ed un setting dedicato all’offerta di tali cure.

Sanità, Nursing Up: “Giù le mani dalle pensioni degli infermieri!”

Cresce giorno dopo giorno il nostro stato d’agitazione”

 «La recente norma apparsa nella bozza della Legge di Bilancio che modifica il rendimento della quota retributiva (precedente al 1996) delle pensioni liquidate dal 2024, avrà senz’altro conseguenze assai deleterie per il nostro sistema sanitario, minando nel profondo la già traballante stabilità di un SSN che non ha certo bisogno di ulteriori colpi.

Una riforma inconcepibile quella che abbiamo davanti, che ci vede esternare pubblicamente la nostra reiterata e ferma opposizione».

Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up. 

«La paventata riduzione delle aliquote di rendimento dei contributi versati tra il 1981 e il 1995 potrebbe rappresentare una vera e propria punizione che il personale attualmente in servizio nella sanità pubblica non merita, con una perdita stimabile tra il 5% e il 25% dell’assegno pensionistico annuale, da moltiplicare per l’aspettativa di vita media.

Una norma dai contenuti paradossali, anche e soprattutto alla luce di quanto i professionisti della sanità patiscono già da tempo, un vero colpo di mannaia , di dubbia costituzionalità perché impatta sui diritti acquisiti, che chi lavorato per anni per la tutela della salute della collettività non merita affatto. 

Dove vogliamo arrivare? Da qualche giorno, continua De Palma, nelle varie regioni italiane si tengono assemblee spontanee. I colleghi vogliono portare la loro indignazione nelle piazze. Ma siamo anche di fronte ad una vera e propria impennata di contatti telefonici da parte di infermieri, che ci chiamano da tutta Italia per conoscere le offerte di lavoro all’estero e l’iter da intraprendere per abbandonare la sanità pubblica. 

Il preoccupante appello che accomuna tutti è ancora una volta uno e uno soltanto: aiutateci ad andare via dalla sanità italiana.

Se continua così, non è affatto una esagerazione, prosegue De Palma, aumenterà in modo spropositato il numero di infermieri che lavorano fuori dall’Italia (sono già 7mila le persone  fuggite all’estero negli ultimi anni, secondo le principali agenzie di recruitment), a cui si aggiungeranno almeno 12mila pensionamenti anticipati “evitabili”, entro i prossimi 3 anni. 

Come potrà il nostro già debole sistema sanitario nazionale resistere di fronte a questo vero e proprio tsunami? Soprattutto cosa ne sarà della qualità dell’assistenza?

Sono tanti i professionisti che si stanno preparando a scendere nelle piazze di tutta l’Italia per denunciare le loro condizioni di lavoro disumane, ma anche per sostenere le nostre richieste di immediata cancellazione della norma sulle pensioni .

Chiediamo pubblicamente, e senza ulteriore indugio, la cancellazione di questa norma infausta, dice ancora De Palma.

CDS-Casa della Salute acquisisce due centri da Koelliker Medical Center

CDS-Casa della Salute, l’azienda sanitaria genovese presente in Liguria e Piemonte con 22 strutture, compie un nuovo e importante passo del proprio percorso di sviluppo acquisendo da Koelliker Medical Center due strutture, a Savigliano (CN) e Vinovo (TO). Entrambi i poliambulatori offrono servizi di visite specialistiche e diagnostica per immagini e, in seguito all’acquisizione, saranno rinnovati e dotati delle più moderne e tecnologicamente avanzate attrezzature e strumentazioni, al pari di tutti i centri CDS. Come da standard, inoltre, l’azienda proporrà alle comunità locali un servizio di eccellenza coniugando tempi di attesa ridotti – in media nei propri centri, 3-5 giorni di attesa per una RM – all’esperienza di medici specialisti di alto profilo.

Nell’anno delle celebrazioni dei primi 10 anni di attività, CDS porta quindi a 6 i centri attivi in Piemonte (Alessandria, Arquata Scrivia, Asti, Biella, Savigliano e Vinovo) dove, nel 2024, aprirà nuove importanti strutture anche a Torino, Alba e Vercelli.

Carceri piemontesi: nuova aggressione nei confronti di un agente

ALESSANDRIA,  SAPPE: “OLTRE AL RESPONSABILE MATERIALE, CI SONO MOLTI RESPONSABILI MORALI CHE SI DOVREBBERO DIMETTERE!”
“Incredibile ma vero: ancora una aggressione in un carcere del Piemonte, precisamente nella Casa di reclusione di Alessandria!”. Lo denuncia, ancora una volta, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPe, per voce del Segretario regionale per il Piemonte Vicente Santilli: “A farne le spese, nel primo pomeriggio, un Agente colpito proditoriamente e violentemente al volto da un detenuto straniero mentre rientrava dai passeggi. Assurdo!”. Per Santilli, “l’inspiegabile passività dell’amministrazione sta generando un diffuso stato di malessere tra il personale del Piemonte, ormai stanco di continuare a subire atti delinquenziali che mettono a repentaglio la loro vita”.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, torna “a chiedere pubblicamente che chi di dovere tenga in considerazione le criticità del carcere di Alessandria e dei penitenziari piemontesi che evidentemente non sono più in condizione di gestire le troppe tipologie di detenuti, spesso soggetti dalla personalità particolarmente violenta, senza alcuna possibilità di diversa collocazione all’interno della Regione. Anche la Casa di reclusione di Alessandria regge solamente grazie ai poliziotti in servizio, che sono pure significativamente sottorganico, che fanno fronte alle inadempienze ed alle gravi colpe dell’Amministrazione Penitenziaria!”, conclude il segretario generale del SAPPE
 

Due auto date alle fiamme dal vicino di casa arrabbiato con la moglie

Un sessantenne che pare fosse adirato per aver bisticciato con la moglie, decisamente molto innervosito, ha bruciato due automobili del vicino di casa, non senza averlo prima minacciato con un fucile.

Il  “piromane” aveva già avuto litigi con gli inquilini della casa vicina, e stamane avrebbe preso tutto il “necessaire” per un appiccare incendio,  recandosi poi sotto casa del vicino, a Traversella, nel Torinese.

Qui ha tirato fuori un fucile giocattolo e, sotto gli occhi del proprietario, ha dato fuoco ai due veicoli.

(foto archivio)

Ultimo saluto al dirigente di banca gentiluomo

Nella chiesa parrocchiale di Rive, suo paese di origine, si sono svolti in presenza di amici ed ex colleghi della Cassa di Risparmio di Vercelli e della Fondazione Carisver, i funerali di Pietro Cerutti. Stimato da tutti come professionista competente e garbato aveva 84 anni e lascia la moglie Silvana, la figlia Antonella, con Carlo e Lucrezia. Cerutti era stato capo del personale, poi direttore generale della banca vercellese.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Focus settimanale Covid Piemonte

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE

In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari si attesta al 6.6%, quella dei posti letto in terapia intensiva è all‘1.0%, mentre la positività dei tamponi è al 16.4%.

Questa settimana si registra un andamentostazionario rispetto al periodo precedente.

VACCINAZIONI

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.909.886 dosi, di cui 3.346.853 come seconde, 2.965.500 come terze, 818.773 come quarte, 171.492 come quinte, 5.469 come seste.

Tra giovedì 26 ottobre e giovedì 2 novembresono state vaccinate 7.670 persone: 37 hanno ricevuto la prima dose, 1 la seconda, 56 la terza, 827 la quarta, 4.337 la quinta, 2.412 lasesta.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo da giovedì 26 ottobre amercoledì 1° novembre i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 369.

Suddivisi per province: Alessandria 29, Asti 17, Biella 14, Cuneo 41, Novara 27, Vercelli 11, VCO 21, Torino città 84, Torino area metropolitana 114.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 2.582 (-181). Questa la suddivisione per province: Alessandria 206 (+10), Asti 117 (-17), Biella 98 (-5), Cuneo 286 (-37), Novara 186 (+14), Vercelli 79 (-11), VCO 145(+34), Torino città 590 (-68), Torino area metropolitana 798 (-107).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nel periodo 26 ottobre-1° novembre l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 60.7 in diminuzione (-6.6%) rispetto a 65.0 del periodo precedente.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 18.5(-8.0%). Nella fascia 25-44 anni è 35.6 (-10.1%). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 57.0 (-3.9%). Nella fascia 60-69 anni è 77.4 (+1.7%). Tra i 70-79 anni è 108.3 (-4.5%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 162.8 (-16.0%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA

Nel periodo 26 ottobre-1° novembre,l’incidenza nella fascia 0-2 anni è 44.9(+42.3%), nella fascia 3-5 anni 1.1 (-3%), nella fascia 6-10 anni 4. 5 (-11.2%), nella fascia 11-13 anni 5.2 (-24.6%), mentre nella fascia tra i 14 ed i 18 anni è 8.8 (+114.6%).