Nella seduta di ieri la Sala Rossa ha approvato una mozione che impegna il Consiglio Comunale di Torino a individuare strade, vie, edifici o altri toponimi da poter intitolare a personalità dello Stato di Israele che hanno operato per costruire percorsi di pace o ad avvenimenti che ricordino la Shoah come il museo Yad Vashem o luoghi geografici quali i Kibbutz di Be’eri o Beit Alfa e a far pervenire tali proposte, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del Regolamento n. 304 “Toponomastica e numerazione civica”, alla relativa Commissione affinché possa pronunciarsi sull’intitolazione.
Il Salone appena trascorso è stato raccontato nel pomeriggio in Arena Bookstock, nel nuovo Padiglione 4 da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro il rappresentante istituzionale della Regione Campania, Regione ospite Salone del Libro 2025; Imke Buhre, Progetto Tedesco – Lingua Ospite Salone Libro 2024, Willem van Ee, Ambasciatore Paesi Bassi in Italia, Paesi Bassi Paese Ospite Salone Libro 2025, Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Alessandro Isaia, Segretario Generale Fondazione per la Cultura Torino. Sono poi intervenuti i rappresentanti istituzionali della Regione Piemonte e della Città di Torino, Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, Piero Crocenzi, Amministratore delegato di Salone Libro s.r.l.





