Un incendio è divampato in un negozio in via Saluzzo a Torino. Il fumo è salito ai piani superiori e sei persone sono state portate in ospedale lievemente intossicate. Sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118 di Azienda Zero.
Saranno 18 i treni aggiuntivi (2 il venerdì, 5 il sabato e 11 la domenica) che, oltre alla normale programmazione, viaggeranno tra Torino e la Riviera ligure di Ponente. Un’offerta ormai attesa e molto utilizzata, con convogli che registrano numeri importanti e confermano quanto il collegamento ferroviario verso la Riviera sia sempre più centrale per i piemontesi.
C’è un momento, ogni anno, in cui il Piemonte torna a guardare verso sud con un desiderio antico: quello del mare. Non è soltanto una partenza, né un semplice spostamento. È un rito che si rinnova, fatto di binari che scendono tra colline e gallerie, inseguendo l’odore della salsedine fino alla Riviera ligure.
Da giovedì 2 aprile, con l’arrivo delle festività pasquali e poi nei fine settimana, tornano i “treni del mare”: convogli che non sono solo mezzi di trasporto, ma fili tesi tra due mondi, tra la pianura e l’orizzonte aperto. Un ponte di ferro e memoria che unisce il Piemonte alla Liguria, riportando in vita una tradizione che sa di valigie leggere, di partenze all’alba e di finestrini spalancati sul vento.
Negli anni, questo servizio è cresciuto insieme al desiderio dei viaggiatori. Sempre più persone scelgono il treno per raggiungere la Riviera di Ponente, trasformando il viaggio stesso in parte dell’esperienza: un’alternativa all’auto, certo, ma soprattutto un modo diverso di arrivare, più lento, più umano, più vicino al paesaggio.
«I treni del mare si confermano anche quest’anno un servizio strategico per il Piemonte», sottolinea l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi. E i numeri lo raccontano chiaramente: 18 convogli aggiuntivi si affiancheranno alla programmazione ordinaria — due il venerdì, cinque il sabato e undici la domenica — disegnando una rete più fitta, quasi a voler accorciare la distanza tra Torino e il blu del Mediterraneo.
Sono treni pieni di attese e ritorni, di famiglie, di giovani in cerca di sole, di viaggiatori abituali che conoscono a memoria ogni curva della linea. Treni che attraversano il tempo prima ancora che lo spazio, riportando alla luce una consuetudine che appartiene alla storia condivisa di queste due regioni.
Dietro questo servizio c’è una visione più ampia: investire nella mobilità ferroviaria, renderla competitiva, alleggerire il traffico delle strade che, nei giorni di punta, si trasformano in lunghi serpentoni verso la costa. Ma c’è anche qualcosa di più sottile, meno misurabile: la qualità del viaggio, il piacere di partire senza fretta, il ritorno a un modo di muoversi che lascia spazio allo sguardo.
Benzina con carte clonate: due arresti
In cinque per oltre mezz’ora hanno riempito taniche di carburante e fatto il pieno alle auto. La situazione sospetta ha fatto si che arrivassero i Carabinieri al distributore di benzina in Corso Vercelli, a Torino. Una volta sorpresi dai militari mentre effettuavano transazioni fraudolente con carte carburante clonate, due sono stati arrestati.
Bimbo morto: madre indagata per omicidio volontario
Colpo di scena nello sviluppo delle indagini: si profila l’ipotesi di omicidio volontario. Con questa accusa sarebbe ora sotto indagine la madre del piccolo Riccardo, il bimbo di cinque mesi morto dopo una caduta dalle scale nell’abitazione di famiglia a Pessione.
Il fatto, avvenuto il 23 febbraio, era apparso fin dall’inizio sospetto. Gli inquirenti avevano disposto l’autopsia sul corpo del neonato e avviato accertamenti sui telefoni di entrambi i genitori. La donna aveva inizialmente riferito di un malore seguito da una caduta accidentale lungo le scale.
A orientare in modo decisivo le indagini sarebbero stati gli esiti delle verifiche sul cellulare della madre, sequestrato poche ore dopo la tragedia dai carabinieri della compagnia di Chieri.
L’agente del Reparto Radiomobile si trovava nel parcheggio di un supermercato quando ha visto due uomini correre fuori dall’esercizio commerciale con una borsa in mano mentre una addetta alle vendite chiedeva a gran voce aiuto. A quel punto ha deciso di intervenire e li ha seguiti con l’auto, dove aveva nel frattempo fatto salire un altro dipendente dell’esercizio commerciale, accorso all’esterno, che lo ha messo a conoscenza della dinamica del furto. I ladri si sono dati alla fuga, gettando via la refurtiva. Continuando a seguire i movimenti dei ladri, l’agente ha allertato la centrale operativa che inviato sul posto alcune pattuglie del Radiomobile e del Reparto Operativo Speciale. I ladri, ormai lontani dal primo tentativo di furto e ignari di essere seguiti, si sono così avvicinati ad un altro supermercato, sempre nel quartiere di Santa Rita, con lo stesso intento. Uno è rimasto fuori a “fare il palo”, mentre l’altro è entrato nel punto vendita. Nel frattempo sono sopraggiunti i rinforzi e gli agenti, insieme col collega fuori servizio, hanno così fermato i due uomini, italiani di 31 e 45 anni, mentre stavano per mettere a segno il secondo furto. La refurtiva del primo “colpo”, poi recuperata, consisteva in numerosi tagli di parmigiano, per un valore di circa 200 euro. I due uomini, portati negli uffici di via Bologna, sono stati denunciati per furto (art 624 c.p.) in concorso (art. 110 c.p.).
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Più posti sui treni della linea Cuneo Ventimiglia
Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), in accordo con Regione Piemonte e Agenzia per la Mobilità piemontese, potenzia l’offerta di posti sulla linea Cuneo-Ventimiglia per facilitare l’arrivo a Sanremo e al Principato di Monaco.
Il 21, 28 e 29 marzo i treni del Regionale nelle ore di maggior affluenza viaggeranno in doppia composizione garantendo posti aggiuntivi e un viaggio confortevole ai passeggeri diretti alle manifestazioni in programma nella città ligure o per partecipare alla visita del Santo Padre al Principato di Monaco.
Sabato 21 marzo, la città ligure sarà la meta di arrivo della 117ª edizione de La Classicissima, la gara ciclistica Milano-Sanremo. La Riviera di Ponente sarà ancora protagonista con l’evento conclusivo, domenica 29 marzo, della manifestazione Sanremo in fiore e del corso fiorito.
Convogli raddoppiati per assistere i fedeli diretti al Principato Monaco, via Ventimiglia/Nizza anche sabato 28 marzo in occasione della visita apostolica del Santo Padre Leone XIV.
In totale Regionale di Trenitalia metterà a disposizione circa 900 posti in più alla normale offerta commerciale.
Questa mattina a Torino si è svolto il corteo per la “giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, attraverso le vie del centro. Il corteo, aperto da Don Luigi Ciotti, ha visto anche la presenza della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, del leader Cgil Landini e di Avs Fratoianni. Ha detto don Ciotti: “Saremo sempre un po’ sovversivi, lo ammetto, per questo i potenti non si fidano di me. Il nostro è un sovversivismo pacifico, questa è la nostra rivoluzione gentile. Abbiamo e continueremo ad avere fame di verità. Non deleghiamo a nessuno la nostra voglia di giustizia sociale, la giustizia vera è come l’amore, non si possiede”. Numerose associazioni hanno aderito all’iniziativa insieme a migliaia di cittadini giunti da diverse regioni.
Da piazza Solferino fino a piazza Vittorio hanno partecipato studenti, familiari delle vittime, istituzioni. Presente la procuratrice capo di Torino Musti. 
Momento significativo la lettura dei 1117 nomi delle vittime delle mafie. Ogni nome è stato pronunciato e seguito dagli applausi dei partecipanti.
Schianto in auto contro un muro: muore il conducente
Nella notte scorsa a Giaveno in via Coazze, un 54enne è morto in un incidente stradale verso mezzanotte. Il 118 di Azienda Zero ha inviato i soccorsi sul posto. La Fiat 500 guidata dall’uomo sarebbe uscita autonomamente di strada, andando a sbattere con violenza contro il muro di cinta di un’abitazione.
Erano stati anche a Torino, per organizzare iniziative a sostegno di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto in regime di 41 bis. I contatti con il Piemonte di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, le due vittime dell’esplosione a Roma sono evidenti.
Mercogliano, 53 anni, era stato coinvolto nella maxi inchiesta di Scripta Manent su una cellula eversiva torinese. Fu condannato in primo grado a cinque anni di carcere, ma in appello era stato assolto dall’accusa di associazione terroristica.
Sara Ardizzone, 36enne romana, conosciuta nell’ambiente anarco-insurrezionalista, era stata a Torino a seguire il processo ai suoi compagni e quello ad Alfredo Cospito. Aveva letto lei in tribunale il proclama in sostegno di Cospito.
La decisione della Corte di Cassazione di rigettare il ricorso presentato dalla difesa di John Elkann contro l’“imputazione coatta” disposta a Torino e’ arrivata in serata. Si prospetta probabilmente il processo per le vicende giudiziarie dell’eredità Agnelli. Ma incombe la prescrizione nel 2027. Elkann aveva chiesto la messa in prova dai salesiani e aveva deciso di versare oltre 180 milioni per sanare il contenzioso con il fisco.