CRONACA- Pagina 7

Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia

Santuario affollato di fedeli per commemorare il primo anniversario della morte di Cesare Nosiglia, ex arcivescovo di Torino. Era il 27 agosto 2025 quando l’Arcivescovo, ricoverato all’Hospice Cottolengo di Chieri, moriva all’età di 80 anni al termine di una lunga malattia. Nosiglia guidò la diocesi di Torino dal 2010 al 2022 e dal 2019 fu anche amministratore apostolico della diocesi di Susa. Il 19 febbraio 2022 papa Francesco accolse la sua rinuncia presentata per raggiunti limiti di età e da Arcivescovo emerito andò ad abitare presso la parrocchia della Madonna Addolorata al Pilonetto. Mons. Cesare Nosiglia è sepolto accanto al cardinale Severino Poletto nel santuario della Consolata dove si recava spesso a confessare. La funzione religiosa alla Consolata è stata concelebrata dall’Arcivescovo Repole insieme a monsignor Guido Fiandino e don Sergio Baravalle.         fr
Foto del settimanale  La Voce e il Popolo

Muore a 40 anni sindacalista punto da un’ape in montagna

E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.

Controesodo, ultimo lunedì di agosto con traffico intenso: rientri verso Torino e sulle strade piemontesi

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Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo.

L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la A6 Torino-Savona dalla Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia dalla Valle di Susa, la A5 Torino-Aosta, oltre alla A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa degli spostamenti ordinari per lavoro.

Il fine settimana appena concluso ha già fatto registrare volumi importanti. Secondo i dati Anas, tra la mezzanotte di venerdì 28 e le 12 di domenica 30 agosto, i 655 sistemi di rilevamento distribuiti sulla rete nazionale hanno contato 20.897.449 transiti. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al fine settimana precedente (-0,8%) e vicino ai livelli dello stesso periodo del 2025.

Al Nord, tuttavia, i flussi sono cresciuti del 3,7% rispetto al weekend precedente, un andamento legato proprio al ritorno di migliaia di vacanzieri verso le regioni settentrionali. Anche il Piemonte ha risentito di questa dinamica: già nel fine settimana sono stati segnalati rallentamenti e traffico sostenuto su alcune delle principali direttrici regionali, compresa la A4 in direzione Torino e i collegamenti con la Liguria.

Un dato particolarmente significativo arriva dalla Tangenziale Est di Novara, dove domenica mattina i passaggi sulla SS703 sono aumentati del 67% rispetto alla domenica precedente, uno degli incrementi più elevati registrati dall’Anas sull’intera rete nazionale.

Anche oggi la fascia più delicata è quella della mattinata, indicata con bollino rosso per i rientri verso le città. Nel corso del pomeriggio i flussi dovrebbero rimanere intensi, mentre un progressivo ritorno alla normalità è atteso in serata.

Il bilancio complessivo del weekend viene comunque considerato positivo, nonostante l’elevato numero di veicoli in circolazione. Le situazioni più problematiche si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, mentre al Nord l’aumento dei flussi è stato assorbito senza criticità generalizzate.

«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida».

A livello nazionale Anas ha schierato circa 2.500 tecnici e addetti, insieme al personale delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.

Per Torino la giornata di oggi rappresenta anche il passaggio verso la ripresa della normale mobilità di settembre. Sulla Tangenziale Sud sono inoltre previste da questa sera alcune limitazioni legate ai lavori di manutenzione delle pavimentazioni, con interventi programmati nelle ore notturne e destinati a proseguire nei primi giorni di settembre.

Con la conclusione del grande controesodo di agosto, dunque, sulle strade piemontesi diminuisce progressivamente il peso del traffico turistico, mentre torna a crescere quello legato agli spostamenti quotidiani. Per chi deve raggiungere Torino nella giornata di oggi, soprattutto nelle ore di punta, resta quindi consigliabile mettere in conto possibili rallentamenti sulla tangenziale e sulle principali autostrade di accesso alla città.

31 agosto Giornata di sensibilizzazione sull’overdose

31 AGOSTO

Prevenire, riconoscere i rischi e chiedere aiuto: in Piemonte la rete dei Ser.D accompagna le persone nei percorsi di cura

Il 31 agosto ricorre la Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’overdose, un appuntamento nato per richiamare l’attenzione sui rischi legati all’assunzione di sostanze, promuovere la prevenzione e ricordare l’importanza di un accesso tempestivo ai servizi di cura e assistenza.

L’overdose si verifica quando viene assunta, volontariamente o accidentalmente, una quantità di una sostanza o di un farmaco superiore alla tolleranza individuale. Le conseguenze dipendono dalla sostanza utilizzata e possono provocare una grave compromissione delle funzioni dell’organismo, alterazione dello stato di coscienza, coma e, nei casi più gravi, la morte.

In Italia l’overdose da sostanze psicotrope illegali provoca ancora circa 300 decessi ogni anno, tra 20 e 30 in Piemonte. In circa due terzi dei casi gli esami tossicologici evidenziano la presenza di oppiacei. Sebbene negli ultimi anni il numero dei decessi abbia registrato una diminuzione, l’overdose continua a rappresentare un problema di salute pubblica, anche per la diffusione di sostanze sempre più potenti e per l’assunzione contemporanea di più sostanze psicoattive.

Il rischio non riguarda soltanto le sostanze illegali

Prevenire significa anche conoscere i rischi. Un’intossicazione grave o un’overdose possono essere provocate anche da sostanze legali e da alcuni farmaci assunti in maniera non appropriata.

Tra questi rientrano l’alcol, le benzodiazepine e gli oppiacei analgesici. Particolarmente pericolosa può essere l’associazione di più sostanze, perché gli effetti sull’organismo possono sommarsi e aumentare il rischio di conseguenze gravi, compresa la depressione respiratoria.

Anche per questo è importante non sottovalutare comportamenti come il binge drinking, cioè l’assunzione di grandi quantità di bevande alcoliche in un breve arco di tempo, che può provocare un’intossicazione acuta fino al coma etilico.

I Ser.D: prevenzione, cura e accompagnamento

In Piemonte la prevenzione e il trattamento delle dipendenze sono affidati alla rete dei Servizi pubblici per le Dipendenze – Ser.D, organizzati all’interno delle Aziende Sanitarie Locali nei Dipartimenti per le Patologie da Dipendenze.

I servizi si occupano delle problematiche legate all’uso di droghe, alcol, fumo e farmaci non prescritti, ma anche delle dipendenze senza uso di sostanze, come il gioco d’azzardo patologico.

La presa in carico può iniziare già attraverso le unità mobili e gli interventi di strada, con attività di primo contatto, primo soccorso, prevenzione e riduzione dei rischi, per proseguire, quando necessario, con percorsi ambulatoriali specialistici, interventi medici e psicosociali, supporto alle famiglie, programmi in strutture residenziali o semiresidenziali e percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.

Un sistema che mette in rete i servizi pubblici, il privato sociale e il volontariato e che lavora anche sulla prevenzione, con particolare attenzione agli adolescenti e ai giovani e attraverso la collaborazione con scuole, servizi sanitari, associazioni e società civile.

La Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’overdose rappresenta, quindi, un’occasione per ricordare che prevenire significa informare, ridurre i rischi e rendere più semplice chiedere aiuto. Riconoscere una situazione di difficoltà e rivolgersi tempestivamente ai servizi può rappresentare il primo passo verso un percorso di cura.

Informazioni e approfondimenti

Sul sito della Regione Piemonte è possibile conoscere le attività dei Servizi pubblici per le Dipendenze e consultare gli elenchi aggiornati dei Ser.D presenti in tutte le ASL piemontesi:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/servizi-per-dipendenze-ser-d

Per informazioni su consumo, abuso e dipendenza:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/consumo-abuso-dipendenza

Ossido di carbonio: un morto e 5 intossicati in una baita

Il bilancio è di una persona deceduta e altre cinque intossicate dal monossido di carbonio in una baita in valle Devero (Verbano-Cusio-Ossola) vicino al confine con la Svizzera. E’ accaduto nella notte in una baita isolata all’alpe Buscagna, nel comune di Baceno, dove alloggiavano sei margari.

Anniversario della tragedia di Brandizzo, RFI ricorda le vittime

 

Nel giorno dell’anniversario della tragedia di Brandizzo, Rete Ferroviaria Italiana ricorda Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Giuseppe Saverio Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera, vittime dell’incidente, e rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie coinvolte.

RFI ribadisce il proprio impegno affinché il ricordo di quanto accaduto continui a mantenere alta e costante l’attenzione sul valore imprescindibile della sicurezza e sulla tutela delle persone.

La sicurezza rappresenta per l’azienda una priorità assoluta e un valore non negoziabile, che deve guidare ogni attività e ogni scelta.

Nel ricordo delle vittime, RFI conferma la massima collaborazione con le Autorità competenti e l’impegno quotidiano per rafforzare la cultura della sicurezza e contribuire a garantire condizioni di lavoro sempre più sicure per tutte le persone che operano sulla rete ferroviaria.

Prosegue a Rivoli la raccolta di materiale didattico per le famiglie in difficoltà

Dal 24 agosto al 14 settembre 2026 la Città di Rivoli promuove la nuova edizione della colletta scolastica solidale, un’iniziativa volta a sostenere il diritto allo studio e ad alleviare l’impatto economico legato all’avvio del nuovo anno scolastico per i nuclei familiari in situazione di fragilità. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del progetto Ovest Food Lab in stretta collaborazione con l’Assessorato ai Servizi a Sostegno delle Famiglie, l’Assessorato al Commercio della Città di Rivoli e il Consorzio Ovest Solidale, attiva una rete capillare di solidarietà sul territorio comunale.

I cittadini potranno acquistare e donare articoli di cancelleria e materiale didattico presso le cartolerie e librerie cittadine aderenti, identificabili dall’esposizione della locandina ufficiale:

  • Cartoleria 3B – Corso Francia 118
  • Cartolibreria Rivolese – Via Gobetti 6
  • Libreria Panassi – Corso Susa 18B
  • Libreria Equilibri – Via Gatti 1
  • Libreria Ubik – Via Piol 37/D
  • Cartoleria Negro – Via Cavalieri di Vittorio Veneto 10/A

In aggiunta ai punti vendita, la consegna dei materiali potrà avvenire presso gli Spazi AN.CO.RE nei seguenti orari:

  • Centro di Quartiere Maiasco (Via Tevere 41/b): Martedì e Venerdì, ore 09:00 – 13:00
  • Repubblica & Dintorni – Centro di Quartiere Repubblica (Via Camandona 9/a): Martedì, ore 14:30 – 18:00
  • Sede C.O.S. (Via Nuova Collegiata 5): Mercoledì, ore 09:00 – 13:00
  • Centro di Quartiere Bastioni (Via Alba 11): Venerdì, ore 09:00 – 13:00

Nato originariamente per contrastare lo spreco alimentare e favorire l’inclusione sociale tramite il recupero dell’invenduto nei mercati, il progetto Ovest Food Lab amplia così il proprio raggio d’azione alle esigenze educative. I beni raccolti saranno catalogati e distribuiti alle famiglie individuate direttamente dai servizi del Consorzio Ovest Solidale.

“Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, è partita la colletta scolastica: un’iniziativa volta ad aiutare le fasce più deboli dando un concreto aiuto a queste famiglie e ai loro bambini e ragazzi che a metà settembre ricominceranno la scuola. – dichiarano l’Assessore ai Servizi a Sostegno delle Famiglie, Silvia Romussi, e l’Assessore al Commercio, Marco Tilelli – Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa iniziativa di solidarietà recandosi presso le attività e spazi che hanno aderito. Un grande grazie ai commercianti, il Consorzio Ovest Solidale, Ovest Food Lab, i comitati di Quartiere e AN.CO.RE. per il supporto all’iniziativa”.

Le operazioni di donazione rimarranno attive fino a lunedì 14 settembre 2026. Ulteriori dettagli sull’iniziativa  sui canali istituzionali del Comune di Rivoli o rivolgendosi ai Comitati di Quartiere coinvolti.

Ai domiciliari l’uomo che ha investito gli scippatori in monopattino

L’uomo che ha investito con la sua auto gli scippatori in monopattino e’ stato messo ai domiciliari. Ha dichiarato “Volevo solo fermarli”, dopo che gli era stata strappata dal collo una collana d’oro. L’imprenditore edile con 4 figli  secondo il magistrato che ha convalidato l’arresto avrebbe una personalità violenta. Uno dei due scippatori e’ in coma farmacologico, l’altro, 17 anni, è stato affidato a una comunità. 

Foto archivio

Controlli di polizia nel quartiere Aurora: un arresto e sequestro di droga

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La Polizia di Stato ha coordinato un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto” nelle aree di competenza del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Le operazioni si sono concentrate in particolare presso i Giardini Madre Teresa di Calcutta di Corso Vercelli 10, i Giardini Alimonda e i Giardini di Via Masserano.
Il servizio ha visto l’impiego sinergico di numerosi operatori delle Forze di Polizia, tra cui personale del Commissariato Dora Vanchiglia, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile di Torino e unità cinofile della Polizia di Stato.
​Nel corso dell’attività sono state complessivamente identificate 60 persone di cui 32 cittadini stranieri.
​L’attività di polizia giudiziaria ha portato, nella zona dei Giardini Madre Teresa di Calcutta, all’arresto di un cittadino gambiano. L’uomo, notato dagli agenti mentre cercava di disfarsi di un involucro contenente 30 grammi di marijuana suddivisa in dosi pronte per lo spaccio al dettaglio, ha fornito false generalità per tentare di eludere l’identificazione e nascondere i propri precedenti penali.
Sempre all’interno dello stesso parco, grazie al prezioso ausilio dell’unità cinofila, sono stati rinvenuti e sequestrati 86 grammi di hashish nascosti negli anfratti della vegetazione.
​Inoltre, presso i Giardini Alimonda, è stato deferito in stato di libertà un cittadino straniero per illeciti amministrativi legati agli stupefacenti.
​I controlli hanno interessato anche 2 esercizi pubblici del quartiere, in uno dei quali ubicato in via Bra sono state contestate sanzioni amministrative e violazioni per un importo totale di oltre 1.000 euro a causa della mancata esposizione della licenza, dell’assenza del contenitore per la raccolta differenziata dei rifiuti e del mancato rispetto delle norme igieniche.

GTT potenzia le corse con la ripresa delle scuole

Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione.

Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi mesi il dato medio sarebbe salito al 99,5%, mentre sulla rete extraurbana ha raggiunto il 99,8%.

Alla base dell’incremento della regolarità del servizio ci sono soprattutto nuove assunzioni, maggiore disponibilità dei veicoli e interventi sull’organizzazione e sulla manutenzione della flotta.

Tra il 2025 e il 2026 sono entrati in servizio 337 nuovi autisti. Gli inserimenti hanno riguardato sia conducenti già in possesso delle qualifiche necessarie sia personale avviato a specifici percorsi formativi. Altre assunzioni sono previste entro la fine dell’anno.

Sul fronte dei mezzi, il rinnovo progressivo della flotta e la riorganizzazione delle attività di manutenzione hanno portato, sempre secondo GTT, la disponibilità dei veicoli necessari al servizio oltre il 99,5%. Attualmente vengono programmate circa 10.100 corse, alle quali si aggiungeranno i potenziamenti previsti con il ritorno degli studenti sui mezzi pubblici.

Un ulteriore incremento scatterà da metà settembre, quando la ripresa dell’attività scolastica entrerà a pieno regime. GTT prevede due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus in più sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75. L’intervento dovrebbe consentire di effettuare una quarantina di corse supplementari.

La riapertura delle scuole rappresenterà quindi il primo vero banco di prova dopo gli interventi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto nelle fasce orarie in cui autobus e tram devono sostenere la maggiore pressione di studenti e pendolari.

«La ripresa scolastica è un banco di prova importante, ma anche un’occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della città», sottolinea Giovanni Eandi, responsabile TPL di GTT.