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Rivoli raddoppia gli aiuti ai commercianti per lavori Metro

Un aiuto concreto per i commercianti di Corso Francia penalizzati dal cantiere della metropolitana. La Giunta comunale di Rivoli ha approvato un pacchetto di agevolazioni fiscali potenziate, raddoppiando le misure adottate in passato per sostenere le attività in difficoltà.

Con la delibera n. 311 del 19 dicembre 2024, è stato introdotto uno sgravio del 60% sulla TARI e sul Canone Unico Patrimoniale, una percentuale doppia rispetto al 30% stabilito dalla precedente Amministrazione.

Abbiamo voluto un intervento forte e immediato – spiegano l’Assessore al Commercio Marco Tilelli e l’Assessore al Bilancio Carlo Garrone – per dare un sostegno concreto ai commercianti, che vedranno i lavori protrarsi fino al 2026. Ma non ci siamo fermati ai numeri: abbiamo incontrato personalmente le attività coinvolte, ascoltato le loro difficoltà e spiegato le misure messe in campo“.

Chi può beneficiarne
Gli sgravi sono destinati ai titolari di attività economiche su Corso Francia, tra via Tagliamento e il confine con Collegno, che abbiano registrato un calo di fatturato tra il 2022 e il 2023 e siano in regola con i tributi comunali.

Scadenza e modalità di richiesta
Le domande devono essere presentate entro il 28 febbraio 2025 al Servizio Tributi del Comune.

Un’opportunità da non perdere per chi sta affrontando mesi complessi a causa del cantiere.

Croce Verde Pinerolo, accompagnamento con relazioni d’aiuto

La Pubblica Assistenza Anpas Croce verde di Pinerolo lunedì 24 febbraio, alle 20.45, presso la sede di via Saluzzo 68, presenterà un nuovo corso gratuito, “Sara”: informazione per Servizi di Accompagnamento con Relazione d’Aiuto, che svolge servizi di accompagnamento a visite, terapie, dialisi con ambulanze, auto e pullmini anche attrezzati per trasporto di persone con disabilità. Il corso si svolgerà nella sede della Croce Verde di Pinerolo a partire dal 10 marzo con cadenza bisettimanale il lunedì e il mercoledì in orario serale, dalle 19 alle 23, per una durata complessiva di 44 ore.

La formazione, che prevede una certificazione finale da parte della Regione Piemonte, è rivolta a tutti i cittadini e le cittadine interessati a diventare volontari dell’Associazione per dare assistenza ad anziani e malati. Il programma formativo prevede una serie di moduli teorici e pratici che permetteranno ai partecipanti di  acquisire competenze fondamentali per assistere e accompagnare persone con diverse esigenze sanitarie e relazionali. Tra i principali temi trattati il sistema di emergenza sanitaria, la chiamata di soccorso, le comunicazioni radio, il supporto di base alle funzioni vitali, la mobilizzazione e il trasferimento della persona, la comunicazione, la relazione d’aiuto e l’insegnamento del modo di assistere le persone e del modi rapportarsi e comunicare efficacemente con loro. I servizi di accompagnamento, detti anche “trasporti ordinari non di emergenza”, comprendono attività socio-sanitarie rivolte a persone che necessitano di assistenza per gli spostamenti, anche dal punto di vista relazionale. Si tratta di servizi e trasporti a carattere socio-sanitario come quelli interospedalieri per terapie, dialisi e visite mediche, oppure dimissioni da ospedali o case di cura, accompagnamenti in centri diurni, di riabilitazione e socializzazione, assistenza ad anziani e disabili. Questi servizi non si limitano al solo supporto logistico, ma si distinguono per l’importante componente relazionale di ascolto attivo, essenziale per creare un rapporto di fiducia e offrire un sostegno completo alla persona.

La Croce Verde di Pinerolo associata Anpas può contare sull’impegno di 166 volontari, di cui 72 donne e 22 dipendenti che svolgono ogni anni circa 15 mila servizi, con circa 380 mila km percorsi.

Mara Martellotta

Tour gratuito, “Torino il bello nel brutto” tra i cantieri torinesi

 

Promosso da Caus per la mattina di sabato 15 febbraio prossimo

Nuovo tour gratuito “Torino il bello nel brutto”, in programma sabato 15 febbraio prossimo. Il tour è stato ideato da Raffaele Palma per il Caus Centro arti umoristiche e satiriche, programmato per sabato prossimo dalle 9 alle 11.30, e si snoda tra i cantieri della Torino che cambia, in attesa di gustare al più presto la nuova città che verrà. Il percorso parte dai cantieri stradali di via Po per proseguire alla Cavallerizza, poi in Piazza Castello, Valentino e Borgo medievale. Il tour terminerà in corso Massimo D’Azeglio, a Torino Esposizioni. Tra uno scavo e l’altro, si ripercorrerà in breve la storia dei vari siti visitati, con la possibilità per i partecipanti di valutare dall’esterno, nell’area cantieri, il prosieguo dei lavori in corso, nonché per suggerire ai tecnici alternative più efficienti per velocizzare e ottimizzare le opere. Il tour è particolarmente indicato per gli umarell e i pensionati, sempre attenti ai vari restauri cittadini. Durante il tour si avrà la possibilità di osservare e approfondire delle cancellate iconiche presenti sui palazzi del centro storico: quella del Teatro Regio in piazza Castello, opera di Umberto Mastroianni, la RAI in via Verdi, su progetto di Franco Garelli, e Lagrange 12, nella via omonima, con la cancellata futurista ideata da Richi Ferrero.

Prenotazione a info@caus.it entro la mattina di giovedì 13 febbraio, indicando nome, cognome, cellulare e avvenuta iscrizione a Caus 2025 (registrazione gratuita dal sito www.caus.it – Caus Centro arti umoristiche e satiriche).

Mara Martellotta

Finanziati progetti contro bullismo nelle scuole

Sono 49 le scuole piemontesi statali e paritarie che riceveranno dalla Regione un contributo fino a 5.000 euro ciascuna per realizzare azioni di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

“La scuola deve essere un luogo sicuro e sereno, dove ogni studente possa sentirsi accolto, rispettato e parte integrante di un contesto. Il fenomeno del bullismo, oggi soprattutto nella sua forma digitale, rappresenta una delle principali minacce al benessere dei nostri ragazzi, e per questo la Regione è in prima linea nel contrastarlo – afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale all’Istruzione e Merito – Abbiamo voluto offrire alle scuole del nostro territorio strumenti concreti per affrontare una sfida complessa e spesso drammatica. Questi fondi sosterranno progetti mirati a promuovere l’educazione civica digitale, il rispetto della persona e la cultura della legalità, valorizzando le diversità e contrastando ogni forma di discriminazione”.

I progetti

La suddivisione su base provinciale dei progetti finanziati, 39 provenienti da scuole statali e 10 da paritarie, è la seguente: Alessandria 1 progetto (statale), Asti 3 (statali), Biella 5 (statali), Cuneo 5 (statali), Novara 3 (2 statali, 1 paritaria), Torino 28 (19 statali, 9 paritarie), Verbano Cusio Ossola 2 (statali), Vercelli 2 (statali). L’elenco

L’obiettivo è favorire lo sviluppo della personalità e del benessere scolastico, anche attraverso la promozione delle relazioni tra pari. Tra gli aspetti da focalizzare: l’educazione affettiva e al rispetto; focus su ogni forma di violenza, inclusa quella di genere; responsabilizzare sul linguaggio da utilizzare in rete. In ambito didattico si vuole creare un ambiente di confronto, dove emerga la consapevolezza del fare parte di una comunità in cui è possibile trovare figure professionali pronte a sostenere gli studenti che vivono una situazione di disagio. Altra finalità è favorire la conoscenza del protocollo di gestione delle situazioni che si possono manifestare all’interno della scuola, prevedendo adeguate modalità informative nei confronti dei docenti, degli studenti e delle famiglie.

Altre azioni della Regione

La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Regione Piemonte, Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Questure, Polizia Postale e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per attuare azioni comuni per l’educazione alla legalità, la prevenzione dei comportamenti a rischio, il contrasto ai bullismi e a tutte le forme di violenza.
Inoltre, ha lavorato in questi mesi alla definizione del nuovo Piano triennale, di prossima discussione in Consiglio regionale, che intende mappare le attività di tutte le istituzioni in campo.

Corsie preferenziali, altri 3 varchi di controllo in corso Rosselli e Largo Orbassano

 

Saranno attivi da mercoledì 19 febbraio 2025 su corso Rosselli, lato Nord della carreggiata Nord nel tratto tra via Piazzi e Largo Orbassano, e in Largo Orbassano, lato Est della carreggiata lato Est, nel tratto compreso tra i corsi De Nicola e Rosselli, e lato Ovest della carreggiata Ovest, nel tratto compreso tra i  corsi Rosselli e Adriatico, i varchi per il controllo degli accessi alle corsie preferenziali dove le telecamere rileveranno, 24 ore su 24, i passaggi dei veicoli non autorizzati.

Già a partire da oggi è stato predisposto il presidio dei varchi a rotazione nelle ore di punta da parte di alcune pattuglie della Polizia Locale, con finalità di prevenzione e massima informazione alla cittadinanza. Presidio che continuerà anche nei primi giorni di accensione dei dispositivi, al fine di favorire una riduzione degli accessi ed evitare multe.

La messa in funzione delle nuove telecamere segue l’entrata in funzione a metà gennaio dei primi tre dispositivi lungo il lato Nord della carreggiata Nord di corso Vittorio Emanuele II, nei tratti compresi tra via dell’Arsenale e corso Re Umberto, tra le vie San Francesco da Paola e Carlo Alberto e tra via Falcone e corso Ferrucci.

L’obiettivo è il rispetto delle corsie riservate e dunque di regole esistenti da anni, eliminando i transiti non autorizzati e migliorando di conseguenza velocità e puntualità del trasporto pubblico. Il traffico irregolare, infatti, è particolarmente d’intralcio nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri, di marcia tra una fermata e l’altra, e di attestamento ai semafori.

Sulle corsie preferenziali potranno continuare a transitare i veicoli GTT in servizio pubblico; i veicoli di assistenza e manutenzione del GTT; gli autobus in servizio di linea intercomunale; i mezzi del trasporto pubblico locale non in linea (taxi e ncc); i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di Soccorso; i veicoli in servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; i veicoli di aziende di servizio di manutenzione del suolo pubblico e degli impianti, che necessitano di transitare per l’effettuazione di interventi; i possessori di permesso CUDE; ciclomotori e motocicli a due ruote o a doppia ruota anteriore; veicoli appartenenti agli agenti diplomatici, agli agenti consolari di carriera, muniti di targa speciale di riconoscimento e i veicoli in dotazione ai consoli onorari in Italia muniti del contrassegno “CC” di cui al Decreto Ministero degli Affari Esteri 20 giugno 2005; veicoli della Città di Torino adibiti al servizio degli Organi Istituzionali.

Per le categorie di cui sopra per cui non è disponibile in banca dati la targa sarà necessario procedere all’esenzione a posteriori come definito per la ZTL centrale, scrivendo al sito https://www.gtt.to.it/cms/ztl/autorizzazioni-occasionali.

TORINO CLICK

Sorpreso alla guida con patente ritirata, senza revisione e assicurazione

Un automobilista è stato fermato dalla polizia municipale a Feletto, nel Torinese. Gli agenti hanno scoperto che il conducente dell’auto guidava nonostante da otto anni gli fosse stata ritirata la patente. Il veicolo era senza revisione e assicurazione e l’uomo è stato multato per seimila euro.

Lavoro, a Torino “Women on board 2025”

Oltre 1500 le donne per la quarta tappa del percorso formativo che toccherà tutte le regioni italiane, per sostenere una nuova cultura aziendale e del lavoro al femminile da nord a sud.

Torino, 12 febbraio 2025 – È stata una giornata interamente dedicata alla riduzione del divario di genere e alla valorizzazione delle donne all’interno delle imprese e nei consigli d’amministrazione. Sono state oltre 1500 le manager e le professioniste da tutta Italia che hanno partecipato, on line e in presenza, a “Women on Board 2025” il percorso formativo, nato nel 2022 alla sua terza edizione per favorire l’inclusione e l’accesso delle donne nei consigli d’amministrazione di imprese pubbliche e private. Il progetto ideato e promosso da Manageritalia, Federmanager AIDP e Hub del Territorio ETS. La tappa di ieri martedì 11 febbraio, che si è svolta presso gli spazi Zip Workspace in Via Belfiore 45 a Torino, è stata la quarta di un lungo percorso che toccherà tutto lo stivale da nord a sud.

A confrontarsi, con le partecipanti sono stati: la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Ludovica Cioria introdotta da Alfredo Lanfredi, Presidente Manageritalia Piemonte e Valle D’Aosta, la Coordinatrice del tavolo regionale più donne nei CDA Laura Onofri introdotta da Marina Cima Consigliera Federmanager Torino, Coordinatrice Federmanager Minerva Torino, la Consigliera e Presidente Cpo Odcec Bo Donatella Vitanza che ha introdotto il Docente Prof Marco Maria Mattei, il Presidente AIDP Piemonte e Valle d’Aosta Giorgio Barbero che ha introdotto la Testimonial Enrica Piacquaddio Presidente Odcec Bologna e la Vice Presidente Manageritalia Piemonte e Valle d’Aosta Loredana Faccincani insieme alla Consigliera di Gestione della Fondazione Hub del Territorio ER ETS Angela Balducci hanno fatto da moderatrici per le domande dal pubblico

“Il percorso Women on Board oltre a supportare l’inclusione di più donne nei Consigli di Amministrazione, contribuisce ad arricchire le decisioni aziendali con prospettive diverse, migliorando così le performance complessive delle aziende.” così il Presidente di Federmanager Valle D’Aosta, Matteo Marten Perolino “Rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria carriera, accedere a ruoli di leadership e contribuire a una maggiore equità nel mondo del lavoro. Federmanager si è sempre distinta nel promuovere la crescita al femminile nel mondo del lavoro che è fondamentale per favorire un cambiamento positivo nelle dinamiche aziendali e condivisioni di esperienze”

“Women on Board 2025 rappresenta un’opportunità per promuovere una cultura aziendale più sostenibile e inclusiva” spiega Sara Cirone, Presidente Hub del Territorio ETS che prosegue “La partecipazione di oltre 1500 donne professioniste e manager provenienti da tutte le regioni dimostra quanto sia forte il desiderio di contribuire attivamente alla governance delle imprese e degli enti pubblici. L’Hub del Territorio ETS sostiene questo percorso affinché le competenze presenti sui territori italiani possano trovare più spazio nei Board al fine di contribuire alla sostenibilità delle nostre comunità locali.”

L’appuntamento sotto la Mole ha avuto come focus “L’ambito contabile nelle imprese”. Grazie ai contributi e alle testimonianze dirette di manager e al confronto con esperti del settore le partecipanti hanno avuto modo di approfondire le modalità di definizione del bilancio di esercizio abbreviato e ordinario, il rendiconto finanziario, come si realizza una relazione sulla gestione d’impresa passando dall’approvazione del bilancio sino ad una sua eventuale impugnazione. Le partecipanti si sono confrontate con la parte più tecnica e importante nella gestione economica di una impresa.

La tappa di Torino ha fatto da punto di raccordo per i territori del nord Ovest del Paese: Piemonte e Valle d’Aosta. Nello specifico su oltre 1500 partecipanti, 82 sono delle provincie piemontesi, 3 dalle provincie della Valle d’Aosta.

Tante le novità di questa terza edizione di “Women on Board” a cominciare dalla conferma delle partnership con gli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro e con l’Associazione nazionale forense. Si amplia anche il calendario degli incontri. Saranno infatti ben 15 gli appuntamenti formativi, che toccheranno tutto lo stivale da nord a sud, di cui 12 obbligatori su piattaforma dedicata e 3 facoltativi (che saranno aperti anche alle partecipanti WOB delle scorse edizioni). Ogni incontro ha la durata di circa 3 ore, in cui le partecipanti hanno l’occasione di confrontarsi con diversi professionisti del settore giuridico, economico e aziendale aumentando così le loro competenze, esperienze e capacità di analisi. Diverse le tematiche affrontate che spaziano dal “personal branding soft skills networking” all’equilibrio di genere nelle società non quotate” passando per “l’analisi contabile e del rischio sui sistemi gestionali” sino ai “principi dell’etica d’impresa e della sostenibilità” oltre a comprendere come agiscono “gli enti di interesse pubblico e le partecipate pubbliche” e come le nuove tecnologie possono essere utili alle decisioni dei CDA.

Women on Board, fa segnare una crescita esponenziale passando dalle 230 aderenti della prima edizione alle oltre 1500 di oggi tra manager e professioniste, con un’età media 48 anni (27 anni per la più giovane e 70 anni per la più senior), 94% di donne e 6% di uomini, provenienti da tutta Italia ed espressione dei più svariati settori economici: terziario, industria, consulenza aziendale e avvocatura. Tante donne accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco e acquisire le competenze e la consapevolezza del proprio valore per accedere a ruoli di responsabilità decisionale e strategica.

“Women on Board” è un percorso totalmente gratuito espressamente ideato per le donne, ma aperto anche agli uomini, con incontri formativi che si concluderanno a giugno 2025. Al termine del percorso ci sarà l’inserimento in un apposito elenco qualificato on line consultabile dalle imprese che potranno così scegliere la figura professionale più in sintonia con le caratteristiche della società e le specifiche esigenze dei CdA di aziende, società pubbliche e organizzazioni in cerca di manager e professioniste per i propri organi di governance.

Per tutte le informazioni e scoprire il percorso completo di Women on Board 2025 e le sue 15 tappe in tutta Italia consultare il link https://www.percorsowomenonboard.it

All’asta la racchetta di Sinner per l’istituto di Candiolo

Una serata speciale di raccolta fondi per la ricerca sul cancro all’istituto di Candiolo, in occasione della Frecciarossa Final Eight di basket. La “Opening night” è stata organizzata alla Rinascente di Torino dalla Lega Basket e dalla Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro. Il 10% delle vendite e il ricavato di un’asta di memorabilia sportivi è stato devoluto all’Istituto di Candiolo – IRCCS. In palio, fra l’altro, una racchetta e una sacca autografate dal tennista numero uno al mondo, Jannik Sinner. Sono stati raccolti oltre 17mila euro.

Erano presenti campioni di basket di ieri, come Carlton Myers, portabandiera dell’Italia ai Giochi della XXVII Olimpiade e ambassador della Fjnal Eight, e di oggi, con i giocatori della Pallacanestro Trieste Jeff Brooks, Jarrod Uthoff e Luca Campogrande, insieme al Presidente Paul Matiasic e al General Manager Michael Arcieri. Presenti anche l’Amministratore Delegato della Bertram Derthona Tortona, Ferencz Bartocci, e il direttore della Trapani Shark, Valeriano D’Orta. A fare gli onori di casa donna Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, e il Presidente della Lega Basket, Umberto Gandini, il quale ha ricordato che per il terzo anno consecutivo la Lega Basket ha lanciato l’iniziativa “Una tripla per Candiolo”: per ogni canestro da tre punti, realizzato durante la Final Eight, la Lega Basket donerà 100 euro alla Fondazione: “Siamo orgogliosi di questa partnership che ci vede in prima fila nella lotta contro il cancro – ha detto Gandini – Nelle due precedenti edizioni sono stati raccolti in totale 90 mila euro”.

Donna Allegra Agnelli ha ringraziato: “La solidarietà di tante associazioni, enti, imprese e cittadini ci ha permesso di realizzare un sogno: costruire un centro di ricerca e cura del cancro all’avanguardia, dotandolo delle migliori professionalità e tecnologie, che mette al centro il paziente”.

Oltre alla racchetta e alla sacca firmate da Sinner (la seconda se l’è aggiudicata proprio Myers), sono state battute all’asta le maglie autografate delle 8 squadre finaliste dell’Evento che da domani si contenderanno la Coppa Italia 2025; una maglia dei mitici All Blacks con le firme dei campioni del rugby neozelandese; due Toh, le statuette che si ispirano ai torinesi toret, divenute un simbolo della lotta contro il cancro, e due biglietti con hospitality della finale della Frecciarossa Final Eight.

ilTorinese.it

 Piano degli Interventi per i danni meteo di giugno

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in qualità di Commissario delegato per il superamento dell’emergenza, ha firmato l’ordinanza commissariale relativa agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio piemontese il 29 e 30 giugno 2024. La Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2024 ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi e ha stanziato 17,12 milioni di euro dal Fondo delle emergenze nazionali per affrontare i primi interventi.

L’ordinanza, definisce un primo stralcio di interventi per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e la difesa dei territori colpiti, per un importo complessivo di 13,66 milioni di euro. Questi fondi copriranno interventi urgenti di ripristino e la quota restante è ancora al vaglio del dipartimento.

«La Regione Piemonte, con il sostegno del governo nazionale, ha messo in campo risorse concrete per garantire una risposta rapida e efficace. Il nostro impegno è fermo nel ricostruire non solo le infrastrutture danneggiate, ma anche la fiducia delle comunità colpite, lavorando in stretta sinergia con i comuni interessati», commenta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Questi interventi riguardano sistemazioni urgenti nei comuni delle Province di Torino per oltre 2,2 milioni di euro, Verbano-Cusio-Ossola per circa 6 milioni e Vercelli per oltre 5,6 milioni, per ripristinare infrastrutture e servizi pubblici oltre che a opere di difesa da frane e caduta massi su aree abitate e di transito; regimazione corsi d’acqua e ripristino della viabilità con precedenza alle aree in cui il transito è completamente interrotto.

«Questo primo stralcio di interventi è una risposta rapida e concreta alle necessità dei territori colpiti e un segnale forte della capacità di reazione della Regione. Lavoriamo con impegno insieme ai comuni e agli enti gestori per ripristinare infrastrutture vitali dando priorità alle aree più vulnerabili. Il nostro obiettivo è non solo la riparazione immediata dei danni, ma anche la costruzione di soluzioni che possano prevenire future emergenze, garantendo la sicurezza e la serenità dei cittadini», conclude l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte, Marco Gabusi.