Nuovi strumenti edilizi per una Torino che cambia
Nell’ambito dell’evento organizzato dal Collegio Edile Aniem Api Torino, “Nuovi strumenti edilizi per una Torino che cambia” è stato tracciato il bilancio del lavoro del Tavolo tecnico che ha in particolare prodotto una serie di schede tecniche operative, disponibili anche sul sito del Comune di Torino, pensate per offrire maggiore chiarezza e rapidità nell’interazione tra cittadini, professionisti e uffici comunali. Un confronto aperto tra istituzioni, imprese e professionisti sulle trasformazioni in atto nella gestione delle pratiche edilizie a Torino.
“In questi anni ci siamo concentrati sul miglioramento della qualità dei processi, lo smaltimento degli arretrati e la riorganizzazione della struttura – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, intervenendo all’incontro –. Quello che la Città può fare per affrontare i problemi strutturali, che vanno dalla necessità delle riforme normative al disinvestimento sugli enti pubblici, oltre appunto a migliorare l’organizzazione, è dotarsi di un nuovo Piano Regolatore che risolve alla radice molte problematiche”.
La festa di via Vanchiglia
Come tutti gli anni quest’oggi domenica 25 maggio si è svolta la Festa di via Vanchiglia, organizzata dall’Associazione Commercianti, in collaborazione con Federvie e patrocinata dalla Circoscrizione 7. La via, totalmente pedonale per tutto il giorno, è stata come da tradizione animata da un ricco programma di eventi, negozi aperti, bancarelle di artigianato, vintage e prodotti tipici.
La più storica Associazione di via con al timone la Presidente Elisabetta Crovella ha anche per il 2025 trasformato per un’intera giornata via Vanchiglia in un percorso pedonale dedicato alla creatività, al vicinato ed al commercio. 
“Sono molto soddisfatta della partecipazione – dichiara Elisabetta Crovella – non era una domenica semplice per noi, per la concomitanza con la riapertura di via Po, qui vicina… C’è stato però un piacevole e notevole interscambio di pubblico tra le due iniziative, e quindi l’appuntamento è come nostra tradizione per il prossimo anno con un’edizione ancora più ricca”.
Igino Macagno


Un intervento ai limiti dell’impossibile ha permesso di salvare la vita a un uomo di 55 anni, residente in provincia di Cuneo, grazie a un trapianto di fegato effettuato in emergenza nazionale presso l’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino (CDSS). L’uomo aveva subito un gravissimo trauma epatico in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto due settimane prima. Durante le attività nel silos della sua azienda agricola, l’uomo è rimasto schiacciato con la parte superiore destra dell’addome contro il braccio meccanico di una pala agricola. Trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Cuneo, è stato immediatamente sottoposto a un intervento chirurgico per bloccare una massiccia emorragia causata dalla lacerazione del fegato. In quella fase, i medici hanno “impacchettato” il fegato per contenere la perdita di sangue. Dopo essere stato stabilizzato, il paziente è tornato due volte in sala operatoria e sembrava in procinto di lasciare la terapia intensiva per un reparto ordinario. Tuttavia, undici giorni dopo il trauma iniziale, il fegato ha ripreso a sanguinare. Dopo un quarto intervento per bloccare la nuova emorragia, è emerso che gran parte dell’organo era ormai compromessa e il paziente stava entrando in una fase critica di insufficienza epatica acuta. A quel punto, i medici di Cuneo hanno contattato il Centro Trapianto di Fegato di Torino. Il paziente è stato trasferito alla Terapia Intensiva Centralizzata dell’ospedale Molinette della CDSS, diretta dal dottor Maurizio Berardino, dove è stato valutato in urgenza dal professor Renato Romagnoli, direttore del Centro Trapianti, insieme all’epatologa dottoressa Silvia Martini. In condizioni disperate, l’uomo è stato inserito in lista d’attesa in super-urgenza nazionale. Poche ore dopo, il Centro Nazionale Trapianti di Roma, diretto dal dottor Giuseppe Feltrin, ha segnalato la disponibilità di un fegato compatibile in un’altra regione, attraverso il Centro Regionale Trapianti del Piemonte, diretto dal dottor Federico Genzano. A sole 18 ore dall’iscrizione in lista, il paziente è stato portato in sala operatoria. L’équipe del professor Romagnoli ha rimosso il fegato gravemente danneggiato e, dopo circa due ore senza organo, il nuovo fegato ha iniziato a funzionare, riaccendendo la speranza. Nel periodo successivo si sono resi necessari altri tre interventi chirurgici per completare il percorso terapeutico. Dopo tre settimane dal trapianto, l’uomo è stato trasferito nell’area Semintensiva del Centro Trapianti Fegato, dove attualmente sta affrontando una fase di piena ripresa. “Una grande Azienda ospedaliero-universitaria come la nostra Città della Salute e della Scienza di Torino si è nuovamente dimostrata capace – commenta il Commissario Thomas Schael – di gestire un caso gravato da complessità clinica e tecnica estreme, grazie alla dedizione, al coraggio ed alla professionalità multidisciplinare dei nostri specialisti così altamente qualificati, così come solo nella nostra Azienda è possibile trovare. E così come dovrà essere nel futuro Parco della Salute.” “Una volta di più la Città della Salute e della Scienza di Torino, – aggiunge Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte – in rete con le altre strutture ospedaliere della Regione Piemonte, è stata in grado di fornire una efficace e tempestiva risposta ad una situazione di così eccezionale gravità e complessità. Un doveroso ringraziamento al donatore e alla sua famiglia, che hanno reso possibile questo miracoloso trapianto.”
A Sestri Levante (GE) iniziato un serio approfondimento su un tema molto sentito
Nei giorni scorsi a Sestri Levante, nel convegno organizzato dall’Associazione “Le Alte Vie” e da APE Confedilizia Genova – delegazione di Chiavari e con il patrocinio del Comune di Sestri Levante, a Palazzo Fascinenella sala Carlo Bo, si è parlato di case, in particolare del perché non si trovino case in affitto.
Il convegno è stato introdotto dalla Presidente di “Le Alte Vie” Dott.sa Marina Noceti e dal Responsabile APE – Confedilizia di Chiavari Arch. Luciano Maggi; il giornalista economico Matteo Muzio ha moderato il dibattito tra diversi relatori: Avv. Giorgio Spaziani Testa Presidente Nazionale Confedilizia, Dott. Marco Celani Presidente AIGAB, Avv. Raffaella Gualco Responsabile delegazione APE – Confedilizia di Recco, Dott. Carlo Amenta Professore associato in Economia e Gestione delle Imprese Università di Palermo, Avv. Matteo Repetti Avvocato e libero professionista in Genova, Dott. Sandro Muzio Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Sestri Levante.
Erano presenti anche il Sindaco del Comune di Sestri Levante Francesco Solinas e l’Assessore all’Urbanistica Avv. Luigi Ceffalo, e per l’Associazione “Le Alte Vie” i fondatori Daniele Cantore (vicepresidente), Mario Maggi e Gianluca Mangini.
Sono stati discussi: la ricorrente accusa a carico degli affitti brevi, di essere tra le principali cause della scarsità degli affitti “normali”; la libertà contrattuale come fattore di sviluppo; il ritorno alla locazione come affidabile impiego del risparmio; il caricamento del prezzo del rischio sul canone; il problema dell’incremento del numero dei locali sfitti; l’adeguamento alle mutate esigenze sociali.
La presidente della neocostituita associazione “Le Alte Vie”, una determinata Marina Noceti, ne ha indicato l’obiettivo: “nella promozione della cultura politica nel trattare soprattutto temi importanti, ma ignorati dal dibattito attuale, ovvero temi anche molto frequentati, ma con un’impostazione sbagliata e non in grado di condurre verso soluzioni migliori. Uno di questi è il problema molto grave della scarsità di case in affitto, troppo spesso attribuita alla presunta avidità dei proprietari che sottraggono le abitazioni al mercato degli affitti lunghi per rivolgersi a quelli brevi perché più remunerativi. Nella realtà dei fatti, invece, sono molti di più i proprietari che lasciano le loro abitazioni sfitte, rinunciando a qualunque entrata per sfiducia nel sistema che dovrebbe tutelare equamente anche i loro interessi, spesso dopo esperienze molto negative. Un altro tema è quello della durata obbligatoriamente lunghissima degli affitti “stabili”: ma per molte categorie di aspiranti inquilini (giovani alla prima esperienza indipendente, lavoratori con un progetto a tempo, neo divorziati…) un contratto ad esempio triennale, magari a prezzi scontati, in cambio della sicurezza offerta di liberare l’alloggio al termine, potrebbe essere interessante. Lo stesso problema, ulteriormente amplificato, affligge l’edilizia pubblica, che infatti annovera quasi ovunque una impressionante quantità di abitazioni vuote perché ammalorate e prive di manutenzione per mancanza di fondi.Affidabilità dei patti conclusi e redditività sono dunque due condizioni del riformarsi di un’offerta adeguata per qualità e prezzo ad una buona parte della domanda di affitto. Un ultimo punto da rimarcare è che sui proprietari di abitazioni (quasi sempre piccoli) da decenni viene scaricato l’onere di compensare tramite i vari “equi canoni” succedutisi, la stagnazione dei salari in Italia, ma allora la questione diventa proprio quella dell’urgente adeguamento necessario e della competitività da riguadagnare per assicurarlo.”
Il responsabile APE – Confedilizia di Chiavari un frizzante Arch. Luciano Maggi è intervenuto affermando: “Trovo veramente significativa che la nostra prima uscita con un Convegno a Sestri Levante avvenga con la preziosa presenza del nostro Presidente Nazionale di Confedilizia l’Avv. Giorgio Spaziani Testa che si impegna giornalmente e con costanza per la libertà di gestione del patrimonio immobiliare e per combattere le polemiche sugli affitti brevi, generalmente e superficialmente indicati come causa della mancanza di offerte di affitti stabili. Non si combatte il fenomeno degli affitti brevi con restrizioni, bensì incentivando benefici fiscali e certezze di rilascio degli appartamenti a fine scadenza locativa. Esprimo un apprezzamento al Comune di Sestri Levante che ci ha concesso il Patrocinio ed è qui presente con il Sindaco ing. Francesco Salinas e che partecipa attivamente al Convegno con l’intervento di due Assessori, e un ringraziamento all’Associazione Culturale Le Alte Vie, che ci ha coinvolto in questa organizzazione con contributi di relatori illustri. Concludo con alcune informazioni sulla nostra sede locale di Chiavari che ha competenza sul territorio da Portofino a Moneglia ed entroterra. Annovera oltre 600 soci, offre un servizio di sportello dal lunedì al venerdì per la gestione dei contratti d’affitto (calcolo canone, stesura e registrazione) e offre, anche, un ampio ventaglio di consulenze specialistiche per rispondere alle diverse esigenze dei soci in campo legale, fiscale, notarile, tecnico, urbanistico, di gestione immobiliare e condominiale.”
L’Avv. Giorgio Spaziani Testa Presidente Nazionale di Confedilizia ha esordito ricordando che “a Genova oltre un secolo fa sono nati i primi nuclei della nostra organizzazione” ha poi continuato “Ci vuole attenzione all’affitto privato che in Italia garantisce da sempre l’accesso all’abitazione. Bisogna dare maggiori garanzie nel rientro in possesso dell’immobile e maggiori incentivi fiscali: noi per esempio proponiamo l’azzeramento dell’IMU. Uno dei temi forti dell’affitto è il conflitto tra proprietari e inquilini, che non dovrebbe esserci. Un primo passo è stato fatto col rifinanziamento del fondo per la morosità incolpevole, per cui sono stati messi a bilancio nazionale 10 milioni per quest’anno e 20 per il prossimo. Ma quando si parla di politiche dell’abitare il dibattito pubblico si concentra soprattutto sugli affitti brevi, che spesso vengono visti dalle amministrazioni come qualcosa da ostacolare. Laddove ci sia l’esigenza di ridurre la quota di affitto breve o comunque aumentare quella di affitto lungo, la strada non deve essere quella di limitare, ostacolare o addirittura vietare gli affitti brevi ma incentivare maggiormente gli affitti lunghi: questo consentirebbe di avere più equilibrio nel mercato immobiliare. Abbiamo un’unica preoccupazione, difendere la proprietà e il diritto del proprietario, che deve avere il diritto di trarre il maggior vantaggio economico dai suoi beni. Non condividiamo le iniziative di molti Comuni chestanno avviando procedure coercitive e liberticide che complicano le situazioni dei locatari e che noi vogliamo contrastare.”
Il Dott. Sandro Muzio Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Sestri Levante nel suo intervento ha specificato che: “A Sestri Levante le locazioni turistiche, con i 1288 appartamenti censiti e gli oltre 6500 posti letto disponibili, rappresentano un fenomeno importante nel contesto turistico locale e un’alternativa significativa alle strutture ricettive tradizionali. La nostra amministrazione comunale non ha adottato provvedimenti restrittivi o vincolistici per limitare il processo di crescita degli affitti brevi che appare attualmente inevitabile e che sarebbero contrari alla libera iniziativa privata, ma sta gestendo il fenomeno dal punto di vista fiscale equiparando la tassazione dell’imposta di soggiorno a quella delle strutture ricettive di fascia medio bassa, nonché con analoghe misure allo studio per quanto riguarda la TARI. Relativamente alle politiche fiscali a favore delle locazioni ad uso residenziale, ricordo che da anni l’aliquota IMU prevista per gli immobili affittati a residenti è più bassa di quella ordinaria e che a partire dal 2024 abbiamo esteso questo beneficio alle pertinenze inserite nel contratto di locazione. Compito dell’Amministrazione è quello di promuovere gli strumenti che favoriscano l’incontro fra la domanda e l’offerta di alloggio. In tale direzione intendiamo operare dando avvio alla procedura di rimodulazione dell’accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione a canone concordato (cd 3+2). L’obiettivo è quello di rilanciare un nuovo strumento contrattuale, oggetto di concertazione da parte delle associazioni di categoria interessate, più moderno, destinato all’intero comprensorio della val Petronio e che consenta lo sfruttamento dei benefici fiscali previsti dalla normativa nazionale (abbattimento base imponibile IMU del 25%, aliquota cedolare secca agevolata del 10%)”.
L’Associazione culturale “Sestri Città Aperta” è intervenuta nei giorni successivi sui temi affrontati dal convegno. Ha apprezzato l’iniziativa di affrontare pubblicamente un tema cruciale come quello dell’abitare e dell’accesso alla casa, esprimendo tuttavia stupore nell’approccio adottato dal convegno: la scelta di dare voce esclusivamente a un gruppo di interesse ben definito quello dei proprietari immobiliari. Ha lanciato un appello per un confronto inclusivo e una politica abitativa che metta al centro i bisogni delle persone, non solo gli interessi del mercato, chiedendo con urgenza che si apra un confronto reale e plurale che tenga conto della voce di chi casa non ce l’ha, di chi la cerca, di chi è costretto a lasciarla ogni estate.
La Presidente Marina Noceti e il Vicepresidente Daniele Cantore, hanno ribadito la peculiare natura bi-regionale dell’Associazione che si esprimerà anche nella modalità con cui ne verranno organizzati gli incontri, concepiti con un “primo tempo” in cui lanciare l’argomento a cui verrà fatto seguire un “secondo tempo” nell’altra Regione, che terrà conto delle reazioni al primo incontro proponendone una rielaborazione. In questa direzione hanno annunciato che il secondo tempo del convegno avverrà in Piemonte, probabilmente in Valle di Susa, riprendendo i temi trattati e anche le proposte emerse durante e dopo il convegno, aprendo il confronto anche ad altri interlocutori.
MARA MARTELLOTTA
La processione per Maria Ausiliatrice
Ieri sera si è tenuta la suggestiva processione con la statua di Maria Ausiliatrice per le vie del quartiere Valdocco. Il corteo, accompagnato da canti, dalle preghiere e dalle meditazioni su “Le 7 parole di Maria nel Vangelo”, ha attraversato la rinnovata piazza Maria Ausiliatrice e le vie circostanti, per fare infine ritorno alla Basilica.
Al termine, la Messa conclusiva presieduta da Mons. Giacomo Martinacci, Rettore del Santuario della Madonna della Consolata, simbolo mariano di Torino.
FOTO IGINO MACAGNO


Un soffio ti può salvare la vita: è la campagna di sensibilizzazione della Fondazione Specchio dei Tempi, realizzata in collaborazione con il comando Provinciale dei carabinieri di Torino. L’altra sera in piazza Santa Giulia una delle tappe del progetto rivolto ai giovani, per contrastare l’abuso di alcol e prevenire la guida in stato di ebbrezza. Sono stati distribuiti gratuitamente circa 1000 alcol test monouso, grazie alla collaborazione con Federfarma, e 300 ragazzi si sono sottoposti volontariamente alla prova con l’etilometro. Il progetto prosegue a giugno con due nuove tappe: il 7 in piazza Vittorio Veneto e il 21 in via Reggio 3.
Il teatro Stabile di Torino-teatro Nazionale condivide con la città l’anniversario dei settanta anni dalla sua fondazione, avvenuta il 27 maggio del 1955. Quell’anno nasceva il Piccolo Teatro della Città di Torino, sulla scia del grande movimento nazionale del teatro pubblico.
Per l’occasione la sera del 27 maggio 2025, dalle ore 21.30, la Mole Antonelliana si illuminerà di rosso, il rosso del teatro Carignano , ed esporrà il logo del TST. Un invito a ricordare che il teatro è storia, ma soprattutto è presente e futuro, un luogo dove la città si interroga, si specchia e si emoziona.
Per condividere questa festa con il pubblico tutti i titoli ancora in programma della stagione 2024-2025 saranno in promozione a 12 euro fino alla mezzanotte del 27 maggio.
I biglietti a tariffa ridotta si potranno acquistare in biglietteria oppure online sul sito teatrostabiletorino.
Biglietteria del teatro Stabile di Torino
Torino 0115169555.
Teatro Carignano. Piazza Carignano 6.
Dal martedì al sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.
Mara Martellotta
Giornata Mondiale della Metrologia con Gtt
Domenica 25 maggio 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Metrologia, che celebra il 150° anniversario della firma della Convenzione del Metro, l’INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica apre le porte del suo Campus per un evento gratuito dedicato al mondo della scienza, delle misure e della curiosità, rinnovando il proprio impegno nella divulgazione scientifica, avvicinando la cittadinanza al cuore della ricerca e rendendo la conoscenza accessibile e coinvolgente.
Presso il Campus INRiM (strada delle Cacce 91) ci sarà l’opportunità di scoprire da vicino le attività di ricerca e di avvicinarsi al mondo delle misure, fondamentale nella vita quotidiana e nello sviluppo scientifico e tecnologico.
Durante l’evento sarà anche visitabile, all’interno del Campus scientifico, la mostra “Connessioni Astrali: 7 alfabeti tra la terra e le stelle” dello scultore torinese Riccardo Cordero, con la curatela di Silvana Nota. L’esposizione vede l’installazione di 7 opere; 7 come le unità di misura di base del Sistema Internazionale, in un suggestivo dialogo tra arte e scienza.
Per maggiori informazioni: https://www.inrim.it/it/eventi/domenica-scienza-un-viaggio-nel-mondo-delle-misure
Partecipa a Domenica in Scienza con i mezzi pubblici: CALCOLA IL TUO PERCORSO.
Domenica 25 maggio 2025 al mattino si terrà la manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, in collaborazione con Telethon, con partenza dal Parco del Valentino.
La manifestazione, intitolata “WALK OF LIFE”, è finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca e per sostenere le attività terapeutiche e di sostegno della sezione di Torino a favore delle persone affette da distrofia muscolare.
Il percorso della manifestazione podistica si svolgerà in parte nelle aree verdi in riva al Po, in parte sui corsi Massimo D’Azeglio, Sclopis, Galileo Galilei e vie limitrofe. Saranno chiusi, oltre al tracciato di gara, il sottopasso Lanza in direzione centro città ed il Ponte Isabella.
Percorso:
Il tracciato di andata e ritorno si snoderà lungo:
viale Virgilio, viale Mattioli, rotonda Nikola Tesla, viale sterrato del parco del Valentino parallelo a corso Massimo d’Azeglio, piazzale Rita Levi Montalcini, carreggiata est di corso Massimo d’Azeglio, dopo via Petrarca carreggiata laterale est di corso Massimo d’Azeglio, via Monti (all’andata), corso Sclopis , rotatoria corso Dante, corso Galileo Galilei, discesa Tiepolo, viale Thaon di Revel, monumento all’Autiere, per poi ripercorrere il tracciato a ritroso utilizzando solo per il ritorno via Petrarca nel tratto Sclopis/Massimo D’Azeglio.
Divieti di circolazione
Il percorso di gara sarà chiuso al transito di tutti i veicoli dalle ore 08.30 alle ore 11 e comunque fino a cessate esigenze;
– corso Dante sarà chiuso da corso Massimo d’Azeglio, dalle ore 08.30 alle ore 10.30 circa;
– il ponte Isabella sarà chiuso in ambo i sensi, dalle ore 08.30 alle ore 10.30 circa;
– in corso Dante per i residenti sarà garantita la percorribilità in direzione ovest;
– sottopasso Lanza: sarà chiuso in direzione centro città da corso Dogliotti, dalle ore 8.30 sino alle 10.30 e comunque sino a cessate esigenze;
– corso Massimo d’Azeglio sarà chiuso in direzione centro città nel tratto da corso Dante a corso Raffaello.
Divieti di sosta
Divieto di sosta per motivi tecnici su entrambi i lati di viale Virgilio da corso Vittorio Emanuele II sino al civico 17 e su tutta l’area di sosta in corrispondenza del civico 17 di viale Virgilio dalle ore 00.30 alle ore 16.30 del 25 maggio.
Assi viabili aperti
Saranno aperti e percorribili i seguenti assi viabili:
– ponte Umberto I;
– corso Vittorio Emanuele II;
– corso Massimo d’Azeglio direzione sud;
– corso Massimo d’Azeglio, solo tratto Raffaello-Vittorio Emanuele II, direzione nord;
– corso Moncalieri;
– corso Cairoli;
– corso Bramante e Ponte Balbis;
– corso Unità d’Italia (tutto) e corso Dogliotti (tutto).
Altre strade chiuse
Tra le strade chiuse per altre manifestazioni domenica 25 maggio ci saranno via Po dalle 6.30 alle 20 e via Vanchiglia dalle 6.30 alle 23.
Trasporto pubblico
I percorsi dei mezzi di trasporto pubblico transitanti nell’area interessata dalla manifestazione potrebbero subire alcune variazioni.
Per informazioni, consultare il sito Internet di GTT alla pagina https://www.gtt.to.it/cms/