CRONACA- Pagina 22

A 13 anni dall’omicidio due arresti per la morte del tabaccaio di Pinerolo

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Svolta, a quattordici anni dall’omicidio di Giovanni Bruno, il titolare del bar tabacchi di Pinerolo ucciso durante una rapina il 4 giugno 2013. I carabinieri hanno arrestato i due presunti responsabili ancora in vita del delitto, mentre un terzo componente del commando è morto circa otto anni fa.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, quel giorno tre banditi fecero irruzione nel locale. Durante la rapina, uno di loro esplose diversi colpi di pistola contro Bruno, uccidendolo.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino, è stata riaperta grazie a un lungo e meticoloso lavoro investigativo che ha consentito ai carabinieri di ricostruire il caso e attribuire precise responsabilità ai tre uomini coinvolti. Sulla base degli elementi raccolti, la magistratura ha disposto misure cautelari nei confronti dei due indagati sopravvissuti.

Il primo a finire in manette è stato un 79enne di origine sarda, rintracciato lunedì a Torino e trasferito nel carcere del capoluogo piemontese. Il secondo arresto è scattato ieri nei confronti di un 53enne torinese, ritenuto suo complice. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

La squadra AIB e di Protezione Civile di Villar Pellice festeggia i 50 anni

Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto la squadra AIB e di Protezione Civile di Villar Pellice festeggia i 50 anni dalla fondazione del gruppo, con una serie di eventi e iniziative patrocinati dalla Città metropolitana di Torino. Come migliaia di altre persone che in tutto il territorio regionale dedicano buona parte del loro tempo libero al volontariato per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, gli aderenti al gruppo di Villar Pellice fanno capo al Corpo AIB del Piemonte, che opera sotto l’egida e con il sostegno della Regione. La loro azione è importante anche e soprattutto per la sorveglianza del territorio e la manutenzione della viabilità forestale, dei sentieri e dei punti di prelievo dell’acqua, per la diffusione tra i cittadini della cultura della sicurezza e della prevenzione. Nella loro costante attività di addestramento e nelle esercitazioni i volontari AIB della Protezione Civile simulano eventi anche di grande entità in termini di estensione e di danni arrecati, per essere pronti ad ogni evenienza, sia nel loro territorio che in quelli vicini e persino all’estero, com’è avvenuto recentemente durante l’emergenza incendi nella Francia del Sud.

Venerdì 31 luglio gli eventi per il cinquantennale degli AIB villaresi iniziano alle 18,30 con l’evento “Lo Yoga della sera” e proseguono alle 19,30 con la serata gastronomica dedicata agli antipasti con gnocco fritto. A seguire ilgruppo i2e20 propone una serata di ballo con musica caraibica. Sabato 1° agosto a partire dalle 15 per i bambini è possibile partecipare al battesimo della sella con i pony, mentre alle 16 è in programma una dimostrazione di tiro con l’arco a cura degli Arcieri di Villar. Alle 17 parte una passeggiata escursionistica nei boschi della Val Pellice con una guida naturalistica, mentre all’ora di cena la pizza cotta nel forno a legna e, dalle 22, la disco night con Giulia Frencia completano il programma della serata. Domenica 2 agosto alle 8,30 è invece possibile scoprire i percorsi Upslowtour nel corso dell’escursione in mountain bike o e-bikes sull’anello 6 della Comba della Lioussa. Alle 11,30 si presenta il progetto “Valle Protetta- DAE e formazione alle manovre salvavita: un territorio più sicuro per tutti” a cura del Comitato di Torre Pellice della Croce Rossa Italiana. La grande grigliata è alle 13, mentre alle 16 si esibisce il gruppo Radiorebelde Val Pellice.

Per informazioni e prenotazioni dei momenti enogastronomici si possono chiamare i numeri telefonici 346-5788863, 349-4682132 o 339-5487048

Non tornava a casa: uomo trovato morto in un canale

Il corpo senza vita di un pensionato di 81 anni di cui si erano perse le tracce lunedì 27 luglio a Caluso è stato individuato ieri nei pressi di un canale. L’uomo non era rientrato a casa e i familiari avevano dato l’allarme.

La ricerca in sanità: l’ASL TO4

Tra studi e innovazione con Aziende Sanitarie e IRCCS

Studiare il cuore delle future mamme per personalizzare le cure dell’ipertensione in gravidanza

La gravidanza è un periodo di profondi adattamenti fisiologici che coinvolgono l’intero organismo materno. Tra gli apparati maggiormente interessati vi è il sistema cardiovascolare, chiamato a modificare il proprio funzionamento per sostenere le esigenze della madre e del bambino in crescita.

Negli ultimi anni la ricerca ha mostrato che molte condizioni che possono comparire durante la gravidanza, come la pressione alta che insorge durante la gestazione (ipertensione gestazionale) e la preeclampsia, una condizione legata a un aumento della pressione arteriosa che richiede controlli più ravvicinati durante la gravidanza, sono strettamente correlate al modo in cui il sistema cardiovascolare materno si adatta ai cambiamenti della gestazione. Comprendere meglio questi meccanismi permette oggi ai medici di individuare più precocemente le donne che necessitano di un monitoraggio dedicato e di offrire cure sempre più personalizzate.

Conoscere il profilo emodinamico di una donna, cioè capire come il cuore e la circolazione si stanno adattando ai cambiamenti della gravidanza, può aiutare i medici a individuare precocemente le situazioni che richiedono un monitoraggio più attento e a personalizzare la terapia antipertensiva in base alle caratteristiche della futura mamma.

Attualmente il metodo più accurato per valutare questi parametri è l’ecocardiografia, un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per osservare il cuore e il flusso del sangue nei grandi vasi. Tuttavia, questo tipo di valutazione è generalmente eseguito da cardiologi esperti e la disponibilità immediata di una consulenza specialistica non è sempre possibile, soprattutto nei contesti in cui è necessario prendere decisioni cliniche in tempi rapidi.

In questo contesto si inserisce lo studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), promosso da Gianluca Bertschy, dirigente medico della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Ivrea e autore del progetto di ricerca.

Lo studio è stato sviluppato all’interno della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ASL TO4, diretta da Fabrizio Bogliatto, ed è realizzato in collaborazione con la struttura di Cardiologia dell’Ospedale di Ivrea, guidata da Walter Grosso Marra. Il progetto nasce dalla collaborazione tra diverse professionalità sanitarie, con l’obiettivo di portare strumenti diagnostici avanzati sempre più vicino alle donne seguite durante la gravidanza.

Lo studio si basa sull’utilizzo del Point-Of-Care Ultrasound (POCUS), una metodica che prevede l’esecuzione dell’ecografia direttamente da parte del medico che segue la donna, nel momento stesso in cui l’informazione clinica è necessaria. Questo approccio è già impiegato in numerosi ambiti della medicina, ma è ancora poco diffuso nella pratica clinica ginecologica per lo studio dell’emodinamica materna.

L’obiettivo principale della ricerca è verificare se un medico ginecologo adeguatamente formato possa eseguire una valutazione dell’emodinamica materna con un livello di accuratezza e riproducibilità comparabile a quello di un cardiologo esperto. In altre parole, i ricercatori vogliono capire se questa metodica possa diventare uno strumento affidabile a supporto delle decisioni cliniche nella gestione delle donne con ipertensione in gravidanza.

Per raggiungere questo obiettivo, i ginecologi coinvolti nello studio seguiranno un percorso strutturato di formazione teorica e pratica e svolgeranno almeno trenta esami sotto la supervisione di ecocardiografisti esperti prima di partecipare alla raccolta dei dati.

La ricerca coinvolgerà donne seguite all’interno dell’Ambulatorio di Medicina Materno-Fetale dell’Ospedale di Ivrea per disturbi ipertensivi della gravidanza. Durante la valutazione, ogni donna sarà sottoposta a un esame effettuato in modo indipendente sia da un cardiologo esperto sia da un ginecologo formato. I risultati ottenuti verranno quindi confrontati per verificare il grado di concordanza tra i due operatori e per valutare la capacità del ginecologo di identificare correttamente il profilo emodinamico materno.

Un aspetto particolarmente innovativo dello studio riguarda la possibilità di classificare il profilo cardiovascolare della donna in diversi livelli di rischio. Questa informazione potrebbe contribuire a una migliore valutazione del rischio ostetrico e a una scelta più mirata della terapia antipertensiva, favorendo un approccio sempre più personalizzato alla cura.

Se i risultati confermeranno l’affidabilità della metodica, sarà possibile disporre più rapidamente di informazioni utili per la gestione dell’ipertensione in gravidanza. Questo potrebbe favorire una maggiore integrazione tra i diversi specialisti coinvolti nella cura della donna e semplificare il percorso assistenziale, riducendo la necessità di accedere a più servizi per ottenere una valutazione cardiovascolare specialistica.

HEART-POCUS rappresenta un esempio concreto di ricerca che nasce dai bisogni della pratica clinica quotidiana. Senza introdurre procedure invasive o modificare i percorsi assistenziali già esistenti, il progetto mira a capire come utilizzare al meglio competenze e tecnologie già disponibili per offrire alle future mamme cure sempre più personalizzate, tempestive e basate sulle migliori evidenze scientifiche.

La città che cambia: nuove luci per Borgo Vittoria Lavori per 120mila euro

Nuovi lampioni a LED per via Chiesa della Salute e per i giardini di via Stradella.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta, ha dato il via libera al progetto esecutivo per il rinnovo e il potenziamento dell’illuminazione pubblica a Borgo Vittoria, un intervento da 120mila euro affidato a Iren Smart Solutions e finanziato con fondi straordinari di bilancio.

 “Il rinnovo dell’illuminazione si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione che sta cambiando il volto di questa parte della città. A questo si affiancano la realizzazione della seconda parte del progetto di riqualificazione di via Stradella, la sistemazione dell’ex Ettore Valli e l’intervento viabile su piazza Baldissera – commenta l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta –  Con il rinnovo e il potenziamento dell’illuminazione pubblica aggiungiamo un ulteriore tassello a questo percorso, migliorando la qualità dell’illuminazione, la vivibilità degli spazi pubblici e ottenendo importanti benefici anche dal punto di vista ambientale”.

Nel tratto di via Chiesa della Salute compreso tra corso Grosseto e via Massari saranno installati sette nuovi lampioni a LED, con i relativi pali e un nuovo quadro di alimentazione elettrica. Nei giardini di via Stradella verranno invece posati 25 nuovi apparecchi LED a basso consumo energetico. Una quota delle risorse, pari a poco più di 3.600 euro, sarà destinata a piccoli interventi urgenti di manutenzione straordinaria.

L’inizio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.

Materiale pedopornografico, arrestato latitante brasiliano

Negli scorsi giorni la Polizia di Stato di Torino ha tratto in arresto un soggetto con doppia cittadinanza, brasiliana e italiana, latitante da tempo e ricercato in ambito internazionale per i reati di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
La cattura è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Torino su segnalazione ed impulso del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che ha veicolato la relativa richiesta di arresto, spiccata dalla Corte Federale di Vila Vehla (Brasile) che aveva condannato l’uomo, nel 2024, a 8 anni 5 mesi e 14 giorni di reclusione per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
All’esito di prolungati servizi di pedinamento e appostamento, nei giorni scorsi gli investigatori hanno localizzato l’uomo nel comune di Ivrea e hanno proceduto all’arresto.
La localizzazione del latitante è stata il risultato di una complessa attività info-investigativa sviluppata nell’ambito del Progetto “WANTED”, promosso e coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato anche in collaborazione con il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha visto impegnata la Squadra Mobile di Torino in mirate iniziative di ricerca.
Nello specifico, il reo è stato ritenuto colpevole in quanto nel 2014, quando rivestiva la carica di Agente della Polizia Federale Brasiliana, provvedeva ad archiviare nel cloud un’immagine di una scena sessuale esplicita che coinvolgeva un bambino, utilizzando un indirizzo IP collegato alla Stazione di Polizia. A seguito di operazioni di perquisizione e sequestro svolte a suo carico dalle Autorità di quello Stato, veniva accertato che, tra il 2011 e il 2016, lo stesso archiviava almeno 139 file, tra cui fotografie e video contenenti scene sessuali pornografiche che coinvolgevano bambini o adolescenti, trasmettendo a soggetti terzi almeno 19 file aventi lo stesso tipo di contenuto.
Il collaterale Interpol brasiliano, nell’ambito del programma di collaborazione internazionale di Polizia di assistenza contro il crimine transazionale organizzato sottoscritto dai Paesi dell’Unione Europea e dell’America Latina, denominato “EL PACcTO 2.0”, aveva segnalato la presenza del soggetto sul Territorio Nazionale che a seguito dell’arresto, è stato accompagnato nel carcere di Torino a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino competente per la prossima procedura estradizionale di consegna al Brasile.

Sicurezza: altri 200 mila euro per la videosorveglianza a Volpiano

 

Il Comune di Volpiano prosegue il piano di potenziamento della videosorveglianza cittadina. Con l’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale vengono stanziati ulteriori 200 mila euro, che si aggiungono ai circa 150 mila euro già investiti dall’amministrazione comunale per il primo ampliamento della rete.

L’obiettivo è incrementare la copertura del territorio e rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e della Polizia Locale.

«Abbiamo deciso di continuare a investire direttamente sulla sicurezza urbana – dichiara il sindaco Giovanni Panichelli –. Continueremo comunque a partecipare ai bandi ministeriali, anche se negli ultimi anni non siamo risultati finanziati perché Volpiano presenta un indice di delittuosità molto basso. È una caratteristica apparentemente positiva della nostra comunità, ma che non tiene conto adeguatamente delle reali dinamiche del territorio e che di conseguenza in passato ci ha penalizzati nelle graduatorie. Per questo abbiamo scelto di proseguire con risorse proprie, senza rinunciare a un progetto ritenuto strategico che stiamo condividendo in piena sinergia con le forse dell’ordine».

Guerriglia No Tav, oltre mille identificati dalla polizia

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Proseguono le indagini della Polizia di Stato per individuare i responsabili degli scontri avvenuti il 25 luglio nei cantieri TAV di San Didero, Salbertrand,Chiomonte e Traduerivi, durante i quali sono rimasti feriti oltre 120 operatori delle forze dell’ordine.

Nell’ambito delle attività investigative e dei controlli sul territorio, dalle prime ore di ieri sono in corso verifiche lungo le principali vie di uscita dal comune di Venaus per identificare i partecipanti al campeggio organizzato in occasione del Festival dell’Alta Felicità. Finora sono state identificate e controllate oltre 1.000 persone.

Parallelamente proseguono i controlli ai valichi di frontiera e nelle stazioni ferroviarie, con ilsupporto delle specialità della Polizia di Stato.

In merito ad alcune notizie di stampa diffuse nel pomeriggio, relative a persone fermate dalle Forze di Polizia nella giornata di ieri, la polizia precisa che si tratta di cittadini di Paesi europei sottoposti a controllo. Al termine degli accertamenti, e in applicazione della normativa che disciplinal’allontanamento dei cittadini comunitari dal territorio nazionale, il Prefetto ha disposto ilrelativo provvedimento, eseguito con effetto immediato e successivamente sottoposto alla valutazione del Tribunale Ordinario.

Nel pomeriggio il Tribunale ha convalidato i provvedimenti del Questore relativi all’esecuzionedell’allontanamento immediato dal territorio delloStato per motivi di ordine pubblico. Il provvedimento prevede inoltre il divieto di reingresso in Italia per un periodo di tre anni.

Uomo di 30 anni muore sotto trattore

Tragedia a Bosio nell’Alessandrino dove un uomo di 30 anni è  morto schiacciato sotto il trattore ribaltato.
Sul posto  l’elisoccorso e gli  operatori sanitari che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
L’uomo era un polacco, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo, sulla banchina a lato della strada e poi nella scarpata sottostante.

I 150 anni della ferrovia Torino-Lanzo

Domenica 26 luglio sono stati celebrati i 150 anni della ferrovia Torino-Lanzo, uno dei simboli della storia ferroviaria piemontese e il legame tra il territorio e il suo patrimonio.

In mattinata è partito da Torino Porta Nuova un treno storico, tutto esaurito, che ha raggiunto Lanzo, dove si è svolta l’inaugurazione istituzionale con una breve rievocazione, seguita nella stazione ferroviaria da una mostra di mirabilia e dall’esposizione statica del locomotore. A seguire visite guidate di Lanzo, spettacoli e intrattenimenti vari.

L’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale ha rilevato che “abbiamo voluto fortemente questa iniziativa per due motivi principali: in primo luogo perché questa ferrovia rappresenta un patrimonio straordinario non soltanto per la storia dei trasporti, ma anche per l’identità culturale del Piemonte; in secondo luogo, perché la Torino-Ceres, con le sue stazioni, è a tutti gli effetti un patrimonio di proprietà della Regione Piemonte. Il nostro preciso dovere è quello di tutelare e valorizzare i beni regionali. Credo che la giornata, che ha visto quasi 300 persone a bordo del treno storico, migliaia di visitatori arrivati per ammirare il convoglio e le numerose iniziative allestite a Lanzo, sia la dimostrazione concreta che valorizzare il patrimonio pubblico significa far crescere e dare valore all’intero territorio”.