Un solo “bigliettaio” sui mezzi della linea 4, oltre a non produrre il risultato sperato di far pagare il dovuto ai “portoghesi”, rischiava grosso per la sua incolumità
Il Gruppo Gtt ha dovuto rivedere l’organizzazione del proprio personale a bordo della “linea maledetta”, la 4, che attraversa tutta la città da Falchera a Mirafiori.
La decisione è avvenuta dopo l’aggressione del controllore al quale era stato staccato un orecchio a morsi da un ventenne impazzito. Ora, a bordo del tram saranno sempre presenti due controllori, in coppia. Le aggressioni e gli episodi violenti negli ultimi mesi erano aumentati.
Un solo “bigliettaio” sui mezzi della linea 4, oltre a non produrre il risultato sperato di far pagare il dovuto ai “portoghesi”, rischiava grosso per la sua incolumità.
(Foto: il Torinese)

TORINO – Potrebbe esserci un movente politico nell’aggressione a un giovane nella metropolitana torinese. I sei ragazzi che lo hanno assalito pare fossero vestiti di nero e con i capelli rasati alla naziskin, mentre l’aggredito era abbigliato come i giovani antagonisti. E’ quanto emergerebbe da una testimonianza. Gli agenti di polizia sono rimasti letteralmente allibiti nel rendersi conto di come gli aggressori fossero tutti molto giovani. 
TORINO – Per il bicentenario dell’Arma, nata a Torino nel 1814 alla caserma Bergia di piazza Carlina, le vetture e le moto dei Carabinieri del Comando provinciale torinese, riportano da oggi un apposito fregio.
TORINO – Tre attivisti no Tav sono stati condannati per un episodio avvenuto nel 2012 quando minacciarono un agente di polizia che stava scattando delle fotografie, per ragioni di servizio, all’ormai famoso cantiere dell’alta velocità di Chiomonte.
Il 17 luglio si terrà l’udienza preliminare in tribunale per i funzionari comunali, in relazione agli affitti mai riscossi da palazzo Civico. A tale proposito, è contestata anche una delibera di sette anni fa attraverso la quale, invece di imporre lo sfratto ai gestori morosi, gli si proponeva uno sconto del 25% sui canoni
TORINO – I contatti continuativi con la criminalità organizzata romena sono stati ampiamente illustrati dall’accusa, tanto da arrivare a una richiesta di condanne complessive per un secolo e 27 anni.
TORINO – Non si conoscono le modalità dell’incidente poiché l’uomo, novantenne, caduto nelle acque del Po presso i Murazzi, non è ancora in grado di parlare.
E’ la linea della difesa emersa già nei giorni scorsi, al fine di chiedere indagini sull’operato della polizia. Ma la procura ritiene che le testimonianze non siano attendibili
Nella nostra rubrica “in & out” ci eravamo augurati che il sindaco Piero Fassino, oltre al beau geste di andare a visitare il pover autista della linea 4 al quale era stato staccato a morsi un orecchio, proponesse un rafforzamento dei controlli (magari da parte della polizia municipale alle sue “dipendenze”) sui tram.