Lunedì 22 settembre si preannuncia una giornata complicata, è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore indetto dall’Organizzazione Sindacale USB per tematiche politico – sociali.
Tutti i lavoratori dei settori pubblici e privati possono scioperare per l’intera giornata. Difficoltà per chi utilizzerà i mezzi pubblici.
Dalle 21:00 di domenica 21 settembre fino alle 21:00 del giorno successivo è stato infatti proclamato uno sciopero nazionale che coinvolgerà il Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.
Durante le 24 ore di agitazione, la circolazione ferroviaria potrà subire cancellazioni e modifiche.
Per quanto riguarda il servizio regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper, saranno comunque garantite le fasce orarie di tutela previste nei giorni feriali: dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Gli orari dei treni assicurati sono disponibili sull’orario ufficiale di Trenitalia e sui rispettivi siti: www.trenitalia.com, www.trenord.it e www.trenitaliatper.it.
- Servizio URBANO–SUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI SERVIZIO AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Servizio EXTRAURBANO, Servizio bus cooperativo Linea 3971 (tratta Ciriè – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.



Ieri all’istituto Zerboni di Torino, all’arrivo del ministro Valditara una trentina di militanti del collettivo Ksa ha pensato bene di trasformare il dissenso in guerriglia da cortile. Cori, insulti, spintoni con la polizia, fino al punto da costringere le forze dell’ordine a ricorrere ai lacrimogeni. Non proprio il manifesto di una gioventù che ha voglia di confrontarsi.