CRONACA- Pagina 216

Malore alla guida a Venaria: auto finisce contro due veicoli in sosta

Bastano pochi secondi e l’incidente è inevitabile: un’Alfa Romeo 147, dopo una sbandata improvvisa, finisce addosso a due veicoli parcheggiati al bordo strada. È successo nella tarda mattinata di oggi a Venaria Reale, in corso Papa Giovanni XXIII. Il conducente, un uomo anziano, è stato sorpreso da un malore durante la guida, che potrebbe aver causato la perdita di controllo del mezzo, ed è stato trasportato all’ospedale Maria Vittoria di Torino da un’ambulanza della Croce Reale, allertata dal 118 Azienda Zero. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi. La viabilità ha subito deviazioni al traffico e non sono mancati disagi per la linea bus 11 del GTT, costretta a cambiare provvisoriamente percorso verso Torino già dal capolinea di via Leopardi.

VI.G

Pozzo Strada, incendio in carrozzeria: tre auto bruciate

Scoppia un incendio in una carrozzeria: tre auto distrutte dalle fiamme. È accaduto nella serata di ieri in via De Sanctis, presso la carrozzeria Mondial, nel quartiere Pozzo Strada. In un post condiviso su Facebook si vede una colonna di fumo molto alta che si alza dal capannone, visibile anche a chilometri di distanza. Le fiamme si sono propagate all’interno dell’officina coinvolgendo tre vetture parcheggiate.

Gli interventi di spegnimento sono proseguiti per diverse ore e hanno richiesto l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco. I danni alla struttura sono significativi ma fortunatamente non risultano feriti.

Sono ancora in corso gli accertamenti sulla ricostruzione dei fatti e sull’origine del rogo, affidati ai carabinieri del Nucleo Radiomobile.

VI.G

Poirino, Cia Agricoltori: “No ai mega-impianti”

Cia Agricoltori delle Alpi lancia l’allarme contro il progetto di installazione di due nuovi lotti agrivoltaici da 75 e 69 ettari, previsti nel territorio comunale di Poirino, in area limitrofa a un impianto fotovoltaico già operativo di 20 ettari.

Il presidente provinciale Stefano Rossotto parla di “dimensioni insostenibili e incompatibili con la vocazione agricola del territorio”, sottolineando come la superficie complessiva “superi ogni criterio di buon senso e rappresenti un consumo di suolo senza precedenti”.

«Non siamo davanti a impianti pensati per supportare l’agricoltura – osserva Rossotto -, ma a operazioni speculative che sottraggono terreno fertile alle aziende agricole, alterano il mercato fondiario e mettono gli agricoltori in una posizione di totale svantaggio. A queste condizioni, il rischio è che i terreni diventino strumenti finanziari e non più risorse produttive, con un impatto devastante sui prezzi e sulla stessa sopravvivenza delle imprese agricole».

Rossotto richiama un precedente diventato simbolico: «A Carmagnola, un paio d’anni fa, abbiamo condotto una battaglia analoga e alla fine il progetto venne bloccato. È la dimostrazione che quando ci sono criticità evidenti, è possibile intervenire e riportare equilibrio tra esigenze energetiche e tutela dell’agricoltura».

Cia Agricoltori delle Alpi ribadisce che la sua non si tratta di una posizione pregiudizialmente contraria alle energie rinnovabili: «Siamo favorevoli agli impianti che integrano e potenziano l’attività agricola, come il fotovoltaico su capannoni, tettoie e stalle – puntualizza Rossotto -, che permette alle aziende di ridurre i costi energetici senza sottrarre  terreno produttivo. Quello che contestiamo sono i mega-impianti calati dall’alto, che compromettono l’ambiente, riducono la disponibilità di suolo agricolo e contrastano con le finalità dell’imprenditoria agricola stessa».

Rossotto rilancia la necessità di una “transizione energetica che sia davvero sostenibile, non di un modello che sacrifica l’agricoltura per logiche speculative mascherate da innovazione”: «L’energia rinnovabile è un’opportunità – ribadisce Rossotto -, ma va governata con responsabilità etica, ambientale e territoriale».

Rapina il tassista sotto casa, fermato dai carabinieri

E’ accaduto la notte dello scorso 5 novembre, intorno alle 2.30, in una strada non molto

distante dal centro di Cirié . Un venticinquenne del posto, già conosciuto ai militari della

Tenenza, aveva chiamato un taxi che da Torino lo riportasse a casa.

Una volta però arrivato nei pressi del suo domicilio, ha obbligato il tassista ad accostare e a farlo

scendere, ingaggiando una colluttazione e minacciandolo con un oggetto appuntito – poi scoperto

dai carabinieri essere probabilmente una penna smontata – facendosi consegnare 200 euro in

contanti. La chiamata al 112 ha fatto scattare l’immediato intervento di una pattuglia dei carabinieri,

che nel giro di poco meno di mezz’ora è riuscita a rintracciare l’uomo. Addosso, perquisendolo, i

militari gli hanno trovato quello che probabilmente è stato l’oggetto utilizzato per minacciare il

tassista: una penna in metallo spesso che smontata sembrava in un primo momento essere un

cacciavite.

Tutte le fasi della rapina sono state riprese da una telecamera di videosorveglianza di zona, le quali,

insieme alla preziosa testimonianza della vittima, hanno consentito di individuare l’autore del fatto

e a sottoporlo a fermo. In sede di convalida della misura precautelare, il Giudice per le Indagini

Preliminari , come richiesto dal Pubblico Ministero della Procura di Ivrea, ha applicato la misura

della custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i gravi indizi emersi a carico del

venticinquenne, attualmente ristretto presso il carcere di Ivrea (TO).

Donna investita da auto in via San Donato

Questa mattina a Torino  in via San Donato una donna è stata investita da un’auto. La signora, che è stata portata in ospedale con l’ambulanza, pare abbia attraversato la strada fuori dal passaggio pedonale. Sul posto sono intervenuti il 118 e la polizia municipale che verificherà la dinamica dell’incidente.

Foto FMB

Investe tre persone dopo lite e scappa: ferite

Un’auto ha investito tre persone davanti a una pizzeria dí Alessandria e il conducente è fuggito. L’episodio pare abbia  avuto inizio nel locale con una discussione tra alcuni clienti, il personale e i proprietari. Una persona è stata trasportata in ospedale in codice rosso, un’altra in giallo, la terza in verde e anche altre due sarebbero in codice verde.

“Trasporto pubblico, situazione peggiorata”

Una lettrice ci scrive

Caro direttore,
è passato un altro anno e la situazione del TPL è ancora peggiorata. Spesso anche nelle ore di punta su 15, 61, 68  non si può salire tanto sono pieni o non passano proprio obbligandomi ad andare a piedi, perdendo ovviamente tantissimo tempo, fino alla fermata della metro più vicina (4,5 km)…..Ma sono ancora fortunata perchè quando le mie patologie me lo permettono posso camminare ma chi non può farlo come fa? Continuo a perdere 3 ore al giorno per percorrere 20 km tra andata e ritorno obbligata a stare sempre in piedi con gravi danni alla salute…..
Gradirei risposte sensate (e non tipo prenda il bus 6 che non mi serve a niente), soprattutto dai dirigenti GTT profumatamente pagati per gestire un servizio penoso.
Giulia

Legge di Bilancio, raccolta firme Fondo Sicurezza e Difesa

Lunedì 17 novembre davanti alla Questura di Torino

ll Siap Torino ha avviato una raccolta firme per sostenere l’istituzione di un Fondo
Nazionale dedicato alla specificità del personale dei comparti Sicurezza e Difesa, da
inserire nella prossima Legge di Bilancio 2025.
L’iniziativa si inserisce nella mobilitazione nazionale promossa dal Siap insieme all’
Anfpin appoggio alla proposta, per il riconoscimento economico e previdenziale del
personale dei comparti Sicurezza e Difesa, presentata ai gruppi parlamentari, al Ministro
dell’Interno, al Sottosegretario Molteni e al Capo della Polizia.
Saremo domani mattina 17 novembre davanti alla Questura per raccogliere le firme tra
colleghi e cittadini e ribadire che la Sicurezza non è un costo, ma un investimento per il
futuro dell’Italia.
La nostra proposta non mira ad introdurre privilegi , ma a sancire un atto di
responsabilità dello Stato verso donne e uomini in divisa che, ogni giorno, garantiscono
sicurezza a costo della propria vita
Si tratta di una battaglia di dignità e responsabilità collettiva e chiediamo il supporto di
tutti.
La raccolta firme è attiva anche on line sulla piattaforma change.org e può essere
raggiunta ugualmente attraverso i nostri canali social

Il Segretario Generale Provinciale Siap Pietro Di Lorenzo

Sono 15 le aziende del Premio Odisseo 2025

Presidente Bartolomeo Vassallo

Grande successo di pubblico per le quindici aziende premiate a pari merito  martedì 11 novembre scorso al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, nell’ambito della Cerimonia del Premio Odisseo 2025 promosso dal CDVM , Club Dirigenti Vendite e Marketing, con il patrocinio di Regione Piemonte, Regione Liguria, Regione Valle d’Aosta, Città di Torino e Città di Moncalieri. Il CDVM è titolare del Premio Odisseo dal lontano 2005 e da vent’anni lo promuove motivando le aziende a porsi quali esempi di eccellenza e innovazione, nell’ambito delle proprie specifiche competenze.
Durante la premiazione l’attuale presidente Bartolomeo Vassallo  ha consegnato ad ogni azienda vincitrice il Certificato di Eccellenza e, alle prime sette, anche un’opera di un’artista dedicata al Premio Odisseo 2025.

Gli artisti che hanno donato  le loro opere per la premiazione delle prime sette aziende sono Laura Ambrosi, Laura Berruto, Tiziana Casarsa, Lorenzo Merlo, Luciana Penna, Stefania Ricci e Susanna Viale.
Sono state premiate con il certificato di eccellenza  e il premio Odisseo 2025 le seguenti aziende: AorticLab di Collaretto Giacosa, in provincia di Torino,  Col Group Spa di Trofarello nel Torinese, Silvateam di San Michele di Mondovì nel Cuneese, Environment Park di Torino, Hysytech di Orbassano , nel Torinese, Miroglio & C SpA di Torino e Podium Advanced  Technologies di Pont Saint Martin, in provincia di Aosta.
Altre aziende hanno ricevuto il Certificato di Eccellenza, tra cui Emmegi Srl di Torino, Falpi Srl di Valdilana nel Biellese, La Perla di Torino  srl con sede a Torino, LCA Ballauri di Grugliasco, sempre nel Torinese, Nord Ovest SpA di Cuneo, Samsic Italia Spa di Rivoli nel Torinese, Sea Marconi Technologies di Collegno  e Spesso Glaskets Srl di Torino.
Il Premio Odisseo conferma la sua missione nella promozione del dialogo tra imprese e creatività,  riconoscendo il contributo delle realtà del Nord Ovest dell’Italia che fanno  dell’innovazione un valore culturale oltre che produttivo.

Mara Martellotta

Trova i ladri in casa. Proprietario ferito alla testa

Brutta sorpresa per una coppia che, tornata nella propria abitazione a Ozegna ha sorpreso tre ladri in casa.  I malviventi all’ingresso dei coniugi hanno interrotto il tentativo di furto ma nello scontro che ne è seguito, il proprietario è rimasto ferito alla testa, riportando tagli poi medicati all’ospedale di Ivrea. La moglie, in stato di shock, ha richiesto i soccorsi. I tre ladri sono fuggiti su un’auto rubata, ritrovata successivamente a Caselle dai carabinieri che stanno indagando.