
Il campo maggiore è delle dimensioni dell’Olimpico con una tribuna coperta di 2.000 posti
Una data per certi versi storica, il 17 ottobre: verrà posata la prima pietra del Filadelfia. Dopo circa vent’anni dall’abbattimento, alle 11.30 inizieranno finalmente i lavori che in un anno faranno rinascere lo stadio del Grande Torino, il tempio Granata. Nel progetto è previsto un campo principale in erba naturale e uno secondario “ibrido”, che sarà utilizzato per gli allenamenti della prima squadra e come campo da gioco del settore giovanile. Nel nuovo Fila anche la sede del club, una caffetteria, una foresteria e il Cortile della Memoria, dedicato alle glorie sportive del Toro. Il progetto verrà a costare 8 milioni di euro, suddivisi tra Comune, Regione e Fondazione Mamma Cairo. Il campo maggiore è delle dimensioni dell’Olimpico con una tribuna coperta di 2.000 posti. “La nostra città – ha dichiarato il Sindaco Piero Fassino – si arricchisce di una struttura per l’intera collettività che ha valenza sportiva, sociale e soprattutto culturale. Grazie all’investimento finanziario di Comune, Regione e Fondazione “Mamma Cairo”, all’impegno della Fondazione Stadio Filadelfia e all’interesse dei singoli cittadini e di tutti gli sportivi amanti del calcio, si riqualifica una porzione significativa del quartiere”.

Non ce l’ha fatta, è morto al Cto di Torino, l’operaio caduto ieri dal tetto di un capannone in ristrutturazione a Settimo Torinese. Si tratta di Giovanni Racca, di 59 anni, residente a Sommariva Bosco, nel Cuneese. La procura della repubblica di Ivrea ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per ora senza indagati. Pare che al momento dell’incidente l’uomo fosse solo. L’allarme è stato dato dal proprietario dell’attività.
Non ci saranno funerali per Roberto D’Orlando, l’artigiano 45enne stroncato domenica da un malore durante una partita di calcio a Tonengo di Mazzè, nel Torinese. Infatti, il sostituto procuratore di Ivrea, Alessandro Gallo, ha disposto l’autopsia. L’esame verrà eseguito alla Medicina Legale di Strambino. La magistratura eporediese ha aperto un’inchiesta indagando il medico che ha rilasciato il certificato di idoneità a giocare.




