Acquistare auto di lusso in Paesi extra ‘Unione europea aggirando le norme sull’ammissione nel territorio nazionale è contrabbando. Negli ultimi tempi diversi cittadini piemontesi e lombardi si sono visti sequestrare la propria vettura dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle di Torino hanno preso in consegna otto veicoli con targhe svizzere, moldave e libanesi (anche una Porsche Carrera 4) e irrogato sanzioni per più di trentamila euro. Tali modalità di acquisto, senza le autorizzazioni doganali e le condizioni necessarie per l’ammissione temporanea, fanno sì che il veicolo immatricolato in un Paese extra-Ue risulti di contrabbando.
(foto: il Torinese – archivio)
Sono trascorsi più di tredici anni ma non si sono ancora conclusi gli aspetti giudiziari del furto da dieci milioni di euro nella Palazzina di Caccia di Stupinigi
Proseguono i lavori per il rinforzo strutturale dei viadotti in strada Traforo del Pino
La polizia penitenziaria ha sorpreso un detenuto durante un rapporto intimo con una giovane visitatrice, la sua compagna
Hanno dovuto attendere fin dopo mezzanotte i 180 passeggeri che hanno passato l’intera giornata di ieri all’aeroporto di Caselle in attesa del volo Meridiana per Cagliari
Tutti pregiudicati i cinque arrestati dalla squadra mobile per la tentata rapina in banca di lunedì nel centro di Cuorgné.
Stamane alla periferia di Trino Vercellese, in via Hermada, un operaio di cinquant’anni ha perso la vita dopo essere caduto dal tetto
Dal prossimo anno scolastico sarà possibile accogliere i 23 bambini in lista d’attesa 
nefrologica di desensibilizzazione prima del trapianto, due terzi trapianti renale, un trapianto renale in urgenza per carenza di accessi vascolari per effettuare la dialisi ove il rene è stato trapiantato in sede completamente diversa dal convenzionale. Questo oltre a un trapianto da donatore vivente da fratello a fratello e a 5 trapianti “ordinari” da donatori deceduti. Una girandola di trapianti renali caratterizzata da difficoltà cliniche e chirurgiche le più elevate nel campo, tutte concentrate in un tempo ristretto. Difficile ricordare una serie così impegnativa affrontata con successo in un periodo oltretutto in cui in molti ospedali ci sono riduzioni di attività per le ferie. Questa caleidoscopica attività di trapianto renale è possibile grazie al consolidato approccio multidisciplinare sul trapianto renale che permette di fare trapianti altrove difficilmente possibili e di farne anche tanti come in questo ultimo mese: la parte assistenziale clinica verte sui nefrologi diretti dal professor Luigi Biancone e per la parte chirurgica sui chirurghi vascolari diretti dal dottor Maurizio Merlo, sugli urologi del professor Paolo Gontero e sugli anestesisti del dottor Pierpaolo Donadio; la parte laboratoristica specifica è sostenuta dagli immunogenetisti del professor Antonio Amoroso e dagli anatomo-patologi del professor Mauro Papotti. Utile sempre ricordare che la componente infermieristica è essenziale per la gestione dei pazienti, ancor più in situazioni così complicate di base. “Rimarchevoli sono i risultati sul trapianto di doppio rene – dice il professor Biancone, responsabile del programma di trapianto renale delle Molinette – che consente minor tempo in lista ed una funzionalità nel lungo termine identica ed a volte superiore al trapianto di rene singolo per la stessa categoria di donatore. Nella pratica clinica in determinate situazioni si preferisce trapiantare due reni contemporaneamente nello stesso paziente invece di uno per dare maggiori garanzie di funzionalità col risultato alla fine di dare al paziente una massa funzionale superiore “ad abundantiam”. Oltretutto, nell’ultimo trapianto di doppio rene, i reni sono stati sottoposti a perfusione continua con delle particolari macchine che sono in grado di ricondizionare e meglio preservare la microcircolazione renale e riossigenare i tessuti renali quando il rene è ancora in ghiaccio ed il trapianto ha avuto subito un ottima partenza. La casistica dell’uso delle macchine da perfusione in questi organi è ancora piccola in Italia su questi reni ma i risultati sono molto interessanti ”