Il Consiglio comunale ha approvato con 27 voti una mozione che impegna la Sindaca e la Giunta Comunale a sollecitare alla Regione Piemonte l’adozione di una Legge Regionale per la promozione della partecipazione e a rivisitare le norme statutarie in materia, secondo le procedure e le modalità più avanzate. A modello di tale futura normativa la mozione cita le iniziative legislative delle Regioni Emilia Romagna (tecnico di garanzia per i processi di partecipazione), Toscana (dibattito pubblico prima delle grandi opere e Autorità di garanzia in materia di partecipazione) e Puglia (Ufficio della partecipazione, Autorità di garanzia e dibattito pubblico). L’iniziativa regionale che la mozione sollecita, dovrebbe essere improntata all’ individuazione delle forme di maggiore coinvolgimento sperimentate dei cittadini. L’atto approvato prevede inoltre che, nelle more di tali iniziative legislative, e nel quadro della collaborazione tra Città, Regione Piemonte, Azienda Ospedaliera Universitaria, per la realizzazione del “Parco della salute e della ricerca” si possano anticipare gli auspicati processi partecipativi avviando un dibattito pubblico sulle profonde trasformazioni urbanistiche che interesseranno le aree a rischio di degrado a causa del trasferimento delle attività ospedaliere. Tale dibattito pubblico potrà rappresentare, recita l’atto “oltre a un virtuoso esempio di partecipazione, un’esperienza di apprendimento sulla traduzione di linguaggi comprensibili anche ai non specialisti, di norme, vincoli, procedure” e l’emersione di conoscenze e punti di vista altrimenti marginali.
Il Consiglio comunale ha approvato con 27 voti una mozione che impegna la Sindaca e la Giunta Comunale a sollecitare alla Regione Piemonte l’adozione di una Legge Regionale per la promozione della partecipazione e a rivisitare le norme statutarie in materia, secondo le procedure e le modalità più avanzate. A modello di tale futura normativa la mozione cita le iniziative legislative delle Regioni Emilia Romagna (tecnico di garanzia per i processi di partecipazione), Toscana (dibattito pubblico prima delle grandi opere e Autorità di garanzia in materia di partecipazione) e Puglia (Ufficio della partecipazione, Autorità di garanzia e dibattito pubblico). L’iniziativa regionale che la mozione sollecita, dovrebbe essere improntata all’ individuazione delle forme di maggiore coinvolgimento sperimentate dei cittadini. L’atto approvato prevede inoltre che, nelle more di tali iniziative legislative, e nel quadro della collaborazione tra Città, Regione Piemonte, Azienda Ospedaliera Universitaria, per la realizzazione del “Parco della salute e della ricerca” si possano anticipare gli auspicati processi partecipativi avviando un dibattito pubblico sulle profonde trasformazioni urbanistiche che interesseranno le aree a rischio di degrado a causa del trasferimento delle attività ospedaliere. Tale dibattito pubblico potrà rappresentare, recita l’atto “oltre a un virtuoso esempio di partecipazione, un’esperienza di apprendimento sulla traduzione di linguaggi comprensibili anche ai non specialisti, di norme, vincoli, procedure” e l’emersione di conoscenze e punti di vista altrimenti marginali.
Il Comune di Quincinetto. ha vietato l’ingresso dei cani, seppur accompagnati dal padrone, nei bar e ristoranti
Alcuni incendi sono divampati nella notte tra Almese e Caselette. Uno alle pendici del monte Musinè

La polizia li ha trovati e denunciati , sono due dei presunti componenti della baby gang
Sconosciuti hanno rubato una cassaforte portatile all’interno di un ufficio del carcere delle Vallette
L’evento dinanzi alla Bandiera d’Istituto decorata di medaglia d’argento al Valore Militare
territorio e Forza Armata i gonfaloni della Città di Torino, medaglia d’oro al valor militare e della Regione Piemonte, schierati dinanzi al reparto di ufficiali frequentatori ed alla fanfara della Brigata Alpina “Taurinense”. Il Gen. Berto nel suo intervento ha posto l’accento sulla eccellenza di una offerta formativa nella quale giocano un ruolo essenziale la decisa e la efficace sinergia
con mondo accademico rappresentato dalle Università di Torino , Modena – Reggio Emilia e Viterbo. Il Gen. Fungo, orgoglioso per il nuovo incarico ha espresso il proprio entusiasmo per questa nuova sfida umana e professionale. Il Comandante del Vertice d’Area, Gen. Serino, ha ricordato la cruciale importanza degli Istituti di Formazione, allo stesso tempo depositari di tradizioni e luogo ove si plasmano le future generazioni di Comandanti. Al termine di un triennio trascorso al verice della Scuola di Applicazione, il Generale Berto si accinge ad assumere la guida del Comando Truppe alpine di Bolzano, rientrando nei ranghi delle Penne Nere con il prestigioso ruolo di “Primo alpino d’Italia”.
La merce veniva rubata, ma erano il responsabile del punto vendita e un commerciante suo complice a farla sparire dal supermercato.
La condanna all’ ergastolo per Francesco Furchì, accusato dell’assassinio dell’avvocato e consigliere comunale torinese