Regina Margherita – Sant’Anna, Riboldi: “Nessun taglio”

 “NESSUN TAGLIO, L’OPERAZIONE PORTERA’ A MIGLIORAMENTI DAL PUNTO DI VISTA CLINICO E ANCHE FINANZIARIO”

“Efficientamento delle attività e dei relativi costi non significa assolutamente tagli. E’ un’interpretazione fuorviante che respingiamo con forza. Efficientare significa, alla lettera, rendere più efficiente, produttivo o funzionale un processo o un servizio. Deriva dall’aggettivo “efficiente”, utilizzato per ottimizzare prestazioni. Esattamente il contrario di tagliare i servizi.

Efficienza significa tagliare la spesa improduttiva per favorire la spesa clinica. IPd è stato abituato a sforbiciare e chiudere presìdi pubblici e quindi fatica a immaginare un metodo diverso che tuttavia esiste.

Anzi l’operazione di accorpamento che è stata completata e che ci consente di avere una “verticale clinica” forte migliorerà in modo sensibile negli anni a venire anche la parte finanziaria.

Ribadisco che la corretta articolazione dei ricavi e dei costi che attualmente costituiscono il complessivo bilancio dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, così come la conseguente attribuzione all’AO OIRM-Sant’Anna, è oggetto di un percorso condiviso tra le direzioni delle due aziende, con l’obiettivo di valutare le diverse componenti economico-patrimoniali attribuibili alla nuova azienda.”

Così l’assessore alla Sanità Federico Riboldi in risposta alla question time su OIRM- Sant’Anna.

Per Balletto Teatro di Torino “Studio sul fauno” e “White pages”

Mercoledì 20 maggio andranno in scena alla Lavanderia a Vapore

BTT_moves, la stagione e di danza contemporanea del Balletto Teatro di Torino, prosegue dal 7 maggio scorso per concludersi il 22 dicembre 2026, attraversando teatri, spazi di creazione e luoghi della cultura della Città Metropolitana di Torino, trasformandoli in un ecosistema vivo di pratiche, incontri e visioni.
Mercoledì 20 maggio, alle 21, negli Spazi della Lavanderia  a Vapore di Collegno, andrà in scena  una serata capace di connettere generazioni, linguaggi e formati.
Aprirà  la serata nel foyer della Lavanderia ‘Studio sul fauno’ di Roberto Zappalà con Samuel Arisci, un lavoro che trasporta il pubblico in una soglia poetica e simbolica, dove realtà, sogno e desiderio si confondono.
Allo stesso modo lo spazio in cui si esprime la danza, l’universo interiore del fauno, è  un mondo altro dove esclusione, corteggiamento e erotismo trovano il proprio spazio espressivo.
In palcoscenico la serata prosegue con il trittico ‘White Pages’ di Manfredi Perego, un progetto che si articola in tre capitoli diversi per durata e composizione, tutti accompagnati dalle musiche originali di Paolo Codognola e contraddistinto da una stessa intenzione poetica, il desiderio di condividere il percorso di ricerca che Perego conduce da oltre dieci anni.
In scena TIR Danza / MP. Ideograms  e Balletto Teatro di Torino mettono a confronto tre generazioni di performer, disegnando una grammatica plurale, dove l’identità diventa traiettoria. Il concetto del tempo è  esplorato in “Dedica al tempo” attraverso il corpo di Lucia Nicolussi, danzatrice e madre dell’artista.  Nella sezione centrale “Dedica al dinamismo” i quattro giovani danzatori  e danzatrici del Balletto di Torino, Bailey Kager, Ivo Santos, Noa Chatton e Noa Van Tichel, incarnano l’instabilità di una costante tensione verso l’ignoto. Con la danzatrice e compagna Chiara Montalbani il coreografo riscrive, a distanza di anni, dal solo “Grafiche nel silenzio” il nuovo lavoro intitolato “Dedica al silenzio”.
È possibile prenotare il proprio biglietto scrivendo a btt.moves@gmail.com, o chiamando ai numeri 0114730189 WhatsApp 3316139715 dalle 10 alle 17. È  anche possibile acquistare i biglietti direttamente a teatro , a partire da un’ora prima dello spettacolo.

Mara Martellotta

Da Fondazione Compagnia di San Paolo una proposta per il futuro del Borgo Medievale

Valorizzare e rifunzionalizzare il Borgo Medievale, dando vita ad un hub culturale integrato nel più ampio progetto di rigenerazione del Parco del Valentino, agendo come cerniera tra la città e il fiume Po.

Questo l’obiettivo della proposta di partenariato speciale pubblico-privato (ai sensi dell’art. 134 del Dlgs 36/2023) presentata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso la società XKÉ? ZEROTREDICI che prevede un investimento fino a 20milioni di euro per il rinnovato Borgo Medievale dove storia, artigianato, natura, cultura si intreccino arricchite di nuove funzioni per famiglie, scuole, turisti.

“Prendiamo atto con soddisfazione di questa proposta di partnenariato speciale pubblico privato presentata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – che rappresenta un nuovo possibile scenario di valorizzazione per la riqualificazione del Borgo Medievale, all’interno del più ampio progetto che vedrà il Valentino trasformarsi in un polo innovativo dove natura e cultura saranno protagoniste. Generazioni di torinesi e non solo hanno passeggiato almeno una volta tra torri medievali e botteghe del Borgo e il nostro obiettivo è che questo torni un luogo del cuore, conservando la sua storia e la sua bellezza e arricchendosi di nuove funzioni. Sull’area del Valentino come amministrazione abbiamo investito una quantità rilevante di risorse del Pnrr, oltre 160milioni di euro, consapevoli che potranno rafforzare la sua importante vocazione locale, di servizio alla comunità, ma generare anche nuova attenzione da parte di un turismo culturale e sostenibile in costante crescita”.

“La proposta di partenariato pubblico privato filantropico per il Borgo Medievale rappresenta un’opportunità importante per sperimentare nuove modalità di collaborazione nella valorizzazione del patrimonio culturale e urbano. Attraverso XKÉ? ZEROTREDICI, la Fondazione Compagnia di San Paolo intende contribuire a restituire alla città un luogo identitario, trasformandolo in uno spazio aperto, vivo e accessibile, capace di connettere cultura, formazione, natura e socialità. Il Borgo Medievale potrà diventare parte integrante del più ampio ecosistema culturale del Valentino, in dialogo con la futura Biblioteca Civica, il Teatro Nuovo, l’Orto Botanico, il Politecnico e l’Università, rafforzando il ruolo del Parco come grande infrastruttura pubblica di benessere, apprendimento e attrattività urbana. In questa visione, il rapporto con il fiume Po e con il verde assume un valore centrale, offrendo nuove opportunità di esperienza e partecipazione per bambini, famiglie, scuole, cittadini e turisti” dichiara Marco Gilli, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo.

La giunta comunale ha approvato la presa d’atto della proposta che sarà pubblicata dando avvio all’iter amministrativo formale volto a individuare un modello gestionale innovativo e sostenibile per lo storico complesso di viale Virgilio.

“Questa proposta apre alla possibilità di inserimento del Borgo Medievale in un più ampio polo culturale e turistico cittadino che va dal fiume Po alla nuova Biblioteca Civica Centrale del Valentino – spiegano la vicesindaca Michela Favaro e l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia -. Guardiamo con grande attenzione al progetto presentato perché siamo consapevoli di quanto la rinascita di questo spazio possa essere importante per il territorio”.

Il Borgo Medievale è attualmente interessato da profondi interventi di restauro e efficientamento impiantistico finanziati con fondi Pnrr, avviati a inizio 2024, per restituire il bene alla piena fruizione pubblica. La strategia dell’amministrazione mira a inserire il Borgo Medievale in un ecosistema culturale integrato nel Parco del Valentino, in sinergia con la nuova Biblioteca Civica, il Teatro Nuovo e gli spazi del Politecnico dedicati alla ricerca.

Il progetto, nel dettaglio, propone una riapertura graduale suddivisa in tre lotti funzionali e mira a superare la dimensione puramente museale per creare un “luogo terzo” polifunzionale rivolto a cittadini, scuole, famiglie e turisti. Tra gli elementi cardine la proposta di trasformare le antiche botteghe della via Maestra in laboratori di artigianato contemporaneo per la trasmissione del sapere alle nuove generazioni; la creazione di spazi laboratoriali per bambini (0-13 anni) focalizzati su natura, biodiversità, ecosistemi fluviali e scienza; sinergia con la futura Biblioteca Civica Centrale attraverso programmazioni congiunte, letture ad alta voce e percorsi nel verde; mentre per la Rocca il progetto prevede che mantenga la sua funzione museale ma arricchita di  una nuova curatela scientifica.

La proposta include servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di custodia dell’immobile. Secondo il progetto di rifunzionalizzazione la riapertura del primo lotto potrebbe essere prevista per la prossima primavera, con la riapertura della via Maestra, l’anfiteatro, i primi spazi per attività laboratoriali e un punto ristoro.

TorinoClick

Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce

 “Fermati al Rosso Open Day”

16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti

23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario

Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.

Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.

Calendario Open Day piemontesi:

sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza –
Ospedale Molinette
presso Sala d’aspetto Ambulatorio di Urologia – Piano -1, Corso Bramante, 88

sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino”
Ospedale San Giovanni Bosco
presso Aula Ravetti Piazza del Donatore di Sangue, 3

sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10

Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026

A La Thuile va in scena la mountain bike

Nel cuore più selvaggio del Monte Bianco, la mountain bike incontra il suo spettacolo più atteso.

La WHOOP UCI Mountain Bike World Series torna quest’anno con un format unico: quattro discipline, un unico hub, uno spettacolo continuo e una visibilità internazionale senza precedenti

La stagione cambia, e con lei cambia anche il punto di vista su La Thuile. Se l’inverno accende i riflettori su un comprensorio collocato al confine con la Francia – quello dell’Espace San Bernardo, dove la neve resiste a lungo e accompagna la stagione fino a primavera inoltrata – l’estate sposta il racconto su un altro terreno, più ruvido, veloce e spettacolare. Qui, sul versante più wild del Monte Bianco, la montagna si trasforma in un palcoscenico di terra, adrenalina e traiettorie tecniche, portando la località valdostana al centro della scena internazionale della mountain bike. Una tappa unica, un progetto che guarda al futuro Dal 3 al 5 luglio 2026, La Thuile tornerà protagonista della WHOOP UCI Mountain Bike World Series, il circuito di Coppa del Mondo. Un appuntamento che va oltre la dimensione agonistica e si inserisce in un più ampio progetto di sviluppo e posizionamento internazionale, parte di un percorso triennale che accompagna la destinazione dal 2025 al 2027. Dopo un primo anno che ha confermato la solidità e il potenziale del progetto, il 2026 segna un deciso cambio di andatura. La Thuile passa, infatti, da due a quattro discipline di Coppa del Mondo – Enduro, Downhill, Cross Country Olympic (XCO) e Short Track (XCC) – entrando così in una ristretta cerchia di località in grado di ospitare, nello stesso appuntamento, tutte le grandi anime della mountain bike contemporanea. Tra i momenti più attesi torna anche la spettacolare NightFall, la prova speciale in notturna dell’Enduro, che ridisegna il paesaggio della montagna in una dimensione inedita: luci, tensione, velocità e un’atmosfera ad alto impatto visivo che ne ha già fatto uno degli elementi più iconici dell’evento. Con questo appuntamento, La Thuile consolida il proprio ruolo come una delle venue più complete e riconoscibili del circuito internazionale, distinguendosi anche per un format particolarmente compatto ed efficace: un unico hub in cui paddock, area gara, villaggio evento e percorsi convivono a pochi passi l’uno dall’altro, facilmente accessibili dal pubblico sia a piedi sia tramite impianti. Un territorio da vivere, trail dopo trail Tra le vette più spettacolari della Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco, La Thuile intanto entra nella stagione estiva con un nuovo ritmo. Chiusa la stagione invernale, è arrivato il tempo del lavoro silenzioso che riporta il territorio alla sua dimensione estiva. Una montagna pronta ad accogliere rider esperti, famiglie e appassionati con l’apertura degli impianti di risalita dal prossimo 6 luglio. I sentieri si liberano dalla neve, gli impianti si riconvertono, i trail in bici tornano a essere percorsi e riscoperti mentre il lato wild del Monte Bianco – più che mai – si conferma una delle mete più complete per vivere la montagna ed esplorarla appieno e nella maniera che si preferisce: dalle discese più tecniche e adrenaliniche, per chi vuole spingersi oltre i propri limiti, ai percorsi panoramici, per godersi con calma la bellezza senza limiti di questi luoghi. Oltre 170 km di sentieri mappati e segnalati si sviluppano dai 2.600 metri del Belvedere fino al centro del paese, lungo itinerari che superano i 1.200 metri di dislivello. Percorsi che cambiano ritmo, difficoltà e prospettiva, attraversando ambienti sempre diversi: boschi di larici, creste aperte, tratti rocciosi e panorami che si aprono sul Monte Bianco e sul ghiacciaio del Rutor. Per chi cerca adrenalina, la pista di downhill – realizzata per la competizione e oggi accessibile anche al pubblico– offre un tracciato di livello internazionale, in un parallelismo ideale con le grandi piste di Coppa del Mondo invernale. Accanto a questa, non mancano trail più fluidi per lavorare sulla tecnica e percorsi più semplici per esplorare boschi e alpeggi con un approccio più rilassato. Per chi sceglie l’e-bike, La Thuile apre nuove prospettive: i collegamenti transfrontalieri verso la Francia e i percorsi panoramici d’alta quota consentono di affrontare itinerari più lunghi e vari, alternando salita e discesa in modo equilibrato. La Thuile Bike World rappresenta oggi uno dei punti di riferimento per la mountain bike alpina, un sistema strutturato e in continua evoluzione cui si aggiunge, nella frazione di Entrèves, un’area dedicata alla sperimentazione e all’apprendimento. Qui è possibile mettersi alla prova nel Dual Slalom, con sfide parallele testa a testa, avvicinarsi al dirt jumping sulla Linea Easy Dirt oppure allenarsi in sicurezza nel moderno Pump Track di 188 metri, migliorando tecnica e controllo anche grazie al supporto dei maestri della scuola di MTB locale. L’esperienza è resa ancora più completa dalla presenza di strumenti digitali e servizi integrati: app dedicate – come l’app Espace San Bernardo (per Android ed Apple) – mappe interattive e sistemi di tracciamento accompagnano il rider in ogni fase, dalla pianificazione all’uscita, rendendo la giornata più semplice, sicura e personalizzata. La Thuile si conferma destinazione inclusiva, vera palestra a cielo aperto, dove ogni curva unisce tecnica e bellezza, ogni discesa diventa insieme sfida e immersione nel paesaggio, mentre il ritmo accelera e la mente si libera seguendo il profilo della montagna. Per maggiori informazioni, per il programma completo e l’acquisto dei biglietti, di prossima apertura, visita il sito www.lathuile.it/it/coppa-del-mondo-mtb-2026

“La Regione si attivi per il nuovo contratto Sanità privata”

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sul mancato rinnovo del contratto della sanità privata, in riferimento ai lavoratori che operano in strutture sanitarie convenzionate con la Regione Piemonte. 

Il documento è stato presentato in Aula dalla prima firmataria Alice Ravinale (Avs) e sottoscritto dalle consigliere: Giulia Marro e Valentina Cera (Avs), Vittoria Nallo (Sue), Nadia Conticelli (Pd).
Nel dispositivo finale il documento impegna la Giunta regionale: “ad assumere un ruolo attivo nella vertenza relativa al rinnovo dei contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro”, “avuto riguardo al settore e alla categoria produttiva di riferimento, nonché all’attività principale o prevalentemente esercitata, alla dimensione e alla natura giuridica del datore di lavoro”.

Nel corso della seduta è stata approvata a maggioranza anche una mozione, presentata dal consigliere Alberto Unia (M5s) sull’installazione di erogatori di acqua microfiltrata ad uso gratuito presso il palazzo del Consiglio regionale del Piemonte.

Ufficio Stampa CRP

Talk e presentazioni di libri al Mercato Centrale

In occasione del Salone del Libro 2026 il cuore pulsante della cultura si sposta dai padiglioni del Lingotto al Mercato Centrale Torino, dove prenderà vita l’Official After Party del Salonevento domenica 17 maggio, evento che trasforma la passione per la letteratura in pura energia, con un’intera giornata di festa. Dalle 14 alla mezzanotte Mercato Centrale Torino, grazie alla collaborazione del dj e producer Teo Lentini, ospiterà una serie di talk e presentazioni di libri a tema musicale, seguiti da musica e DJSet, per festeggiare tra musica e parole. Si tratterà di una giornata evento dedicata al legame indissolubile tra letteratura, musica e trasformazione sociale attraverso il racconto di tre libri fondamentali che ripercorrono l’epoca d’oro del club inglese e della techno in Italia. Alle 14 si inizierà con il talk “Tutte le mani del Maffia”, scritto dal collettivo Maffia a trent’anni dalla nascita del leggendario Maffia Illicit Music Club di Reggio Emilia. Il collettivo si riunirà per raccontare un hub creativo che ha anticipato il futuro. A seguire, interverrà l’autore del libro “Un pubblico meraviglioso. Dj, centri sociali e club culture 1996-2006”, edito da Milieu, di cui è autore Andrea Lai, che racconta gli anni d’oro del Brancaleone di Roma e la nascita del club culture contemporanea. Una cronaca di dj, politica e personaggi di culto, è un libro che rappresenta un mix tra un saggio e il romanzo di formazione. I talk si concludono con la presentazione del libro “La visione techno” di Andrea Benedetti, edito da Agenzia X, dove si racconta come tutto sia informazione e tutto sia sempre disponibile.

Oggi la musica che balliamo non sembra più ciò che ci rappresenta, ma una transizione identitaria automatica. Andrea Benedetti ricostruisce un’altra storia del suono, soffermandosi sulle svolte epocali della relazione tra musica e tecnologia, e sulle teorie di tanti artisti geniali che ha no cercato di  ambire lo status quo oltre ogni previsione possibile. Dalle ore 16 la parola passerà alla musica con una maratona di djset che vedrà protagonisti di grande livello, tra cui i dj Stefano Fontana, Lorenzo LSP, Max Casacci dei Subsonica insieme a Teo Lentini, Bruno Bolla, Lele Sacchi, Gandalf, Lello B, Pierfunk, Andrea Lai, Andrea Benedetti e molti altri artisti.

Ingresso libero e consigliato l’accredito al link https://niceurl.co/2u5gm.

Il Mercato Centrale ospiterà giovedì 14 maggio, dalle 19 alle 21.30, in Spazio Fare, l’Associazione Swap Party Torino, che si occuperà dello Swap Book. Un’occasione per scambiare i libri con altri lettori. Sarà possibile portare fino a un massimo di 10 libri per dare loro nuova vita prendendo quelli desiderato in modo consapevole e in ottica di buonsenso.

Venerdì 15 maggio, dalle 18 alle 19, nello Spazio Fare, verrà presentato “2050. La guerra dei ghiacci”, moderato dal giornalista Sandro Orlando con la coautrice Cecilia Sandroni, che presenterà il lavoro realizzato con Giovanni Tonini sul tema dell’artico, esplorando la regione dei ghiacci a 360⁰, indagandola non come frontiera remota ma come laboratorio del futuro globale, dove il cambiamento climatico apre rotte commerciali inedite e innesca dispute di sovranità tra le potenze mondiali. Sarà presente anche l’esploratore artico Nanni Acquarone.

Mara Martellotta

Microturismo, viaggiare sostenibile

Destinazioni vicine, mete poco conosciute, valorizzazione delle economie locali.

Lo praticano in molti per questioni di tempo, per ragioni economiche, ma anche per non seguire le masse: è il microturismo una tendenza decisamente in crescita. È l’espressione di un interesse verso destinazioni vicine, che cambia la relazione tra il turista e le mete che visita e che da’ un nuovo senso al peregrinare per svago. Visitare piccole località, gioielli sconosciuti offre al turismo un nuovo volto che rispecchia il concetto di un ritrovato utilizzo del tempo, più dolce, che consente di annullare la frenesia del dover vedere, per credere di viaggiare veramente, troppe attrazioni e male: vince, dunque, la qualità, la bellezza di ridotte dimensioni e il relax. Ma quali sono le caratteristiche e i vantaggi del micro turismo?

Sicuramente questo e’ un modo di viaggiare sostenibile che promuove un turismo a basso impatto ambientale, rispettoso delle risorse naturali e culturali e sostiene le piccole imprese, agriturismi e artigiani, contribuendo alla crescita economica delle comunità. Un’altra prerogativa è data dalla qualità del viaggio: i visitatori possono vivere momenti unici lontano dalle folle, dalle file e da tutte quelle situazioni che possono trasformare una vacanza in un tormento da cui, talvolta, ci si deve riprendere. Lo scambio culturale ha una dimensione diversa, si possono visitare piccole cantine, ammirare siti non troppo noti ma carichi di significato e di arte, conoscere piccole comunità con tutte le loro tradizioni, dalla enogastronomia all’artigianato, dalle consuetudini d’altri tempi alla conoscenza del folclore, dei miti e delle leggende. I benefici non sono solo socio-culturali o economiche, infatti la pratica di questo tipo di turismo, riparato e lento, consente la crescita personale, sviluppa più facilmente l’empatia nei confronti di realtà ridimensionate dove ogni cosa ha una differente concezione di realta’, meno attuale forse, ma autentica. È certamente meraviglioso andare dall’altra parte del mondo a vedere luoghi esotici, spiagge sconfinate e conoscere culture completamente diverse dalla nostra, a volte rappresenta un sogno, ma l’immersione in luoghi dove si vive e si respira l’aria della ricca semplicità e della meraviglia in scala ridotta è un altro desiderio che in molti hanno riconsiderato e che stanno perseguendo.

Laboratori, corsi di artigianato o enologia, inoltre, sono altre attività che arricchiscono ancora di più il “micro” turismo; e’ come accedere all’interno di un mondo vicino, ma anche lontano dalla routine e dalle abitudini quotidiane, dove lo scambio assume un valore diverso, misurato, appassionato. Questa attività in costante crescita permette poi di preservare e mantenere parte della nostra arte e della nostra cultura altrimenti poco attenzionate e quindi mal curate.

Il microturismo, dunque, affronta e vince diverse sfide; restano da perfezionare le infrastrutture o crearne di nuove e adeguare le strutture alla crescita di questa attività perché’ questa modalità di viaggiare rappresenta una valida alternativa per il futuro del settore turistico. Qualche dato?

Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), nel 2023 l’Italia ha raggiunto un nuovo record storico con oltre 447 milioni di presenze negli esercizi ricettivi, superando i livelli pre-pandemici del 2019. Il Nord-Est dell’Italia si conferma la ripartizione geografica preferita dai turisti, con 176,2 milioni di presenze, pari al 39,4% del totale nazionale. Di queste, oltre 100 milioni sono attribuibili a turisti stranieri.

Maria La Barbera

Controlli straordinari in zona nord di Torino: oltre 4mila euro di sanzioni

Controllate 43 persone, 4 attività commerciali e accertate 15 violazioni amministrative e fiscali per un totale di oltre 4mila euro. Questo il bilancio dei controlli straordinari nella zona nord di Torino da parte della polizia durante l’attività di prevenzione e vigilanza per contrastare la criminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento, diretto dal Commissariato Dora Vanchiglia, ha coinvolto agenti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile torinese, di un’unità cinofila anti-droga, in sinergia con guardia di Finanza, polizia locale e carabinieri.

Tra gli interventi, in Largo Brescia un esercizio pubblico è finito sotto controllo: riscontrate irregolarità in igiene, gestione rifiuti, dehors e mancata esposizione di dati obbligatori, con sanzioni superiori ai 2.000 euro. Segnalato anche un lavoratore irregolare. In Corso Casale, un altro negozio ha evidenziato problemi analoghi in igiene, rifiuti e affissioni mancanti, con sanzioni intorno a 1.700 euro. In Piazza della Repubblica, terza attività punita per mancata emissione di scontrino fiscale. Infine, ai Giardini “Madre Teresa di Calcutta”, gli agenti hanno scovato e sequestrato dosi di hashish nascoste tra le piante.

VI.G

Sfonda il finestrino dell’auto e tenta il furto: arrestato

Frantuma il deflettore posteriore dell’auto, apre la portiera e prova a rubare tutto: arrestato per tentata rapina impropria. È accaduto nei giorni scorsi in strada Settimo, all’altezza di piazza Sofia. Un poliziotto del Commissariato di P.S. ‘Barriera Milano’, impegnato in servizio in borghese, ha notato un soggetto avvicinarsi velocemente a una vettura e iniziare a rovistare all’interno dal vetro lato guida frantumato.

L’intervento è stato immediato e l’agente si è qualificato mostrando il tesserino di polizia. Il malvivente, un ragazzo di 24 anni, cittadino italiano nomade, ha tentato la fuga in direzione Parco Stura, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo. Durante l’operazione, è stato recuperato il frangivetro utilizzato per forzare il veicolo.

Il procedimento è in fase preliminare, per cui l’indagato si considera presunto innocente fino a sentenza definitiva.

VI.G