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Bilancio settimanale Polfer: cinquemila persone controllate

4 indagati, 4.985 persone controllate, 1.075 con precedenti di polizia 267 pattuglie impegnate nelle stazioni e 13 in abiti civili per attività antiborseggio. 73 i servizi di vigilanza a bordo di 168 treni.

 

19 i servizi lungo linea e 39 quelli di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta. 

 

A Torino nella stazione di Porta Nuova, durante i quotidiani servizi di vigilanza in ambito ferroviario, gli operatori hanno rintracciato quattro persone: un cittadino egiziano e gli altri di nazionalità italiana, in possesso di sostanza stupefacente. In particolare durante i controlli congiunti con le Unità Cinofile della Questura di Torino, i ragazzi sono stati segnalati dai cani poliziotto e nel bagaglio al seguito sono stati ritrovate modiche quantità di stupefacente di tipo hashish e marijuana, confezionata in involucri e sigarette pronte all’uso. Pertanto, i tre giovani sono stati sanzionati amministrativamente e lo stupefacente sequestrato.

 

Sempre a Torino, nella stazione di Porta Susa, sono state denunciate tre persone per rifiuto di generalità e false attestazioni. Un italiano è stato trovato a bordo treno privo di biglietto e alla richiesta del Capotreno di declinare le proprie generalità lo stesso si è rifiutato. Intervenuto il personale Polfer, l’uomo è stato controllato e denunciato all’Autorità giudiziaria. Due ragazze nigeriane a bordo di un treno Alta Velocità sulla tratta Milano – Torino, sono state indagate per false attestazioni. A seguito di segnalazione del Capotreno sulla presenza a bordo di due ragazze, presumibilmente minori e prive di titolo di viaggio, sono intervenuti gli operatori polfer di stazione ai quali le giovani hanno declinato generalità false. Accompagnate negli uffici di polizia, dopo aver esperito i controlli in Banca Dati, gli agenti hanno riscontrato la discrepanza tra le generalità accertate durante precedenti fotosegnalamenti e quelle dichiarate. Pertanto, le due ragazze, risultate maggiorenni, sono state denunciate per false attestazioni a Pubblico Ufficiale.  

 

A Vercelli gli agenti polfer in servizio presso la stazione cittadina hanno rintracciato un cittadino macedone e un cittadino italiano, entrambi in possesso di sostanza stupefacente. In particolare, durante il controllo di polizia sono stati rivenuti alcuni grammi di cocaina e una modica quantità di hashish; pertanto i due ragazzi sono stati sanzionati amministrativamente per possesso di droghe mentre lo stupefacente è stato sequestrato.

 

A Novi Ligure due alessandrini ultracinquantenni, senza fissa dimora, sono stati rintracciati sia nella stazione di Novi Ligure che in quella di Arquata Scrivia (AL), entrambi in evidente stato di ebrezza. Più volte sanzionati amministrativamente per ubriachezza molesta, disturbo ai viaggiatori in ambito ferroviario anche in orari notturni, sono stati entrambi segnalati al Questore di Alessandria per l’applicazione della misura di prevenzione personale del divieto di ritorno nel comune di Arquata Scrivia (AL) per tre anni.

Individuato un ricercato, scattano le manette

Agenti del Commissariato San Donato in servizio di Volante ha sottoposto a controllo, nelle scorse ore, un marocchino quarantacinquenne residente a Torino che si trovava per strada.

Dal controllo dei documenti è emerso che lo stesso fosse ricercato da una settimana in quanto destinatario di una pena detentiva della durata di 1 anno, 10 mesi e 24 giorni di reclusione, in merito a reati contro il patrimonio ed inerenti agli stupefacenti. Per il quarantacinquenne sono scattate le manette.

Nuovi punti di ricarica per le bici elettriche?

La Sindaca e la Giunta sono invitati a valutare, insieme a Gtt e al gruppo Comunicare, attuale concessionario del servizio TOBike, l’eventuale interesse da parte di aziende private per la realizzazione di impianti di ricarica per biciclette elettriche, in corrispondenza delle fermate del trasporto pubblico e delle stazioni del TOBike, allo scopo di favorire l’intermodalità in città.

Lo chiede una mozione presentata dal consigliere Aldo Curatella (Azione), approvata questo pomeriggio in Consiglio comunale, che propone anche la predisposizione di un bando per incentivare l’acquisto di biciclette o cargo elettrici, sulla falsariga di quanto già sperimentato da altre amministrazioni locali.

Per Curatella, i fondi necessari all’intervento potrebbero essere richiesti al Ministero dell’Ambiente o alle aziende incaricate di realizzare i sistemi di ricarica.

Denunciato perché aveva a casa armi e droga

Si tratta di un ventitreenne italiano

Personale del Comm.to San Secondo, lo scorso mercoledì mattina, in conclusione di alcune indagini relative a un soggetto italiano che esercitava l’attività di spaccio nel quartiere Santa Rita, è risalito ad un appartamento sito in corso Sebastopoli ove risiede un ventitreenne italiano, insieme al padre. Presentatisi nell’alloggio unitamente a personale del Nucleo Cinofili ed al cane poliziotto Kira, gli agenti hanno rinvenuto, addosso al giovane e nella sua camera, 40 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 2650 €. Il denaro era custodito all’interno di un cofanetto nella stanza del giovane, insieme a 5 pistole, che sono state debitamente sequestrate. Si tratta di un’arma resa inerte e di 4 piccole rivoltelle storiche. Inoltre, sul medesimo pensile erano presenti 8 fra pugnali e armi da taglio. Nessun’arma risulta essere mai stata denunciata. Tutto è stato sottoposto a sequestro. Il ventitreenne  è stato denunciato per  detenzione della sostanza stupefacente, per la detenzione abusiva delle armi.

Le Poste hanno consegnato i vaccini al San Giovanni Bosco

Sono arrivati a destinazione in queste ore i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, per  la consegna all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino di 9300 dosi del vaccino AstraZeneca .

Nella giornata di ieri alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico i vaccini AstraZeneca a Chiavari e hanno proseguito il loro viaggio, sempre grazie ai mezzi di SDA, per raggiungere le loro destinazioni finali presso le Farmacie Ospedaliere di Cambiano, Rivoli e Ivrea a all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

In totale il Corriere Sda, in collaborazione con l’Esercito Italiano, sta consegnando nelle regioni Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Calabria, Abruzzo, Marche e Puglia, 373.600 dosi AstraZeneca.

Pizzicato mentre infrange gli arresti domiciliari

Viene arrestato per evasione

Negli scorsi giorni, personale dell’ufficio Misure di Prevenzione del Commissariato Barriera Nizza acquisiva informazioni ritenute attendibili in merito a un giovane di 20 anni, italiano, che sebbene sottoposto da oltre 2 mesi al regime degli arresti domiciliari, sembrava sottrarsi sistematicamente alla misura nottetempo, approfittando del buio per uscire ed incontrarsi con altri soggetti pregiudicati. A seguito di alcuni servizi di osservazione effettuati a debita distanza dal condominio in cui lo stesso è ristretto, la sera di giovedì 4 marzo, attorno alle 23, i poliziotti hanno visto scendere sotto casa il giovane: il ventenne inizialmente stazionava sotto il portone finendo di fumare una sigaretta. Poco dopo, calzato il cappuccio della felpa, si è incamminato lungo la via in direzione di piazza Bengasi.  Percorsi un centinaio di metri, è stato bloccato; non essendo in grado di fornire alcuna giustificazione in merito al suo allontanamento, è stato arrestato per evasione.

Nuove (più facili) modalità per ottenere lo Spid alle Poste

Basta scaricare l’app gratuita PosteID, registrare un breve video e inviare un bonifico di 1 euro che sarà restituito. Oltre 14 milioni di cittadini hanno ottenuto Spid con Poste Italiane

Poste Italiane ha aggiunto una nuova modalità per richiedere l’identità digitale PosteID abilitato a Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che consente di accedere in modo facile, veloce e sicuro ai servizi della Pubblica Amministrazione: dal modello 730 precompilato al cashback di Stato, dalla propria situazione previdenziale al fascicolo sanitario elettronico.

Per ottenere Spid da casa o in mobilità è sufficiente scaricare sul proprio smartphone l’app gratuita PosteID e seguire le istruzioni: i cittadini in possesso di un Passaporto italiano o di una Carta di Identità Elettronica dovranno riprendere con lo smartphone i documenti e il proprio volto e avvicinare il documento al cellulare per consentirne una lettura elettronica. Se si possiede una Carta di Identità Elettronica e se ne ricorda il PIN, la procedura è ancora più semplice: non sono richieste foto o video e l’attivazione è immediata.
Da oggi, inoltre, i cittadini che non sono in possesso di un Passaporto o una Carta Identità Elettronica possono concludere la registrazione eseguendo un bonifico SEPA standard, proveniente da un conto corrente italiano a loro intestato o cointestato, del costo simbolico di un euro, che gli verrà restituito al termine della procedura.

Anche chi dispone di una Carta Nazionale dei Servizi attiva o di una firma digitale può effettuare la registrazione dal portale posteid.poste.it e attivare l’identità in pochi minuti seguendo le istruzioni.

Sono inoltre sempre disponibili anche le altre modalità per ottenere Spid con Poste Italiane: presso uno degli oltre 12.800 uffici postali presenti sul territorio nazionale, anche nei più piccoli centri, oppure, per i clienti BancoPosta e Postepay che operano online, accedendo al portale posteid.poste.it con le proprie credenziali.
In tutti i casi, è disponibile un servizio di assistenza clienti che, sei giorni su sette, può fornire supporto per qualsiasi difficoltà.
Lo SPID viene rilasciato da Poste Italiane senza alcun costo sia se si sceglie di farsi identificare in Ufficio Postale sia se si scelgono le altre modalità online disponibili.
Sono già 14,7 milioni i cittadini italiani che hanno richiesto lo SPID con Poste Italiane (corrispondenti ad oltre l’80% del totale), compresi 3,7 milioni che vivono in comuni con meno di 5 mila abitanti. Negli ultimi mesi lo SPID ha avuto una crescita molto importante, con una media di circa 200.000 nuove attivazioni a settimana. Nel 2020 sono stati più di 110 milioni gli accessi ai servizi accreditati da parte di titolari del servizio PosteID abilitato a SPID di Poste Italiane.
Poste Italiane conferma dunque il suo impegno a fianco delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione per supportare il percorso di digitalizzazione e modernizzazione del Paese.

 

Asfalto mancante e cordoli rotti in via Borgaro

Caro direttore, diversi cittadini ci hanno segnalato ed abbiamo constatato con sopralluogo insieme ad una delegazione di essi che il tratto di via Borgaro, tra largo Borgaro e via Val della Torre presenta asfalto disconnesso e mancante, inoltre i cordoli di marciapiede in all’incrocio con via Val della Torre sono rotti, è presente il transennamento, ma i lavori non sono mai stati eseguiti.

Abbiamo scritto alle istituzioni chiedendo che i lavori vengano effettuati in breve tempo, in questo tratto di strada transitano quotidianamente centinaia di cittadini, essendoci nelle vicinanze fermate del tram e la chiesa del Santo Volto, la sicurezza diventi priorità”.
Lo dichiara Marina Trombini, presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza.
“Ancora una volta siamo di fronte a marciapiedi pericolosi per i cittadini e lavori mai eseguiti dopo mesi dalla messa in sicurezza. Le istituzioni sono in letargo e i torinesi rischiano la propria incolumità ogni giorno, ennesima situazione imbarazzante e vergognosa, i lavori vengano effettuati subito.
 Paolo Biccari, cittadino attivo della circoscrizione 5

Lite a colpi di bottiglia: arrivano i carabinieri

Torino, Via Nizza. Intervento dei carabinieri blocca due extracomunitari che si sono affrontati a colpi di bottiglie di vetro evitando gravi conseguenze

Nella serata di ieri i carabinieri hanno impedito che una violenta lite tra due extracomunitari degenerasse in tragedia. Gli stranieri si sono affrontati a colpi di bottiglie di vetro e solo il pronto intervento di tre gazzelle dell’Arma ha evitato il peggio, tanto che uno dei due litiganti ha riportato profonde ferite al volto e al collo e ne avrà per 25 giorni.
I due sono stati deferiti a piede libero all’Autorità giudiziaria e dovranno rispondere del reato di lesioni.

Insediamento abusivo di nomadi: multati i proprietari dei terreni

Si è conclusa con l’allontanamento spontaneo dei nomadi che abusivamente avevano occupato la strada del Villaretto, nel tratto compreso tra strada Cuorgnè e l’interno di strada Molino del Villaretto, un’attività di monitoraggio e controllo portata avanti da alcune settimane dal  Reparto Informativo Minoranze Etniche della Polizia Municipale con il supporto del Reparto Radiomobile e del Comando Territoriale VI.

 

Alla fine del mese di febbraio, sull’area compresa tra i quartieri Falchera e Villaretto tenuta sotto osservazione dai Vigili, la cui destinazione d’uso è prevalentemente agricola, si erano insediati 18 roulotte e altri 25 veicoli con circa 70 persone al seguito, su due terreni di proprietà privata.

 

Dopo diversi accertamenti, a seguito di appostamenti e verifiche finalizzate a documentare l’attività di campeggio effettuata, che per configurarsi come violazione amministrativa deve risultare continuativa nel tempo (così come disposto dal recente aggiornamento della normativa Regionale gennaio 2021), è emerso che i nomadi si erano insediati sull’area con il consenso dei proprietari del terreni. Pertanto, lunedì mattina i ‘civich’ hanno provveduto a sanzionare due persone per l’illecito accertato, diffidandoli al proseguo dell’attività abusiva in essere sui terreni di loro proprietà.

 

L’intervento sanzionatorio ha innescato lo spontaneo allontanamento dei nomadi che, nel pomeriggio dello stesso giorno, hanno lasciato in blocco l’area occupata illecitamente, impedendo in tal modo sul nascere la formazione di un nuovo campo nomadi abusivo e rendendo vano l’intervento di sgombero programmato per il giorno successivo.

 

Per la prima volta la Polizia Municipale ha potuto applicare la nuova normativa Regionale riguardante la “Disciplina dei complessi ricettivi all’aperto e del turismo itinerante” e, nello specifico, i Vigili hanno contestato due 2 violazioni amministrative ai proprietari dei terreni, una donna di 60 anni e un uomo di 31, entrambi di nazionalità italiana, che hanno autorizzato la sosta in maniera continuativa a mezzi mobili sprovvisti della prescritta autorizzazione, ai sensi della Legge Regionale n°5 del 22/02/2019 artt. 12 e 21, per un importo complessivo di 4.000 euro.