Alessandro Berlincioni, “Sandro” per gli amici, non è più con noi

in BREVI DI CRONACA

La scomparsa di una persona che amava profondamente la vita ed era capace di comunicare questo entusiasmo non solo agli amici ed ai collaboratori, ma anche ad ogni interlocutore con cui dialogava, lascia coloro che rimangono ancora più costernati.

Questo il sentimento che ha suscitato in chi lo abbia conosciuto l’apprendere la notizia dell’improvvisa scomparsa di Alessandro Berlincioni, che non è stato soltanto un punto di riferimento per oltre quarant’anni dell’associazione Fimaa, di cui fu padre fondatore e Past president, ma anche una persona eclettica, capace di distinguersi nel campo immobiliare per la sua intraprendenza e passione, un uomo ironico ed arguto.

“Se la vita si misura anche dall’intensità delle esperienze vissute, dalla varietà delle persone e culture conosciute, dalle terre visitate – afferma un amico sincero di Sandro Berlincioni, Antonio De Carolis, presidente del CDVM Club Dirigenti Vendite e Marketing di UI Torino, di cui Sandro era Consigliere da alcuni mandati – allora Lui ha vissuto molteplici vite. Aveva, infatti, una curiosità ed una voglia di vivere che sprizzava da tutti i pori. In una società dove spesso i contenuti vengono “urlati”, aveva la dote di essere persuasivo senza alzare mai la voce. L’educazione e la formazione maturate nell’ambiente familiare e professionale lo hanno portato a sviluppare una capacità, forse innata, di rapportarsi con persone diversissime tra loro, rimanendo sempre autentico e capace di guardare oltre coinvolgendo anche i giovani“.

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda – affermano gli amici che gli erano cari Rosalba Pastorino, Franco Raddi, Margherita Sgaravatti e Pierluigi BernasconiSandro sarà  sempre nel nostro cuore, caro amico di una vita!.

” Sono rimasto attonito dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Sandro, amico sincero, oltre che compagno rotariano – spiega Alessandro Tattara, socio rotariano del Rotary Torino Superga e già presidente di questo Club – Ricordo l’entusiasmo con cui abbiamo condiviso l’organizzazione di tante serate e soprattutto l’ impegno che Sandro poneva nella promozione dei Service rotariani. Era una persona capace di unire l’ironia, dote delle persone intelligenti, all’interessamento per chi si trovasse in difficoltà”.

“Il Rotary Torino Europea – spiega la sua Presidente Antonietta Pisani – con Sandro Berlincioni perde non soltanto un socio, ma un elemento molto più prezioso, un animatore, un sostenitore di mille iniziative di beneficenza, capace, sia nell’anno della sua presidenza rotariana, sia prima e dopo, di mettere al servizio del Rotary e del Club, di cui fu uno dei fondatori, quella rete di conoscenze che aveva maturato in anni di vita torinese, nate dalla sua capacità di dialogo con il prossimo. Lo ricordiamo come una persona aperta al confronto, curiosa, sempre pronta a nuove sfide, fiduciosa che il miglioramento della società dovesse partire dalle nuove generazioni e soprattutto, dovesse passare attraverso la promozione dei valori rotariani della comprensione, dell’attenzione e degli elevati principi morali da seguire nello svolgimento delle attività professionali e nei rapporti lavorativi. Credo che il modo migliore per ricordarlo e rendere viva la Sua presenza tra noi sia continuare, nella vita del Club, a seguire il suo esempio di dinamismo, unito al rispetto agli ideali rotariani, non dimenticando che l’entusiasmo per la vita è il motore che consente il raggiungimento degli obiettivi che ci si prefigge. Nel caso di Sandro, questo entusiasmo era assolutamente e positivamente unico e contagioso.

Mara Martellotta