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Il bilancio ferragostano dei controlli di polizia nelle stazioni

6 indagati, 3.954 persone controllate, di cui 645 con precedenti. 224 pattuglie impegnate nelle stazioni e 13 in abiti civili per attività antiborseggio. 53 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 135 convogli presenziati. 17 i servizi lungo linea e 21 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 9 al 15 Agosto 2021, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

 

Il personale Polfer è stato impiegato nelle stazioni non presidiate tra cui nella provincia di Torino: Lingotto, Bardonecchia, Carmagnola e Rivarolo; nella provincia di Cuneo: Mondovì, Alba, Bra, Ceva e Fossano. Durante la settimana sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza anche in concomitanza con le partenze previste per il Ferragosto, verso le località turistiche sulla costa e montane.

A Torino Porta Nuova i poliziotti hanno indagato un diciottenne tunisino per inottemperanza all’ordine del Questore di Torino di lasciare il Territorio Nazionale emesso nello scorso mese di marzo. Il giovane, fermato per un controllo, è risultato privo di documenti, pertanto è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Un diciassettenne somalo è stato rintracciato all’interno dello scalo ferroviario e successivamente è stato accompagnato presso una struttura di accoglienza per minori della città. Sempre a Torino un trentaquattrenne tunisino è stato denunciato per false dichiarazioni sull’identità, mentre nello scalo di Porta Nuova un 26enne somalo è stato sanzionato per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore. Infatti, lo straniero è stato sorpreso a chiedere denaro ai viaggiatori nel parcheggio auto cittadino adiacente alla stazione. Nei suoi confronti è stato inoltre irrogato un ordine di allontanamento dalle aree adiacenti lo scalo ai sensi del Decreto Minniti.

Nella stazione di Torino Porta Susa una 55enne italiana è stata denunciata per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli agenti, avvisati della presenza a bordo di un convoglio di una donna in stato di agitazione, all’arrivo del treno Chivasso -Torino in stazione, l’hanno individuata e bloccata. Fin da subito la viaggiatrice si è dimostrata nervosa e poco collaborativa, proferendo verso i poliziotti frasi offensive e minacciose a tal punto da sferrare uno schiaffo ad uno degli operatori. Dopo averla tranquillizzarla, la donna è stata denunciata e affidata a personale medico nel frattempo giunto sul posto.

In Provincia di Alessandria il giorno di Ferragosto è stata sospesa la circolazione ferroviaria per due ore a causa di un incendio di sterpaglie divampato sulla linea FS AL-Voghera nei pressi di Torre Garofoli (AL). Il personale della Polfer si è prodigato in ausilio alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco, impegnate sul posto, per il coordinamento dell’intervento sulla linea ferroviaria e l’assistenza ai viaggiatori.

Un 45enne torinese, nella stazione di Novara e un minorenne italiano, a Domodossola, sono stati denunciati all’Autorità Amministrativa per essere stati trovati in possesso di diversi grammi di stupefacente tipo hashish, poi sottoposto a sequestro.

 

 

Ruba cartucce della stampante per oltre 400 euro

Quarantatreenne arrestato

Nella tarda serata di venerdì scorso, gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un cittadino romeno di 43 anni.

L’uomo, dopo essere entrato in un supermercato di corso Traiano, si è immediatamente diretto verso la corsia degli articoli elettronici in compagnia di un altro soggetto. Qui ha prelevato 13 confezioni di cartucce per stampanti, del valore di circa 450 euro, e le ha occultate in una busta per surgelati. A questo punto il quarantatreenne si è diretto verso l’uscita, oltrepassando la barriera di una cassa chiusa. Un dipendente della vigilanza, accortosi di quanto appena accaduto, lo ha bloccato, allertando nel frattempo il 112 NUE; il suo complice riuscirà invece a guadagnare la fuga.

La refurtiva è stata riconsegnata al punto vendita mentre per l’uomo sono scattate le manette per furto aggravato.

Arrestati pusher poco più che ventenni

Nel primo pomeriggio di venerdì una pattuglia della Squadra Volanti ha controllato un furgone in transito su via Tirreno. A bordo tre cittadini italiani di 24, 23 e 21 anni. Dai primi accertamenti è emerso come l’intero gruppo fosse gravato da numerosi precedenti di Polizia. Inoltre, il ventitreenne ed il ventunenne sono risultati destinatari del foglio di via obbligatorio dal comune di Lucca. I poliziotti hanno perquisito conducente, passeggeri e veicolo.

Occultate in un boccale di birra, riposto nel vano portaoggetti, sono state rinvenute alcune infiorescenze di marijuana, mentre un borsone sistemato nel bagagliaio del veicolo è risultato contenere un bilancino di precisione, un coltello a serramanico e 450 euro in contanti, nascosti in un paio di calzini, a loro volta celati nella tasca di un pantalone. La perquisizione personale effettuata sugli occupanti dell’abitacolo ha permesso il rinvenimento di un paio di buste trasparenti, contenenti ulteriori infiorescenze, negli slip dei due ragazzi più giovani.

Le perquisizioni sono proseguite nelle rispettive abitazioni. Nell’appartamento del ventiquattrenne, gli agenti hanno trovato l’occorrente per la realizzazione di una serra artigianale come lampade a raggi UV, un annaffiatoio, oltre 60 buste in plastica ed una macchina per il sottovuoto. Infiorescenze, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento sono stati rinvenuti nelle altre due case.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 2 etti e mezzo di marijuana, quasi 5 grammi di ketamina, 4 di hashish ed oltre 700 euro in contanti.

Il gruppo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Controlli Covid, chiusi e multati due minimarket

Nei giorni scorsi, sotto i portici di via Nizza, durante un’attività di controlli ordinari sul pubblico decoro e sul rispetto delle regole per il contenimento del contagio da coronavirus, gli agenti del Comando Territoriale VIII – San Salvario, Cavoretto, Borgo Po – hanno chiuso e sanzionato due minimarket.

All’interno dei due esercizi commerciali, i clienti giravano tra gli scaffali privi dispositivi di protezione individuale (mascherina) e, in entrambi i casi, i titolari, tutti e due di origini bengalesi, non sono intervenuti per invitarne l’utilizzo.

Uno dei due minimarket, inoltre, non ha rispettato gli orari di chiusura e al suo interno i clienti erano in numero superiore al limite di sicurezza consentito.

Entrambi i locali sono stati chiusi per 5 giorni e i titolari sanzionati, così come anche gli avventori privi dei dispositivi di protezione. Il totale delle sanzioni comminate ammonta a circa 2.400 euro.

Trattandosi di locali precedentemente già sanzionati e temporaneamente chiusi per violazioni relative al non rispetto delle norme anti Covid, gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato le dovute segnalazioni al Prefetto per eventuali ulteriori provvedimenti nei confronti dei titolari delle attività

Uomo denunciato per ricettazione

I fatti accaduti martedì scorso

 

Sono da poco passate le 20 in piazza della Repubblica quando la pattuglia del commissariato Dora Vanchiglia nota un soggetto, chinato accanto ad un cartone aperto, con in mano una cassetta degli attrezzi. L’uomo, un cittadino marocchino di 54 anni, sta mostrando il contenuto della scatola ad alcuni passanti. Alla vista della Volante, lo straniero abbandona la cassetta degli attrezzi e scappa; una fuga terminata alcuni metri dopo. I poliziotti rinvengono all’interno dello scatolone due casse altoparlanti. Insospettiti, controllano le automobili parcheggiate in zona, notando improvvisamente un veicolo con il finestrino infranto. Contattato il proprietario, questi riconosce gli altoparlanti e la cassetta degli attrezzi di sua proprietà.

Il cinquantaquattrenne è stato denunciato per ricettazione.

 

Torna in carcere lo stalker del centro Aveva individuato una nuova vittima

Anche questa volta ha preso di mira la commessa di un negozio di abbigliamento del centro città, incurante del divieto di avvicinamento all‘area di via Roma e Porta Nuova, ove nei mesi scorsi si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti di una dipendente di una catena di esercizi commerciali. L’uomo, un ivoriano di 36 anni, è così entrato, la scorsa settimana, all’interno di un negozio di via Roma molestando in modo molto grave una commessa che era alla cassa. Nonostante la presenza di numerosi clienti e di altro personale dell’attività, che tentavano di allontanarlo, questi continuava  con la sua condotta molesta ed aggressiva fino all’arrivo di una pattuglia del Comm.to Centro, che lo bloccava. Dal racconto della vittima e di alcuni testimoni si evinceva come quella fosse la terza volta in tre giorni consecutivi che l’ivoriano si presentava nel negozio per approcciare in modo aggressivo e sessualmente esplicito la commessa. In considerazione anche dei precedenti specifici dell’uomo, 2 arresti per atti persecutori nell’anno 2020, ed il fatto che abbia ripetutamente disatteso il divieto di avvicinamento alla parte offesa del precedente procedimento penale, anche se al fine di molestare un’altra donna, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di stalking.

 

Muore mentre fa il bagno in mare sotto gli occhi della moglie

E’ morto sotto gli occhi della moglie incinta mentre faceva il bagno in mare.

L’uomo, della provincia di Biella, aveva 38 anni ed era in vacanza nel Conero a Portonovo. Dopo essere entrato in acqua si è sentito male ed è stato ripescato privo di coscienza. A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori che hanno tentato  di rianimarlo prima di portarlo con l’ eliambulanza, all’ospedale. La moglie è ricoverata per un malore dovuto allo shock.

Virus rarissimo uccide bimbo di tre anni in vacanza

DAL PIEMONTE / Era in vacanza in Trentino Alto Adige da qualche giorno il piccolo Alessio Parravicini, insieme con i genitori e la sorellina.

Poi, per un malore, è stato ricoverato  al pronto soccorso in Trentino e successivamente trasferito a Milano dove venerdì è purtroppo deceduto.

Secondo i medici il bambino è stato colpito da un virus molto raro ma la diagnosi sarà confermata solo dall’autopsia.

Alessio abitava a Domodossola dove, a settembre, avrebbe dovuto iniziare la scuola materna.

Quattro arresti per furto e danneggiamento

Controlli dei carabinieri, arrestati quattro uomini per furto e danneggiamento aggravato

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare i reati contro il patrimonio, i carabinieri hanno arrestato quattro persone per furto e danneggiamento aggravato.
A Torino, in Via Nizza, quartiere lingotto, i militari del nucleo Radiomobile hanno sorpreso due uomini, un italiano e un rumeno, subito dopo che avevano asportato degli oggetti dall’interno di una autovettura parcheggiata sulla pubblica via.
In corso Monte Cucco, nel quartiere Pozzo Strada, presso un supermercato è stato fermato un italiano di 37 anni dopo che aveva tentato di rubare del materiale elettronico.
Infine nel quartiere Regio Parco i militari del nucleo radiomobile sono dovuti intervenire presso il pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco dove un cittadino nigeriano di 21 anni ha aggredito il personale sanitario danneggiando alcuni macchinari del nosocomio. All’uomo è stata anche contestata la resistenza a pubblico ufficiale in quanto ha tentato di aggredire i carabinieri intervenuti per bloccarlo.

Muore a 19 anni per choc anafilattico

E’ morto dopo una settimana di ricovero  il giovane Lorenzo Maio, 19enne di Cuorgne’, per  choc anafilattico.

Il giovane lavorava come cameriere e aveva mangiato durante un servizio di catering un crostaceo al quale era allergico.