CRONACA- Pagina 1283

Salvini Fuhrer, manifesti tarocchi

razziNon è la prima volta che un anonimo torinese  sbeffeggia i politici con falsi manifesti pubblicitari. Dopo Mario Adinolfi, il sen. Razzi  e Maurizio Gasparri questa volta  ha messo nel mirino Matteo Salvini e la francese Marine Le Pen, leader del Front National. I due vengono paragonati a Hitler con l’accostamento di un rasoiolepen Gillette sotto il naso che richiama  i famigerati baffetti del Fuhrer . La Gillette è ovviamente  estranea all’iniziativa.

(foto: il Torinese)

Auto si ribalta, muoiono due ragazze di 21 e 23 anni

fontanesi incidenteStavano tornando da una serata in discoteca le due ragazze di 21 e 23 anni che questa mattina, poco prima delle 8, sono morte in un incidente stradale nel territorio del comune di Valduggia, nel Vercellese, sulla strada per Borgosesia. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, viaggiavano su una Volkswagen Polo che è uscita di strada ribaltandosi più volte. Altri tre ragazzi, trasportati all’ospedale di Vercelli, erano a bordo ma non sarebbero in pericolo di vita. Oltre ai carabinieri sono intervenuti  i vigili del fuoco di Varallo e i sanitari del 118.

(foto: archivio il Torinese)

Muore a soli 15 anni investito da pirata della strada

soccorso cto ambulanza ospedaleHa cercato di scappare dopo aver investito nella notte a Venaria, un ragazzino di 15 anni che stava attraversando la strada. I carabinieri hanno però rintracciato l’uomo poco distante e l’hanno denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso. Il giovane era  stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Giovanni Bosco ma non si è potuto fare nulla per salvargli la vita. L”automobilista è risultato negativo all’alcoltest e all’uso di droghe e l’incidente potrebbe essere stato provocato dall’eccesso di velocità.

Gassino per il controllo del vicinato

IARIS VICINATOGassino ha ospitato, giovedì 20 ottobre, il primo incontro tra i gruppi del Controllo del Vicinato della Città Metropolitana di Torino. L’incontro era stato convocato dal referente per la Città Metropolitana e vice responsabile della Sezione Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato, Ferdinando Raffero, d’intesa con il referente per il Piemonte e responsabile della Sezione Piemonte, Massimo Iaretti. Sono intervenuti i gruppi di Andezeno, Castiglione Torinese, Chieri/ Cambiano “Madonna della Scala”, Gassino, San Mauro Torinese, San Raffaele Cimena, Sciolze. All’incontro aveva anche aderito il gruppo di Givoletto. Ferdinando Raffero nella sua introduzione ha evidenziato come il controllo del vicinato sia ormai una ben presente ed attiva nella Città Metropolitana in quanto oltre ai comuni intervenuti è anche presente a Pinerolo, Vinovo con propri coordinatori, mentre in altre realtà comunali le amministrazioni hanno già deciso di condividere il progetto o sono in via di formazione dei gruppi, come a Cavagnolo, Monteu da Po, Moriondo Torinese, Pino Torinese e Valperga. Il vice responsabile della Sezione Piemonte ha anche annunciato la creazione, attraverso i social, di un gruppo di dialogo e di coordinamento tra le diverse realtà comunali, allargato anche ad alcuni centri adiacenti la Città Metropolitana di Torino, ma ad essa strettamente collegati. Commenta il responsabile della Sezione locale Piemonte, Massimo Iaretti: “Ormai il Controllo del Vicinato è una realtà matura, che deve sempre essere uno stimolo per i cittadini a creare le condizioni di una desistenza per la microcriminalità, grazie alla solidarietà del tessuto sociale”. Nel corso della serata Iaretti ha insistito sul concetto di doppia dorsale, nel senso di avere la massima adesione di comuni e comunità locali tra San Mauro Torinese e Ozzano Monferrato, attraverso la Valcerrina e di creare una “T” tra San Mauro e Chieri attraverso la collina. I rappresentanti dei diversi gruppi hanno dato il loro apporto costruttivo in una serata nella quale è stata anche annunciata la posa dei cartelli di Controllo del Vicinato in una borgata di Andezeno.

 

Inchiesta sui conti del Comune, aumenta il numero dei pm

tribunaleSarà forse ampliato il pool di magistrati che si occupano dell’inchiesta sul presunto disallineamento dei conti del Comune di Torino. I due coordinatori dei gruppi di lavoro sul “diritto penale dell’economia” e dei “reati contro la pubblica amministrazione” si sono incontrati per organizzare il lavoro, dopo che la guardia di finanza ha acquisito documenti a Palazzo Civico e nelle sedi delle società partecipate dal Comune, Infra.To e Gtt. Seguiranno  gli interrogatori di funzionari e dirigenti, che dovranno dare spiegazioni sulla predisposizione dei vari bilanci da parte dei funzionari municipali.

(foto: il Torinese)

Aumento ai manager della sanità: prove di “Chiappendino”?

medico sanitaL’Italia è un Paese davvero strano. Quando si tratta di stare sulle generali in materia di indennità di politici o di emolumenti di manager pubblici tutti sono pronti a puntare il dito. Ma quando, realmente, si cerca di incidere nel merito succede il finimondo ed inizia il valzer del tutto cambi perché niente cambi. Dal 1 gennaio 2017 entrerà in vigore l’aumento degli stipendi dei direttori generali delle Asl e delle Aso piemontesi. Tutto bene, peccato che la sanità subalpina, in virtù di una serie di ragioni che risalgono al passato, sia oggetto di tagli dei servizi da anni e del progressivo depotenziamento di alcune strutture sanitarie, soprattutto in Provincia. Il caso dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato potrebbe esserne la controprova. Le due cose sono ovviamente all’opposto ma della delibera in questione non si è mai parlato molto. Ne parla, invece il segretario regionale del sindaco degli infermieri Nursing Up che spiega come “In un contesto in cui in tutti gli ambiti della sanità si chiedono enormi sacrifici, in cui l’unica strategia pare quella di dover tirare la cinghia, in cui a causa della mancanza di fondi non si assumono gli infermieri in numero adeguato per sottostare al piano di rientro dai debiti, e si costringono i colleghi in organico alle aziende a turni massacranti per coprire le necessità di cura dei pazienti, l’aumento dello stipendio dei manager della sanità appare quanto mai inopportuno e impone che noi tutti si chieda alla Regione di rivedere immediatamente le sue posizioni”. E segue l’annuncio di iniziative di informazione a tutti di dipendenti delle aziende sanitarie affinché comprendano “l’arroganza dell’iniziativa intrapresa dalla Regione”. Ma c’è un altro argomento che, collegato con l’aumento degli stipendi, fa “saltare la mosca al naso” di Delli Carri: “Apprendiamo dagli organi di stampa che un gruppo politico di opposizione in Consiglio regionale vorrebbe proporre, come reazione all’indecoroso aumento di stipendio dei manager in sanità deciso dalla Regione, di mettere un tetto al guadagno dei manager pubblici in Piemonte a 150mila euro. Spero di tratti di uno scherzo. È, infatti, proprio a 150mila euro l’aumento previsto per il Direttore generale della Città della Salute e per le strutture simili. In pratica questo gruppo di opposizione, che esprime il Sindaco di Torino, avvalla la decisione della Regione spacciandola per una protesta. Incredibile”. In pratica, tradotto sul quadro politico, sarebbe come dire che il Movimento 5 Stelle, che esprime appunto il sindaco di Torino, Chiara Appendino lancia un salvagente, pilotato, al presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Saranno mica prove di “Chiappendino” ?

Massimo Iaretti

Sciopero, 60% di adesioni a Torino

sciopero2Secondo le organizzazioni sindacali di base l’adesione allo sciopero del trasporto pubblico a Torino, ha superato il 60% per bus e tram nella prima fascia, da inizio servizio alle 6. Lo sciopero è ripreso alle 9 e funziona regolarmente la metropolitana. Si è svolto un corteo da piazza Solferino fino la sede della Rai in via Verdi, con  studenti, vigili del fuoco e pensionati. Lo sciopero generale di 24 ore interessa trasporti, scuola e  uffici pubblici. E’ stato indetto per protestare “contro le politiche economiche del governo Renzi dettate dalla Ue e per la difesa e l’attuazione della Costituzione e il NO al referendum”.

(foto: archivio)

Uccide la moglie a martellate e si impicca

soccorsi 118Una terribile vicenda, un omicidio-suicidio avvenuto questa mattina in un palazzo al numero civico 376 di corso Orbassano. Il marito di 65 anni ha ucciso a martellate la moglie di 72  e poi si è impiccato. Sono ancora da chiarire le motivazioni del gesto, mentre sul posto è intervenuta la la polizia. POLIZIA CROCETTASuccessivamente pubblicheremo gli aggiornamenti.

(foto: archivio)

Gdf al Comune di Nichelino dopo crollo soffitto scuola

finanzaA Nichelino la guardia di finanza ha acquisito oggi alcuni documenti dal Comune in relazione all’inchiesta della procura di Torino sul crollo dell’intonaco dal soffitto della scuola elementare Rodari. Lo scorso 11 ottobre, due bambine rimasero ferite in modo lieve nell’incidente e passarono una notte in osservazione all’ospedale Regina Margherita. A coordinare l’inchiesta è il pm Vincenzo Pacileo, sono  ipotizzati i reati di lesioni colpose e crollo colposo.

Barella si rompe, il paziente cade e muore

soccorsi ambulanzaLa procura di Cuneo ha aperto una inchiesta sulla vicenda che ha visto la morte di  un 74enne , sabato scorso, all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Infatti, quattro giorni prima, la barella su cui stavano trasportando l’uomo si è rotta ed è caduto a terra. L’incidente è avvenuto quando  Carlo Bono, costruttore edile in pensione di Borgo San Dalmazzo, veniva trasportato dal reparto all’ambulatorio per un trattamento terapeutico. Cinque persone sono  indagate per omicidio colposo. Venerdì si terrà l’autopsia.

(foto: archivio)