Attività del commissariato San Secondo
Un arresto ed una chiusura provvisoria della durata di cinque giorni. Questo il bilancio dell’attività di controllo straordinario del territorio condotta dagli agenti del commissariato San Secondo martedì scorso.
L’esercizio commerciale, sito in via Paolo Sacchi, è risultato non a norma rispetto alle normative vigenti riguardo la sanificazione dei locali e l’assenza di un divisorio utile al distanziamento tra l’addetto alle vendite ed i clienti. Inoltre, all’atto del controllo, un dipendente è stato sorpreso senza dispositivo di protezione individuale indossato. Quest’ultimo, compreso il titolare, sono stati sanzionati amministrativamente per la somma di 400 euro ciascuno.
Uscendo dal locale, i poliziotti notano una persona stazionare per diverso tempo alla pensilina degli autobus e restare seduto al ripetuto passare dei mezzi. Insospettiti, gli agenti si avvicinano all’uomo, cittadino senegalese di 21 anni. Questi abbassa lo sguardo e, dopo aver deglutito quanto occultato nel cavo orale, tenta la fuga. Immediatamente bloccato, il ventunenne viene perquisito. Perquisito, è stato trovato in possesso di oltre 400 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività delittuosa. Scattate le manette per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

In particolare i Guastatori del 32° reggimento si sono occupati della manutenzione della strada militare che dal Colomion conduce al Passo della Mulattiera, inizio della via ferrata. La strada, a causa delle avverse condizioni meteorologiche del periodo invernale, era in diversi punti franata causando un restringimento della carreggiata. Pertanto, è stato necessario intervenire per allargare la sede stradale e realizzare delle opere di contenimento. L’intervento ha richiesto un organizzazione del cantiere di lavoro in spazi ristretti per trasportare mezzi e materiali fino ad una quota di 2.400 metri. È toccato invece agli istruttori militari di alpinismo, assieme ad Alpinisti ed Ergotecnici della Protezione Civile dell’ANA, pianificare organizzare e condurre la messa in opera dei cavi metallici e degli ancoraggi lungo l’itinerario che si sviluppa dal colle della Mulattiera al colle della Sanità per circa 1.6 chilometri e 250 metri di dislivello. Determinante anche il supporto dell’Aviazione dell’Esercito che, con gli elicotteri del 34° Distaccamento Permanente “Toro” di Venaria Reale (TO), ha assicurato il trasporto al Passo della Mulattiera e al Passo della Sanità di nove bobine di cavo di acciaio.