La classe 3 Sia (Servizi informatizzati aziendali) dell’istituto Calamandrei di Crescentino, che appartiene all’Istituto Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente scolastico Cinzia Ferrara, ha vissuto un’intensa giornata di formazione a Torino. L’occasione è stato il primo momento di preparazione al progetto ‘La nostra proposta di legge’ che unisce elementi storici, giuridici e di comunicazione verbale e non, ideato dalla Fondazione TRG e dal Museo del Risorgimento con il sostegno della Consulta delle Fondazioni e in collaborazione con l’Ateneo subalpino e l’Ordine degli avvocati di Torino. Allievi ed allieve, coordinati dalla docente di lettere Paola Bosso e dalla docente Elena Vercellone, hanno dapprima effettuato una interessante visita al Museo che racconta la storia della nascita del Regno d’Italia, a Palazzo Carignano, venendo anche a contatto con l’aula parlamentare del Regno di Sardegna. Successivamente, sempre a Palazzo Carignano, insieme ad un’altra scuola, proveniente da Savigliano, si è tenuta una lezione congiunta di un giurista dell’Università di Torino. Nel pomeriggio, dopo una breve pausa, la comitiva si è spostata alla Casa del Teatro Ragazzi. Qui, dopo una bella rappresentazione che aveva al centro i diritti umani, si è tenuto un laboratorio di teatro che ha coinvolto allievi e docenti. Il percorso formativo in conseguenza di cui dovrà essere presentata la proposta di legge (che per la 3 Sia riguarda la sicurezza sul lavoro) vedrà altri due momenti in gennaio
Enzo Bianchi, ritiro alla Casa della Madia
Ai numerosi ospiti convenuti a Casa della Madia per la tradizionale giornata di ritiro per l’inizio dell’Avvento, fr Enzo Bianchi ha offerto una lettura lucida ed esaustiva della realtà ecclesiale e del mondo contemporaneo. Al centro della meditazione della mattinata ha fatto emergere la consapevolezza di vivere in un tempo segnato da profonde divisioni, non solo nella società ma anche all’interno della chiesa stessa. L’eredità del pontificato di Papa Francesco ha portato alla luce una scissione interna che ha polarizzato due “chiese”: una più attenta al Vangelo nella sua radicalità, l’altra maggiormente indirizzata verso strutture ed identità esterne.
Fr. Enzo ha spiegato come l’arrivo di Papa Leone XIV rappresenti quella speranza di riunificare i due poli della chiesa ma, allo stesso tempo, nasconda anche il rischio di semplificare eccessivamente le questioni che riguardano la teologia, la liturgia e la visione stessa di chiesa.
L’attesa cristiana dell’Avvento rappresenta un esercizio di vigilanza, un impegno concreto verso la pace, la giustizia e l’accompagnamento dei poveri e di coloro che sono stati dimenticati: “gli ultimi” che non valgono niente agli occhi del mondo, ma che sono i veri protagonisti del Regno di Dio. Fr. Enzo ha mostrato una metafora attraverso il libro dell’Apocalisse, un testo che rivela il conflitto tra il bene ed il male: le due ‘bestie’ rappresentano il potere totalitario e l’ideologia che lo sostiene, una lettura sorprendentemente attuale in un tempo in cui propaganda, manipolazione e menzogna influenzano la percezione della realtà. Eppure, l’Apocalisse non si chiude sul male: annuncia la caduta di Babilonia, simbolo di ogni potere oppressivo, e apre alla Gerusalemme nuova, luogo della consolazione e della giustizia definitiva.
L’analisi di fr Enzo Bianchi non ha riguardato solo la chiesa, ma ha affermato che l’assetto del mondo è sotto il potere del male ed esso non è un concetto astratto, ma una forza che si manifesta concretamente: nelle guerre, nelle ingiustizie, nella manipolazione della verità, nella violenza che colpisce i più deboli. Essere cristiani, in questo contesto, significa vivere una resistenza attiva. Non una resistenza aggressiva, ma una resistenza fatta di giustizia, pace, vicinanza ai fratelli e persino capacità di amare il nemico. Il fondatore di Bose ha sottolineato anche un fenomeno preoccupante: la perdita dell’orizzonte escatologico. I cristiani, infatti, sembrano aver smesso di attendere il ritorno di Cristo. La parusia, invece, è il cuore dell’Avvento: ricordare che la storia non è conclusa, che il Signore verrà e che il suo Regno non coincide con le strutture ecclesiali. Senza questa attesa, la fede rischia di cadere nella routine e nell’amministrazione del nostro presente.
È in questo scenario che la parabola della zizzania può aiutarci a riflettere: il cristiano non è colui che elimina i peccatori, ma colui che porta su di sé il peso del peccato altrui, senza negare la giustizia. Fr. Enzo ha concluso la meditazione del pomeriggio invitando gli ospiti a vivere questo periodo d’Avvento con dedizione e preghiera, riscoprendo la speranza, la responsabilità e la verità. Attendere la venuta di Cristo significa guardare la storia con gli occhi di Dio, riconoscere il male senza cedere alla paura, custodire il bene ovunque esso sia, accompagnare coloro che soffrono e mantenere viva la certezza che il Signore arriverà in questo mondo a portare giustizia.
IRENE CANE
Il Sindaco Lo Russo verrà in Barriera a fine Gennaio
Il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici, è stato nominato presidente del laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. Il laboratorio chimico rappresenta l’azienda speciale della Camera di Commercio di Torino, senza fini di lucro, che offre servizi di analisi e consulenza a disposizione delle categorie economiche e dei consumatori. Il laboratorio chimico svolge anche un’importante ruolo di diffusione dell’educazione alimentare e di formazione al consumo consapevole.
“Il laboratorio chimico – osserva il neo presidente Bruno Mecca Cici – rappresenta un patrimonio di saperi e di professionalità al servizio di Torino e del territorio. È proprio attraverso istituzioni come la nostra che possiamo dimostrare quanto la sicurezza alimentare sia tutelata a Torino e nella sua provincia. Oggi guardiamo anche con speranza alla designazione della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco e ciò anche in virtù del fatto che possiamo affermare che il nostro sistema alimentare è tra i più sicuri al mondo, dal campo al piatto”.
“La nomina del nostro presidente – afferma il direttore di Coldiretti Torino Carlo Loffreda – ai vertici del Laboratorio rappresenta un importante riconoscimento per l’importanza della agricoltura nello scenario economico del Torinese, ma anche del legame cibo-salute.
Come agricoltori vogliamo ribadire come la sicurezza alimentare sia un vero e proprio carattere distintivo del cibo italiano. Un dato di fatto che ci permette di batterci contro i falsi del made in Italy e la concorrenza sleale da parte di quei Paesi che non seguono gli stessi standard normativi imposti ai nostri produttori”
Mara Martellotta
Una barberia, un negozio e un locale: sono le tre attività sanzionate, tutte con irregolarità, per un totale che supera i 32mila euro. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati a fine novembre in via Nizza e nelle vie vicine, in un’operazione coordinata dalla polizia di Stato con il supporto di carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e personale Polfer.
La sanzione più alta riguarda una barberia, dove la municipale ha contestato multe per oltre 15.500 euro. Qui è stata rilevata un’apertura abusiva per la vendita di profumi e prodotti per la cura della persona, insieme a irregolarità igieniche e problemi nella sterilizzazione dell’attrezzatura.
Nel negozio controllato gli agenti hanno riscontrato vari illeciti amministrativi per oltre mille euro. L’Ispettorato del Lavoro ha trovato un dipendente non assunto e ha applicato una multa da 4.450 euro, ordinando la sospensione dell’attività finché non saranno ripristinate le condizioni di regolarità. L’Asl-Sian ha evidenziato mancanze igieniche e strutturali e ha indicato le misure da adottare.
L’ultimo controllo ha riguardato un locale. Qui la municipale ha rilevato irregolarità per più di 9.500 euro per mancata esposizione della Scia, occupazione abusiva di suolo pubblico, assenza dei cartelli sul divieto di fumo e degli orari, tabella prezzi non esposta, abidoni dei rifiuti non idonei, alimenti personali nei frigoriferi e un congelatore senza indicatore esterno della temperatura. Infine la guardia di finanza ha aggiunto un’ulteriore multa da 1.000 euro per il mancato pagamento del canone televisivo.
VI.G
“Quello che è accaduto a Silvio Viale dimostra quanto il nostro Paese sia ormai impregnato di giustizialismo. Contro di lui si è scatenata una gogna mediatica travestita da femminismo, che nulla ha a che fare con i diritti delle donne e ancora meno con lo Stato di diritto – dichiara in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani -. Ieri il Tribunale – prosegue – ha ristabilito ciò che ripetiamo da sempre: le persone si giudicano nelle aule di giustizia, non nelle piazze mediatiche né sotto la pressione delle tifoserie ideologiche. Non sono in pochi a doversi scusare. Da parte nostra, resta l’impegno a lottare per il garantismo e per una giustizia giusta” – conclude.
Denuncia, guida in stato di ebbrezza e ritiro della patente per aver investito un rider: sono questi i provvedimenti scattati a carico del conducente 50enne che lo scorso sabato ha travolto un addetto alle consegne. La conferma arrivata oggi dall’alcoltest ha tolto ogni dubbio sulle condizioni di guida dell’uomo. L’incidente era avvenuto a Chieri, in via Vittorio Emanuele 113, alle 17.50, quando – secondo le ricostruzioni – il lavoratore, di origini pachistane, stava pedalando nella stessa direzione del veicolo
L’impatto è stato violento e la bicicletta è rimasta bloccata, schiacciata sotto il motore dell’automobile. Sul posto è intervenuto il personale della Croce Rossa, che ha stabilizzato il ferito e lo ha trasportato all’ospedale Maggiore di Chieri, dove è stato ricoverato in codice giallo.
Le condizioni, inizialmente serie, non sono state giudicate critiche. Il traffico ha subito rallentamenti per circa un’ora e mezza per consentire alla polizia locale di effettuare gli accertamenti.
VI.G

Metropolitana, test sulla tratta Fermi-Bengasi
Questa notte si svolgeranno attività di test sulla tratta Fermi-Bengasi. Non sono previste ripercussioni sul servizio, ma nel caso di anomalie è già stato predisposto da GTT un servizio sostitutivo di superficie con bus da Fermi a Bengasi, pronto a subentrare per il tempo strettamente necessario e garantire il servizio.