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A Chieri una due giorni per il 76° anniversario della Liberazione

“R-ESISTIAMO. La Resistenza partigiana nel Chierese”

Sabato 24 aprile, ore 20: video-spettacolo in “streaming”
Domenica 25 aprile, ore 15: cerimonia in piazza Duomo

Chieri (Torino)-“RESISTERE è la parola d’ordine. Non voltarsi di fronte alle ingiustizie. Garantire sempre la libertà, per tutti, e garantirla a chi verrà dopo di noi. Questa è l’eredità che ci ha lasciato la guerra partigiana. Uomini e donne che hanno dato la vita per noi. Uomini e donne coraggiosi. Come Tarzan, nome di battaglia di Giuseppe Gastaldi”: tra passato e presente, sono gli attori Vincenzo Valenti e Davide Motto – voce narrante Vanessa Lonardelli e la partecipazione di Barbara Duvia e Paolo Casu- a ricordare il coraggio del Comandante Tarzan (il chierese Giuseppe Gastaldi, scomparso nel 2014) e dei suoi partigiani, per ribadire l’attualità dei valori e degli ideali della lotta di Liberazione. Su questo filo narrante si incentra il video-spettacolo, produzione della Compagnia ART.O’, “R-ESISTIAMO. La Resistenza Partigiana nel Chierese”, cui partecipano anche le ragazze e i ragazzi delle locali scuole medie (il montaggio e le riprese sono di “NSNC Productions”), con cui il Comune di Chieri festeggia il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il video verrà proposto gratuitamente, il prossimo sabato 24 aprile, alle ore 20, in “streaming” sul sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it) e sui profili Facebook istituzionali @comunechieri, @bibliotecaArchivioChieri e @ChieriOn. Il giorno seguente, domenica 25 aprile, alle ore 15, in Piazza Duomo, si terrà invece la cerimonia istituzionale con l’ omaggio ai caduti, alla presenza delle Autorità civili e militari, dell’ANPI, delle associazioni d’arma e della “Filarmonica Chierese” (la cerimonia si svolgerà in forma statica e senza pubblico nel rispetto delle normative vigenti anti-Covid19).
“ Il 25 aprile – dichiara il sindaco Alessandro Sicchiero – è la Festa di tutti gli italiani. La Resistenza fu morte, dolore, sofferenza, sacrificio. Ma fu anche gioia, la gioia di aver sconfitto il nazifascismo, la gioia di aver restituito agli italiani la libertà, la gioia per essere stati dalla parte giusta della Storia”. E prosegue: “Anche quest’anno l’emergenza sanitaria ci costringe a celebrare e festeggiare il 25 aprile in modo virtuale e distanziato, non possiamo abbracciarci, non possiamo ritrovarci in piazza, eppure proprio questi tempi dolorosi e complessi che stiamo attraversando fanno sì che questa data fondamentale per la storia del nostro Paese venga ad assumere un significato ancora più profondo. Sono certo che il prossimo anno torneremo a festeggiare insieme, con la nostra presenza fisica, i valori della Resistenza, di cui è intrisa la nostra Costituzione. Affrontiamo le settimane e i mesi che ci attendono con coraggio e con speranza. Resistiamo, perché la libertà ci attende”.
“Siamo certi che il video-spettacolo dedicato al nostro Comandante Tarzan – aggiunge l’assessore alla Cultura Antonella Giordano – contribuirà a far comprendere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi che, se oggi sono liberi, è proprio grazie a giovani come loro che il 19 aprile 1945 liberarono Chieri, poi Torino e l’Italia tutta, restituendo al nostro Paese la dignità perduta a causa degli orrori del nazifascismo”. E conclude Elda Gastaldi, presidente dell’ANPI chierese: “Ricorderemo uniti le donne e gli uomini che ci hanno consegnato il patrimonio politico e morale della Resistenza, perché è dovere di tutti gli Italiani custodirlo e non permettere che vada perso o rinnegato. Il 25 aprile è il giorno della festa della libertà e della democrazia e quelle donne e quegli uomini ci ricordano che la loro conquista non è per sempre ma va continuamente rinnovata”.

g. m.

Nelle foto
– Il comandante Tarzan – Giuseppe Gastaldi
– Davide Motto e Vincenzo Valenti
– Un momento del video-spettacolo

Esce dal carcere il fratello di Totò Riina

Fuori dal carcere Gaetano Riina, il fratello del boss Totò Riina.

Cosi ha deciso il tribunale di sorveglianza di Torino, che sancisce gli arresti domiciliari  su richiesta  dei suoi legali.

Gaetano Riina ha 88 anni e ha  gravi problemi di salute. Verrà trasferito in una località della Sicilia.

Rivarolo: In tre arrestati per droga

L’operazione è avvenuta in un appartamento

 

Venerdì pomeriggio, nel corso di un’operazione di polizia finalizzata al contrasto della vendita di stupefacenti, gli agenti del Commissariato di Ivrea e Banchette hanno arrestato tre persone.

I poliziotti sono intervenuti in un appartamento di Rivarolo, nel canavese, dove erano presenti un italiano di 68 anni, già sottoposto ai domiciliari dal novembre scorso per reati in materia di stupefacenti, una cittadina rumena di 28 anni e una quarantunenne ceca, quest’ultima giunta nell’appartamento poco prima dell’intervento degli operatori di Polizia. L’altra donna, invece, agiva da vedetta monitorando la strada e l’accesso allo stabile. Su un tavolo e sul divano dell’alloggio, i poliziotti hanno rinvenuto sostanza stupefacente in fase di confezionamento.

Nel corso della perquisizione, oltra a un bilancino di precisione, gli agenti hanno sequestrato oltre 80 grammi di cocaina e 600 euro in contanti, questi ultimi rinvenuti in un pantalone dell’uomo. Il quantitativo più grande di stupefacente, una cinquantina di grammi, è stato trovato all’interno di una tasca di un accappatoio riposto in bagno.

(foto archivio)

Torino: pusher arrestato durante il coprifuoco

Aveva con sé dell’hashish e 3500 € in contanti

 

Nella notte una pattuglia della Squadra Volante, transitando in via Ala di Stura, nota due persone camminare nei pressi della stazione ferroviaria Fossata/Rebaudengo. Si tratta di un maliano di 25 anni e di una donna di 41, italiana, che si dimostrano piuttosto nervosi ed insofferenti al controllo.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, viene sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un coltellino, 2 pezzi di hashish per un peso di 27 grammi e tre pezzi solidi di cocaina per circa 1 grammo. Il venticinquenne, senza fissa dimora a Torino, aveva con sè anche 5 cellulari (uno dei quali frutto di ricettazione); nel portafogli, la somma di denaro contante di 290€, nonché 3 buste, di colore diverso, al cui interno erano conservate importanti somme di denaro: 1100, 1100 e 1000 €. Complessivamente, dunque, il venticinquenne, noto per precedenti specifici in tema di stupefacenti, aveva con sé 3490 €, pur non avendo alcuna occupazione; la somma è stata posta sotto sequestro in quanto verosimilmente provento di attività delittuosa. E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per il possesso ingiustificato del coltello.

Superlega, Codacons: “Danni per gli azionisti”

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Dopo il fallimento della Superlega il Codacons affila le armi legali a tutela di tifosi ed azionisti danneggiati, e presenta un esposto alla Consob affinché indaghi per la possibile fattispecie di turbativa di mercato.

 

TITOLO JUVENTUS CROLLA IN BORSA. PRONTI AD AZIONI RISARCITORIE PER INVESTITORI. ESPOSTO A CONSOB PER TURBATIVA DI MERCATO. ORA PENALIZZAZIONI IN TUTTI I TORNEI PER LE TRE SQUADRE ITALIANE”

 

Il progetto della Superlega sembra essere definitivamente tramontato, ma lascia dietro di se strascichi per tifosi e investitori e danni per i quali i club dovranno ora rispondere – spiega il Codacons – La gravità del comportamento di Juventus, Milan e Inter non può rimanere impunito, e deve portare a sanzioni e penalizzazioni per le tre squadre in tutti i tornei italiani ed europei dove i tre club saranno presenti. In tal senso le istituzioni sportive nazionali ed Ue devono attivarsi per studiare misure commisurate alle violazioni commesse dalle società sportive.

Si apre poi anche il fronte economico, con le azioni della Juventus che perdono oggi in Borsa l’11,75% proprio a causa del naufragio del progetto Superlega.

In tal senso il Codacons, oltre a presentare un esposto alla Consob, sta studiando le opportune azioni legali da intraprendere a tutela degli investitori che risulteranno danneggiati dai comportamenti posti in essere dalle società, e che subiranno perdite economiche a causa della creazione della Superlega.

Codacons

Riapre il servizio prestito libri della biblioteca regionale

Da mercoledì 21 aprile 2021 la Biblioteca Umberto Eco della Regione Piemonte riapre il servizio di prestito dei libri.

Per consentire l’accesso al prestito e la restituzione dei volumi si può accedere all’Ufficio relazioni con il pubblico (via Arsenale 14/G a Torino) esclusivamente il mercoledì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30.

Per prenotare un appuntamento per il prestito è necessario contattare la Biblioteca al numero 011.5757.371 o all’indirizzo mail: biblioteca@cr.piemonte.it

Libera invece – negli stessi orari – la restituzione dei volumi.
Il catalogo della Biblioteca Umberto Eco è consultabile all’indirizzo:

http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/biblioteca-della-regione/cataloghi-e-risorse

Torino: minorenne deruba un rider in attesa dell’ordine

Denunciato in concorso con un altro ragazzo

Lunedì sera scorso, personale del Commissariato Barriera Nizza è intervenuto presso l’8 Gallery, ove veniva segnalato l’autore di un furto ai danni di un rider. In effetti,  un ragazzo di origini marocchine, che il prossimo mese compirà 17 anni, aveva approfittato di una pausa del rider, in attesa dell’evasione di un ordine presso un esercizio di ristoro del centro commerciale, per sottrargli lo zaino per le consegne, poggiato a terra in prossimità dell’ingresso dell’esercizio commerciale.  Il ragazzo fuggiva ma, vistosi braccato da personale della sicurezza interna, passava il maltolto ad un complice che si dava a precipitosa fuga lungo i corridoi del Centro Commerciale. L’autore materiale del furto è stato fermato: si tratta di un ragazzo di 16 anni, ne compirà 17 il mese prossimo, nato in Marocco e qui residente. E’ stato denunciato per furto aggravato in concorso.

 Arrestato topo d’auto specializzato in furti di autoradio

Aveva fatto visita a ben quattro autovetture

Lo scorso lunedì mattina, personale della Squadra Volante è intervenuto nei parcheggi di via Nino Bixio per la verifica di una segnalazione relativa ad una persona che stava armeggiando nei pressi di alcune auto. In particolare, l’uomo veniva visto aprire una Fiat Seicento, entrare nell’abitacolo e prelevare qualcosa. I poliziotti accorrevano celermente sul luogo e sorprendevano un cittadino italiano di 57 anni mentre si stava allontanando dai parcheggi, in via Borsellino. Sottoposto a perquisizione personale, lo stesso veniva trovato in possesso di uno zaino capiente, all’interno del quale vi erano 4 autoradio.  Una di esse era proprio quella trafugata dalla Seicento e veniva immediatamente restituita al legittimo proprietario. L’uomo era in possesso di un paio di forbici da elettricista e di un cacciavite, utilizzati per forzare i nottolini delle auto ed estrarre dalla loro sede le autoradio. Nel parcheggio venivano rintracciate dai poliziotti altre 2 vetture oggetto di tentata effrazione.  L’uomo, che ha numerosi precedenti  di polizia per reati contro il patrimonio, della stessa natura, è stato arrestato per furto aggravato su auto e tentato furto aggravato.

Nuove dosi di vaccino in arrivo al San Giovanni Bosco

Arriveranno a destinazione domani i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, per  la consegna all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino di 5900 dosi del vaccino AstraZeneca .

Nella giornata di domani alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, prenderanno in carico i vaccini AstraZeneca a Chiavari e proseguiranno il loro viaggio, sempre grazie ai mezzi di SDA, per raggiungere le loro destinazioni finali presso le Farmacie Ospedaliere di Cambiano, Rivoli e Ivrea a all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

In totale il Corriere Sda, in collaborazione con l’Esercito Italiano, sta consegnando nelle regioni Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Calabria, Abruzzo, Marche e Puglia,  439.200 dosi AstraZeneca.

Falchera, strada della Barberina in stato di abbandono

Nel corso di un sopralluogo effettuato di recente presso Strada della Barberina, zona Falchera, si è potuto constatare uno stato di abbandono generale così come si evince anche dalle foto allegate:
bialera da ripulire, erba alta che invade la carreggiata, sedime stradale dissestato e cartelli segnaletici piegati.
La mancata manutenzione e pulizia di quanto sopra descritto, se non effettuata, potrebbe causare “incidenti di non poco conto” come ad esempio allagamenti di abitazioni adiacenti.
Il Capogruppo del Gruppo Consiliare Forza Italia Raffaele Petrarulo ha presentato un’interpellanza alla Sindaca per sapere per quale motivo non si sia ancora provveduto ad effettuare interventi di ripristino nella strada segnalata e quali siano le le tempistiche di programmazione.