Torino ha ufficializzato la richiesta di candidatura a ospitare il Pride europeo nel 2026 o nel 2027. La richiesta è stata formalizzata dal coordinamento torinese Lgbt che, durante la conferenza europea delle associazioni promotrici delle manifestazioni dell’orgoglio arcobaleno ha deciso di avviare la procedura.
Uomo muore investito da un’auto
Si è verificato un incidente mortale a Novara dove, in viale Giulio Cesare, un uomo di 57 anni è stato investito da una vettura. Intervenuti i soccorsi, il tentativo di salvarlo da parte del personale del 118 è stato purtroppo inutile.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Nei giorni scorsi è stato consegnato dai Lions Clubs International Distretti 108-Ia1 e Ia3 un assegno da 25mila euro destinato alla Casa d’Accoglienza “La Madonnina” di Candiolo, in Via Pio V n°30. La consegna dei fondi, raccolti attraverso due importanti concerti di pianoforte tenuti dal M. Edoardo Turbil e diretti dal M. Mario Cappellin, promossi dai Lions Club “Torino Due” e “Pinerolese Host” appartenenti ai due Distretti suddetti è stata preceduta dalla Santa Messa celebrata da Don Carlo Chiomento, seguita dai saluti delle Istituzioni Lionistiche e Civili e dall’intervento dei Lions Club che hanno partecipato alla raccolta e la visita della Casa d’Accoglienza. I fondi raccolti e donati a “La Madonnina” serviranno all’ampliamento della struttura che necessita di un raddoppio dei posti a disposizione per gli utenti bisognosi, fruitori delle cure mediche presso l’Istituto di Candiolo, centro di ricerca e cura oncologico di eccellenza. La domenica si è poi conclusa, come ogni anno, con il pranzo solidale grazie anche al fattivo lavoro di volontari e soci del LC del territorio.
La Casa di Accoglienza “La Madonnina”, costruita dalla parrocchia di Candiolo, è stata inaugurata nel 2007. Da allora è diventata un luogo di riferimento che risponde ai bisogni dei malati di cancro (e dei parenti stretti che li accompagnano) che devono effettuare le terapie senza necessità di ricovero o sottoporsi a visite specialistiche, ma non hanno la disponibilità economica per pagare un albergo.
Il sostegno del Lions Clubs International Distretto 108-Ia1 nel cui territorio è sita “La Madonnina” non è l’unico ma viene anzi affiancato da altri concreti contributi del vicino Distretto 108-Ia3 ed è iniziato nel vent’anni or sono su impulso del Lions Club “Stupinigi 2001” e nel tempo, grazie al suo costante impegno più che ventennale di service e di sensibilizzazione verso i Distretti Lions piemontesi ha visto il coinvolgimento di molti Club anche grazie alle dirette attività dei lions gemellati con il LC Stupinigi 2001 stesso. Negli anni sono state realizzate raccolte fondi e consegnati beni per migliorare l’accoglienza nella struttura. Tra le molte attività, il progetto della Raccolta Tappi contribuisce attualmente al pagamento delle spese correnti, rispettando al contempo l’ambiente con il riciclo di materiale che altrimenti finirebbe in discarica, un service che ha fatto da precursore alla moderna “economia circolare” e che ha permesso alla Casa di Accoglienza di sostenersi sino ad oggi in modo importante. La continuità nella raccolta di fondi operata attraverso questa modalità, nata da un’idea dei Lions del territorio è oggi un modello per altre strutture benefiche ed è stato esportato in altre importanti realtà del territorio piemontese che operano nei confronti dei soggetti più fragili.
Il Centro Pannunzio ha reso omaggio al Milite ignoto
Una delegazione del “Centro Pannunzio”, storico centro torinese fondato nel 1968, ha reso oggi omaggio al treno del “Milite Ignoto” che ha stazionato nella stazione Porta Nuova di Torino.
Il Direttore del Centro Pannunzio, Pier Franco Quaglieni ha dichiarato:
“Il Centro Pannunzio che lo scorso anno dedicò un concerto al Milite Ignoto tenuto a Palazzo Carignano, quest’anno ha voluto testimoniare a Porta Nuova la sua presenza davanti al treno del Milite Ignoto che cento anni fa rappresentò un momento di alta concordia nazionale in un momento di grave smarrimento. Oggi come allora vale il suo silenzioso silenzio rotto solo dalla Leggenda del Piave, omaggio a tutti i caduti.”
Pier Franco Quaglieni è nipote di due volontari caduti nella Grande Guerra.
Addio al tecnico di radiologia appassionato di sport
È morto Giancarlo Ravera, 81 anni, per molto tempo capotecnico sanitario di Radiologia all’ospedale «Santa Croce» di Cuneo. Nei mesi scorsi a causa del Covid aveva contratto una polmonite batterica che ne aveva gravemente compromesso la salute. Originario di Busca, John – così lo chiamavano gli amici – Ravera aveva preso il diploma di tecnico della Radiologia ed era stato assunto a Cuneo. Oltre che per le sue doti professionali e umane viene ricordato come grande appassionato di sport: aveva praticato varie discipline, dal tennis allo sci alpino, alla bicicletta e al windsurf ed era tifoso del Torino. I funerali domani.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Commissariato di P.S. San Secondo
E’ stato effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio da personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. San Secondo unitamente a un’unità del Nucleo Cinofili dell’UPGSP e a personale del Reparto prevenzione Crimine Piemonte; all’attività ha concorso anche personale della Polizia Municipale, dell’ASL e della Spresal Sicurezza negli ambienti di lavoro.
Nell’arco del servizio sono state identificate 63 persone e controllati 3 esercizi pubblici dove sono state complessivamente comminate oltre 6850 euro di sanzioni.
Presso un ristorante di Via Giacinto Berchet, sono state riscontrate irregolarità in ordine alla sicurezza dei locali e per discordanze di talune caratteristiche degli alimenti indicati in menu rispetto a quelli realmente serviti, per un importo complessivo di 5500 euro circa.
Una sanzione di 1200 euro è stata, invece, comminata in un pub di via Barletta per l’utilizzo, senza autorizzazione dell’Asl, del vano seminterrato per la spillatura della birra. Sempre nel medesimo locale la Polizia Municipale ha rilevato un’occupazione abusiva del suolo pubblico, con presenza di tavolini e sedie, elevando una sanzione di 173 euro. Durante il controllo l’unità cinofila ha inoltre rinvenuto e sequestrato della sostanza stupefacente a due avventori, che sono stati sanzionati amministrativamente in merito.
I controlli agli esercizi pubblici continueranno con cadenza regolare nelle prossime settimane.
Settimo sostiene la ricerca di Candiolo
La Delegazione locale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro lancia una raccolta fondi per acquistare un sequenziatore di Dna/Rna
Un progetto di solidarietà che coinvolgerà tutto il territorio settimese per acquistare una nuova sofisticata apparecchiatura per la diagnosi e la cura del cancro. Lo ha presentato la nuova Delegazione di Settimo Torinese della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, nata a dicembre 2021. Come hanno spiegato Fabrizio Bontempo, delegato della Fondazione, e Carmen Vizzari, “ufficiale di collegamento” per il territorio di Settimo Torinese, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la Sala Levi della Biblioteca Archimede, il progetto è finalizzato all’acquisto di un “sequenziatore di RNA/DNA” per la ricerca di geni alterati nei tessuti tumorali da destinare all’Anatomia Patologica dell’Istituto di Candiolo-IRCCS.
Schianto all’alba: muore ragazza di 21 anni
Un incidente mortale si è verificato questa mattina, intorno alle 6 a Bellinzago, nel Novarese, sulla strada per Cameri. Un’auto si è schiantata contro un muretto di recinzione. La vittima è una ragazza di 21 anni di cui ancora non si conoscono le generalità. Due i feriti ma non sono in pericolo di vita. In fase di accertamento la dinamica dell’incidente.
Ieri la consegna al Reparto Comando e Supporti Tattici del vessillo di una delle Unità alpine più decorate

Torino, 7 ottobre 2022. Al termine di un viaggio iniziato lo scorso 29 settembre a Roma con la resa degli onori da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, la Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Alpini è stata accolta dal Generale di Divisione Massimo Biagini, vice Comandante delle Truppe Alpine, per essere consegnata al Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata Alpina “Taurinense”, dal 1° ottobre denominato 1° Reparto Comando e Supporti Tattici Alpini.
L’Esercito, nel segno della continuità e in virtù del legame ideale che lega i Soldati di oggi agli Eroi del passato, ha deciso di assegnare a tredici Reparti Comando e Supporti Tattici le insegne e la denominazione di unità, soppresse nel corso dei vari provvedimenti di riordino della Forza Armata, che hanno scritto pagine gloriose della storia militare italiana.
Il Reparto Comando e Supporti Tattici “Taurinense”, comandato dal Tenente Colonnello Martino Sala, ha ereditato la Bandiera e il nome del 1° Reggimento Alpini, unendo le gesta e le tradizioni del 1°, nato a Mondovì (Cuneo) nel 1882 e distintosi in tutte le principali campagne militari, alla sua storia e alla sua specificità.
Durante la cerimonia, cui hanno partecipato anche il Comandante della Brigata Alpina Taurinense Generale Nicola Piasente e il Prefetto di Torino Raffaele Ruberto, il Generale Biagini – Vice-comandante delle Truppe Alpine dell’Esercito – ha sottolineato come “per un reparto operativo l’onore di aver ricevuto una Bandiera così gloriosa non può che essere di stimolo a proseguire con ancor più impegno il proprio dovere nell’affrontare le sfide odierne alla sicurezza. Siate custodi della vostra Bandiera, e proteggetela fino alla fine”.
Il Reggimento, che tradizionalmente reclutava i suoi Alpini nel basso Piemonte e in Liguria, ricevette il battesimo del fuoco nel 1896 in Abissinia, per poi combattere in Libia nel 1911-12 e infine tutti i fronti della Grande Guerra. Dopo aver partecipato alle campagne d’Africa del 1935, nella Seconda Guerra Mondiale gli Alpini del 1° vennero schierati sul fronte occidentale, quindi in Grecia e successivamente in Russia. Nel corso del drammatico ripiegamento della Divisione Cuneense, prima di deporre le armi i pochi superstiti distrussero la Bandiera affinché non cadesse nelle mani nemiche.
Tra il 1975 ed il 1997 la Bandiera del 1° Reggimento Alpini venne affidata al Battaglione Alpini “Mondovì”, prima di essere deposta al Sacrario delle Bandiere, fino all’odierna riassegnazione al Reparto Comando della Taurinense, che porterà sul cappello alpino la nappina bianca del “Mondovì”.
Quattordici sono le Medaglie d’oro al Valor Militare tributate ad Alpini del 1° Reggimento, la cui Bandiera è decorata di 1 Medaglia d’Oro al Valor Militare (Russia 1943), 4 Medaglie d’Argento al V.M. (Alto Isonzo 1916-17, Albania 1941), 1 Medaglia di Bronzo al V.M. (Guerra italo-turca 1912), 1 Medaglia di Bronzo di Benemerenza (terremoto di Messina, 1908), oltre alla Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia per gli eventi della Grande Guerra.
La Bandiera di Guerra, o Stendardo, per le unità dell’Arma di Cavalleria, accompagna un reparto militare sia in tempo di pace sia in combattimento. È il simbolo dell’onore dell’unità militare che lo custodisce e rappresenta le sue tradizioni, la sua storia e il ricordo dei suoi Caduti.