CRONACA- Pagina 1009

Successo per la donazione straordinaria di sangue promossa da Sol.Id Onlus e Avis

Ieri  mattina i volontari della Onlus Solid hanno effettuato una donazione di sangue straordinaria in collaborazione con l’Avis di Torino. L’autoemoteca è stata posizionata nel quartiere Crocetta di Torino nei pressi del rinomato mercato cittadino.

La Onlus spiega in una nota: “la donazione è stata un successo grazie alle donazioni di alcuni volontari e di buona parte della cittadinanza sensibilizzata, nei giorni scorsi, tramite l’affissione di locandine promuoventi l’evento di solidarietà.”

“L’impegno che ci siamo presi per il futuro – ha concluso Solid – è quello di fissare due donazioni straordinarie all’anno per dare il nostro contributo e sensibilizzare i torinesi verso una cosa importante come la donazione di sangue. Perché ‘io ho quel che ho donato’ “.

Una targa per la Giornata contro la violenza sulle donne

Giovedì 24 novembre 2022, alle ore 11.00 presso la Sala del Centro civico della Circoscrizione 5, via Stradella 192, si svolgerà la cerimonia di scoprimento di una targa dedicata alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Interverranno Enrico Crescimanno, presidente della Circoscrizione 5, Silvana Ferratello, presidente della Consulta femminile comunale, Lucia Rapisarda, in rappresentanza della Consulta femminile regionale, Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino.

Padre uccide il figlio in casa

Questa mattina a Canelli (Asti), in via Giovanni XXIII, un uomo  per cause ancora da accertare, ha ucciso il figlio, la cui età non è stata resa nota. Il genitore sarebbe stato arrestato e condotto in caserma. Indagano i carabinieri di Asti con la compagnia di Canelli.

“Sciare per sorridere” nel ricordo di Carlotta

Nel ricordo di ” Totta “, Carlotta Grippaldi, la giovane maestra di sci che a 27 anni, l’estate scorsa, è volata in cielo colpita da una persiana mentre passeggiava per le vie Briancon, è nata ” Sciare per sorridere “, la fondazione creata dalla sua famiglia per portare sugli sci i bambini che non se lo possono permettere. Allo stesso tempo è partita la raccolta fondi, che ha un obiettivo iniziale di 30 mila euro. Per donare basta cliccare sul link alla piattaforma Rete del Dono https://www.retedeldono.it/it/progetti/sciare-per-sorridere-odv/aiutiamo-i-bimbi-ad-avvicinarsi-allo-sci o, in alternativa, abbiamo il c/c bancario dell’Associazione indicato nella sezione “DONA ORA” del sito.
Di grande aiuto sarebbe condividere il link alla campagna con i vostri contatti. Più persone ne sono a conoscenza, meno tempo servirà per raggiungere l’obiettivo della  raccolta fondi.

Intossicati dal monossido di carbonio: sottoposti a ossigenoterapia

Quattro le  persone intossicate dal monossido di carbonio in un appuntamento a Novara. Sono intervenuti i soccorsi del 118 che hanno portato gli intossicati all’ospedale Maggiore in codice giallo. Dopo sono stati ricoverati alla clinica i Cedri di Fara, novarese per un trattamento di ossigenoterapia di urgenza in camera iperbarica.

Mauriziano, l’assessore: “Nuove assunzioni al pronto soccorso”

 ICARDI: «PER GARANTIRE UN SERVIZIO EFFICIENTE»

«Per far fronte al sovraffollamento del Pronto soccorso dell’Ospedale Mauriziano è in corso l’assunzione di undici medici urgentisti, individuati a seguito del concorso pubblico, espletato lo scorso 4 ottobre, per il reclutamento di dirigenti medici di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. Inoltre, è stato creato un nuovo spazio con 10 posti letto per l’osservazione breve dei pazienti ed è in corso l’attivazione del fast track, già attivo per ostetricia, ginecologia e oculistica, anche per ortopedia e otorinolaringoiatria».

Così l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, rispondendo ad un’interrogazione sulle misure messe in atto presso il pronto soccorso dell’ospedale Mauriziano di Torino per garantire ai cittadini un servizio pienamente funzionale ed efficiente.

«In più – ha spiegato l’assessore Icardi -, è stata prevista l’attività aggiuntiva di medici, infermieri e operatori sociosanitari a favore dell’azienda in Pronto soccorso per turni fuori orario di servizio ed è stata potenziata l’attività di triage e rivalutazione, con il passaggio da due a tre postazioni nell’orario che va dalle 7 alle 22».

Moige: contro il bullismo coinvolgere le famiglie in confronti permanenti

 

Il Ministro propone lavori socialmente utili per i bulli. Per il Moige per rendere utile il provvedimento serve prevenzione e percorsi riabilitativi che coinvolgano i genitori

Contro il fenomeno del bullismo, sempre più diffuso tra i giovani, il ministro per l’Istruzione Giuseppe Valditara propone l’introduzione dell’obbligo per gli studenti bulli di svolgere lavori socialmente utili.

Per il Moige – Movimento Italiano Genitori, si tratta di un passo avanti nella lotta di questo deprecabile fenomeno, che, però, per funzionare necessita che venga messa al centro la famiglia e il ruolo dei genitori.

“Il bullismo è un tema delicato e complesso. – Spiega Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige – Crediamo sia importante la centralità delle famiglie e dei genitori, in particolare crediamo sarebbe utile proporre percorsi educativi condivisi che possano riabilitare i bulli, e sostenere i genitori. Riteniamo importante e apprezzabile l’iniziativa del Ministro, a condizione che venga aperto immediatamente un tavolo di confronto permanente con il mondo delle famiglie. Purtroppo, la Legge n.71 del 2017 volta al contrasto di bullismo e cyberbullismo è senza fondi, e ancora oggi non è largamente applicata in tutte le sue attività di coordinamento e coinvolgimento. Per questo dobbiamo partire dalla prevenzione e dall’educazione. Bisogna lavorare insieme, tutti contro il bullismo, che è una piaga sociale, che non possiamo più tollerare”.

Da anni il Moige è attivo su tutto il territorio nazionale portando nelle scuole progetti volti a prevenire e contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Tra questi, anche il progetto “Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale contro bullismo e cyber risk”, che sta coinvolgendo decine di istituti superiori.

Sei alberi di frutto al parco Mennea in ricordo di Mameli Calvino e Jole Ceruti Scurti

Anche Torino ha celebrato il 21 novembre la Giornata nazionale degli Alberi, con una serie di eventi e iniziative – coordinate e promosse dall’assessorato al Verde Pubblico della Città – su più giorni per promuovere il rispetto del patrimonio arboreo cittadino.

 

Un momento particolarmente intenso quello di ieri mattina agli Orti Urbani del parco Mennea con l’intitolazione a Jole Ceruti Scurti (ricercatrice dell’Università di Torino) ed Eva Mameli Calvino (prima donna a conseguire la libera docenza in botanica presso un’università italiana) di sei alberi di frutto antichi donati alla Città dall’associazione weTree e dal Centro di Competenza per l’Innovazione in campo Agro-Ambientale Agroinnova. Le sei piante rappresentano la restituzione dell’impatto generato dallo spettacolo Harvest prodotto da Tangram Teatro Torino e Agroinnova, messo in scena al Teatro Carignano di Torino il 17 ottobre 2022

L’assessore al Verde pubblico Francesco Tresso nel partecipare all’evento ha ringraziato gli organizzatori per aver ricordato queste due importanti figure femminili. “Trovo sia un messaggio molto forte associare il loro nome a degli alberi, che andranno a rinvigorire il patrimonio verde cittadino – ha detto l’assessore. “Un patrimonio che è particolarmente ricco – ha ricordato – ma che va tutelato e curato, anche grazie alla messa a dimora di nuovi alberi donati da aziende, cittadini o associazioni, come in questo caso. Dopo il Covid  – ha quindi sottolineato – abbiamo recuperato una dimensione più prossima, di quartiere, per le nostre vite, e abbiamo capito in maniera ancora più evidente quanto sia importante il verde, con le sue numerose funzioni, per le nostre città”.

Infermieri presi a calci e pugni dai parenti di una paziente

Al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso due infermieri sono stati aggrediti e presi a calci e pugni da alcuni sinti, parenti di una paziente. Uno dei sanitari è stato colpito da un pugno in faccia ed entrambi hanno riportato una prognosi di sette giorni. Sono intervenuti i carabinieri ma non hanno più trovato gli  aggressori. Questi si erano lamentati del ritardo nella visita. La paziente ha lasciato di sua iniziativa il pronto soccorso.

I calendari dell’Avvento creati dagli anziani

L’attesa del Natale, la magia dei giorni che lo precedono, le luci e le decorazioni… è questo il periodo dell’anno più amato dai bambini ma non tutti possono viverlo con la spensieratezza che la loro giovane età meriterebbe.

È pensando a loro che Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo Orpea, attore di riferimento mondiale nella presa in carico globale e nella cura delle persone fragili, ha ideato il progetto “Insieme. Aspettando il Natale.” È da tempo che gli anziani ospiti delle rsa del gruppo stanno lavorando per creare con le loro mani dei calendari dell’avvento solidali destinati ai reparti infantili degli ospedali del territorio o a piccole associazioni locali che si occupano di bimbi con difficoltà fisiche, emotive o sociali.

Quadretti natalizi, lavoretti ai ferri, portachiavi, giochini e collanine hand made… 24 caselle da aprire, 24 regali da scoprire per vivere insieme un dicembre magico all’insegna della solidarietà.

Un calendario che fa bene due volte: ai “nonni” che lo creano ai “nipoti” che lo ricevono. Gli anziani sono, e devono sentirsi, utili e preziosi per la comunità. E così il loro tempo e le loro abilità si trasformano in un messaggio d’amore per i bambini in difficoltà.

Anche Torino e provincia sono protagoniste dell’iniziativa: la Residenza Richelmy di Torino e la clinica Villa Turina Amione di San Maurizio Canavese doneranno i loro manufatti ai bambini dell’Ospedale Regina Margherita. L’rsa Casa Mia Borgaro ha scelto invece l’associazione di volontariato “Ospedale Dolce Casa ODV” che opera presso la S.C. del Presidio Ospedaliero di Ciriè (TO). La Casa Di Cura Villa di Salute di Trofarello sostiene La Collina degli Elfi di Govone (CN), un progetto dedicato alle famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero. Infine la Residenza Consolata di Grugliasco farà la sua donazione all’Associazione Amici di Minipuzzle di Torino, una realtà socio-sanitaria ad alta valenza riabilitativa in Piemonte rivolta a minori di età fino ai 16 anni, con diagnosi di lesione cerebrale acquisita.

 

“Insieme. Aspettando il Natale è un’iniziativa che si coniuga con altre attività svolte durante tutto l’anno nelle nostre strutture e volte all’incontro intergenerazionale tra anziani e bambini. Un fattore arricchente che ha comprovati effetti positivi per entrambe le generazioni – racconta Alessandra Taveri COO Orpea Italia – In questo caso, oltre ai benefici che i laboratori di manualità hanno di per sé si aggiunge il valore immenso della finalità del lavoro, che per i nostri ospiti è stato determinante”.

 

In Italia le RSA e le Cliniche di Orpea coinvolte nell’iniziativa sono:

–        Torino. Residenza Richelmy per Ospedale Regina Margherita di Torino.

–         San Maurizio Canavese (TO). Villa Turina Amione per Ospedale Regina Margherita di Torino.

–         Trofarello (TO) Casa Di Cura Villa di Salute per La Collina degli Elfi – Govone (CN).

–         Grugliasco (TO). Residenza Consolata per Associazione Amici di Minipuzzle di Torino.

–         Borgaro (TO) Casa Mia Borgaro per l’associazione di volontariato “Ospedale Dolce Casa ODV” che opera presso la S.C. del Presidio Ospedaliero di Ciriè (TO).

–         Venezia. Residenza Venezia per l’associazione Casa Nazareth “Amicizia” di Marghera.

–         Asti. Casa Mia Asti per il Reparto Pediatria Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

–         Nizza Monferrato (AT). Casa Mia Rosbella per la comunità Il Piccolo Principe della Cooperativa La Strada di Costiglione d’Asti (AT).

–         Novara. Residenza Mater Dei per Associazione Casa Alessia Onlus di Novara.

–         Belgirate (VB). Residenza Arcadia per l’associazione Merlino Onlus di Lesa (NO).

–         Segrate (MI). Residenza San Felice per la Parrocchia San Giuliano di Cologno Monzese.

–         Lentate sul Seveso (MB). Villa Cenacolo per l’Istituto Comprensivo Enrico Toti- scuola dell’Infanzia di Lentate sul Seveso.

–         Verdello (BG) Casa Mia Verdello per TAU Onlus di Bergamo.

–         Sanremo (IM). Residenza Julia per Centro di aiuto alla vita A.P.S. di Sanremo.

–         Casier (TV). Casa Mia Casier per l’associazione ‘Per mio figlio’ che opera presso l’Ospedale di Treviso.

–         Maserada (TV). Residenza Tre Carpini per AILS Cooperativa della provincia di Treviso.

–         Trieste. Residenza Ad Maiores per Ospedale Burlo Garofalo di Trieste.