POLITICA
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Ucraina, potenze ad un bivio tra memorandum per la ripartenza e nuovi pacchetti di guerra
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L’iniziativa, parte del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), rappresenta un investimento complessivo di 1.000.000 di euro, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Next Generation EU. Questo progetto, noto come intervento ‘POP6’, è stato approvato in seguito alla rimodulazione della proposta progettuale ID 50 ‘Porta Palazzo’, confermata e sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’intervento prevede una serie di lavori edili e impiantistici che mirano a recuperare le condizioni di abitabilità degli immobili, migliorando la qualità della vita degli assegnatari e rispettando i rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e parità di genere previsti dalle linee guida del PNRR. Il progetto è stato redatto e validato dall’ATC, che, in qualità di soggetto attuatore di secondo livello, assicurerà anche la gestione degli appalti e la direzione dei lavori.
“Con l’avvio del recupero di 51 alloggi pubblici a Porta Palazzo, la Città di Torino compie un altro passo importante nel percorso di valorizzazione del patrimonio abitativo – ha affermato la Vicesindaca Michela Favaro –. L’edilizia residenziale pubblica rappresenta uno strumento fondamentale di coesione sociale: garantire alloggi dignitosi significa promuovere inclusione, pari opportunità e qualità della vita. Questo intervento, realizzato grazie ai fondi del PNRR e in collaborazione con ATC, non solo migliorerà le condizioni abitative di decine di famiglie, ma rafforzerà anche il tessuto urbano di un quartiere strategico per il futuro della città”.
“Con questo atto continua il nostro impegno concreto per migliorare la qualità degli alloggi pubblici destinati alle fasce sociali più in difficoltà – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Abitative di Edilizia Pubblica Jacopo Rosatelli -. Di fronte alla crisi abitativa che colpisce non solo la nostra città, le opportunità di piani come il Pinqua vanno colte e tradotte in realtà in un rapporto positivo ed efficace con ATC come ente gestore”.
I lavori dovranno concludersi entro il 15 febbraio 2026, in piena conformità con il cronoprogramma e i termini previsti dal programma PINQuA, assicurando così un rapido miglioramento dell’offerta abitativa pubblica torinese.
Stamattina durante l’allenamento a porte aperte il presidente del Torino è stato, nuovamente contestato.
Un progetto tecnico inesistente
Cambiano gli allenatori, cambiano i direttori sportivi, ma il risultato non cambia. Manca una visione, una direzione chiara. La sensazione è che ogni stagione si riparta da zero, con una squadra incompleta, rattoppata, costruita più per necessità che per convinzione. Il nuovo tecnico,Marco Baroni, si troverà,come i suoi predecessori, a fare i conti con una rosa incompleta a ridosso dell’inizio del campionato.
Il malcontento dei tifosi granata è evidente,meritano di più.Hanno diritto alla trasparenza, meritano rispetto. La passione che anima la Maratona non può essere sprecata in stagioni anonime, senza sogni e senza orgoglio. Il malcontento serpeggia da tempo, ma ora si fa più forte. E non basteranno un paio di acquisti dell’ultima ora per placarlo.
Conclusione: Cairo, è ora di scegliere
O si cambia passo, o si ha il coraggio di farsi da parte. Il Torino non può più vivere in questo limbo, sospeso tra ambizioni disattese e una realtà grigia. Cairo ha avuto tempo, occasioni e risorse. Ma se davvero ama questo club, deve dimostrarlo con i fatti. Il tempo delle chiacchiere è finito.Sono trascorsi 20 anni di nulla.
Enzo Grassano
Atterraggio di emergenza a Caselle, questa mattina, dove un Airbus 320 di Volotea, partito da Dubrovnik, in Croazia, e diretto a Lione ha avuto un problema tecnico a un motore. Ormai nei pressi di Torino il pilota ha chiesto di atterrare. L’aeromobile è così atterrato a Caselle alle 10.28.
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All’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute e della Scienza di Torino è stato salvato un bimbo di appena otto mesi, nato in Bangladesh con una grave malformazione cardiaca: un solo ventricolo sviluppato.
Il piccolo, venuto alla luce lo scorso ottobre, è sopravvissuto contro ogni pronostico a una condizione ritenuta clinicamente incompatibile con la vita. Nonostante il trascorrere dei giorni, continuava a lottare, sorprendendo anche i medici locali che, una volta constatata la sua incredibile tenacia, si sono messi in contatto con il dottor Alessio Pini Prato, Direttore della Chirurgia pediatrica dell’ospedale di Alessandria. Attraverso di lui, è stato coinvolto il team di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica del Regina Margherita di Torino.
Da quel momento è iniziata una corsa contro il tempo: occorreva ottenere i visti per consentire alla famiglia di raggiungere l’Italia e predisporre tutto il necessario per il trattamento. Il volo, reso particolarmente complesso dalle condizioni cliniche del neonato, è stato organizzato dalla Flying Angels Foundation, che ha coperto le spese di viaggio e garantito il supporto medico durante il tragitto.
Una volta giunti a Torino, la famiglia è stata accolta dai volontari dell’Associazione Amici Bambini Cardiopatici, che hanno fornito un alloggio, assistenza quotidiana e raccolto fondi per coprire integralmente i costi delle cure.
Il piccolo è stato ricoverato al Regina Margherita, dove i cardiologi pediatrici, sotto la guida della dottoressa Chiara Riggi, hanno eseguito una serie di esami. Successivamente, l’équipe della Cardiochirurgia pediatrica, diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone, ha effettuato con successo un delicato intervento chirurgico. Entrambe le unità fanno parte del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino “Regina Margherita”, diretto dalla professoressa Franca Fagioli.
Nei casi come questo, caratterizzati dall’assenza di un ventricolo, si prevedono in genere tre interventi chirurgici: uno subito dopo la nascita, uno intorno ai sei mesi e l’ultimo verso i quattro anni. Incredibilmente, il bambino ha superato i primi mesi senza il primo intervento ed è stato sottoposto direttamente alla seconda fase dell’iter chirurgico. Questa ha comportato la deviazione di una vena affinché il sangue potesse raggiungere i polmoni per ossigenarsi senza transitare nel cuore, evitando così la commistione tra sangue arterioso e venoso. Inoltre, è stata rimossa una porzione di tessuto cardiaco per migliorare il flusso sanguigno. L’intervento, durato circa sei ore, ha richiesto l’uso della macchina per la circolazione extracorporea, che ha mantenuto il piccolo in vita durante la fase più critica.
Dimesso in ottime condizioni dopo pochi giorni, il bimbo è ora seguito ambulatorialmente ed è in attesa di poter rientrare nel suo Paese.
Un esito reso possibile grazie alla collaborazione di medici, associazioni e volontari che hanno unito le forze per salvare una vita così fragile ma incredibilmente resistente. Una vicenda che testimonia ancora una volta il ruolo centrale del Regina Margherita come punto di riferimento per la cura dei bambini più vulnerabili, soprattutto quando alle sfide sanitarie si sommano le difficoltà legate al contesto di provenienza. Come ha recentemente affermato il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, accogliendo alcuni piccoli pazienti da Gaza, si tratta realmente di un “Ospedale dei Bambini del mondo”.
Il Piemonte vanta un ricco patrimonio artistico e culturale, riconosciuto tale anche dall’UNESCO, molto apprezzato nel panorama artistico internazionale.
Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:
https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/il-romanico-piemonte
La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato, per il possesso di ingente quantitativo di materiale pedopornografico, un cinquantenne residente a Torino, dipendente di una ditta interinale operante nel settore delle pulizie.
Al soggetto, già destinatario di una prima attività di perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Torino durante lo scorso anno, di seguito a un indagine condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Torino, è stata contestata, oltre alla detenzione di circa 380 files realizzati mediante sfruttamento sessuale di minori, anche la realizzazione di spettacoli pedopornografici, emersa grazie alla puntuale attività di analisi forense dei dispositivi sequestrati nel corso della prima perquisizione.
In particolare, l’uomo, nella ricerca di materiale illecito online, era riuscito ad inserirsi in una rete di chat a cui partecipavano ragazze minorenni di origine sudamericana e una giovane madre di un bambino in tenerissima età che, dietro il pagamento di somme di denaro, realizzavano contenuti multimediali a sfondo sessuale.
In ragione delle numerose evidenze probatorie emerse durante la perquisizione e di quelle precedentemente scaturite dall’attività di analisi dei dispositivi, l’Autorità Giudiziaria, a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini del Piemonte anche la prossima settimana, in modalità webinar, quattro argomenti fondamentali per una corretta pianificazione finanziaria.
Si inizia martedì 15 luglio con un doppio appuntamento, alle ore 10 sulla tematica “La protezione” e alle ore 16 sulla tematica “La previdenza”. Nei due webinar i relatori condivideranno con i partecipanti suggerimenti utili su come proteggere sé stessi e i propri cari dagli eventi accidentali che potrebbero verificarsi nel corso della vita e sull’opportunità di pianificare da subito il proprio percorso previdenziale.
Giovedì 17 luglio, invece, alle ore 10 verrà trattata la tematica “Il risparmio e gli investimenti” e alle ore 16 la tematica “Il passaggio generazionale”. Nel corso dei due appuntamenti online verranno fornite indicazioni utili su come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario e su come pianificare il proprio passaggio generazionale per essere dei “buoni antenati”.
Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l’obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari. I webinar saranno disponibili per tutti i cittadini anche con sottotitoli e interprete LIS.
Per partecipare gratuitamente
L’iniziativa si muove nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane alle esigenze dei cittadini e in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Vetri distrutti, impianti danneggiati e il piano interrato allagato. Lo stabile era parte dell’ex manicomio di Collegno, abbandonato da anni era stato ristrutturato e a settembre avrebbe dovuto ospitare 15 aule della scuola superiore Curie-Levi. I vandali hanno reo inoffensivo l’antifurto e gli hard disk della videosorveglianza. All’interno hanno poi acceso due idranti. I fanno ammontano sicuramente a decine di migliaia di euro. Regione e Città metropolitana avevano stanziato per i lavoro oltre 5 milioni di euro.