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54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

 

 Circuito Nobile dei Laghi 1 Agosto 2026

Il prossimo 01 Agosto 2026 alle ore 14,30, avrà luogo la 54esima edizione de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone.

Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone,  porta avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento.

Ancora oggi, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte  e Comune di Viverone  ,si è potuto garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

E’ proprio nell’ottica di queste tradizioni e della passione per lo sport soprattutto a livello amatoriale che, nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 11 traversate più importanti d’Italia oggi divenute 17. E quindi anche a Viverone: “Acque libere e Nuoto per tutti!”

 “Le traversate a nuoto in acque libere stanno diventando un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da 54 anni” così a Piero Sarasso, presidente del sodalizio, piace esternare. Al tempo stesso riconosce l’importanza dell’inserimento nel circuito “Nobile dei Laghi” per dare visibilità ai luoghi e a quasi mezzo secolo di competizioni a bracciate in questo lago.

La distanza prevista è  di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14,30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria presso il Rist. Pescatori,

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore e trenta minuti. 

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Nell’attesa della premiazione un aperitivo per celebrare tutti i partecipanti.

Le iscrizioni sono già iniziate, a oggi si contano gia’ piu’ di 40 atleti aderenti  provenienti da piu’ parti del nord e centro Italia, diverse le adesioni anche da atleti stranieri. Ci si può iscrivere on line sino  alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio.

Si vorrebbe consigliare di iscriversi on line entro tale data perche’  con il nuovo sistema di accreditamento già collaudato lo scorso anno si potrebbe non avere garantita l’iscrizione oltre tale data,

Sole e  voglia di lasciare il segno nella più storica delle traversate fanno auspicare di toccare, anche in questa edizione, una  straordinaria quota di nuotatori.

La macchina organizzativa è in fase di ultimazione e puo’ contare su 1 idroambulanza con medico a bordo,2 moto d’acqua con operatori, 2 pedalo per assistenza e 2 mezzi a riva della Croce Rossa Italiana con 12 persone addette, un squadra della Protezione Civile di Viverone, 2 imbarcazioni dell’organizzazione e un gruppo di una decina un di volontari con canoe al seguito e per i servizi a terra, il  sistema di accreditamento e staff di cronometristi, il tutto seguito e diretto da Piero Sarasso coadiuvato dall’intero consiglio dell’associazione: Busca Roberto e Daniela, Busca Mauro, Pastoris Michela, Cristina Francios, Fausto Zola, Cavagnetto Franco (protezione civile locale).

Sponsor tecnici saranno Biverbanca come sempre al fianco delle iniziative locali, Tenute Stefano Farina importante polo vinicolo tra Piemonte, Toscana e Puglia per proporsi in un territorio particolare come il Canavese e main sponsor per le premiazioni,  Acqua del Gruppo San Benedetto.

 Altri sponsor sono in fase di conferma e presto verranno annunciati.

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com   oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com 

Ciurma! “Letture animate sul prato” al Castello di Miradolo

Comune di Pinerolo, Comune di San Secondo di Pinerolo, Fondazione Cosso

CIURMA! Ultimo appuntamento domenica 2 agosto con le “Letture animate sul prato” al Castello di Miradolo Domenica 2 agosto il Castello di Miradolo ospita l’ultimo appuntamento della rassegna per famiglie Ciurma! con le Letture Animate sul prato a cura di Monica Della Smirra e con la collaborazione di Biblioraga Pinerolo. Si conclude domenica 2 agosto l’edizione 2026 di CIURMA, il progetto dedicato a bambini, bambine e famiglie che durante l’estate ha portato spettacoli, laboratori e momenti di incontro tra teatro, giochi circensi e letture animate nei luoghi del territorio pinerolese. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Pinerolo, il Comune di San Secondo di Pinerolo e la Fondazione Cosso – Castello di Miradolo, ha animato parchi e spazi pubblici offrendo occasioni di partecipazione, cultura e divertimento per tutte le età. L’ultimo appuntamento è in programma domenica 2 agosto alle ore 10.30 al Castello di Miradolo, con le letture animate sul prato a cura di Monica Smirra e Libri al Parco, in collaborazione con Biblioraga. Un momento dedicato ai più piccoli e alle famiglie, in un contesto immerso nel verde, con un’attività consigliata a partire dai 2 anni. L’ingresso è gratuito su prenotazione.

INFO Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO) Informazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it www.fondazionecosso.com

Confagricoltura piemonte: “Ortofrutta, servono misure straordinarie”

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Allasia: “Le aziende agricole non possono sostenere da sole l’aumento dei costi e l’instabilità dei mercati. Occorre intervenire subito per salvaguardare lavoro e investimenti”

 

L’ortofrutta piemontese sta attraversando una fase particolarmente complessa in cui gli effetti dei cambiamenti climatici si sommano all’aumento dei costi di produzione e alle tensioni sui mercati internazionali, mettendo a rischio la redditività delle imprese e la capacità di proseguire negli investimenti. In questo momento, tuttavia, i frutticoltori della nostra regione non sono solo preoccupati del rincaro dell’energia, dei fertilizzanti, della manodopera, della logistica, delle materie prime e dalla presenza di fitopatie sempre più invasive e difficili da controllare: infatti, proprio mentre la campagna di distacco delle pesche è cominciata, il mercato non sembra essere pronto ad accogliere la nuova offerta di prodotto.

“Spiace dover constatare – afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – come, a fronte di una produzione dalla qualità eccellente, la vendita delle pesche sia in affanno e piuttosto rallentata. Questo perché, probabilmente, con l’anticipo della raccolta di due settimane a causa dell’andamento climatico anomalo, il nostro prodotto subisce la concorrenza delle pesche provenienti da altri Paesi europei, in particolare Spagna e Grecia, tuttora presenti sul mercato italiano con quantitativi importanti”.

In altre parole, le imprese ortofrutticole stanno affrontando una fase molto delicata. Negli ultimi anni hanno investito per migliorare qualità, sostenibilità, innovazione e organizzazione commerciale, ma oggi devono fare i conti con costi produttivi in costante aumento e con uno scenario internazionale sempre più incerto.

“Pur confidando in un rapido e positivo evolversi della situazione di mercato, al momento, come detto, poco ricettivo – prosegue Allasia – sul comparto pesano questi nodi di non facile risoluzione, a fronte dei quali è indispensabile intervenire rapidamente affinché le aziende possano continuare a competere sui mercati e completare gli investimenti programmati”.

L’ortofrutta piemontese si distingue sui mercati per qualità, professionalità e capacità di innovazione. Perché questo patrimonio possa continuare a creare reddito, occupazione e valore nei territori è però indispensabile che le imprese dispongano di strumenti adeguati ad affrontare una fase economica eccezionalmente complessa.

Il Piemonte rappresenta una delle principali realtà ortofrutticole italiane. La sola provincia di Cuneo conta oltre 4.500 aziende frutticole che coltivano circa 14.000 ettari, di cui 2.400 ettari investiti a pesche e nettarine, su un totale regionale di circa 3.000 ettari. Accanto alla peschicoltura, il comparto regionale comprende produzioni di primo piano come mele, kiwi, nocciole, piccoli frutti e castagne, che contribuiscono in modo significativo al valore dell’agricoltura piemontese e all’occupazione nelle aree rurali.

Ecco perché Confagricoltura Piemonte ha sostenuto con convinzione la richiesta avanzata dalla Confederazione al Ministero dell’Agricoltura e alle istituzioni europee per l’attivazione di misure straordinarie a favore del comparto ortofrutticolo.

“Non chiediamo interventi assistenziali – conclude Allasia – ma strumenti che consentano alle imprese di superare una fase straordinaria senza compromettere la loro capacità di innovare e creare valore. L’ortofrutta è uno dei settori di punta della nostra agricoltura e rappresenta un patrimonio economico, sociale e occupazionale che deve essere preservato con decisioni rapide ed efficaci”.

Chieri aderisce al Distretto “Carne Bovina di Razza Piemontese”

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Sostegno al mondo agricolo, tutela del territorio, qualità della carne e benessere animale

Sicchiero e Carillo: “Grazie al Distretto sarà possibile sviluppare iniziative comuni, favorire la collaborazione tra gli operatori e cogliere opportunità di finanziamento e sviluppo”

 

Il Comune di Chieri ha aderito al Distretto del Cibo di prodotto “Carne Bovina di Razza Piemontese” e sottoscritto nella giornata di ieri, a Carmagnola, il relativo Accordo del Distretto, che consentirà di presentare la candidatura alla Regione Piemonte per il riconoscimento. Lo annunciano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo Biagio Fabrizio Carillo: «L’adesione del Comune di Chieri al Distretto del Cibo della filiera della carne bovina piemontese rappresenta una scelta strategica per valorizzare il nostro territorio, le nostre aziende agricole e una delle eccellenze agroalimentari più riconosciute del Piemonte: la carne della razza Piemontese, conosciuta anche come Fassona. Per Chieri questa adesione significa partecipare attivamente a un progetto di valorizzazione economica, ambientale e culturale del territorio, promuovendo il ruolo dell’agricoltura, sostenendo le aziende locali e favorendo una maggiore conoscenza del percorso che porta dalla produzione agricola al consumatore. La filiera della carne piemontese non rappresenta soltanto un prodotto di eccellenza, ma anche un patrimonio di competenze, paesaggio rurale e identità territoriale. Attraverso il Distretto sarà possibile sviluppare iniziative comuni, promuovere la qualità delle produzioni, favorire la collaborazione tra gli operatori e cogliere opportunità di finanziamento e sviluppo. Con questa adesione Chieri conferma la propria attenzione verso il mondo agricolo e il proprio impegno nel costruire un modello di sviluppo in cui tradizione, innovazione e sostenibilità possano convivere».

Il Distretto del Cibo, che ha come Comune capofila Carmagnola, nasce con l’obiettivo di creare una rete tra Comuni, allevatori, imprese agricole, operatori della trasformazione, della ristorazione e altri soggetti del territorio, lavorando insieme per rafforzare una filiera sostenibile, di qualità e legata alla tradizione locale.

Aggiunge l’assessore Biagio Fabrizio Carillo: «Particolare attenzione viene dedicata al benessere animale, perché la qualità della carne è strettamente legata alla qualità dell’allevamento. Ambienti adeguati, ricoveri e box correttamente progettati e gestiti, spazi sufficienti, alimentazione equilibrata e attenzione alla salute degli animali sono elementi fondamentali per garantire un percorso virtuoso che parte dall’allevamento e arriva fino al consumatore. Un animale allevato in modo attento contribuisce alla produzione di una carne più sicura e di qualità. Aderendo al Distretto Chieri vuole sostenere un modello agricolo che unisce tutela del territorio, attenzione all’ambiente e pratiche rispettose degli animali, rafforzando così il legame tra produttori locali e comunità».

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Piano Aria, Uncem: “Valorizzare energia biomasse”

“Sarebbe assurdo e poco lungimirante bloccare l’energia dal legno in Piemonte e in Italia, la più rinnovabile delle energie. Uncem fa e farà di tutto, anche con il Cluster Legno Piemonte neonato, per dare valore alle filiere e per valorizzare l’energia dal legno, nelle case, per i Comuni, nelle montagne e nei paesi. Il Piano della qualità dell’aria appena approvato dal Piemonte fa un percorso che andrà perfezionato, proprio sulle biomasse, ma gli emendamenti inseriti in fase di dibattito in Consiglio regionale sono interessanti. In particolare nel dare valore alle filiere corte. Attenzione però a non bloccare le stufe a quattro stelle, favorendo le migliori, come quelle ad accumulo, per una visione ideologica che però porterebbe i costi di un singolo apparecchio domestico oltre i 10mila euro. Uncem dice NO all’ideologia per gli impianti più efficienti d’Europa, a compensazione delle misure sul traffico. Il Piano piemontese evidenzia che in primavera apriranno i bandi, 12,4 milioni di euro, per la messa a norma delle canne fumarie, la sostituzione di stufe e camini con generatori ad alte prestazioni e l’installazione di sistemi filtranti sulle caldaie esistenti. Uncem lo ritiene positivo. Accanto a questo sono previsti 1,9 milioni per la manutenzione professionale degli impianti e per la riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici riscaldati a biomassa, e incentivi per l’uso di combustibili provenienti da filiera locale e sostenibile. Le biomasse vanno favorite in particolare in montagna e in collina. Serve una azione che favorisca le filiere corte, chi opera sui territori, chi agisce per dare valore a 1 milione di ettari di bosco del Piemonte”.

Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte e Presidente del Cluster Legno Piemonte.

Ai domiciliari con un chilo di droga in casa

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino un 24enne, sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento dei poliziotti del Comm.to di P.S. Barriera Milano nasce a seguito della notizia che il giovane, nei giorni immediatamente precedenti, fosse uscito di casa, provocando un incidente stradale a seguito del quale era anche stato trasportato in ospedale.
Pertanto, gli operatori dell’ufficio Misure di prevenzione e sicurezza del Commissariato   predisponevano un controllo a sorpresa in orario pomeridiano.
Anche in questo caso, il giovane non è stato trovato nell’alloggio in cui stava scontando la misura alternativa, ma presso quello della compagna, che abita nello stesso palazzo.
Inoltre, da subito, i poliziotti, entrando nell’alloggio, hanno avvertito un forte odore riconducibile a cannabinoidi: la perquisizione dei locali consentiva il rinvenimento e il sequestro di circa 850 grammi di hashish, di 2 grammi di cocaina, di un bilancino di precisione e di circa 900 € in contanti.
Pertanto, il 24enne è stato arrestato per la detenzione dello stupefacente, con l’aggravante di aver commesso il fatto mentre era sottoposto a pena detentiva: è, inoltre, stato indagato per gli episodi di evasione commessi.

Muore a 37 anni alla guida di una Porsche durante riprese tv

Un uomo di 37 anni è morto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 30 luglio, in un incidente stradale avvenuto sul Mottarone, nel Verbano-Cusio-Ossola, a Gignese. I carabinieri di Verbania hanno confermato alla stampa che si tratta di un cittadino tedesco residente in Svizzera. Era alla guida di una Porsche durante delle riprese televisive.

Sauze d’Oulx, a Sportinia con Chiamamifaro. E tornano i Gofri

SAUZE D’OULX – Dopo il grande successo del concerto di eroCaddeo, che domenica 26 luglio ha richiamato tantissimi giovani nella splendida cornice naturale di Sportinia, il cartellone estivo del Comune di Sauze d’Oulx prosegue con un nuovo imperdibile appuntamento musicale in alta quota.

Domenica 2 agosto, alle ore 12, la terrazza di Capanna Kind e il pianoro di Sportinia ospiteranno infatti Chiamamifaro, tra le artiste più interessanti e promettenti del nuovo panorama pop italiano. Dopo la partecipazione al talent Amici, la giovane cantautrice porterà a Sauze d’Oulx uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di raccontare emozioni e quotidianità attraverso una musica autentica e una voce ormai riconoscibile dal grande pubblico.

L’esibizione rappresenta il secondo dei tre concerti estivi organizzati in quota dall’Amministrazione Comunale, che si concluderanno il prossimo 15 agosto con il tradizionale Grande Concerto di Ferragosto dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, quest’anno dedicato alle più celebri colonne sonore cinematografiche con lo spettacolo “Un Ferragosto da Oscar” eseguito dalla ESO – Ensemble Symphony Orchestra.

Il Sindaco Mauro Meneguzzi, presente domenica scorsa a Sportinia per portare il saluto dell’Amministrazione comunale ai numerosi spettatori del concerto di eroCaddeo, sottolinea il valore dell’iniziativa: “È stato davvero bello vedere così tanti giovani e tante famiglie salire a Sportinia per vivere un momento di musica immersi nella natura. L’entusiasmo registrato nel primo appuntamento conferma la bontà della scelta di proporre eventi di qualità anche in quota. Invito tutti a tornare domenica per il concerto di Chiamamifaro e a partecipare poi al tradizionale Concerto di Ferragosto, che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della nostra estate”.

Sulla stessa linea l’Assessore al Turismo Davide Allemand, che evidenzia la filosofia del progetto: “Abbiamo fortemente voluto portare più concerti a Sportinia perché crediamo che la montagna vada vissuta e valorizzata anche attraverso eventi di qualità. Questi appuntamenti permettono di scoprire uno degli angoli più belli di Sauze d’Oulx utilizzando comodamente gli impianti di risalita, aperti per tutta la stagione estiva, offrendo ai turisti un’esperienza che unisce musica, paesaggio e natura incontaminata”.

Per raggiungere il pianoro di Sportinia in occasione del concerto si consiglia l’utilizzo della seggiovia Prariond-Sportinia. Come già avvenuto per il primo appuntamento, la strada sarà chiusa ai mezzi motorizzati dal parcheggio di Pian della Rocca per consentire un accesso ordinato e in sicurezza all’area dell’evento.

Ma quello del primo fine settimana di agosto sarà un programma ricco di appuntamenti per tutte le età.

Venerdì 31 luglio spazio alle Miniolimpiadi, manifestazione ludico-sportiva dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 13 anni, organizzata dallo Sci Club Sauze d’Oulx.

Sabato 1° agosto il Parco Giochi Comunale ospiterà il Sagra Party organizzato dalla Scuola Sci Sauze Project, mentre in serata il CAI Sauze d’Oulx proporrà un nuovo incontro divulgativo con Simone Eydallin, dedicato al tema della resilienza.

Domenica 2 agosto, oltre al concerto di Chiamamifaro, il borgo di Jouvenceaux sarà animato dalla tradizionale festa con gofri, musica e l’apertura della Cappella di Sant’Antonio Abate, mentre in serata il ciclo di incontri del CAI proseguirà con l’intervento di Micaela Guerrini, che presenterà lo Shinrin-Yoku, l’immersione nel bosco come pratica per ridurre ansia e stress.

Proseguono inoltre per tutta l’estate due iniziative molto apprezzate dal pubblico: la mostra fotografica “Piccole Meraviglie della Valsusa”, allestita presso l’Ufficio del Turismo, e la Fiera del Libro organizzata da Susa Libri al Parco Giochi Comunale, con un ricco calendario di presentazioni letterarie.

Piemonte caldissimo: bollino rosso in cinque città

Bollino rosso oggi in gran parte del Piemonte per il disagio bioclimatico. Secondo l’Arpa, il livello di allerta raggiunge il massimo in cinque province, con temperature percepite sempre più elevate a causa della combinazione tra caldo, umidità e ventilazione.

La città più calda sarà Alessandria, dove la temperatura percepita toccherà i 39 gradi. Subito dietro Torino, Asti e Vercelli, con valori fino a 38 gradi. Anche nel Verbano, unica area con bollino giallo, il caldo sarà intenso, con una temperatura percepita di circa 35 gradi.

L’ondata di calore è già arrivata e sta interessando tutto il Piemonte. Si tratta della quarta di questa estate, iniziata in anticipo con temperature oltre i 30 gradi già a fine maggio, seguite da nuovi picchi a metà giugno e all’inizio di luglio.

Le previsioni indicano un ulteriore aumento delle temperature nei prossimi giorni. L’Arpa segnala che sia le minime sia le massime continueranno a salire, soprattutto nella parte orientale della regione, ma il caldo interesserà praticamente tutto il Piemonte.

Nel fine settimana è attesa una breve pausa, soprattutto nelle aree montane, dove potrebbero svilupparsi alcuni temporali. Tuttavia il caldo non darà tregua e i picchi sono previsti nei primi giorni della prossima settimana, quando le temperature potrebbero raggiungere o superare i 38-39 gradi, mentre quelle percepite saranno ancora più alte. Anche le minime notturne resteranno elevate, senza scendere sotto i 25 gradi.

La giornata più difficile sarà quella di oggi, con condizioni di forte disagio dovute non solo alle temperature elevate, ma anche ai valori percepiti, influenzati dall’umidità e dal vento.