La terza edizione di UMBERTISSIMA 25 dal 31 ottobre al 2 novembre
”dire, fare, baciare, lettera e testamento” The PunX edition! La festa della Galleria Umberto I, a Porta Palazzo, in occasione della settimana dell’Arte Contemporanea. Tre giorni di festa, arte, design, fotografia, performance, teatro, dj.s set, talk, proiezioni, musica jazz e contemporanea, aperitivi, drink & food.
A cura di Ivano Bedendi

Con il Patrocinio della Circoscrizione 1 Centro Crocetta. Si ringrazia Ass. Commercianti Galleria Umberto I e i Negozi di Via della Basilica.
Torna più viva e irriverente che mai UMBERTISSIMA, la festa diffusa della Galleria Umberto I di Torino, giunta alla sua terza edizione e ormai appuntamento fisso della settimana dell’Arte Contemporanea. Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, la storica galleria di Porta Palazzo si trasforma in un palcoscenico aperto che unisce arte, design, fotografia, performance, musica e teatro in tre giorni di eventi no stop.
Questa edizione, dal titolo “dire, fare, baciare, lettera e testamento – The PunX edition”, a cura di Ivano Bedendi, celebra l’energia creativa e la libertà espressiva con un fitto calendario di mostre, installazioni, talk e live set diffusi tra Galleria Cristiani, JKs Gallery, Ramo D’Oro, Caffè Galleria, Casa Tuta e gli spazi della Galleria Umberto I. Un’edizione speciale dedicata alla memoria del fotografo Salvatore Giglio, che promette di fondere spirito underground, ricerca artistica e partecipazione collettiva, trasformando la Galleria in un crocevia di linguaggi contemporanei, tra jazz, elettronica, teatro itinerante e fotografia d’autore.
Calendario
Inaugurazione venerdì 31 ottobre 2025 ore 18:
Arte Diffusa nei negozi e nei locali della Galleria Umberto I e Via della Basilica:
Installazioni e opere di Mario Leandro Maccarini, Michele Liuzzi, Massimo Giacon/SuperEgo, Domenico Borrelli, Monica Carocci, Franco B., Simona Galeotti, Gabriele Garbolino, Carlo D’Oria, Richi Ferrero, Sergio Barboni, Alessandro De Ambrogio, Carlo Marbellini, Bruno Petronzi, Pierluigi Pusole, Pixel Pancho, Reser, Luca
La Piana, Tina Örn, Andrea Visconti, Rossana Simeoni
”L’Occhio e la Macchina – I Magnifici 13” Mostra fotografica di Maurizio Briatta, Claudio Cravero, Diego Dominici, Michele D’Ottavio, Massimo Forchino, Salvatore Giglio, Lorenzo Mascherpa, Gianni Oliva, Alessandro Pession, Turi Rapisarda & Edoardo Salviato, Michele Rubino, Franco Turcati.
Set fotografici con il pubblico a cura di Gianni Oliva e Michele Rubino.
Galleria Cristiani Upstairs:
Massimo Giacon/SuperEgo, Franko B., Pixel Pancho.
Downstair: “Lo Scarabocchio è Democratico” Sculture in movimento di Michele Liuzzi e foto di Rossana Simeoni, “Reseropoli” by Reser, installazione “Retina Mundi” di Luca La Piana, installazione “In Lumine#3” di Simona Galeotti.
ore 20-21: “On The Fontains Flash Mob” artistico nella fontana abbandonata, sotto i portici adiacenti alla Galleria, con sonorizzazione, in Piazza della Repubblica.
Jks Gallery(Gio Gatto)
Mostra manifesti: “Moderna vs Underground” a cura di Gio Gatto e the Archive of the Underground di Ivano Bedendi.
Installazione “NOVAFOOD” di Sergio Barboni. RAMO DORO
Installazione “Dialoghi” di Domenico Borrelli.
ore 18: “OPILEC MUSIC DJ.s SHOWCASE”: Italo Disco Waves: I-Robots, Luca DM, Nemesi, Amatteuur (Live). Partner: Music Lab.
Caffè Galleria(Ciro)
Mostra di Flyers e Locandine “‘90’s!!” a cura: The Archive of the Underground. ore 21: KILROY Fest: Jam session funky/Hip Hop.
il Litro
Bruno Petronzi in the Sky, Andrea Visconti.
Studio Fotografico Michele D’Ottavio
“Turinscapes” esplora il volto contemporaneo di Torino dall’alto (via della Basilica).
Casa Tuta
”Senza di me la Galleria non sarebbe la stessa” foto di Michele D’Ottavio. In tutti i locali della Galleria Umberto I: aperitivi, drink & food.
Realizzazione Video: Amedeo Zamboni Sponsor tecnico: Telefonica Subalpina





Torino e il Piemonte, come dicono i dati di Banca d’Italia, da venti anni registrano meno della media nazionale e la tendenza purtroppo non cambia nonostante tante interviste o proclami. Ne’ i programmi sembrano alla altezza. Della TAV la grande opera strategica che rimetterebbe Torino dentro la Rete moderna dei trasporti ne parliamo solo più noi SITAV. Si parla di sicurezza e di casa ma questo non basterà a rilanciare la nostra Città se non si parla di lavoro. Genova che ha subito la nostra stessa crisi industriale tra 2 anni sarà raggiungibile in un’ora sia da Milano che da Torino e tra due anni avrà la prima parte della Nuova Diga che aumenterà i traffici portuali in arrivo e quindi aumenterà la crescita della sua economia e del lavoro . Ma Genova fa studiare nelle Scuole i suoi grandi personaggi. In questi giorni nella Città della Lanterna partirà nelle Scuole il Concorso di Colombo (foto in basso). E Torino? La nostra Città avrebbe tutto da guadagnare dallo studio del suo uomo più importante CAVOUR, il più grande statista dell’800 che sapeva bene che il nostro PIL era 1/4 degli inglesi e 1/3 dei francesi volle a tutti i costi il primo Traforo del Frejus che ci apri alla Europa e alla industrializzazione così come spinse alla nascita della Ansaldo che costruì la prima locomotiva ferroviaria italiana, rilanciò l’agricoltura con il canale Cavour. Queste cose Cavour oltre a unire l’Italia fece tutto ciò In soli dieci anni Oggi tante interviste e pochi risultati. Ispirandoci a Cavour oggi dovremmo batterci per rilanciare le nostre infrastrutture ristrette da tanti lavori fatti in ritardo , per accelerare la TAV, per rilanciare l’aeroporto oggi solo tredicesimo tra gli aeroporti italiani , per difendere con forza la nostra grande industria e per rilanciare i nostri Quartieri periferici per troppo tempo dimenticati. Più sicurezza ma anche più lavoro e’ la ricetta . Ecco perché il Comune dovrebbe rilanciare con la collaborazione delle Fondazioni Bancarie lo studio di CAVOUR e del rilancio di Torino dopo la seconda Guerra mondiale ad opera di Valletta e dei grandi Sindaci Peyron e Grosso.