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Valanga assassina, aperta l’inchiesta

montagnePer un componente del gruppo,  Enrico Cerro, di Collegno,  33 anni non c’è stato più nulla da fare, nonostante siano prontamente intervenute le squadre di soccorso alpino di Balme e Ala di Stura

 

Il pm Giuseppe Drammis della Procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta sulla valanga che ieri ha travolto tre alpinisti sull’Uja di Ciamarella, nelle valli di Lanzo. Il drammatico evento è accaduto   a oltre 3000 metri  di quota.

Per un componente del gruppo,  Enrico Cerro, di Collegno,  33 anni non c’è stato più nulla da fare , nonostante siano prontamente intervenute le squadre di soccorso alpino di Balme e Ala di Stura.  I suoi compagni di cordata hanno riportato soltanto alcune fratture.

 L’inchiesta, allo stato attuale è  senza indagati e ipotesi di reato.  La magistratura e le forze dell’ordine svolgeranno indagini per appurare se esistano responsabilità eventuali.

(Foto: il Torinese)

Di Freisa in Freisa, di gusto in gusto

solferino melanzana Il programma vedrà articolarsi il banco di assaggio dei vini e dei prodotti tipici nel corso delle due giornate di sabato 3 maggio (orario 15-20) e domenica 4 maggio (orario 11-20). Il Banco d’assaggio sarà allestito lungo la Via Vittorio Emanuele II, nel centro storico della città


Organizzata e promossa dall’
Associazione Go Wine in collaborazione con il Comune di Chieri, il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione delle D.O.C. Freisa di Chieri e Collina Torinese, la manifestazione ha l’obiettivo di promuovere ed esaltare il Freisa in tutte le denominazioni ed espressioni piemontesi: Freisa di Chieri e Pinerolese Freisa, Freisa d’Asti, Langhe Freisa, Monferrato Freisa, Colli Tortonesi Freisa.In questa edizione l’evento si arricchisce della collaborazione di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta che curerà la valorizzazione dei prodotti tipici con varie iniziative, contribuendo ad accrescere il rilievo della manifestazione.


Il programma vedrà articolarsi il banco di assaggio dei vini e dei prodotti tipici nel corso delle due giornate di sabato 3 maggio (orario 15-20) e domenica 4 maggio (orario 11-20). Il Banco d’assaggio sarà allestito lungo la Via Vittorio Emanuele II, nel centro storico della città. Sarà possibile degustare le diverse denominazioni di Freisa del Piemonte incontrando le aziende associate al Consorzio di Tutela del Freisa di Chieri, una pattuglia di produttori della Regione presenti direttamente nella giornata di domenica e degustare presso le isole del vino una selezione di etichette divise nelle varie denominazioni che caratterizzano i diversi territori di produzione del Freisa in Piemonte.

 

Sono numerose le partecipazioni di aziende che hanno aderito all’evento: complessivamente oltre 50 aziende piemontesi a rappresentare una delle varietà più storiche che caratterizzano il vigneto del Piemonte; oltre 60 i vini. Un panorama che privilegia nomi storici delle denominazioni, realtà emergenti ed alcune chicche da scoprire legati a vigneron che attorno al Freisa hanno Lavorato anche attraverso la sperimentazione con l’Università.

 

Go Wine –  (Foto: il Torinese)

Temperature in aumento, (forse) arriva l’estate

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 Giornata di sabato ancora variabile, mentre il bel tempo si avrà da domenica

 

Dopo un sabato tendente al bello ma ancora variabile, domenica dovrebbe spuntare l’estate:  le temperature si alzeranno di quasi dieci gradi.

 

Finite le giornate caratterizzate da acquazzoni e grandine, finalmente sta per scoppiare la bella stagione.

 

Gli aggiornamenti sul tempo, in homepage all’icona Meteo.

 

(Foto: il Torinese)

 

Primo maggio di fuoco, la polizia carica i violenti: sette agenti feriti

E’ stato esposto da parte dei manifestanti anche uno striscione che riportava la scritta: “Quattro assassini, cinque minuti di infami applausi, nessuna mela marcia. La polizia uccide e rivendica”, in riferimento al caso Aldrovandi

 

polizia sommossaI soliti noti che lanciavano oggetti contundenti contro le forze dell’ordine, una carica di quelli che loro chiamano “celerini” ,e noi polizia, per rispondere alle provocazioni di antagonisti e No Tav. Queste le note dolenti che hanno caratterizzato il corteo del Primo Maggio a Torino. 

 

Presi di mira, in particolare, gli esponenti del Pd: il senatore Stefano Esposito, caratterizzatosi per le sue posizioni pro-Tav, in primis. Contestazioni nei confronti del sindaco Piero Fassino e di Sergio Chiamparino. 

 

E’ stato esposto da parte dei manifestanti anche uno striscione che riportava la scritta: “Quattro assassini, cinque minuti di infami applausi, nessuna mela marcia. La polizia uccide e rivendica”, in riferimento al caso Aldrovandi.

 

Le forze dell’ordine hanno eseguito alcuni fermi e sequestrato bastoni. Gli esponenti del Pd sono stati fatti separare dai contestatori per evitare incidenti. Sette gli agenti feriti, per uno dei quali c’era molta preoccupazione: è svenuto dopo essere stato colpito al capo. Fortunatamente ora è fuori pericolo.

 

(Foto: il Torinese)

Robbie Williams re del Palaolimpico

Il concerto del 1° Maggio 2014 al Palaolimpico di Torino è la sola tappa tricolore. Il tour  è partito il 25 aprile da Budapest e terminerà il 2 luglio alla 02 Arena di Londra. Lo swing della popostar ha fatto breccia nel cuore  dei suoi concittadini britannici, che lo stanno premiando con vendite record

 

robbie williams 1Affollamento di fans, telecamere e forze dell’ordine a presidiare l’AC Hotel del Lingotto (foto), dove soggiorna Robbie Williams in occasione del megaconcerto di questa sera a Torino. 

 

‘Swing both ways live,  il nuovo album della star musicale ha dominato  la classifica ufficiale dei dischi più venduti nel Regno Unito. Lo showman, che compie 40 anni,  arriva in Italia con il concerto del 1° Maggio 2014 al Palaolimpico, unica data tricolore. Il tour è iniziato il 25 aprile da Budapest e terminerà il 2 luglio alla 02 Arena di Londra.

 

Lo swing inconfondibile di Robbie ha trafitto il cuore  dei suoi concittadini britannici, che lo stanno premiando con vendite che hanno già toccato quota 500mila copie. La popstar inglese  con questo suo ultimo lavoro omaggia il genere swing, come aveva già fatto più di dieci anni fa con  Swing When You’re Winning.  

 

 

Il disco precedente era fatto di sole cover. Oggi, invece, il divo ha voluto inserire brani inediti composti con lo storico collaboratore Guy Chambers: canzoni pop dal sapore retrò  amalgamate  con le cover di classici presenti nell’album.

 

(Foto: il Torinese)

robbie williams 2

Il Toro raddoppia con Immobile, candidato ai Mondiali

QUI TORO

 

toro immobileIl Toro affronta l’Udinese di Guidolin all’Olimpico nella speranza di continuare la sua cavalcata verso l’Europa League. Nel primo quarto d’ora la partita è molto bloccata e nessuna delle due squadre riesce a far prevalere il proprio gioco, ma al 15′,alla prima vera occasione della partita, El Kaddouri si porta in area, si accentra e fa partire un gran destro che trafigge il portiere friulano Scuffet; il Toro è in vantaggio.

 

I bianconeri accusano lo svantaggio e i granata prendono possesso del campo. La squadra di Ventura gestisce bene il vantaggio e al 41′ sfiora il raddoppio con un bel colpo di testa di Moretti che però esce di poco a lato. Il primo tempo si conclude con i granata meritatamente in vantaggio. Al 56′ il Toro trova il raddoppio con il bomber Ciro Immobile che si porta così a 21 goal stagionali e si candida prepotentemente per la convocazione al mondiale in Brasile.

 

Al 78′, dopo una bella azione nella propria metà campo, la palla arriva a Tachtsidis che, di prima, lancia benissimo Cerci che viene però bloccato da una grande uscita di Scuffet. I granata per il resto della partita si limitano a gestire il vantaggio e concedono poco o nulla alla squadra friulana. La partita si conclude con la vittoria della squadra di Ventura che raggiunge così il sesto posto che ora dovrà difendere nel migliore dei modi nelle prossime tre partite di campionato per ottenere un’incredibile e inaspettata qualificazione per l’Europa.

 

Filippo Burdese

 

(Foto: il Torinese)

Viaggio sotterraneo nelle gallerie di Pietro Micca

Nelle viscere del mastio della Cittadella si respira l’atmosfera del celebre episodio di cui fu protagonista l’eroico minatore chiamato a difendere la città dall’assedio dei francesi

 

cittadellaDopo alcuni mesi di sosta obbligata riapre il 2 maggio alle ore 10 il museo civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706. La struttura era stata chiusa al pubblico dal 13 novembre scorso per lavori di messa in sicurezza e di sistemazione delle  perdite nelle gallerie. 

 

Nei sotterranei del contiguo mastio della Cittadella si respira l’atmosfera del celebre ed eroico episodio di cui fu protagonista Pietro Micca, un minatore chiamato a difendere la città dall’assedio dei francesi. Quando questi riuscirono a entrare nella galleria alta e cercarono di sfondare la porta per penetrare in quella bassa, da cui sarebbe stata facile l’irruzione nella fortezza, Micca accese la miccia di una mina, pur consapevole che non avrebbe avuto il tempo di scampare all’esplosione. L’episodio è diventato il simbolo della difesa di Torino.

 

Il biglietto intero costa 3 euro, minori di 18 anni e over 65, o gruppi di almeno 15 persone con prenotazione e studenti universitari con meno di 26 anni: 2 euro. L’ingresso è gratuito per bambini fino ai 10 anni e abbonati Torino+Piemonte Card ed Abbonamento Musei.

 

Museo Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706, via Guicciardini 7/a, Torino

 

(Foto: www.museopietromicca.it)

Governatori sulla carta: Filingeri in pole position, Chiampa quarto, Pik in coda

Le “postazioni” considerate più ambite sulla scheda elettorale sono, secondo la tradizione politicante, la prima e l’ultima, per una questione di immediata identificazione del simbolo da parte degli elettori. Ma a volte, per vincere,  contano anche i programmi elettorali

 

regione giuntaLa marcia dei partiti verso le elezioni regionali procede tappa dopo tappa. Superato anche l’ostacolo del deposito dei simboli e delle liste, che rappresenta un momento topico nei riti preelettorali. Ecco chi darà l’assalto al palazzo regionale di piazza Castello (nella foto).

 

Mauro Filingeri (L’altro Piemonte a sinistra) si è piazzato al primo posto nel sorteggio della Corte d’Appello di Torino, tra i candidati a governatore della Regione. A seguire gli alfaniani di  Ncd-Udc con candidato presidente Enrico Costa, i meloniani di Fdi-An con Guido Crosetto.

 

In quarta posizione la lista Chiamparino Presidente, in quinta i grillini di M5S con Davide Bono e, in chiusura, il Centrodestra per Pichetto. Le posizioni considerate più ambite nella scheda elettorale sono, secondo la tradizione politicante della prima repubblica la prima e l’ultima, per una questione di immediata identificazione del simbolo da parte degli elettori. Ma a volte, per vincere, contano anche i programmi elettorali. 

 

(Foto: il Torinese)

Nosiglia come Bergoglio: “La politica ascolti la gente”

Dopo lo “sgarbo” pontificio alla Casta, i cui rappresentanti erano stati snobbati e rimproverati da Papa Francesco in occasione della messa dei parlamentari in San Pietro, è ora la volta del richiamo del capo della Chiesa subalpina

 

curiaFedele alla linea bergoglian-francescana, e al clima di antipolitica imperante, l’arcivescovo di Torino, mons.Cesare Nosiglia, dà una bella strigliata ai politici in generale.

 

L’alto prelato, nel corso dell’omelia per la festa di San Giuseppe Cottolengo, si è augurato che la politica “riesca a dare un concreto segnale di discontinuità con il passato, quando i giochi di potere e di poltrone ed i programmi fatti a tavolino riempivano le pagine del giornali e ritorni ad ascoltare la gente”.

 

Dopo lo “sgarbo” pontificio alla Casta, i cui rappresentanti erano stati snobbati e rimproverati da Papa Francesco in occasione della messa dei parlamentari in San Pietro, è ora la volta del richiamo del capo della Chiesa subalpina: “I politici devono fare con la gente programmi concreti e fattibili, mettendo al centro i problemi quotidiani”.

 

 

 

(Foto: il Torinese)

Sostenere il Tibet è difendere la nostra libertà

“Come può una persona dire che si impegna in politica, cioè nel compito di migliorare la vita della gente se poi non è sinceramente sensibile anche alle ingiustizie, violenze, sopraffazioni, che  ogni essere umano subisce in qualsiasi parte del mondo?”

 

dalai lamaL’Associazione per il Tibet  è stata costituita su iniziativa del Consiglio regionale del Piemonte. Ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza della cultura e delle tradizioni tibetane e di sostenere il popolo di quella regione nelle sue richieste di riconoscimento dei diritti civili e politici. Per saperne di più, il Torinese ha intervistato il presidente Giampiero Leo (a sinistra, con Davide Gariglio e il Dalai lama, nella foto della Città di Torino – www.comune.torino.it), consigliere regionale del Piemonte (Ncd), già assessore regionale alla Cultura.  

 

Il Tibet è una realtà cosi lontana da noi: che senso ha occuparsene?

Abbiamo deciso di occuparci del Tibet,  realtà drammatica di gran violazioni dei diritti umani, perché considero questa battaglia un imperativo morale. Come può una persona dire che si impegna in politica, cioè nel compito di migliorare la vita della gente se poi non è sinceramente sensibile anche alle ingiustizie, violenze, sopraffazioni, che  ogni essere umano subisce in qualsiasi parte del mondo?

 

In che cosa consiste l’attività dell’associazione?

Le attività dell’Associazione  sono moltissime, anche perché la stessa è estremamente attiva, essendo formata ufficialmente da oltre 40 consiglieri, ma aperta alla partecipazione attiva e propositiva  di rappresentanti delle più importanti organizzazioni per i diritti umani presenti sul territorio regionale e nazionale. Chi volesse documentarsi sul dettaglio delle iniziative può quindi collegarsi al sito ”www.cr.piemonte.it”  del Consiglio Regionale del Piemonte. Il funzionario responsabile è  Alessandro Paolini. Lavorano con me i due vicepresidenti Gianna Pentenero  e Antonello Angeleri.

 

Queste iniziative incidono almeno un po’ sulle politiche repressive della Cina?

L’incisività complessiva non è molto forte, data la situazione politica mondiale e lo straordinario peso della Cina in essa. Si sono ottenuti comunque singoli risultati a favore di situazioni particolari. La cosa più importante però è il messaggio di solidarietà e incoraggiamento all’eroico popolo tibetano, che chiede innanzi tutto (il Dalai Lama è la più alta rappresentanza del  “ Tibet libero” lo ripetono sempre!) di no essere dimenticato, di non essere lasciato solo e nell’oblio.

 

Lei ha incontrato il Dalai Lama a Torino. Che emozioni le ha trasmesso?

Commozione, ammirazione, rispetto.. Tenerezza, tutto insieme! Noi abbiamo il privilegio di unirci sul nostro territorio, a Roma , la Santa Sede, e quindi la possibilità di aver avuto più vicino personalità anche come Giovanni Paolo II , Benedetto XVI e Papa Francesco, ed io sono un convinto loro “ Apostolo” . Quando penso al Dalai Lama, ringrazio la Provvidenza per aver regalato al mondo una simile rarità umana.

 

Giuliana Romano