
Ora può partire concretamente l’avvio dell’appalto di Saint-Martin-La-Porte con inizio lavori a gennaio 2015
Avanti, Savoia. E’ stato firmato a Parigi l’accordo per il finanziamento dei lavori della galleria esplorativa di Saint-Martin-La-Porte, in Savoia. La quota francese è di 105,78 milioni di euro, per un tunnel di circa 9 chilometri. L’opera sarà integrata dai finanziamenti dell’Ue e dell’Italia. Ora può partire concretamente l’avvio dell’appalto di Saint-Martin-La-Porte con inizio lavori a gennaio 2015.
E la situazione si sta sbloccando anche in Italia. Sono 130 gli aggiustamenti da realizzare. Riguardano migliorie per terriitorio e ambiente, la tutela del paesaggio, una maggiore attenzione all’amianto. Ora che sono stati accolti la Regione può dare il via libera al progetto della Torino – Lione. E’ stata infatti approvata la compatibilità ambientale per la tratta italiana della ferrovia ad alta velocità.
Adesso il Governo potrà dare l’ok all’iter definitivo dell’opera. Ai comuni della Vallle di Susa arriveranno 112 milioni di euro di compensazioni. La parte italiana della linea ferroviaria va da Bussoleno al confine. In essa rientra il tunnel di base, la stazione internazionale di Susa, le opere all’aperto nella pianura di Bussoleno e Susa e la galleria di collegamento con la ferrovia storica del Frejus. Dovranno traslocare gli impianti della scuola di Guida Sicura di Susa, poichè l’area ospiterà il cantiere della stazione internazionale.
Come se non bastasse, da Palazzo Chigi è in arrivo un decreto che premia Linate come scalo di primaria importanza per la direttrice Nord Europa di Alitalia- Etihad
“Finalmente trovai il campanello e suonai, controllando per l’ennesima volta che il sigillo in ceralacca sulla busta nera fosse intatto. Con uno scatto il portone si aprì e in breve mi ritrovai in una stanza illuminata dalla sola luce delle candele, circondata da sconosciuti che si guardavano intorno. Ognuno di loro aveva una busta come la mia. Qualcuno stava provando a fare conoscenza dei presenti, altri cercavano di non incrociare lo sguardo con nessuno, in preda a una viva agitazione.
Piazza Castello non è mai stata così deserta, via Alfieri mai così abbandonata. A quattro mesi dall’insediamento della Giunta Chiamparino, come per magia, sono sparite tutte le manifestazioni, i cortei, le delegazioni, gli scioperi che, si può dire ogni giorno, assediavano la sede della Giunta e, regolarmente il martedì, il palazzo che ospita l’Assemblea regionale. 
Questo si chiama controllo sociale e, in una società fluida e frammentata come l’attuale c’è da restare ammirati per la capacità che la sinistra subalpina ha ancora di mettere in moto la mitica “cinghia di trasmissione” tra politica e società, scatenando le proteste contro gli avversari, bloccandole quando è al governo. Ammirati e anche un po’ preoccupati…
Sarà lo storico Gianni Oliva ad aprire, lunedì 6 ottobre, alle ore 18, nella sede di Via Ottavio Revel 15, i tradizionali e seguitissimi Colloqui del Lunedì 

Ora il Torino è in testa al girone con 4 punti, come Bruges e Copenhagen
Un progetto di valorizzazione degli itinerari escursionistici per la promozione di quei percorsi che rispondono a un’esigenza turistica particolare e di forte richiamo
