E’ una delle donne più influenti del mondo arabo. Ha iniziato a studiare italiano (lingua che parla perfettamente) leggendo le poesie di Cesare Pavese
“Ho imparato la lingua italiana leggendo le poesie di Cesare Pavese. Partendo da qui ho iniziato a studiarla e poi ad apprenderla”. Negli anni passati sono stati in molti ad accostarsi alla letteratura grazie alle opere dell’autore de “La luna e i falò” ma fa effetto sentire queste parole se pronunciate da una donna, giovane e bella che è nata e cresciuta in Libano, oggi una delle maggiori esponenti culturali femminili del mondo arabo. Joumana Haddad, nata a Beirut 44 anni fa, è scrittrice, poetessa, traduttrice e giornalista (ha vinto a Catania il premio intitolato a Maria Grazia Cutuli).
Responsabile delle pagine culturali del quotidiano An Nahar ha fondato la rivista Jasad e insegna all’Università libano – americana. Inoltre parla sette lingue, tra cui l’italiano, in modo fluente. Con un curriculum del genere non poteva non essere che lei – profonda conoscitrice dell’Italia, dove è stata più volte ed ha pubblicato diversi suoi libri come Adrenalina, Il ritorno di Lilith, Ho ucciso Sharazad, Le sette vite di Luca, Superman è arabo – la relatrice nell’incontro sulla condizione della donna in Medio Oriente e sulla situazione che sta vivendo quella zona particolarmente delicata del globo, che si è svolto l’8 settembre scorso nell’aula magna del Campus Luigi Einaudi in Lungo Dora Siena.
Ma, alla luce del fatto che la sua “molla” a conoscere e a studiare la lingua italiana è stato proprio un autore piemontese, qual è Cesare Pavese, radicato tra la natia Langa (Santo Stefano Belbo) ed il Monferrato (trascorse un certo periodo della sua vita tra Casale e Serralunga di Crea) non si potrebbe pensare di invitarla sul territorio. In questo modo sua la Langa che il Monferrato (e soprattutto quello Casalese, dove la presenza pavesiana non è poi così sottolineata ed accentuata) avrebbero un testimonial di sicura caratura internazionale. E la strada da seguire non sarebbe poi così inarrivabile, visti i rapporti che Joumana Haddad ha con l’Università di Torino.
Massimo Iaretti
La squadra di mister Ventura, che domenica ospita l’Atalanta in casa, arriva a quota 11 punti. Darmian, che è alla sua prima rete in serie A, ha portato i Granata alla la vittoria contro il Parma, fanalino di coda delle classifica. Il Toro ha dato buona prova di sé nel primo tempo, un po’ meno nella ripresa. Gli emiliani hanno colpito un palo e si sono visti annullare un per un tocco di mano.
Torna di moda una delle eccellenze storiche piemontesi nata nel 1876, antica quasi quanto l’Unità nazionale che venne realizzata proprio con Torino capitale. In Italia e nel mondo sta spopolando il Vermouth, i cui consumi sono pari a 25 milioni di litri soltanto nel nostro Paese nel 2013. Un dato straordinario, tenendo conto la concorrenza di prodotti imitati e contraffatti. Al Salone del Gusto di Torino appena concluso si sono riuniti i principali produttori con l’idea di creare un consorzio di tutela e di inventarenuove strategie di mercato. L’incontro è stato presieduto da Giorgio Castagnotti, presidente della mitica Martini & Rossi, e Giustino Ballato, a nome dei piccoli produttori.



Si è trattato del primo appuntamento importante dopo la fusione ufficializzata il 12 ottobre e dopo la quotazione a Wall Street. Fca ha confermato i target 2014 con ricavi a 93 miliardi
Dichiarazione di Grimaldi (Sel) sulle cariche della polizia a Roma davanti all’Ambasciata tedesca
Nessun ferito. L’animale è stato catturato dalla polizia municipale
Per ricordare i 90 anni dalla nascita dell’attore