Sequestrata una moto ottenuta in cambio di droga

Due notizie di cronaca riguardano Collegno. La prima ha a che fare con una serra per coltivare marijuana. allestita in casa da un assicuratore di 39 anni titolare di un’agenzia a Torino. L’uomo, sposato e padre di due figli, è stato arrestato dalla polizia per produzione, detenzione e spaccio di droga e messo agli arresti domiciliari. Sono stati sequestrati 150 grammi di droga.
Un altro caso riguarda la refurtiva per decine di migliaia di euro rinvenuta dalla polizia in un’abitazione signorile della città della cintura torinese. Recuperati orologi di marca, personal computer, tablet, buoni carburante e persino una moto del valore di 40mila euro. E’ stato arrestato un disoccupato di 40 anni, che aveva in casa quantitativi di cocaina ed è stato arrestato per spaccio e ricettazione. Gli investigatori ritengono che ottenesse la merce rubata in cambio della droga.
(Foto: il Torinese)
Insieme ai disegni, che abbracciano un arco temporale che va dai primi anni Quaranta al 1997, anche alcuni strepitosi grandi dipinti e una documentazione fotografica, testimonianza dell’artista al lavoro
La Terza Edizione fino al 17 novembre
La giunta regionale non attenderà il giudizio della Corte, ma avvierà contatti immediati con il ministero dell’Economia e delle Finanze
Il secondo appuntamento avrà luogo mercoledì 15 ottobre, e sarà rivolto alle scuole ed agli allievi residenti in Valle, nell’ottica di contribuire ad una maggiore consapevolezza degli abitanti circa l’enorme patrimonio culturale e storico del loro territorio. Quindici sono i siti inclusi nell’elenco
Trovati nell’appartamento in cui abita 30 ovuli di hashish, per complessivi 20 e 40 grammi, mezzo etto di marijuana, e una pianta di cannabis
Il Tribunale del Riesame aveva dichiarato la propria non competenza funzionale a decidere

La piattaforma online che permette al pubblico di tutto il mondo di collegarsi in rete e vivere l’esperienza di un tour virtuale nelle sale in cui sono esposti grandi capolavori
Le indagini fanno presumere che la banda abbia agito altre volte in passato