Ravetti (Pd): “Chiesta informativa sulle RSA”
“Fondamentale agire per tutelare pazienti e operatori”
“Alcuni giorni fa avevo pubblicamente chiesto particolari attenzioni sulle RSA e oggi, in Conferenza dei Capigruppo, ho formalizzato la richiesta di un’informativa in merito da parte della Giunta, da svolgersi in Commissione o in Aula, in particolare sui rapporti che sono intercorsi o che sono programmati tra la Regione Piemonte e il sistema delle case di riposo del Piemonte” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.
“In questo momento di gravissima emergenza legata alla pandemia le condizioni degli ospiti e degli operatori presenti nelle RSA destano, infatti, fortissima preoccupazione e allarme. Leggiamo sugli organi di informazione continue notizie di contagi e di decessi all’interno di queste strutture e riteniamo fondamentale intervenire, in tutti i modi possibili, per tutelare queste persone che risultano le più vulnerabili al contagio da covid-19”prosegue Ravetti.
“E’ importante per tutti – conclude il Presidente Ravetti – approfondire le scelte di competenza della Regione Piemonte e capire quali misure sono state adottate, finora, per garantire la sicurezza degli ospiti delle case di riposo e degli operatori che lavorano al loro interno. Un’emergenza tanto grave deve essere conosciuta, monitorata e contenuta attraverso l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e con l’uso massiccio dei tamponi”.
Montaldo, il paese che non fa entrare il coronavirus
Il comune di Montaldo è finito sul prestigioso quotidiano the Guardian, che ha narrato l’aneddoto tra storia e leggenda dell’antico pozzo per irrigare i campi creato sotto Napoleone
C’è un legame tra l’acqua “miracolosa” e il fatto che nel paese della collina torinese non c’è un solo contagiato dal coronavirus?
Il sindaco Sergio Gaiotti minimizza e dice che il “miracolo” è frutto dello scrupoloso rispetto delle norme di isolamento da parte dei 700 abitanti del borgo. Con orgoglio il primo cittadino spiega che il suo Comune è stato il primo a distribuire a tutte le famiglie le quasi introvabili mascherine e che ogni 5 o 6 giorni si provvede a disinfettare le strade a fondo. L’acqua del pozzo non si beve ormai da tempo a Montaldo. Ma si dice che alcuni soldati napoleonici malati di polmonite la bevvero e guarirono…
La Giunta comunale ha deciso di prorogare l’apertura della Ztl Centrale e di bloccare il pagamento dei parcheggi nelle strisce blu fino al prossimo 18 aprile
La sindaca Chiara Appendino e l’assessora ai Trasporti, Maria Lapietra, hanno assunto tale decisione a seguito della decisione del governo che ha prorogato a dopo Pasqua le misure di contrasto al coronavirus.
Montaruli (Fdi): “Governo in tilt come sito Inps”
“Questo governo è come il sito dell’Inps: davanti alle richieste dei cittadini non risponde e va in tilt”
Il Commissario della Città della Salute e della Scienza di Torino Giovanni La Valle ha confermato Valter Alpe quale Direttore amministrativo.
Ha nominato Lorenzo Angelone nuovo Direttore sanitario aziendale, che prenderà servizio a partire da lunedì 6 aprile 2020. Il dottor Angelone è attualmente il Direttore di Distretto Area Metropolitana Sud dell’Asl To3 ed in precedenza é stato Direttore dei Distretti di Val Chisone / Germanasca e Val Pellice.
Riceviamo e pubblichiamo / Messina (Italia dei Valori): La battaglia contro il coronavirus e la crisi economica, vanno affrontate contemporaneamente con serietà e competenza!
Per questo noi dell’Italia dei Valori proponiamo alcune misure concrete da adottare immediatamente per far fronte a questa tragedia.
Con l’adozione di questa garanzia, bisogna obbligare le Banche a fare credito, derogando dai rigidi parametri adottati abitualmente, permettendo così a tutti l’accesso ai finanziamenti.
Tanto più che l’imposta sui redditi è quella relativa all’anno scorso, quando non c’era alcun problema, mentre oggi la situazione è totalmente cambiata.
Bisogna dirlo chiaramente e senza equivoci : “no per quest’anno alle tasse sui redditi” lasciamo queste risorse ai cittadini per fare ripartire l’economia.
Messi insieme sono 13 milioni di euro che potrebbero essere destinati ad ospedali e protezione civile per comprare mascherine, tamponi e respiratori e salvare vite umane.
Le mascherine non autorizzate all’uso sanitario consegnate oggi dalla Protezione civile all’Ordine dei medici non sono mai transitate dal Magazzino centralizzato per l’emergenza coronavirus di Grugliasco dell’Unità di crisi, ma sono state fornite direttamente agli interessati dalla sede romana.
Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, che sottolinea come ogni fornitura in arrivo a Grugliasco sia soggetta al vaglio tecnico dell’Unità di crisi.
«Ad esempio – rileva l’assessore Icardi –, della fornitura di 102 mila mascherine della Protezione civile arrivate questa notte al Magazzino di Grugliasco, solo 24 mila mascherine sono state ritenute dall’Unità di crisi della Regione Piemonte idonee alla distribuzione agli ospedali. Per le altre 78 mila, invece, la stessa Unità di crisi ha chiesto un supplemento di certificazione, tenendole bloccate in magazzino. Sempre stanotte, sono arrivate all’Unità di crisi anche 50 mila mascherine ffp2 donate dalla Huawei Italia, immediatamente andate in distribuzione, in quanto pienamente rispondenti ai requisiti richiesti».
Intanto, l’Unità di crisi chiarisce la posizione sulle discusse mascherine brasiliane distribuite nei giorni scorsi, sottolineando come le stesse siano a tutti gli effetti certificate come “mascherine chirurgiche ad uso sanitario”.
«Si tratta di dispositivi di protezione acquistati nella prima fase dell’emergenza – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile del Piemonte, Marco Gabusi -, quando le disponibilità dei dispositivi di protezione individuale erano molto limitate e anche da Roma non c’erano rifornimenti. Comprendiamo talune riserve sulle caratteristiche pratiche, ma fortunatamente abbiamo verificato la loro certificazione».
Oggi, 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu
Il Consiglio regionale del Piemonte: “Necessarie politiche di integrazione per le persone autistiche”
L’organizzazione di volontariato Autism Speaks promuove da anni l’iniziativa “Light it up blue”, rivolta oltre che ai privati cittadini, alle pubbliche amministrazioni di tutto il mondo affinché illuminino un proprio monumento o edificio simbolico di blu. Così anche per la Mole antonelliana. Tra le tante iniziative in programma, sul canale Sky Arte, in prima serata, alle 21.15 va in onda “Tommy e l’asta dei cervelli ribelli “, docufilm disponibile anche in streaming su Now TV, di Gianluca Nicoletti.
Anche a Torino e in Piemonte sono attive le istituzioni
Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale, osserva: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la quotidianità delle famiglie con figli autistici diventa ancora più complessa. Infatti, oltre a vivere le tante situazioni problematiche che l’emergenza sanitaria in corso presenta, i genitori devono affrontare un’altra emergenza, quella della difficile gestione e cura dei propri figli. È compito delle istituzioni collaborare al sostegno di processi che favoriscano l’integrazione sociale delle persone autistiche e sollecitare una maggiore conoscenza su questa malattia con politiche attive a favore dei soggetti che ne sono affetti e delle loro famiglie”