ilTorinese

Costanzo (M5S): “Buoni spesa e didattica, fondi arrivati”

“Sono arrivati i buoni spesa in Piemonte. A Torino sono 4,6 milioni, che andranno alle famiglie più bisognose per acquistare i beni primari. Per richiederli è necessario autocertificare che si tratta di necessità emersa per l’emergenza Covid. I buoni possono essere anche digitali, per evitare gli spostamenti”, spiega la deputata piemontese del Movimento 5 Stelle Jessica Costanzo.

“Oltre a questo – continua la Costanzo – anche il diritto allo studio è garantito grazie a fondi per la scuola digitale, ovvero le lezioni a distanza. Le risorse destinate alle scuole della Regione Piemonte, per il potenziamento della didattica a distanza, ammontano a 5.645.846,37 milioni di euro. In particolare 672.419,30 euro sono destinati alle piattaforme e agli strumenti digitali, 4.637.217,43 alla connettività di rete e ai dispositivi digitali e 336.209,64 alla formazione del personale scolastico”.
“Nessuno rimane indietro, nelle proprie necessità primarie e nel suo diritto allo studio che viene garantito anche in tempi di Pandemia grazie all’azione rapida del Governo”, conclude Jessica Costanzo.

Ravetti (Pd): “Chiesta informativa sulle RSA”

“Fondamentale agire per tutelare pazienti e operatori”

“Alcuni giorni fa avevo pubblicamente chiesto particolari attenzioni sulle RSA e oggi, in Conferenza dei Capigruppo, ho formalizzato la richiesta di un’informativa in merito da parte della Giunta, da svolgersi in Commissione o in Aula, in particolare sui rapporti che sono intercorsi o che sono programmati tra la Regione Piemonte e il sistema delle case di riposo del Piemonte” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

“In questo momento di gravissima emergenza legata alla pandemia le condizioni degli ospiti e degli operatori presenti nelle RSA destano, infatti, fortissima preoccupazione e allarme. Leggiamo sugli organi di informazione continue notizie di contagi e di decessi all’interno di queste strutture e riteniamo fondamentale intervenire, in tutti i modi possibili, per tutelare queste persone che risultano le più vulnerabili al contagio da covid-19”prosegue Ravetti.

“E’ importante per tutti – conclude il Presidente Ravetti – approfondire le scelte di competenza della Regione Piemonte e capire quali misure sono state adottate, finora, per garantire la sicurezza degli ospiti delle case di riposo e degli operatori che lavorano al loro interno. Un’emergenza tanto grave deve essere conosciuta, monitorata e contenuta attraverso l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e con l’uso massiccio dei tamponi”.

Montaldo, il paese che non fa entrare il coronavirus

Il comune di Montaldo è finito sul prestigioso quotidiano the Guardian, che ha narrato l’aneddoto tra storia e leggenda dell’antico pozzo per irrigare i campi  creato sotto Napoleone

C’è un legame tra l’acqua “miracolosa” e il fatto che nel paese della collina torinese non c’è un solo contagiato dal coronavirus? 

Il sindaco Sergio Gaiotti  minimizza e dice che il “miracolo” è frutto dello scrupoloso rispetto delle norme di  isolamento da parte dei 700  abitanti del borgo.   Con orgoglio il  primo cittadino spiega che il suo Comune è stato il primo a distribuire a tutte le famiglie le quasi introvabili mascherine e che  ogni 5 o 6 giorni si provvede a disinfettare le strade a fondo. L’acqua del pozzo non si beve ormai da tempo a Montaldo. Ma si dice che alcuni soldati napoleonici malati di polmonite la bevvero  e guarirono…

Ztl centrale aperta e strisce blu libere fino al 18 aprile

La Giunta comunale ha deciso di prorogare l’apertura della Ztl Centrale e di bloccare il pagamento dei parcheggi nelle strisce blu fino al  prossimo 18 aprile

La sindaca Chiara Appendino e l’assessora ai Trasporti, Maria Lapietra, hanno assunto tale decisione a seguito della decisione del governo che ha prorogato a dopo Pasqua le misure di contrasto al coronavirus.

Montaruli (Fdi): “Governo in tilt come sito Inps”

“Questo governo è come il sito dell’Inps: davanti alle richieste dei cittadini non risponde e va in tilt”

A dichiararlo è la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, intervenendo sulla polemica per il caos sui 600 euro ai lavoratori autonomi.
“Siamo davanti ad un governo totalmente inefficiente, che per settimane ha parlato di un Click Day, e oggi si stupisce se milioni di lavoratori in difficoltà hanno affollato il sito dell’Inps. Sono giorni che i torinesi ci denunciavano anomalie nell’ottenimento del pin di accesso. Oggi con il mal funzionamento del sito siamo arrivati alla beffa. E’ assurdo che, pure in un momento di emergenza, per ottenere 600 euro i cittadini siano costretti ad un processo perverso e sconfortante. Fratelli d’Italia con il capogruppo Lollobrigida ha già denunciato la cialtroneria di un Governo impreparato e ormai imbarazzante”.

Angelone nuovo direttore sanitario della Città della Salute

Il Commissario della Città della Salute e della Scienza di Torino Giovanni La Valle ha confermato Valter Alpe quale Direttore amministrativo.

Ha nominato  Lorenzo Angelone nuovo Direttore sanitario aziendale, che prenderà servizio a partire da lunedì 6 aprile 2020. Il dottor Angelone è attualmente il Direttore di Distretto Area Metropolitana Sud dell’Asl To3 ed in precedenza é stato Direttore dei Distretti di Val Chisone / Germanasca e Val Pellice.

Ubriaco con il coltello sotto il cuscino. Arrestato per maltrattamenti

Gli agenti del Commissariato Centro sono intervenuti in uno stabile del quartiere Barriera Milano per la segnalazione di uomo che, in stato di ebrezza, stava minacciando tutte le persone presenti in casa in quel momento, tra questi anche minori. 
Giunti sul posto, i poliziotti hanno udito dalla strada le urla della lite in atto e una volta raggiunto l’appartamento hanno visto un uomo spintonare due donne. Dal racconto di una delle due, la moglie dell’uomo, è emerso un vissuto di maltrattamenti, non più sopportabili, che si protraevano da tempo di cui erano destinatari lei e la sua famiglia. Molte volte il marito rientrava in casa in stato di ebbrezza minacciandoli.
Da circa un anno la donna era sposata con l’uomo un cittadino pakistano di 24 anni. Sin da subito questi si era mostrato violento e geloso nei confronti della moglie.
Dopo il matrimonio, il cittadino pakistano aveva preteso che la consorte lasciasse il lavoro, sebbene l’uomo non abbia mai contribuito concretamente all’economia della famiglia. La vittima era anche oggetto dei continui controlli del marito. L’uomo era anche solito dormire con un coltello sotto il cuscino, arma che, in una circostanza, aveva anche lanciato in direzione della moglie per fortuna non colpendola. In un’altra circostanza, il reo dopo aver rotto una bottiglia, aveva ferito al braccio sua
moglie.
Nella tarda serata di ieri, dopo che l’uomo è rincasato ubriaco, è andato in escandescenze per futili motivi minacciando la moglie e i suoi familiari. Di qui l’intervento degli agenti che si è concluso con l’arresto dell’uomo per maltrattamenti.

IdV: “Emergenza sanitaria ed economica da affrontare subito”

Riceviamo e pubblichiamo / Messina (Italia dei Valori): La battaglia contro il coronavirus e la crisi economica, vanno affrontate contemporaneamente con serietà e competenza!

Infatti se l’emergenza sanitaria è arrivata senza preavviso, sappiamo già che la crisi economica ci sarà e rischia di fare più vittime del virus stesso.
Speravo che nostra generazione non vedesse  mai la guerra, invece ne stiamo vivendo due, una per la battaglia dei cittadini  contro un virus e una economica. Saremo tutti quanti in grandissime difficoltà.
Per questo noi dell’Italia dei Valori proponiamo alcune misure concrete da adottare immediatamente per far fronte a questa tragedia.
1) Istituire un Fondo di garanzia dello Stato, a tutela di finanziamenti fino a 100.000 euro da erogare in favore delle piccole e medie  imprese, degli artigiani, dei commercianti, dei professionisti e delle partite iva, che devono, a tutti i costi, riaprire i battenti per garantire il lavoro a se stessi e ai propri dipendenti.
Con l’adozione di questa garanzia, bisogna obbligare le Banche a fare credito, derogando dai rigidi parametri adottati abitualmente, permettendo così a tutti l’accesso ai finanziamenti.
2) Fare del 2020 un anno NO TAX.
Infatti non serve a niente spostare le scadenze di qualche mese, perché nessuno sarà in grado di pagare.
Tanto più che l’imposta sui redditi è quella relativa all’anno scorso, quando non c’era alcun problema, mentre oggi la situazione è totalmente cambiata.
Bisogna dirlo chiaramente e senza equivoci :  “no per quest’anno alle tasse sui redditi” lasciamo queste risorse ai cittadini per fare ripartire l’economia.
Infine, si parla tanto di solidarietà, i cittadini stanno rispondendo e ritengo sia doveroso che i Parlamentari, nazionali ed europei, diano l’esempio rinunziando almeno ad un mese di stipendio.
Messi insieme sono 13 milioni di euro che potrebbero essere destinati ad ospedali e protezione civile per comprare mascherine, tamponi e respiratori e salvare vite umane.
Insieme e uniti, conclude la nota del Segretario Nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina, ce la faremo ma con regole certe e scelte chiare, nella confusione  tutto diventa difficile.

L’Unità di crisi controlla le mascherine prima della distribuzione

Le mascherine non autorizzate all’uso sanitario consegnate oggi dalla Protezione civile all’Ordine dei medici non sono mai transitate dal Magazzino centralizzato per l’emergenza coronavirus di Grugliasco dell’Unità di crisi, ma sono state fornite direttamente agli interessati dalla sede romana.

Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, che sottolinea come ogni fornitura in arrivo a Grugliasco sia soggetta al vaglio tecnico dell’Unità di crisi.

«Ad esempio – rileva l’assessore Icardi –, della fornitura di 102 mila mascherine della Protezione civile arrivate questa notte al Magazzino di Grugliasco, solo 24 mila mascherine sono state ritenute dall’Unità di crisi della Regione Piemonte idonee alla distribuzione agli ospedali. Per le altre 78 mila, invece, la stessa Unità di crisi ha chiesto un supplemento di certificazione, tenendole bloccate in magazzino. Sempre stanotte, sono arrivate all’Unità di crisi anche 50 mila mascherine ffp2 donate dalla Huawei Italia, immediatamente andate in distribuzione, in quanto pienamente rispondenti ai requisiti richiesti».

Intanto, l’Unità di crisi chiarisce la posizione sulle discusse mascherine brasiliane distribuite nei giorni scorsi, sottolineando come le stesse siano a tutti gli effetti certificate come “mascherine chirurgiche ad uso sanitario”.

«Si tratta di dispositivi di protezione acquistati nella prima fase dell’emergenza – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile del Piemonte, Marco Gabusi -, quando le disponibilità dei dispositivi di protezione individuale erano molto limitate e anche da Roma non c’erano rifornimenti. Comprendiamo talune riserve sulle caratteristiche pratiche, ma fortunatamente abbiamo verificato la loro certificazione».

Autismo, una giornata di sensibilizzazione

Oggi, 2 aprile,  è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu

Il Consiglio regionale del Piemonte: “Necessarie politiche di integrazione per le persone autistiche”

 

L’organizzazione di volontariato Autism Speaks  promuove da anni l’iniziativa “Light it up blue”, rivolta oltre che ai privati cittadini, alle pubbliche amministrazioni di tutto il mondo affinché  illuminino un proprio monumento o edificio simbolico  di blu. Così anche per la Mole antonelliana. Tra le tante iniziative in programma, sul canale Sky Arte, in  prima serata, alle 21.15 va  in onda “Tommy e l’asta dei cervelli ribelli “, docufilm disponibile anche in streaming su Now TV, di  Gianluca Nicoletti.

Anche a Torino e in Piemonte sono attive  le istituzioni

Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale, osserva: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la quotidianità delle famiglie con figli autistici diventa ancora più complessa. Infatti, oltre a vivere le tante situazioni problematiche che l’emergenza sanitaria in corso presenta, i genitori devono affrontare un’altra emergenza, quella della difficile gestione e cura dei propri figli. È compito delle istituzioni collaborare al sostegno di processi che favoriscano l’integrazione sociale delle persone autistiche e sollecitare una maggiore conoscenza su questa malattia con politiche attive a favore dei soggetti che ne sono affetti e delle loro famiglie”