Così come raccomandato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il gruppo Iren ribadisce che nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria deve essere interrotta la raccolta differenziata e tutti i rifiuti domestici, includendo fazzoletti di carta, carta in rotoli, teli monouso, mascherine e guanti, devono essere equiparati a rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme
CHI È POSITIVO AL COVID-19, IN ISOLAMENTO O IN QUARANTENA NON DEVE DIFFERENZIARE
I RIFIUTI DI CASA, MA GETTARLI NEL RIFIUTO DEL NON RECUPERABILE.
La raccolta di tali rifiuti indifferenziati, confezionati e conferiti secondo le modalità dettate dall’ISS, avverrà nel normale circuito di raccolta in essere, mantenendo inalterate le frequenze del servizio.
In tali casi si richiede inoltre:
⦁ Per il conferimento utilizzare almeno due sacchetti resistenti uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica.
⦁ Confezionare i rifiuti in modo da non danneggiare e/o contaminare esternamente i sacchi, utilizzando guanti monouso, e chiudere adeguatamente i sacchi senza schiacciarli, né comprimerli con le mani.
I guanti monouso utilizzati per l’operazione dovranno essere tolti rovesciandoli ed essere eliminati nel successivo sacco di rifiuti indifferenziati, avendo cura di lavarsi bene le mani.
⦁ Ogniqualvolta siano presenti oggetti taglienti e/o pungenti (es. oggetti o frammenti in vetro o metallo), eseguirne il conferimento nell’indifferenziato con particolare cura (es. avvolgendoli in carta) per evitare di produrre squarci dei sacchi.
⦁ Evitare l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti sacchetti di rifiuti.
Per tutte le altre utenze in cui non sono presenti soggetti positivi, in isolamento o in quarantena obbligatoria, la raccolta differenziata va invece proseguita normalmente.
A scopo cautelativo, come raccomandato dall’ISS, fazzoletti o carta in rotoli, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati preferibilmente in doppio sacco.
(Ufficio stampa Iren)
Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.
