Siccità: ma se oggi piove cambia qualcosa?
I queste ore, dice Arpa Piemonte, arriva la pioggia anche su Torino e sul resto della regione
E’ grave la siccità che colpisce il Piemonte dopo un inverno mite e con scarse precipitazioni (e il primo mese di primavera idem).
La perturbazione in corso dovrebbe portare piogge a ridosso delle zone montane e pedemontane e dopo fino alle pianure. Il giorno più piovoso dovrebbe essere lunedì quando le temperature subiranno un calo. Ma già nella serata di lunedì è previsto un miglioramento del tempo. Poche gocce non daranno sollievo all’agricoltura e non basteranno a ripulire l’aria.
Napoli (Fi): “Carceri, situazione preoccupante”
Il deputato di Forza Italia, Osvaldo Napoli, scrive in una nota:
“Il grido di allarme dell’OSAPP per La situazione delle carceri di Torino, con ben 60 detenuti positivi al coronavirus, è da prendere urgentemente in considerazione.
La polizia penitenziaria, che già svolge il proprio mandato con abnegazione, non può ulteriormente correre dei rischi per la propria salute. Le autorità competenti e l’unità di crisi regionale devono, il prima possibile, effettuare i tamponi o quanto ritenessero utile al fine di preservare le vite delle persone”.
Aveva tre figli e “ha lottato come un guerriero per 3 settimane, ma non ce l’ha fatta”
Così Lazzarina Arzani, sindaco di Sale, nell’Alessandrino, ha annunciato la morte del marito, Rino Destro, di 64 anni, a causa del Covid-19.
Di professione faceva l’ agricoltore, era arbitro di calcio e aveva diretto partite di serie C. E’ morto nella clinica ‘Città di Alessandria’.
Il bollettino della Regione Piemonte delle ore 19 di domenica 19 aprile
2.625 PAZIENTI GUARITI E 1.672 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 2.625 (185 in più di ieri): 233 (+40) in provincia di Alessandria, 98 (+7) in provincia di Asti, 104 (+4) in provincia di Biella, 275 (+15) in provincia di Cuneo, 219 (+3) in provincia di Novara, 1.359 (+66) in provincia di Torino, 139 (+10) in provincia di Vercelli, 158 (+35) nel Verbano-Cusio-Ossola, 40 (+5) provenienti da altre regioni.
Altri 1.672 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 2.379
Sono 77 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi, di cui 23 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale complessivo è ora di 2.379 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 466 ad Alessandria, 119 ad Asti, 147 a Biella, 175 a Cuneo, 220 a Novara, 991 a Torino, 136 a Vercelli, 99 nel Verbano-Cusio-Ossola, 26 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 21.144 (+563 rispetto a ieri), le persone finora risultate positive al “Covid-19” in Piemonte: 2.802 in provincia di Alessandria, 1.113 in provincia di Asti, 783 in provincia di Biella, 2.056 in provincia di Cuneo, 1.987 in provincia di Novara, 10.157 in provincia di Torino, 976 in provincia di Vercelli, 936 nel Verbano-Cusio-Ossola, 217 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 117 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 304 (-18 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.296.
Le persone in isolamento domiciliare sono 10.868.
I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 99.008, di cui 50.919 risultati negativi.

In due, in borgo Aurora, avevano appena rapinato un pensionato della catenina d’oro. Gli anarchici tentano di sobillare la popolazione, ma falliscono
Gli agenti di polizia in zona per i controlli legati all’emergenza Coronavirus hanno bloccato i rapinatori. Nel frattempo un gruppo di anarchici della vicina casa occupata è sceso in strada e ha cercato di difendere i malviventi, incitando sui social gli abitanti a ribellarsi contro i metodi a loro detta sempre più da “stato di polizia” . Gli anarchici hanno poi iniziato ad insultare e ad aggredire gli agenti. Quattro “insorti” in questa prova di “rivoluzione di quartiere” sono stati fermati e condotti in commissariato per gli accertamenti. Due tram della linea 4 sono stati fermati perché non potevano procedere, in quanto bloccato dagli antagonisti in segno di protesta.
Barbiere al lavoro: multato con il cliente
A Pavone Canavese un barbiere è stato multato dai carabinieri
Per lui sanzione di 800 euro perché è stato trovato al lavoro nonostante le restrizioni anti Coronavirus. Anche il cliente nel negozio è stato sanzionato per 400 euro. Il negozio è stato inoltre segnalato alla prefettura per eventuali provvedimenti di sospensione dell’attività commerciale.
I Consiglieri del Gruppo Pd in Consiglio regionale: “Ai soldi del governo si aggiungano risorse del bilancio regionale”
Quanto è bello fare i generosi con i soldi degli altri? Bisognerebbe chiederlo ai capigruppo di maggioranza in regione Alberto Preioni, Paolo Ruzzola e Maurizio Marrone, che hanno annunciato un bonus in busta paga per tutto il personale sanitario e socio sanitario per un totale di 18 milioni di euro:
tutti soldi stanziati dal Governo con il DL 18/2020. Prima la Lega ha provato a intestarsi l’acquisto delle mascherine fatte con i soldi dei cittadini, ora tutto il centro-destra ci prova con quelli del Governo! Forse sarebbe il caso di tirare fuori qualche risorsa della Regione Piemonte oltre che qualche buona idea per affrontare la situazione… Riteniamo sia corretto riconoscere lo sforzo straordinario degli operatori sanitari, tant’è che nelle scorse settimane proprio dal gruppo del Partito Democratico è emersa la proposta di un’erogazione di un compenso aggiuntivo reperito utilizzando risorse della Regione e, se necessario, anche parte delle donazioni effettuate per fronteggiare l’emergenza: in tal senso presenteremo anche una proposta di legge a prima firma del capogruppo Domenico Ravetti. Anche in questo caso basta prendere esempio da chi si è già mosso nella giusta direzione: in Toscana ad esempio l’accordo tra Regione e Sindacati prevede un incentivo di 38 milioni, in Emilia Romagna saranno 1.000 euro in più per 60mila tra medici e infermieri, ovvero 60 milioni, nel Lazio il bonus varierà tra 600 e 1000 euro per tutti coloro che sono impegnati contro l’emergenza Covid, per un totale di 36 milioni di euro… Insomma, anche in questo caso sarebbe meglio non giocare con le aspettative di chi è impegnato in prima linea, ma fare proposte serie e con un fondamento finanziario. Noi, anche su questo, siamo disponibili al confronto e a dare una mano, ma basta propaganda!
I Consiglieri del Gruppo Regionale del Partito Democratico