ilTorinese

Arrestati due topi d’auto dagli agenti della Squadra Volante

Sono 8 le auto interessate dalla scorribanda di due topi d’auto che nella notte di giovedì hanno colpito in corso Moncalieri.

Intorno alle 3 e mezza, gli agenti della Squadra Volante vengono inviati in corso Moncalieri dopo che un residente ha segnalato la presenza di due persone che si aggirano tra le auto in sosta. Gli equipaggi inviati sul posto fermano li fermano immediatamente, nonostante uno dei due si sia nascosto sotto una delle auto in sosta.

Nei pressi dell’auto di proprietà di uno dei fermati, i poliziotti trovano una borsa con diversi oggetti all’interno, verosimilmente provento di furto sulle auto in sosta.

La ricognizione dei poliziotti permette poi loro di verificare che nel corso del loro blitz notturno i due topi d’auto avevano danneggiato 8 veicoli, tra questi anche un furgone aziendale, alcune di queste erano anche state oggetto di intrusione.

Entrambi i fermati, due italiani di 30 con precedenti di polizia, sono stati arrestati per furto aggravato continuato in concorso.

 

Ecco il nuovo servizio di pagamento Iren

Ottenuta l’autorizzazione da Banca d’Italia, Iren è la prima multiutility italiana a rendere disponibile per i propri clienti il Payment Initiation Service, un servizio di pagamento elettronico innovativo, comodo e affidabile.

Reggio Emilia, 30 luglio 2020 – Iren luce gas e servizi, denominazione commerciale di Iren
Mercato S.p.a., è la società del Gruppo Iren che, ottenuta lo scorso marzo l’autorizzazione
da Banca d’Italia a operare come Istituto di Pagamento, scommette sulle potenzialità
della normativa PSD2 per attivare con IrenPay il nuovo servizio di Payment Initiation
Service (PIS). È il primo caso tra le multiutility italiane. A rendere possibile tutto ciò è
stata una recente direttiva europea (“PSD2”), che ha introdotto e normato l’operatività di
nuove funzionalità all’interno del mercato dei pagamenti, con lo scopo di rendere più sicura
e conveniente la gestione del denaro.

Soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla normativa, Iren luce gas e servizi è diventata nuova
attrice dei servizi di pagamento e può agire da tramite tra il cliente ed il suo internet
banking, avviando il pagamento online delle bollette di luce e gas dalla piattaforma Web/App
IrenYou, senza applicazione di costi aggiuntivi da parte di Iren. Il tutto nella massima
sicurezza, perché Iren, in quanto fornitore del servizio, non accede a dati sensibili del
cliente (l’autenticazione per il pagamento avviene su server della banca), raccoglie per ogni
operazione il suo consenso esplicito, mette a sua disposizione tutte le informazioni relative
al pagamento.

IrenPay per il cliente significa:
• beneficiare della comodità e della sicurezza dei pagamenti digitali, che possono
essere effettuati con un clic direttamente da casa,
• pagare le proprie bollette senza dover introdurre per ogni operazione i dati relativi alla
propria carta di credito, ma collegandosi dalla piattaforma Web/App IrenYou
direttamente al proprio conto bancario online
• inviare il pagamento soltanto dopo avere visualizzato la propria bolletta e avere avuto
modo di verificarne tutte le voci.

Iren risponde così all’eccezionale dinamismo che ha caratterizzato il mercato dei pagamenti
negli ultimi anni, con il sempre maggiore utilizzo dei pagamenti digitali attraverso strumenti
tecnologici quali tablet, smartphone o wearable.

Trend perfettamente rappresentato dalla base clienti del gruppo energetico. Se le bollette
emesse mensilmente, infatti, sono oltre un milione, nell’arco dell’ultimo anno i
pagamenti in forma digitale sono aumentati di oltre il 115%, con quasi 4 milioni di casi
all’anno gestiti tramite carta di credito, Sisal e Lottomatica e Poste Online e quindi con il
coinvolgimento di intermediari e la possibile generazione di costi di pagamento e
commissioni.

Di contro è ben rappresentata dal 49% dei clienti di Iren luce gas e servizi, la sempre
maggiore consapevolezza e crescente attenzione ai propri consumi e al risparmio
energetico, che genera l’esigenza di ricevere e verificare puntualmente ogni singola
bolletta, valutandone voci, importi e proposta commerciale prima di procedere con il
pagamento.

A conciliare queste esigenze, finora opposte, ci pensa IrenPay, in piena coerenza con il
posizionamento nazionale di Iren luce gas e servizi, che propone offerte e servizi innovativi,
dinamici e personalizzabili su ciascun profilo di consumo ed esigenza.
E così, da oggi i clienti con IrenPay potranno pagare le proprie bollette luce e gas sulla
nuova piattaforma Web/App IrenYou, che vanta quasi 300.000 clienti registrati.

L’iniziativa presentata oggi sarà inoltre abilitante di servizi addizionali relativi al mondo dei
servizi di pagamento già allo studio da parte del Gruppo nell’ottica di creare offerte sempre
più personalizzate (come proporre condizioni di pagamento e rateizzazione personalizzate)
e, più in generale, offrire una customer e una user experience coinvolgente, semplice e
immediata.

“Si tratta di un passo importante con cui segniamo il nostro ingresso, da first-mover, nel
mondo fintech e dei pagamenti digitali, – afferma Massimiliano Bianco, Amministratore
Delegato del Gruppo Iren – e con il quale confermiamo un percorso di crescita che ci
assegna un ruolo da player nazionale, capace di coniugare evoluzione tecnologica e
centralità del cliente”.

“Iren Pay – afferma Gianluca Bufo, Amministratore Delegato di Iren luce gas e servizi –
sarà uno strumento importante nel rapporto con i nostri clienti, ai quali vogliamo offrire
servizi sempre più digitali e personalizzati. E infatti è la nostra risposta a tutti quei clienti che
oggi vogliono pagare ogni singola bolletta comodamente da casa, ma prendendosi il tempo
necessario per controllarla”

Montagna e Recovery Plan

Il Presidente Uncem Marco Bussone ha preso parte alla seduta del Comitato Interministeriale per gli Affari europei (Ciae), convocato  sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte  per avviare il lavoro di preparazione del Recovery plan.

Diversi Ministri, tra i quali il Ministro per la Coesione Giuseppe Provenzano, hanno rimarcato l’importanza di utilizzare le risorse europee per ridurre le sperequazioni territoriali, dando spazio alle necessità dei territori montani e delle aree interne al fine di ridurre le sperequazioni e le disuguaglianze, anche relative all’organizzazione dei servizi pubblici e alle opportunità di sviluppo economiche. Come ribadito dal Ministro Roberto Gualtieri da Palazzo Chigi, “il Recovery Plan sarà presentato il prossimo autunno ed è urgente selezionare quindi gli interventi prioritari che lo caratterizzeranno, con un protagonismo da parte del Parlamento, degli Enti locali e delle associazioni”. Sostenibilità e innovazione saranno le colonne delle proposte che Uncem porterà al tavolo (che oltre alla sede politica avrà anche un percorso tecnico) come già ribadito anche dal Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia agli Stati generali della Montagna, lo scorso week end a Roccaraso. “Quanto affermato nel Ciae – evidenzia Marco Bussone – è un primo risultato degli Stati generali. La Montagna c’è e ci sarà dentro il piano del Recovery fund. Al lavoro dunque per definire progetti e iniziative, secondo gli assi green e smart come Uncem da sempre sottolinea”.

Anche il Politecnico controllerà la sicurezza delle infrastrutture

Un network di nove università ed enti di ricerca fornirà supporto tecnico e scientifico per il monitoraggio delle infrastrutture sul territorio

 

È stato formalizzato il 22 luglio a Pisa il Consorzio Fabre – Consorzio interuniversitario di ricerca per la valutazione e monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture: tra i fondatori il Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università di Pisa, Università di Padova, Università di Perugia, Università di Camerino, Università della Campania e Università di Messina oltre all’ENEA.

 

Attualmente sono nove le università italiane che hanno aderito al consorzio, pensato per evitare che tragedie come quella del crollo del viadotto Polcevera a Genova, appena ricostruito, possano ripetersi. Il Consorzio metterà in campo gli esperti più qualificati e le tecnologie più avanzate per monitorare e valutare lo stato di salute delle infrastrutture stradali del nostro Paese e promuovere e coordinare le attività che riguardano la classificazione del rischio strutturale e ambientale. In particolare, i consorziati svilupperanno metodologie ad elevato contenuto tecnico-scientifico per valutare i diversi rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico) e promuovere la verifica, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture, oltre allo sviluppo e l’utilizzo di tecniche innovative negli interventi di riparazione e/o miglioramento di ponti, viadotti e altre strutture esistenti.

In questo caso si avrà un unico interlocutore che permetterà agli enti gestori quali Ministero delle Infrastrutture, ANAS, Ferrovie dello Stato, i gestori delle autostrade e gli enti locali di avviare procedure più snelle e veloci per effettuare la valutazione di diversi rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico) e promuovere la verifica, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture disponendo di tecniche innovative negli interventi di riparazione e consolidamento delle strutture esistenti.

 

“L’Italia ha un patrimonio infrastrutturale abbastanza datato che purtroppo nel corso degli scorsi decenni non è stato sufficientemente attenzionato e mantenuto. Esso viceversa risulta vitale per l’economia e la società. Garantire la cui efficienza e sicurezza rappresentano priorità strategiche per il Paese. In particolare i crolli di ponti negli ultimi anni, susseguitisi con una frequenza crescente, hanno avuto un notevole risalto a livello di media. Tali infrastrutture oggi sono esposte a rischi di varia natura, tra i quali l’invecchiamento e il degrado dei materiali costituenti e i rischi legati a fenomeni e calamità naturali, quali ad esempio i terremoti e frane”, spiega Giuseppe Andrea Ferro, professore ordinario di Scienza delle Costruzioni e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, nonché referente del Politecnico di Torino per il Consorzio “Al fine di dare risposte concrete a problemi molto complessi, peraltro in un contesto generale di invecchiamento di buona parte della rete infrastrutturale Italiana, progettata e costruita in alcuni casi ben oltre 50 anni fa, occorrono strumenti ingegneristici e approcci tecnico-scientifici avanzati che attengono alla ricerca scientifica e tecnologica nel campo dell’Ingegneria Civile e in particolare dell’Ingegneria delle Strutture” aggiunge Ferro.

 

Il consorzio “FABRE” si pone l’obiettivo di dare impulso a tale necessaria attività di ricerca con un approccio “ingegnoso”, come suggerito dal nome stesso del consorzio e come si addice alle discipline ingegneristiche.

 

Si fingeva amico dei Casamonica per estorcere denaro

Fingeva di essere amico dei Casamonica l’uomo di 43 anni arrestato dai carabinieri di Torino per estorsione

Erano più di due anni che costringeva un barbiere della Crocetta a pagare una sorta di “polizza assicurativa” per tutelare il suo negozio.

Gli chiedeva piccole rate mensili e il pagamento dell’affitto di un Suv, per un totale di  10 mila euro. Ma il parrucchiere ha finalmente trovato il coraggio di denunciare l’ estorsore. I carabinieri si sono fatti trovare  all’ultimo scambio di denaro e lo hanno arrestato. Nell’abitazione dell’estorsore  sono stati trovati due Rolex, tre cellulari, 15.000 euro in contanti, coltelli, un machete e diverse pistole giocattolo.

I nuovi appuntamenti all’aperto di Eataly Lingotto

Grande Circo del Mercato, Oinos e Notte Bollicine in dehors e in terrazza

 

L’estate Eataliana prosegue con nuovi appuntamenti all’aperto da segnare in agenda: nel dehors di oltre 200 mq immerso nell’Orto Urbano di Torino Nizza Millefonti e nella terrazza di Sala dei Duecento al primo piano.

 

Venerdì 31 luglio ritorna il Grande Circo del Mercato tra i tavoli del dehors sul piazzale: dalle ore 19 una cena speciale con le proposte di straordinari artisti della cucina e con l’intrattenimento di artisti circensi. In menu alcuni dei cavalli di battaglia degli chef di Eataly: dalla pizza Gran Torino al fritto di mare, alla costata di razza Fassona Piemontese Presidio Slow Food de La Granda, alla padellata di linguine ai frutti di mare e poi le coppe gelato dell’Agrigelateria San Pè di Poirino, il tiramisù Eataly, il tris di mini cannoli di Marchese on Wheels e molto altro! In accompagnamento la ricca selezione di vini, birre e carta cocktail e i formati magnum selezionati

dall’Enoteca. Intrattenimento a cura dei Fratelli Ochner, con trampolieri, giocolieri e maghi.

 

Domenica 2 agosto dalle ore 19 ospite d’eccezione sarà lo chef del ristorante torinese Oinos, Daniele Eusebio, che porterà a Eataly Lingotto le sue proposte di pesce e in particolare il sushiliano, il fiore all’occhiello del menu, un sushi ripensato nella versione mediterranea con ingredienti tipici quali agrumi, olive, mandorle. In abbinamento i cocktail di Gin Mare Capri, nuova etichetta in esclusiva per Eataly della maison spagnola Vantaguard, pensati per l’occasione e creati da Carlotta Linzalata, la barlady del Lounge Bar di Mago Rabin già vincitrice dell’ottava edizione della competizione internazionale di mixology  Mediterranean Inspiration,  e dal bartender Samuel Donniacuo, attualmente bartender da EDIT-Torino e precedentemente al Piano35. I sapori e i profumi del Mediterraneo arrivano così nel dehors di Eataly, per una serata unica.

Giovedì 6 agosto ci si trasferisce invece nella Terrazza di Sala dei Duecento al primo piano, per Notte Bollicine. Un’ampia selezione di bolle sarà protagonista indiscussa di una degustazione eccezionale: oltre 25 etichette diverse, dall’Alta Langa al Metodo Classico, passando per Franciacorta, Blanc de Noir e molto altro. Un viaggio lungo l’Italia per scoprire i migliori produttori vitivinicoli, con la guida esperta dei Cantinieri di Eataly. Per gustarsi la serata, a disposizione un carnet da 6 calici (30 €), 3 calici (18 €), oltre alla singola degustazione (8 €). In abbinamento ai vini l’Executive Chef di Eataly Lingotto, Patrick Lisa, proporrà una selezione speciale di tapas, pensate per l’occasione.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.eataly.it e 011 19506801

Torino, Avigliana e Settimo si candidano agli Europei di Baseball

Settimo Torinese si candida ad ospitare i campionati europei di baseball del 2021. 

La candidatura è congiunta con Torino e Avigliana, ed è sostenuta dalla Federazione Italiana Baseball Softball. Il verdetto si avrà all’inizio di agosto.

Alla manifestazione dovrebbero partecipare sedici squadre nazionali  su tre diversi impianti collocati in ciascuno dei Comuni coinvolti.

Cirio scrive a Lamorgese: “Basta a nuovi migranti, a rischio equilibrio sanitario”

Il  presidente della Regione Alberto Cirio è intervenuto oggi sulla questione dell’invio di migranti sul territorio piemontese 

“ ULTERIORI INVII METTONO A RISCHIO UN EQUILIBRIO SANITARIO RAGGIUNTO CON SACRIFICI ENORMI”

“Sto seguendo personalmente la situazione e trovo profondamente assurdo che la Regione non possa avere competenza in una decisione del genere, ma debba subire le decisioni del governo nazionale su un tema che può avere conseguenze dirette sulla salute e sulla sicurezza sanitaria del proprio territorio.

Mi sono sincerato quotidianamente, tramite il prefetto di Torino che ringrazio per la consueta efficienza ed attenzione, che nei confronti di queste persone venissero adottate tutte le procedure e le verifiche sanitarie opportune e che le Forze dell’ordine garantissero l’effettivo rispetto della quarantena a cui erano sottoposte.

Ora però diciamo “basta” e l’ho scritto al Ministero degli Interni perché il Piemonte non può garantire oltre queste forme di accoglienza.

Arriviamo da mesi terribili, siamo state una delle regioni più colpite dall’emergenza e stiamo raggiungendo, a fronte di sacrifici enormi, un equilibrio sanitario che non può essere messo a rischio in questo modo.

Quindi ho formalmente chiesto con fermezza al ministro Lamorgese di non voler procedere ad ulteriori invii, che metterebbero fortemente a rischio la tenuta e la sicurezza del nostro sistema sanitario e sociale”.

Il Comune taglia 500 posti auto per destinarli a bici e monopattini

Il timore della sindaca Chiara Appendino è che alla ripresa dopo le ferie e con la riapertura delle scuole ancora pochi torinesi si fideranno ad usare i mezzi pubblici. 

Il rischio è che troppe auto intasino la città con ingorghi e code.

Per questo l’obiettivo della Giunta a breve è di tagliare 500 unità dei posti auto presenti nelle diverse zone di Torino per destinarli agli stalli per  le biciclette e i monopattini.

Coronavirus: una nuova vittima e 14 contagi in Piemonte

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

26.052 PAZIENTI GUARITI E 655 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.052 (+13 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3197 (+0) Alessandria, 1575 (+1) Asti, 843 (+2) Biella, 2436 (+0) Cuneo, 2350 (+5) Novara, 13.429 (+4) Torino, 1094 (+1) Vercelli, 961 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 167 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 655 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO IN TOTALE 4128

1 decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4128 deceduti risultati positivi al virus: 679 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 372 Novara, 1821 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.636 (+14 rispetto a ieri, di cui 10 asintomatici. Dei 14 casi, 5 screening, 8 contatti di caso e 1 con indagine in corso. I casi importati sono 4 su 14) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4099 Alessandria, 1884 Asti, 1055 Biella, 2925 Cuneo, 2811 Novara, 15.982 Torino, 1351 Vercelli, 1152 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 268 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 109 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (invariato rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 124 (-12 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 672.

I tamponi diagnostici finora processati sono 493.315, di cui 270.744 risultati negativi.

Allegato

In allegato al bollettino è riportata la tabella riassuntiva dei dati al 29 luglio.