Martedì 2 febbraio ore 20.45
Andata semifinale Coppa Italia
Inter-Juventus
Campionato 2 giornata di ritorno
21esima totale
Atalanta -Torino ore 15
Juventus-Roma ore 18
Qui Juve: bianconeri lanciatissimi in campionato ma con un occhio di riguardo alla Coppa Italia con la semifinale d’andata contro l’Inter.
Intanto il mercato invernale chiuderà lunedì 1 febbraio alle ore 20 e sta nascendo una pazza idea:scambio di prestiti con la Roma tra Bernardeschi e Dzeko.Per la Juve sarebbe un gran colpo con l’obiettivo dichiarato di vincere la Champions League da parte dei bianconeri.Intanto il tecnico juventino Andrea Pirlo ha manifestato tutta la sua soddisfazione per come la sua squadra sta assimilando i suoi dettami:pressing in tutte le zone del campo,occupazione al centimetro degli spazi sul terreno di gioco e massima concentrazione nell’arco dei 95 minuti di gara.La Juve c’è! In tutte e 3 le competizioni: Champions League, campionato e coppa Italia.
Qui Toro: per il tecnico granata Davide Nicola il bicchiere è sempre mezzo pieno ed ha ragione.Contro la Fiorentina in 9 il Toro ha pareggiato all’87esimo,senza demordere e scoraggiarsi,palo e traversa ed un rigore negato hanno impedito ai granata di vincere meritatamente la gara.Sabato contro l’Atalanta la prova del nove.Serve una vittoria per la classifica ed il morale che sta, comunque,riacquistando fiducia.Intanto il mercato ha portato il primo ottimo acquisto dell’attaccante Paraguayano Toni Sanabria dal Betis Siviglia.Ed a breve,via Juve,arriveranno in prestito con obbligo di riscatto altri 2 buoni giocatori che saranno molto utili per la salvezza dei granata e rimanere in serie A.Il tecnico centrocampista centrale Rolando Mandragora ed il difensore centrale Daniele Rugani.Fosforo e potenza fisica al servizio dei granata.
Vincenzo Grassano
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Tutto ha inizio nella dimora della famiglia Casadio che per due secoli abiterà in un casale a Stellata, vicino al Po. E’ una famiglia contadina, di quelle che lavorano sodo e grondano fatica, ma ha qualcosa in più …di quasi magico.
L’autore 56enne è un mostro sacro della letteratura islandese e uno degli autori di punta della casa editrice Iperborea, che oggi lo pubblica in Italia; ma nel suo paese questo libro è stato dato alle stampe nel 2003.
E’ una deliziosa piccola chicca questo libriccino che ha come sottotitolo “piccolo alfabeto del silenzio” dello scrittore ed esploratore curioso che ci introduce nelle case abbandonate delle quali riesce a cogliere i misteri.
Quello che il libro precedente ci dice a parole, lo vediamo in tutto il suo misterioso fascino nelle magnifiche immagini del fotografo parigino Thomas Jorion, che della scoperta delle dimore lasciate all’incuria del tempo e della solitudine ha fatto la cifra stilistica della sua arte.

E’ stato in molte realtà un disastro perché la bella giornata ha portato la gente ad assembramenti incompatibili con la zona arancione in cui eravamo e con la zona gialla in cui siamo da oggi. E’ stato un segnale pessimo e allarmante di scarso civismo. E spesso c’era gente sprovvista di mascherina. Sono tra i primi infastiditi per i modi e i toni usati dai cosiddetti scienziati che pontificano in tv. Sembrano quasi godere nel descrivere il futuro nero che ci attende, togliendoci ogni speranza di uscire dalla pandemia in tempi ragionevoli, ma, se al di là della loro antipatia, guardiamo a cosa accade all’estero, non è possibile ridurli a Cassandre, annunciatrici di sventure. Tutti i paesi annaspano e sarebbe sbagliato non inquadrare la situazione italiana in quella europea.
