Il piano di dimensionamento scolastico e del piano dell’offerta formativa per l’anno 2022/2023 è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale. La delibera è stata illustrata dall’assessore all’Istruzione Elena Chiorino, che ha specificato che “dal prossimo anno potranno essere attivate nuove sezioni di scuola dell’infanzia statale, con particolare riguardo ai casi in cui venga meno il servizio di scuola paritaria”.
C’è un’attenzione marcata alle zone montane e marginali, con il mantenimento in deroga dei plessi scolastici, alle scuole dell’infanzia e al rafforzamento dell’offerta formativa tecnico-professionale delle scuole superiori. Previsto anche il mantenimento in deroga di plessi scolastici e sezioni, il cui ricorso è aumentato anche da parte dei grandi comuni, che stanno risentendo del trend demografico negativo degli ultimi anni”.
Le proposte dei piani provinciali e metropolitano dovranno pervenire entro il 29 ottobre.
Francesca Frediani (M4o) e Diego Sarno (Pd) hanno sottolineato l’importanza di una corretta pianificazione scolastica da parte della Regione in considerazione delle tante questioni legate alla pandemia, in particolare didattica a distanza e vaccinazioni del personale scolastico.
Carlo Riva Vercellotti (FdI) ha precisato che “è la prima volta dopo almeno un decennio che il piano viene approvato prima della pausa estiva, per consentire ai territori un’analisi ponderata per la redazione dei rispettivi piani”, mentre Federico Perugini (Lega) ha posto l’accento sul valore della scuola paritaria “strategica perché garantisce il pluralismo educativo e l’accesso all’istruzione anche nelle aree marginali”.
“In data odierna, Domenica 25 Luglio 2021 mi sono recato, ospite il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a TORINO Raffaele Petrarulo e diversi residenti, presso il complesso ATC sito in Via Monti a Chieri. Da Consigliere comunale non posso restare inerme di fronte alla pericolosità del campetto all’interno del Complesso, dichiara Furgiuele. Questo campetto ha una funzione sociale importantissima per i ragazzi della zona perché rappresenta uno sfogo sano impegnandoli in attività sportive. La proprietà del complesso è il Comune di Torino dato in gestione ad ATC, continua il Consigliere, per cui ritengo sia doveroso e urgente almeno un intervento di messa in sicurezza della struttura. Ringrazio il Consigliere Petrarulo per essere venuto a Chieri in qualità di Consigliere comunale ed aver constatato l’urgenza dell’intervento di messa in sicurezza che mi auguro avvenga in tempi ristretti prima che ci siano incidenti”.Il complesso chierese è di 131 alloggi di proprietà del Comune di Torino in gestione all’Atc.